E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Paese Italia
× Soggetto Adda <fiume>

Trovati 13 documenti.

Mostra parametri
100 Adda da scoprire da Lecco al Po
0 0
Libri Moderni

Rimoldi, Alessio

100 Adda da scoprire da Lecco al Po / Alessio Rimoldi

Dominioni, 2014

Abstract: Il libro descrive 100 curiosità sul fiume Adda.

In mezzo scorre l'Adda
0 0
Libri Moderni

Mauri, Michele <1961->

In mezzo scorre l'Adda : natura arte cultura storia nel Parco Adda Nord / Michele Mauri ; con le immagini di Mario Donadoni

Bellavite, 2013

Abstract: Il libro si pone l’obiettivo di far scoprire, tramandare e rivivere il fiume e il suo parco, la sua storia, gli artisti che lo hanno celebrato. Ci sono luoghi che offrono il meglio di sé con discrezione. Il medio corso dell’Adda, da Lecco a Cassano, è uno di quei posti. Un paesaggio dalla bellezza soffusa: il fiume, le sue anse, le rapide, i ruderi, i sentieri immersi nel silenzio. Scorci intimamente legati ai grandi ambasciatori della cultura italiana nel mondo: a settentrione gli echi di Alessandro Manzoni, più giù l’Adda di Leonardo. Ma anche la bellezza ardita del ponte di san Michele, il nostalgico paesaggio del Naviglio di Paderno, l’armoniosa composizione delle centrali idroelettriche, l’industrioso incanto del villaggio operaio di Crespi d’Adda, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco; e ancora, prospettive pittoresche, come quelle fra Canonica e Vaprio, che nel Settecento ispirarono alcuni dei maggiori vedutisti, da Vanvitelli a Bellotto. Lungo le sponde di questo fiume è successo davvero di tutto: grandi battaglie, geniali intuizioni, rivoluzioni epocali. Uomini di ingegno straordinario si sono dati appuntamento in questo tratto di Lombardia a distanza di secoli e hanno seminato la loro saggezza. Ne sono scaturiti capolavori dell’arte, uno su tutti la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci sul cui sfondo si anima il paesaggio delle rapide dell’Adda, dell’architettura e dell’ingegneria, ma più in generale dell’umana sapienza. Ora questi tesori italiani sono custoditi dal Parco Adda Nord. L’area protetta regionale, una delle più particolari e interessanti di tutto il Paese, è diventata rossore di nuove albe, teatro di prospettive rigenerate e rilancio di speranze per l’intero territorio. Afferma il presidente del Parco, Agostino Agostinelli, nelle pagine finali del libro: «La conservazione e la valorizzazione dell’immenso patrimonio accumulatosi lungo le sponde dell’Adda devono essere indirizzate a produrre lavoro, reddito e opportunità differenti da quelle fin qui offerte dal modello industriale tradizionale». La prova con cui si dovrà misurare il Parco Adda Nord nei prossimi anni è quella di coniugare la conservazione dei beni naturali e culturali con l’esigenza di accrescere le opportunità di sviluppo per le comunità residenti.

La città dell'Adda
0 0
Libri Moderni

La città dell'Adda : un parco abitato / a cura di Warner Sirtori, Paolo Bozzuto ; contributi di Warner Sirtori ... [et al.]

Aracne, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La Città dell’Adda è un territorio esteso lungo il medio corso del suo fiume, dai centri abitati che sorgono sotto le cime delle Prealpi lecchesi, stretti intorno a piccoli bacini lacustri, fino a quelli di pianura in cui predomina il paesaggio agrario. La Città dell’Adda è un territorio composito e pluricentrico, in cui l’uomo e la natura hanno imparato a coesistere: lo si può descrivere e considerare come un grande parco abitato. Al suo interno sarebbero numerosi i provvedimenti da prendere, le regole da stabilire e le operazioni da compiere perché questo territorio mantenga le caratteristiche peculiari che l’evoluzione ha prodotto e consolidato nel corso del tempo. Tutto ciò crediamo possa avvenire dandosi pochi ma precisi obiettivi, alcune priorità che abbiano un principio rispetto a quanto presupposto affinché l’insieme di situazioni fisiche, culturali e sociali createsi possano permanere e perfino migliorare. Nella Città dell’Adda sono almeno tre le questioni prioritarie su cui riteniamo sia ragionevole trovare un largo consenso: la preservazione e la tutela dei luoghi, delle risorse naturali e del patrimonio storico-architettonico esistente, per evitare sia la perdita di una preziosa eredità storica sia l’omologazione degli spazi che un’imprudente quanto velleitaria contemporaneità induce costantemente; il mantenimento e la cura dei modi d’uso del suolo, degli spazi pubblici e, in generale, della qualità di vita e di lavoro offerta agli abitanti, in ottemperanza sia a quanto detto sopra sia alla possibilità di governare con prudenza e lungimiranza il destino di un territorio in cui persistono numerose pratiche contrastanti di utilizzo e sfruttamento; la sperimentazione di nuovi modi e misure di intervento sugli spazi aperti e sul costruito, come dimostrazione della necessità di far fronte ai cambiamenti sociali della realtà contemporanea. Una missione sperimentale tanto più importante quanto deve essere profonda la conoscenza del paesaggio, dei manufatti e delle trasformazioni che sono avvenute: imparare dal contesto è ancora una buona lezione.

La bocca dell'Adda
5 0
Libri Moderni

Cavagnoli, Franca <1955-> - Cingolani, Giovanni Emilio <illustratore>

La bocca dell'Adda / Franca Cavagnoli ; illustrato da Giovanni Emilio Cingolani

Orecchio acerbo, 2022

Abstract: D'estate la piccola Beatrice va in barca a pescare nell'Adda con suo fratello maggiore. Insieme si godono il tranquillo panorama delle sue acque che entrano nel Po. Ma vedere l'Adda nella sua piena in inverno è tutt'altra cosa. Sarà il nonno che, tenendola sulla canna della bicicletta, avvolta nel tabarro, la conduce lungo i campi allagati fino al punto in cui le acque spumeggianti dei due fiumi s'incontrano. Il mito di Euridice che le ritorna in mente, accresce la paura che la bocca del fiume possa inghiottire entrambi: si stringe al manubrio e guarda la ruota bagnata. L'inquietudine di Beatrice convince il nonno a ritornare verso la tranquillità della campagna conosciuta, lungo la strada verso il paese. Emozionante e indimenticabile.

Martesana in mano
0 0
Libri Moderni

Mele, Francesca

Martesana in mano : luoghi, storie, leggende lungo la ciclovia / Francesca Mele, Giancarlo Mele ; in appendice Il naviglio di Paderno di Edo Bricchetti

Meravigli, 2022

scorci e memorie

Abstract: Un suggestivo viaggio che parte dal cuore della città di Milano per arrivare all'Adda seguendo il tracciato del Naviglio Martesana (detto anche Naviglio Piccolo, per distinguerlo dal Grande), lungo una delle più belle ciclovie d'Italia, e che esplora un territorio punteggiato di numerosi antichi borghi, facendoci riscoprire eventi, personaggi, leggende e tradizioni. In appendice, il viaggio prosegue lungo il Naviglio di Paderno, dietro la sapiente guida di Edo Bricchetti.

Adda che unisce: storia di traghetti passerelle e ponti fra Trezzo sull'Adda e Capriate
0 0
Libri Moderni

Tinelli, Rino

Adda che unisce: storia di traghetti passerelle e ponti fra Trezzo sull'Adda e Capriate / Rino Tinelli

Fabbrica di luce, 2022

Decretum super flumine Abduae reddendo navigabili
0 0
Libri Moderni

Pagnani, Carlo

Decretum super flumine Abduae reddendo navigabili : la storia del primo Naviglio di Paderno d'Adda : 1516-1520 / Carlo Pagnani

[S.l.] : Pecorini, 2003

Malleus
0 0
Libri Moderni

Bergamaschi, Marco <1980->

Malleus / Marco Bergamaschi

Linee infinite, 2020

Abstract: Anno Domini 1567. Le bassure lungo l'Adda vivono da dodici anni una pace apparente. Le ferite lasciate dai conflitti che hanno attraversato questa terra di confine sembrano essersi rimarginate. Eppure qualcosa di oscuro non ha mai abbandonato questi luoghi, si muove nascosto, briga e trama godendo della sventura degli uomini che, loro malgrado, sono sempre stati pedine inconsapevoli di un gioco più grande di loro. Stavolta non sono principi, duchi o marchesi a dirigere questa macabra danza, ma qualcun altro, o qual cos'altro. In questa incertezza Leucio di Zuso detto Luccio, un ragazzo appena fattosi uomo, si scopre involontario testimone di queste macchinazioni. Troverà la forza di affrontare i fantasmi del passato che incombono o si abbandonerà al fato che sembra già pianificato ed ineluttabile?

Anime del fiume
0 0
Libri Moderni

Chiara, Corno <1972- >

Anime del fiume : storie controcorrente lungo l'Adda / Chiara Corno testi ; Bruno Zanzottera fotografie ; prefazione di Stefano Fenoglio

EdizioniGraphital, 2025

Abstract: L’Adda è un racconto che scorre. Un tempo liquido che ricorda, custodisce, trasforma. La sua natura è quella di un fiume dalla doppia sorgente, di nome palindromo e declinato al femminile. Un fiume madre e padre, da sempre capace di incidere e decidere Il destino dei luoghi che attraversa. Come tutti i fiumi. Adda bagna, nutre, trasporta, delimita, collega. E’ arteria e confine, risorsa e rischio. Porta con sé vita e memoria. E’ spazio e tempo: luogo fisico, ecosistema, archetipo, che da sempre accompagna e modella il territorio e l’identità delle persone e delle comunità che lo abitano. E lungo il suo corso, come i salmoni, risaliamo la corrente, da Castelnuovo Bocca d’Adda fino a Lecco, dove il lago si restringe e il fiume prende forma, attraversando campagne, città, centrali, ponti, volti e storie. Un viaggio dalla pianura alle montagne, per riavvolgere la trama di ciò che è stato, ascoltare ciò che è e ordire ciò che sarà. Questo libro è un tentativo di mettersi in ascolto dunque, seguendo il fiume e lasciandosi trasportare dalla corrente, anche facendo naufragio, perché chi viaggia per acqua deve sapersi abbandonare, senza la pretesa di tenere sempre salda la rotta, e di riconoscere nell’Adda non solo un elemento naturale, ma un luogo vivo, generativo, capace ancora oggi di accogliere, custodire, nutrire e lasciare andare.

La terra dei tre fiumi
0 0
Libri Moderni

Pallavera, Ferruccio <1955-> - Mazza, Antonio <1958->

La terra dei tre fiumi : il Lodigiano tra Adda, Po e Lambro / testi di Ferruccio Pallavera ; fotografie di Antonio Mazza

Bolis : Fondazione Banca Popolare di Lodi, 2020

Abstract: Il lodigiano tra Adda, Po e Lambro: il libro racconta, seguendo una pluralità di direzioni narrative e storiche, un mondo intero, costruito incessantemente dal rapporto tra le acque e le genti che nelle epoche lo hanno abitato e tuttora le popolano.

Castrum
0 0
Libri Moderni

Bergamaschi, Marco <1980->

Castrum / Marco Bergamaschi

Linee infinite, 2016

Abstract: Anno domini 1555. La nebbia vorace si sazia di ogni suono della pianura che dorme e non vuole essere disturbata. Un'unica via sembra restare indifferente al dilagante ed obbligato ozio: l'Adda. Viva e sempre in movimento, offre ospitalità e guida solo a coloro che la conoscono e rispettano. Ducato di Milano e Repubblica di Venezia hanno scelto questo luogo come teatro della lotta per il predominio sul Nord Italia e, con loro, controparti e alleati europei: nazioni che cercano di guadagnarsi il titolo di Impero. Queste terre di bassa pianura hanno visto battaglie, saccheggi, eserciti in rotta, niente che abbia lasciato un dono. Solo cicatrici. Sui volti e nei cuori dei protagonisti queste cicatrici sono ben evidenti, ma nonostante questo, o forse proprio per questo, continuano a vivere. Una lotta per la sopravvivenza, anche contro se stessi, senza, magari, riuscire a diventare mai né prìncipi né papi, ma restando sempre e solo intensamente uomini.

Adda
0 0
Libri Moderni

Artioli, Luca <1976->

Adda : il segno dell'acqua = ... / fotografie e testi Luca Artioli

[Milano] : Editoriale G. Mondadori, copyr. 2002

L'Adda da Lecco al Po
0 0
Libri Moderni

Donadoni, Mario <1969->

L'Adda da Lecco al Po : viaggio lungo il fiume in mongolfiera / Mario Donadoni

Milano : Hoepli, 2011

Abstract: L'Adda ha buona voce è una delle frasi passate in proverbio dei Promessi Sposi. Così per ascoltarne il suono, Mario Donadoni è salito su una mongolfiera e ha fissato in 105 scatti un paesaggio che cambia in continuazione e che testimonia il fascino e la complessità del territorio lombardo: la Brianza industriale, la Bergamasca piena di scorci rinascimentali, la ricca pianura coltivata del Lodigiano fino agli ultimi chilometri quando l'Adda si getta nel Po. Fotografare dall'alto in mongolfiera consente vedute panoramiche che vanno oltre i 180 gradi, impossibili da realizzare con aerei o elicotteri. Dal cielo risalta in tutta evidenza l'infinito e quotidiano lavoro dell'uomo che ha dato alla Pianura Padana il volto di oggi: una gigantesca macchina idraulica dal funzionamento complesso ma esatto, che comprende opere di alta ingegneria come i canali artificiali di navigazione, le dighe che gestiscono il deflusso delle acque, le centrali elettriche che, dalla fine dell'Ottocento, hanno dato luce a tutta la pianura. Il volo indugia su capolavori come le chiuse di Leonardo, il Castello diTrezzo così ricco di storia, o testimonianze artistiche come il villaggio operaio di Crespi d'Adda. Tuttavia questo libro non è fatto solo di immagini, ma anche di parole che raccontano storie e leggende come quella del ponte di ferro tra Paderno e Calusco d'Adda o dei primi pozzi di petrolio dell'ENl di Enrico Mattei. Un'opera di grande suggestione artistica, ma anche uno strumento puntuale per comprendere le trasformazioni del territorio lombardo. Un libro unico nel suo genere.