Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 3 documenti.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Alla fine degli anni '50, mentre migliaia di contadini indiani vengono cacciati dalle loro terre da nugoli di insetti assassini, tre entomologi newyorkesi inventano un insetticida miracoloso. La Union Carbide, la multinazionale che lo produce, decide di impiantare una grande fabbrica nel cuore dell'India, nella splendida Bhopal. I lavori hanno inizio negli anni '60 e terminano nel 1980, quando la fabbrica gioiello viene finalmente inaugurata. Ma il sogno ha vita breve: il 2 dicembre 1984 la fabbrica esplode causando la morte di migliaia di persone e compromettendo gravemente la salute di molte altre, a causa delle emissioni di gas nocivi.
La "nera" di Dino Buzzati / a cura di Lorenzo Viganò ; schede storiche di Riva & Viganò
Milano : A. Mondadori
Abstract: I volumi raccolgono gli articoli di cronaca nera scritti da Dino Buzzati per il Corriere della Sera e il Corriere d'informazione in un arco di quasi trent'anni. L'autore di Il deserto dei Tartari fu, infatti, prima ancora che narratore, giornalista. Entrato nella redazione del quotidiano milanese nel 1928, Buzzati fu cronista, redattore e quindi inviato, e questi testi offrono interessanti spunti di riflessione sull'attività giornalistica nonché su quella narrativa dello scrittore di Belluno.
Il passo del gambero / Gunter Grass ; traduzione di Claudio Groff
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: In una gelida notte del gennaio del 1945 un sottomarino sovietico affonda una nave tedesca carica di feriti, ausiliarie di marina e migliaia di profughi: muoiono circa diecimila persone. Günter Grass ricostruisce la vicenda seguendo i percorsi di tre personaggi storici: Wilhelm Gustloff, il martire nazionalsocialista da cui prese il nome la nave, David Frankfurter, l'ebreo che nel 1936 lo assassinò, e infine Alexandr Marinesko, il comandante che ordinò l'attacco.