Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 25 documenti.
Frankenstein, or The modern Prometheus / Mary Shelley
Wordsworth, 1993
Abstract: Una storia che è un groviglio etico, un ragionamento profondo sull'origine della vita: l'angosciante storia di uno scienziato che conduce macabri esperimenti nel tentativo di restituire la vita ai cadaveri. Una favola terribile capace di imporsi con la forza delle immagini e la sua autonomia di mito universale. Uno sconvolgente racconto dell'orrore in cui il mostro è più umano del suo creatore.
I gioielli indiscreti / Denis Diderot ; a cura di Lina Zecchi
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Grazie ad un anello magico un sultano riesce ad ottenere una serie di piccanti confessioni sulle dame di corte e sugli intrighi galanti che le vedono protagoniste. A rivelare questi segreti sono i gioielli delle stesse cortigiane che diventano autori di involontari e scandalosi racconti. Attraverso questa ambigua e frivola rappresentazione l'autore traccia vivaci quadri della società settecentesca facendone, al contempo, una satira pungente.
Garzanti, 1993
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Il teatro illustrato nelle edizioni del Settecento / Carlo Goldoni ; introduzione di Cesare Molinari
Venezia : Marsilio, copyr. 1993
2Letteratura universale MarsilioLe opere : edizione nazionale / Carlo Goldoni
l' Uomo dell'Illuminismo / D. Arasse ... [et al.] ; a cura di Michel Vovelle. - Laterza, 1993.
Laterza, 1993
Grandi Opere. L'Uomo nella Storia ;
Dryden to johnson / edited by Roger Lonsdale
Penguin Books, 1993
The Penguin History of Literature ; 4
Tupac Amaru : la ribellione dell'ultimo inca / Alfredo Moreno Cebrian
Milano : Fenice 2000, copyr. 1993
L'Europa dell'Illuminismo / Ulrich Im Hof
Roma : Laterza, copyr. 1993
Abstract: Il libro tratta gli aspetti essenziali della storia europea del XVIII secolo. A grandi linee, le tematiche sviluppate sono: la società nelle sue articolazioni; la politica (storie nazionali, conflitti, equilibri internazionali); l'Illuminismo e i suoi sostenitori; le aperture dell'Europa verso il resto del mondo; la radicalizzazione dell'Illuminismo e la reazione ad essa, con accenni agli sviluppi del XIX secolo.
Storia generale della gente poco importante / Josè Andres-Gallego
Milano : Sansoni, copyr. 1993
Wordsworth, 1993
Abstract: Nata nella prigione di Newgate a Londra, abbandonata all’età di sei mesi, Moll Flanders impara ben presto a convivere con il lato più ruvido dell’esistenza. Prostituta, ladra, deportata, sposata cinque volte per poi finire madre rispettata e benestante, Moll è una donna capace di farsi strada fra vizi e povertà ricorrendo a tutti gli espedienti che la sua vivace intelligenza le suggerisce. Quello che lei stessa traccia è un ritratto insolito e controcorrente rispetto alla tradizionale immagine della donzella vittima indifesa degli eventi.
Billy Budd il marinaio / Herman Melville ; traduzione integrale e cura di Flaminio di Biagi
Roma : Newton, 1993
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Lettres persanes / Montesquieu
Paris : Bookking International, copyr. 1993
Abstract: Uscite in forma anonima ad Amsterdam nel 1721, le Lettere persiane raccolgono l'immaginaria corrispondenza di due persiani, Usbek e Rica, giunti in Francia alla fine del regno del Re Sole: un espediente mediante cui Montesquieu, con stile quanto mai brillante, colpisce la vacuità del mondo parigino delle mode e dei salotti, smascherando le ipocrisie e i pregiudizi della società e toccando argomenti a lui assai cari, quali l'opposizione al dispotismo e ai privilegi di nascita, la riflessione sullo spinto delle leggi, la lotta contro le superstizioni in nome di un approccio al reale logico, razionale, scientifico. Primo grande libro dell'Illuminismo, le Lettere persiane sfuggono a qualunque tentativo di classificazione: romanzo epistolare, pamphlet satirico, diario di viaggio, racconto libertino, trattato filosofico. Il testo, pervaso da un contagioso senso di meraviglia, si snoda infatti tra profumi esotici e satire allusive, scorci d'ambiente e digressioni storiche; una polifonia di generi e registri quanto mai piacevole, leggera, viva, tanto che il poeta Paul Valéry ebbe a dire, di questo libro perfetto, che nulla fu mai scritto di più elegante. Con uno scritto di Paul Valéry.
Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo ; introduzione di Cesare Milanese
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: Fuggiasco da Venezia, dopo Campoformio, Jacopo si isola sui Colli Euganei. Qui conosce Teresa e se ne innamora, ma sa che questo è un amore impossibile, perché Teresa è promessa a Odoardo. Jacopo si mette in viaggio per l'Italia, senza una meta e ovunque vede la tragedia dell'oppressione straniera, né lo consolano le bellezze naturali o la saggezza del vecchio Parini, incontrato a Milano. La tragica conclusione è una denuncia al mondo di una doppia delusione.
Roma : l'Unita', 1993
Ilibri dell'Unita'
Abstract: Concepite dal giovane Foscolo alle soglie dell'Ottocento, le Ultime lettere di Jacopo Ortis occupano in maniera emblematica il posto di primo romanzo della nostra letteratura. Testo sperimentale e modernissimo, percorso da tutte le dolorose contraddizioni e delusioni del suo tempo, può essere a buon diritto considerato il capolavoro dell'etica romantica. Un'etica attraversata dalla tragedia, che nella storia di un uomo in rivolta come il giovane Jacopo vede la scelta modernissima di un eroe della libertà che si vota alla morte: sarà il modello del patriota risorgimentale italiano e diventerà il prototipo di tutti gli eroi. Con la versione in italiano moderno a fronte.
I grandi romanzi gotici / a cura di Riccardo Reim
Ed. integrali
Roma : Newton, 1993
Abstract: Luggubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri…Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?...Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura - elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta.IL CURATORE:Riccardo Reim è nato a Roma nel 1953. Scrittore e regista, ha pubblicato numerosi volumi di saggistica, teatro e narrativa. Per la Newton & Compton, oltre a numerosi edizioni di classici inglesi e francesi (Zola, Maupassant, Balzac, Hugo, Sotker, Austen, Wilde) ha curato Il conte di Montecristoa di Dumas, Racconti neri e fantastici dell’Ottocento italiano, Storie di mare e avventura e I miserabili di Hugo.
Ed. integrale
Newton, 1993
Abstract: Nata nella prigione di Newgate a Londra, abbandonata all’età di sei mesi, Moll Flanders impara ben presto a convivere con il lato più ruvido dell’esistenza. Prostituta, ladra, deportata, sposata cinque volte per poi finire madre rispettata e benestante, Moll è una donna capace di farsi strada fra vizi e povertà ricorrendo a tutti gli espedienti che la sua vivace intelligenza le suggerisce. Quello che lei stessa traccia è un ritratto insolito e controcorrente rispetto alla tradizionale immagine della donzella vittima indifesa degli eventi.
La canzone di Regina / Sally M. Keehn ; traduzione di Chiara Arnone
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: E' una storia ambientata nel passato che mette a confronto due modi di vita, due culture, due modi di essere donna. E' il 1755: gli indiani Delaware attaccano una fattoria della Pennsylvania uccidendo il padre e il fratello di Regina, una ragazza undicenne che, insieme alla sorella viene rapita e portata a vivere in un villaggio indiano, dove gradualmente perde la propria identità. Solo il ricordo di una canzoncina la collega al passato. E proprio il ritornello della canzone, quando i soldati bianchi la libereranno (ma per lei sarà un secondo rapimento) le permetterà di ricongiungersi alla madre. verità metafisica.
Il cardillo addolorato / Anna Maria Ortese
Milano : Adelphi, copyr. 1993
Venerdì, o, La vita selvaggia / Michel Tournier
[Milano] : Vallardi, 1993
Abstract: Una rivisitazione del famoso Robinson Crusoe, nella quale il protagonista, a differenza di quanto avviene nel romanzo di Defoe, ritrovatosi naufrago su un'isola deserta, affronta il problema della sopravvivenza con paure, incertezze e contraddizioni.