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Trovati 5 documenti.
[Milano : Rizzoli], 1996
Abstract: Secolo di straordinarie scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il secolo delle grandi involuzioni: i sistemi totalitari hanno segnato in modo indelebile gli ultimi cento anni della nostra storia; i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del male assoluto, della più brutale e inaccettabile sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Uno dei maggiori storici del secolo appena passato, Ernst Nolte, analizza la storia europea tra le due guerre, mettendo in relazione tra loro bolscevismo e nazionalsocialismo e presentandoli come fenomeni interdipendenti, originati da un clima storico-politico comune.
Via Gorkij 8, interno 106 / Marcello Venturi
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Abstract: In via Gorkij 8 interno 106, a Mosca, ha abitato Julia Dobrovolskaja, italianista e traduttrice, prima di espatriare e di stabilirsi in Italia. La sua è la storia di un disincanto, quello che, da appassionata sostenitrice del socialismo sovietico, la trasforma in una sua critica implacabile. Un disincanto che non sfugge al terribile apparato di repressione del regime, che le apre le porte del campo di internamento di Chovrino e poi la condanna a una perenne sorveglianza, esercitata su di lei così come sui suoi interlocutori. Marcello Venturi, che conosce Dobrovolskaja in occasione di un viaggio nella capitale russa, dove si è recato per riscuotere i diritti delle traduzioni dei propri libri, ne racconta la vita: la partecipazione alla guerra in Spagna, la prigionia, la dura lotta per la sopravvivenza. Alla sua vicenda fa eco quella dello stesso Venturi: cresciuto sotto il fascismo, partecipa alla Resistenza e aderisce poi al Partito Comunista, da cui si allontana dopo i fatti di Ungheria, disgustato dalla doppiezza e dal cinismo di molte delle sue posizioni politiche. Fra Julia e lui si instaura una sintonia profonda che si esprime nel comune rifiuto dei compromessi e nella scelta di esprimere la critica e il dissenso anche a costo dell'isolamento e della solitudine.
Il mondo dopo il comunismo / Robert Skidelsky ; introduzione di Giorgio La Malfa
Milano : Edizioni di comunità, 1996
Abstract: Il crollo del comunismo alla fine degli anni '80 è stato salutato come una vittoria della libertà, ma l'euforia iniziale si è ben presto trasformata in un pessimismo venato di nostalgia. L'abbandono delle strutture consolidate della guerra fredda ha minacciato di trascinare nel caos l'intero globo, ed è sembrato che con la fine del socialismo restassero in campo solo la sete di arricchimento e la violenza etnica. In questo suo scritto Skidelsky riafferma la necessità di essere ottimisti. Il crollo del comunismo, sostiene, ha costituito l'avvenimento più foriero di speranze di tutto il XX secolo, contribuendo tra l'altro a rinvigorire il liberalismo scosso dalle due guerre mondiali.
I giovani / Ernesto Che Guevara
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Il libro contiene i discorsi pronunciati a proposito della situazione giovanile.
Il socialismo e l' uomo a Cuba / Ernesto Che Guevara
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: E' considerato il testamento politico del Che: scritto prima di partire per la sua ultima avventura, riassume la sua esperienza critica del sistema cubano.