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Trovati 25 documenti.
Un luogo chiamato libertà / Ken Follett ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: L'Inghilterra di fine '700 è in rapida trasformazione: la rivoluzione industriale è alle porte mentre le colonie americane stanno per proclamare l'indipendenza. La ricchezza del paese è legata al petrolio dell'epoca, il carbone, estratto dalle miniere scozzesi con metodi schiavistici. E' per il possesso di nuovi giacimenti che complottano i Jamisson, potente famiglia di proprietari terrieri minacciati da un improvviso dissesto finanziario. Ma sulla loro strada c'è il giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù, e la bella Lizzie, figlia della piccola aristocrazia conquistata dagli ideali di libertà.
Nostromo : racconto della costa / Joseph Conrad
Milano : La spiga languages, 1995
[Paris] : Gallimard, stampa 1995
Abstract: Le relazioni pericolose (1782) è ambientato nella Parigi del Settecento, dove la marchesa di Merteuil, falsa e devota, abbandonata dall'amante, Gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. A questo scopo conquista la complicità del visconte di Valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. Valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane Cécile, promessa sposa di Gercourt. Inizia così lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da Valmont e dalla marchesa di Merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. Nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volontà di autoaffermazione, Laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l'autodistruzione nel momento in cui elabora l'idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. Le relazioni pericolose è stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: Roger Vadim (1959), Stephen Frears (1988) e Milos Forman (1989).
Wheeling : il sentiero delle amicizie perdute / Hugo Pratt
Roma : Lizard, 1995
La civilta dell'Europa dei lumi / Pierre Chaunu
Il Mulino, 1995
Biblioteca Storica ;
Metamorfosi della citta / Benno Albrecht ... /et al./ ; a cura di Leonar- do Benevolo
Libri Scheiwiller, 1995
Civitas Europaea ;
L' estetica del Settecento / Elio Franzini
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Il Settecento è un secolo cruciale per la storia dell'estetica moderna. E' allora che si impone il termine specifico di estetica. Sono di questo secolo le prime elaborazioni teoriche della disciplina, sia pure entro una cornice non unitaria in cui convivono percorsi, metodi e opzioni diverse. Dalla querelle sugli antichi e i moderni, passando per le dispute sul bello, sul genio e sul gusto, dalla definizione dell'espressione e del sistema delle arti all'individuazione di una specificità conoscitiva per la nuova disciplina, l'estetica si afferma e conquista un suo spazio autonomo portando nuovi territori alla riflessione filosofica.
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Antonio Guberti da Ravenna, servitore, nel 1796 è processato con l'accusa di avere avvelenato la sua padrona. A partire da questo processo, l'autrice si addentra nella vita di questo servitore e dei suoi padroni e mostra come, si possa fornire un quadro articolato dei comportamenti di un intero gruppo, quello dei servitori, che nella città d'ancien régime è tra i più consistenti. La vicenda di Guberti fornisce altri indizi: dal suo non portare la livrea, che individua un rapporto molto meno servile, all'eredità che il servo ottiene infine dai padroni, che mostra come la fedeltà del servizio avesse anche questo incentivo, al reticolo di rapporti che Guberti sa intrecciare mettendo a frutto le conoscenze sociali indotte dal suo mestiere.
L'Europa del Settecento : permanenze e mutamenti / Luciano Guerci
Torino : UTET libreria, stampa 1995
Massoneria illuminata : politica e cultura nell'Europa del Settecento / Margaret C. Jacob
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Sulla base di fonti d'archivio mai utilizzate finora, l'autrice ricostruisce il panorama completo della massoneria nell'età dell'Illuminismo, dalle radici della filosofia politica, seguendone l'evoluzione in Scozia e in Inghilterra, fino alla Rivoluzione francese. Secondo l'autrice, le centinaia di logge massoniche nate nel '700 in Europa sono da considerare tra i centri più importanti in cui si è formata la società civile moderna. In Francia, Olanda, Belgio, Gran Bretagna uomini e donne appartenenti alla libera muratoria hanno contribuito a creare un ordine morale e sociale fondato sulla ragione e la virtù, teso ai principi della libertà e dell'uguaglianza.
Musica e maschera : il libretto italiano del Settecento / Paolo Gallarati
Torino : EDT, stampa 1995
Billy Budd, sailor / Herman Melville
Milano : La spiga languages, copyr. 1995
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
1995
Abstract: Il primo volume è dedicato alle poesie e alle tragedie, questa seconda parte comprende le prose e i saggi foscoliani. Oltre alle Ultime lettere di Jacopo Ortis troviamo il Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l'Italia, Il libro dell'Ipercalisse nelle due versioni latina e italiana e le Lettere scritte dall'Inghilterra. La sezione dedicata ai saggi comprende Dell'origine e dell'ufficio della letteratura e gli Essays on Petrarch, affiancati dalla traduzione italiana.
Lettere persiane / Charles de Montesquieu ; traduzione di Vincenzo Papa
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1995
Abstract: Uscite in forma anonima ad Amsterdam nel 1721, le Lettere persiane raccolgono l'immaginaria corrispondenza di due persiani, Usbek e Rica, giunti in Francia alla fine del regno del Re Sole: un espediente mediante cui Montesquieu, con stile quanto mai brillante, colpisce la vacuità del mondo parigino delle mode e dei salotti, smascherando le ipocrisie e i pregiudizi della società e toccando argomenti a lui assai cari, quali l'opposizione al dispotismo e ai privilegi di nascita, la riflessione sullo spinto delle leggi, la lotta contro le superstizioni in nome di un approccio al reale logico, razionale, scientifico. Primo grande libro dell'Illuminismo, le Lettere persiane sfuggono a qualunque tentativo di classificazione: romanzo epistolare, pamphlet satirico, diario di viaggio, racconto libertino, trattato filosofico. Il testo, pervaso da un contagioso senso di meraviglia, si snoda infatti tra profumi esotici e satire allusive, scorci d'ambiente e digressioni storiche; una polifonia di generi e registri quanto mai piacevole, leggera, viva, tanto che il poeta Paul Valéry ebbe a dire, di questo libro perfetto, che nulla fu mai scritto di più elegante. Con uno scritto di Paul Valéry.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Opere : romanzi e racconti / Joseph Conrad ; a cura di Mario Curreli. [Vol. 2]: 1904-1924
1995
Fa parte di: Conrad, Joseph <1857-1924>. Opere : romanzi e racconti / Joseph Conrad ; a cura di Mario Curreli
Abstract: Nel 1894 l'osservatorio di Greenwich fu bersaglio di un fallito attentato anarchico. Da quell'episodio di cronaca Conrad trasse lo spunto per questo romanzo quasi un antesignano di tutte le spy stories del Novecento. Sembra un uomo tranquillo, il signor Verloc, che da anni gestisce un negozio nella capitale britannica. Ma in realtà è l'agente segreto di un non meglio precisato stato dell'Europa dell'Est, incaricato di sorvegliare gli anarchici. Quando il suo ambasciatore gli chiede di organizzare un'azione violenta per alimentare nell'opinione pubblica sentimenti di ostilità verso i rivoluzionari, tutto quello che Verloc riesce a fare è uccidere per errore il cognato. È l'inizio di una catena di vendette che sfoceranno in assurdi delitti.
Torino : Einaudi, stampa 1995
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)