Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 5 documenti.
La banalita del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio
Diario della Settimana, 2003
Diario Libri ;
Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria-Polonia : atlante stradale : 1:800000
De Agostini, 2003
Viaggia l'Europa ;
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Sia che viaggiamo per conto nostro o andiamo con il tour operator, ogni parte di questa guida è organizzata per accompagnarci nella nostra vacanza.NATURA E AMBIENTE: parchi e riserve naturali, animali e piante, escursioni per il piacere del contatto con la natura.STORIA E CULTURA:arte e architettura, storia e cultura per capire in modo chiaro quello che vediamo.CIVILTÀ E TRADIZIONI:folclore e musica, gastronomia e feste, per scoprire il gusto del nostro viaggio.ITINERARi: indispensabili da consultare prima di partire e durante il viaggio. PAGINE DI INFORMAZIONE: notizie utili, alberghi e campeggi, ristoranti e shopping divisi per località per scegliere nel modo migliore.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: L'autobiografia realistica e sconvolgente di un giovane tedesco e di un ragazzo ebreo ungherese che sono divenuti amici negli anni della maturità. Entrambi hanno alle spalle una carriera di successo in California, ma la loro giovinezza è segnata da esperienze tragicamente opposte: sta ai due decidere se condividere questa prima parte della loro vita o tacere. Nel 1944, Fritz aveva tredici anni e stava per essere arruolato nella gioventù hitleriana del suo paesino natale di Kleinheubach, in Germania. In quello stesso anno a Tab, in Ungheria, il dodicenne Bernie fu caricato su un treno insieme a tutta la comunità ebraica del paese e deportato ad Auschwitz, dove la sua famiglia venne sterminata.
Fiasco / Imre Kertesz ; traduzione di Antonio Sciacovelli
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Dato alle stampe alle soglie dei grandi mutamenti del 1989, Fiasco è imbevuto di uno dei più grandi timori dell'uomo dell'est europeo: il fallimento della libertà, che si presenta, dall'altra parte del muro, come il fallimento della ricerca della felicità. Un fallimento, un fiasco, in cui si riconosce anche lo scrittore. Imre Kertész, nato a Budapest nel 1929, deportato ad Auschwitz e liberato a Buchenwald nel 1945, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2002. Kertész impiegò circa dieci anni a scriere Essere senza destino (pubblicato in Ungheria nel 1975 e ignorato fino alla fine degli anni Ottanta), il primo capitolo dell'ideale trilogia che prosegue con Fiasco (1988) e Kaddish per un bambino non nato (1989).