Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 13 documenti.
Il maestro : umanità e saggezza / Maria Rosa Grillo
Roma : Armando, copyr. 2003
I Trapianti : uno sguardo etico / a cura di Sir Peter Morris
Sapere 2000, 2003
Inchieste e Proposte ; 36
Roma : Fazi, 2003
Abstract: Secondo Krippendorff, rifondare la politica su basi etiche è ormai un dovere imprescindibile e per adempiere a questo compito epocale abbiamo bisogno di modelli. In particolare tre sono i paradigmi privilegiati dall'autore: Socrate, con il suo atteggiamento di continua autocritica etica e di critica delle virtù pubblicamente sancite e autorizzate; Goethe, che come ministro a Weimar dimezzò l'esercito del granducato; Mozart, nelle cui sinfonie gli strumenti dialogano liberi dal dominio, rendendo così udibile una prospettiva di libertà per l'intero genere umano.
Trasgressioni : i colpi proibiti dell'arte / Anthony Julius
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Dalla metà del XIX secolo, gli artisti hanno rifiutato i canoni della tradizione per mettere alla prova e sovvertire la morale, la legge, la società e l'arte stessa. Ma che cosa succede quando tutti i confini sono stati oltrepassati e tutti i tabù sono stati infranti? Anthony Julius traccia un percorso che va dalla discussa Déjeuner sur l'herbe di Manet allo scandalo, un secolo e mezzo dopo, della mostra Sensation alla Royal Academy. Con questo libro Julius mostra come la modernità sia stata caratterizzata da tre tipi di arte trasgressiva: un'arte che distorce le regole artistiche stabilite; un'arte che denigra le credenze e i sentimenti del pubblico; un'arte che sfida e disubbidisce alle regole dello Stato.
Primo Levi : le virtù dell'uomo normale / Robert S. C. Gordon
Roma : Carocci, 2003
Abstract: L'opera di Primo Levi rappresenta una delle testimonianze più lucide ed eloquenti sopravvissute all´orrore dell´Olocausto nazista. Ma nello stesso tempo ogni sua pagina - dai volumi più strettamente autobiografici ai romanzi, dalle poesie ai saggi, dai racconti agli scritti giornalistici - travalica i confini della testimonianza in direzione di una profonda ricerca di natura etica sull´uomo normale («Sono un uomo normale di buona memoria che è incappato in un vortice»). Ed è proprio il Levi moralista quello che Robert S. C. Gordon esplora in questo volume. Attingendo ai risultati più recenti della riflessione sulla letteratura dell´Olocausto e, più in generale, sul rapporto fra letteratura ed etica, egli rintraccia e analizza quelle che chiama «virtù comuni» - la memoria, la discrezione, il senso della misura, l´amicizia, l´ironia, per citarne soltanto alcune -, valori morali, ma anche strategie, strumenti che Levi forgia per sopravvivere all´esperienza devastante del Lager e continuare a vivere dopo. Ne emerge il ritratto inedito di un testimone, di uno scrittore, ma soprattutto una delle figure chiave della storia non solo letteraria del Novecento.
Una introduzione alle teorie morali : confronto con la bioetica / Roberto Mordacci
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Il volume presenta e analizza criticamente le principali teorie morali attive nel dibattito contemporaneo, utilizzando le questioni della bioetica come terreno di confronto. Ogni teoria è illustrata attraverso tre dimensioni principali: i presupposti storiografici e metaetici (la concezione del linguaggio morale e della moralità), i criteri normativi fondamentali (virtù, principi, regole e diritti) e le principali applicazioni in ambito bioetico (aborto, procreazione assistita, genetica, allocazione delle risorse ed eutanasia). L'obiettivo è di offrire un panorama ampio, anche se non esaustivo, dell'etica contemporanea.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Senza cinismo, ma anche senza ingenuità, senza fanatismo ma anche senza fatalismo gli autori di questo libro affrontano tale interrogativo in modo rigoroso e coerente. A partire dagli obbligati punti cardinali di riferimento (l'utilitarismo, il liberalismo, il marxismo e l'egualitarismo liberale di John Rawls e Amartya Sen) il ragionamento viene applicato a due questioni emblematiche delle nostre società: la sanità può essere lasciata al libero gioco del mercato? e le frontiere devono essere aperte? Primo esercizio concreto di passaggio al principio di realtà.
Il limite e il ribelle : etica, naturalismo, darwinismo / Giovanni Boniolo
Milano : R. Cortina, 2003
Abstract: Chi teme il rischio della libertà è facilmente indotto a cercare protezione nel magistero di qualche chiesa o nei dettami di qualche comitato di bioetica. Alle pretese dogmatiche delle varie fedi Boniolo contrappone la sobrietà scientifica di Charles Darwin, rovesciando completamente gli stereotipi della bioetica per presentare l'immagine di un uomo che rivendica i propri diritti ma anche si assume le proprie responsabilità. Il libro offre una critica radicale dell'attuale ideologia italiana circa le grandi questioni sollevate dalle scelte morali, dallo statuto dell'embrione all'eutanasia, e insieme racconta alcune vicende esemplari di uomini e donne di fronte alla sfida infinita di un mondo in divenire.
Comprami / Josue Tanaka ; illustrazioni di Frederick Mansot ; traduzione di Luisa Cortese
[Troina] : Città aperta junior, 2003
Giustizia senza limiti : la sfida dell'etica in una economia mondializzata / Serge Latouche
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Nelle prime due parti del libro Serge Latouche mette a confronto l'apologetica della società di mercato realizzata dalla scienza economica con l'ingiustizia del mondo che evidentemente svuota di contenuto ogni pretesa morale dell'economia. In quanto condividono il medesimo immaginario economico liberismo e marxismo sono oggetto della stessa critica radicale, che si estende alla degenerazione dello stato sociale di matrice socialdemocratica. Nella terza parte del libro Latouche abbozza i tratti di quel che potrebbe significare una società giusta nel contesto di un mondo devastato dall'economia, insieme unificato e diviso dal mercato.
Declino della morale? Declino dei valori? / Raymond Boudon
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Il tema del declino dei valori è un tema diffuso nel sentire comune e nella letteratura sociologica. A partire dalla ricerca sui valori svolta periodicamente da Ronald Iglehart su sette paesi del mondo occidentale, Boudon rileva come i giovani istruiti abbiano un sistema di valori ben strutturato rispetto alla famiglia, al lavoro, alla religione, alla moralità e alla politica e che la gran parte degli individui continua a vivere ispirandosi a codici morali. Come spiegare allora l'impressione di declino che gli intellettuali e i media ci trasmettono? Proprio nella discrepanza tra autorappresentazione sociale e comportamento, Boudon ravvisa un esempio dell'effetto perverso per cui solo le analisi iperboliche bucano lo schermo.
L'ordine del cuore : etica e teoria del sentire / Roberta De Monticelli
[Milano] : Garzanti, 2003
Abstract: Il «sentire» che Roberta De Monticelli osserva in questo saggio è componente fondamentale della nostra affettività, esplorata nelle diverse manifestazioni: dalle infinite sfumature affettive della percezione sensoriale alla vicenda degli stati d'animo, dagli umori alle emozioni, dai sentimenti alle passioni... Ricondurre questi fenomeni all'interno di una visione d'insieme significa anche cominciare a tracciare una personologia, ovvero una teoria di ciò che siamo. Per condurre la sua analisi, Roberta De Monticelli esplora lo stato della ricerca filosofica per intraprendere poi quella «riduzione all'essenziale» di marca fenomenologica al termine della quale si potrà affrontare il tema dell'indifferenza morale e della banalità del male.
Non in nostro nome : gli Stati Uniti e la guerra / Howard Zinn ; introduzione di Colleen Kelly
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Ci sono vari modi di rendere accettabile una guerra: si può definirla giusta e affermare che si combatte per gli ideali più alti e nobili, si possono usare eufemismi come bombe intelligenti o bombardamenti chirurgici per nascondere il fatto che si muore comunque. E' quello che hanno sempre fatto gli Stati Uniti, la sentinella del mondo. Ma gli interventi militari degli States - sostiene l'autore, considerato uno dei più importanti storici radicali statunitensi - non si sono mai ispirati al principio dell'autodeterminazione dei popoli o a un più generico amore per la giustizia.