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Trovati 19 documenti.
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Il fascismo ha tentato di sfruttare l'emigrazione come strumento di penetrazione e di condizionamento nei paesi occidentali e nelle proprie colonie. L'emigrato non ha disdegnato di utilizzare il fascismo per migliorare le proprie condizioni nei paesi d'immigrazione. Gli studiosi, che hanno collaborato a questo testo, hanno verificato i successi, ma anche i limiti della penetrazione fascista in tutti i luoghi di emigrazione. Il fascismo non è infatti riuscito a guadagnare l'appoggio incondizionato delle comunità all'estero e queste, con l'approssimarsi della seconda guerra mondiale, si sono allineate sostanzialmente ai paesi d'immigrazione.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Tra il gennaio e l'aprile 1942 Mussolini convoca a Palazzo Venezia tutti e novantasei i federali d'Italia - i capi del fascismo in ogni provincia - per interrogarli sulla situazione del partito, del lavoro e dell'economia, sullo stato politico, morale e alimentare del paese, sul comportamento delle organizzazioni cattoliche e del clero, sull'atteggiamento degli italiani verso il conflitto mondiale. Il duce ascolta, ribatte, interroga, tiene lunghi discorsi sulla storia, la politica, la guerra. In questo volume Giordano Bruno Guerri pubblica, spiega e commenta il testo stenografato di quelle conversazioni, destinato a rimanere segretissimo: un documento da cui affiora uno straordinario autoritratto del regime nel momento della crisi.
L'Unita, 2003
Giorni di Storia ; 7
Lo spettacolo del fascismo / Simonetta Falasca Zamponi
Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2003
Abstract: Alla fine di ottobre del 1922, in un vortice di avvenimenti e circostanze inaspettate, Benito Mussolini diventò primo ministro d'Italia. Nei venti anni successivi, dominò l'Italia come figura cultuale, duce del fascismo e, più tardi, fondatore dell'impero. Questo libro delinea il tracciato narrativo che accompagnò la costruzione del regime fascista e del potere di Mussolini. Il libro considera miti, riti, immagini e discorsi fascisti come testi attraverso cui il fascismo si raccontò. Collegando la ricerca di Mussolini di un nuovo stile di governo alla formazione dell'identità fascista, il libro contende che il fascismo creò il proprio potere, il suo farsi, la sua storia mentre elaborava mezzi e forme simboliche per rappresentarsi come politicamente innovativo. Una nozione della politica fondata sull'estetica guidava lo sviluppo storico del potere fascista determinandone l'approccio violento alle relazioni sociali, i suoi proclami disumanizzati e insensibili alla creazione, il suo privilegiare la forma a scapito di norme etiche, e in definitiva la propria natura strettamente totalitaria.
Roma : Carocci, 2003
Abstract: La politica autarchica di preparazione alla guerra da parte del fascismo nella seconda metà degli anni Trenta è comunemente considerata un aspetto della storia italiana in cui si manifestano in una forma evidente l'irrazionalità e il dilettantismo dell'azione di governo. Ma quali furono i rapporti che con questa politica ebbero gli ambienti scientifico-tecnici italiani? Il libro, basato su materiale d'archivio finora inesplorato, mostra come scienziati e tecnici furono direttamente implicati nel folle progetto autarchico, sia culturalmente che istituzionalmente. Essi furono, di volta in volta, esecutori obbedienti, fiancheggiatori, propagandisti, organizzatori, innovatori, ed anche precursori di una linea di intervento statale nella scienza.
Firenze : Vallecchi, copyr. 2003
Abstract: L'universo politico - culturale della destra italiana postbellica, le sue rappresentazioni e auto-rappresentazioni, i miti, le icone, le suggestioni, le invenzioni. Attraverso l'immaginario, una ricostruzione nuova e meticolosa, raccontata in oltre cento voci: da Adelphi a Zero Zero Sette, passando per Ray-Ban e Valle Giulia, Berretti verdi e Via col vento,...Un dizionario avvincente e provocatorio fra politica e costume nell'Italia degli ultimi cinquant'anni, con qualche mistero svelato...
La voce del duce : l'agenzia Stefani, l'arma segreta di Mussolini / Romano Canosa
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Uno specchio della dittatura che viene letto ed esplorato per la prima volta: la storia di una delle armi più importanti, ma meno note, di Mussolini. Durante il ventennio, infatti, l'agenzia giornalistica Stefani costituì di fatto la voce del Duce, ma ne fu anche l'orecchio, in particolare nella persona del suo presidente Manlio Morgagni, uno degli uomini più vicino a Mussolini, pronto a togliersi la vita all'indomani della caduta del fascismo. Con la sua rete estesa nel mondo e grazie ai viaggi all'estero di Morgagni, vere e proprie missioni diplomatiche, l'agenzia Stefani e i suoi giornalisti giocarono un ruolo fondamentale nel precedere o modificare decisioni di politica estera, scelte di pace, di intervento coloniale e poi di guerra.
Squadristi : protagonisti e tecniche della violenza fascista : 1919-1922 / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: L'autore e' nato a Cedegolo nel 1954
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Un'analisi comparata delle dittature che hanno scatenato la seconda Guerra mondiale: origini, strutture e crollo di due sistemi politici che hanno segnato così tragicamente il Novecento: la dittatura fascista in Italia e quella nazionalsocialista in Germania, nel periodo compreso fra le due guerre mondiali. MacGregor Knox si propone di cogliere somiglianze e differenze storiche grazie ad uno studio analitico che, prendendo in considerazione l'arco di tempo fra unificazione territoriale negli anni Sessanta dell'Ottocento e catastrofe nazionale del 1943-1945, confronta fascismo e nazismo nella tradizione della politica rivoluzionaria di massa inaugurata dalla Rivoluzione francese.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Il volume affronta il tema del rapporto fra la società italiana e l'esperienza fascista. Muovendosi su diversi terreni, dalla storia delle élites alla storia della cultura, dai movimenti politici ai mezzi di comunicazione, l'autore segue dapprima il coinvolgimento delle élites politiche, militari ed economiche nel fascismo e nella guerra, per poi passare all'analisi della Resistenza e del tentativo di metabolizzare il ventennio fascista durante il dopoguerra. Speciale risalto è dato all'interpretazione di Benedetto Croce, ma anche a figure quali Gadda e Montale, Pintor e Pavese, Fenoglio e Meneghello, esemplari del travaglio morale e intellettuale che segnò quegli anni. Sono poi prese in esame le posizioni dei grandi movimenti politici verso il fascismo.
Casale Monferrato : Piemme junior, 2003
Abstract: Isabella, detta Isa Osa, vive a Roma, in una vecchia villa piena di scale, con tante stanze misteriosa e un grande giardino. Quando conosce Sara è felice: finalmente un'amica vera, con cui condividere giochi e segreti! Sara però è ebrea, e sono gli anni difficili della seconda guerra mondiale, protette dalle mura del giardino, le due amiche inventeranno un mondo tutto loro, fatto di allegria e avventure.
Vol.$2: L-Z / acura di Victoria de Grazia e Sergio Luzzatto
: Einaudi, 2003
Fa parte di: DIZIONARIO del fascismo / a cura di Victoria de Grazia e Sergio Luzzatto
Abstract: Con questo secondo volume continua e si conclude il "Dizionario del fascismo", cui hanno collaborato 180 studiosi (per un terzo stranieri), fra cui lo storico francese Pierre Milza, autore della voce su Mussolini, Enzo Collotti, Nicola Tranfaglia, Angelo d'Orsi, ma anche critici della letteratura e dell'arte, sociologi, antropologi e giuristi. Il volume si apre con la voce Labriola Teresa e si chiude con la Z di "zona grigia", con cui gli storici hanno definito quella maggioranza degli italiani che, alla fine della guerra, sono passati dal regime fascista alla repubblica in modo passivo.
Una notte del '43 / Giorgio Bassani
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: I portici di Ferrara, un muro, una farmacia. Tanti uomini uccisi per rappresaglia in una notte di dicembre del '43. Ma chi è stato il responsabile di quella strage? Finita la guerra arriva la resa dei conti. Uno solo è testimone, involontario: un farmacista paralitico che quella notte ha assistito all'eccidio dalla finestra che si affaccia sulla via. In questo racconto, tratto dalle Cinque storie ferraresi che gli valsero il Premio Strega nel 1956, Giorgio Bassani restituisce al lettore il clima di arbitrio e terrore degli anni cupi della nostra storia.
Il fasciocomunista : vita scriteriata di Accio Benassi : romanzo / Antonio Pennacchio
Mondadori, 2003
Abstract: È il 1962 e Accio ha 12 anni. È in seminario - sognava di fare il missionario - ma ora s'è stufato e vuole tornare a casa, a Latina. Lì, però, non lo accolgono troppo volentieri: sette tra fratelli e sorelle, più un padre operaio e madre in crisi di nervi. E allora scappa da casa, non va più a scuola, s'iscrive al MSI. Gira con la catena sotto l'impermeabile, entra ed esce dalla questura, lo espellono dall'MSI, entra nel Movimento Studentesco, diventa maoista... Antonio Pennacchi racconta la storia di un eroe istintivo, stupido, goffo, attaccabrighe, arrogante, sentimentale.
Cronache di poveri amanti / Vasco Pratolini ; prefazione Ranieri Polese
[Milano] : Corriere della sera, copyr. 2003
Abstract: Via del Corno è troppe cose per essere solo una strada: in quei cinquanta metri privi di marciapiedi e di interesse, esclusi dal traffico e dalla curiosità, ci si può imbattere nel meglio e nel peggio del mondo, in cuori e cervelli malati di ossessioni e desideri, ma soprattutto nell'autenticità di un gruppo di persone che usa dire noi. Via del Corno è tutta udito, e anche quando le finestre sono chiuse, le vicende, le rivalità, gli amori di uomini e donne si intersecano, si mischiano, trapassano da muro a muro. Finché, inevitabilmente, si confondono con il secolo e i suoi eventi: il Duce, il regime, la violenza politica, la repressione.
Cinque storie ferraresi / Giorgio Bassani
Torino : Einaudi, 2003
Abstract: Cinque storie. Quella di Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo ma non riesce a dargli un figlio; quella del dottor Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che mal sopporta la moglie; quella di Geo Josz, di ritorno dal lager; quella di Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista. Il libro, qui riproposto nella prima edizione del 1956, fece vincere a Bassani il Premio Strega.
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: La prima parte, più generale, mette in luce l'ideale fascista dell'ordine nuovo in un dopoguerra vittorioso. Viene delineato il profilo degli italiani conquistatori e si esplorano l'influenza dell'ideologia fascista, la percezione delle popolazioni civili, i processi d'interiorizzazione e di pratica della violenza. La seconda parte approfondisce sia l'aspetto delle relazioni tra autorità occupanti e governi dei territori occupati, sia lo sfruttamento economico. Analizza inoltre l'italianizzazione forzata delle province annesse e l'albanizzazione del Kosovo e della Macedonia occidentale.
Fascismo : teorie, interpretazioni e modelli / Marco Tarchi
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Un'ideologia? Un movimento? Un regime? Un fenomeno storico che appartiene al passato o un modo di pensare ancora presente? Un modello unico che ha avuto solo imitatori più o meno fedeli o un genere tendenzialmente universale che si è concretizzato in una serie di manifestazioni originali e specifiche? Un progetto totalitario con ambizioni di durata millenaria o un espediente autoritario nato dalle paure di ceti sociali intimoriti dalla fragilità dei regimi liberali? In questo volume Tarchi passa in rassegna le diverse interpretazioni date a questo fenomeno complesso.
La presa di Macallè / Andrea Camilleri
Palermo : Sellerio, copyr. 2003
Abstract: Nell'anno di grazia 1935, quello della guerra d'Abissinia, Michilino è un picciliddro. Figlio della Lupa, fascista perfetto, arruolato nella milizia di Cristo grazie a prima comunione e cresima, il bambino si cerca a tentoni tra un padre che si ringalluzza con la creata di casa e una madre che si dà alla penetrante conversazione con un prete. Il professore Gorgerino, pedofilo e capo dell'opera nazionale balilla, lo introduce alla ginnastica degli spartani brutalizzandolo per festeggiare di volta in volta la presa di Macallè, di Tacazzè, Axum. Ed è proprio durante i festeggiamenti per la presa di Macallè che il bambino dall'infanzia manomessa decide di farsi vendicatore, trasformandosi in un pluriomicida soldato della milizia del Duce e di Cristo.