Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
La via crudele : due donne in viaggio dall'Europa a Kabul / Ella Maillart
EDT, 2005
Abstract: Nel giugno del 1939 due giovani donne abbandonano l'Europa sull'orlo della guerra e le amate montagne svizzere per partire verso Oriente a bordo di una Ford V8 nuova fiammante. Il loro itinerario si dipana lungo l'Italia, la Iugoslavia, la Bulgaria, la Turchia, l'Iran e l'Afghanistan attraverso città sante, montagne e deserti grandiosi, popoli e paesi ricchi d'incanto e di storia millenaria: toccano Istanbul, Trebisonda, Teheran, Herat, Kabul e molte altre città leggendarie. Ma accanto a quello geografico le due donne seguono anche un secondo percorso, avventurandosi nel segreto della propria anima alla ricerca di nuove consapevolezze e nuovi equilibri. Un cammino parallelo segnato dal contrasto fra le due personalità: accanto all'autrice, prototipo di donna forte e libera, viaggia infatti, sotto lo pseudonimo di Christina, una creatura eterea e fragile, Annemarie Schwarzenbach. Anche lei scrittrice, grande amica della famiglia Mann, moglie di un diplomatico ma insofferente alla vita di rappresentanza, hippy ante litteram, morfinomane, attratta più dalle donne che dagli uomini, Christina percorre con la sua compagna la strada più difficile: quella che potrebbe distoglierla dall'autodistruttività delle proprie scelte esistenziali, dalla propria, interiore, "via crudele".
Il papiro di Dongo / Luciano Canfora
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Un alone di mistero circonda da sempre i fatti accaduti nelle poche, terribili, convulse ore di Dongo. A distanza di anni nessun enigma è stato risolto tranne, forse, grazie a questa indagine di Luciano Canfora, la presenza di Goffredo Coppola (filologo valente della prima metà del Novecento) nella colonna Mussolini e quindi davanti al plotone d'esecuzione. La fine di Coppola è per Canfora l'inizio di una storia ripercorsa a ritroso in cui entrano in scena i protagonisti della vicenda - mostri sacri dell'accademia italiana fra le due guerre, da Pasquali a Vitelli, fino alla figura misconosciuta di Medea Norsa - che ruota attorno alla scoperta di un papiro greco di enorme importanza.