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Trovati 54 documenti.
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
Abstract: Un fotografo, Enzo Rela, asiaghese e alpino, si fa strada da solo nel grande fiume in piena dell'adunata senza retorica e frasi fatte, andando alla ricerca di un sorriso, di un attimo fuggente, di un'espressione autentica. Gli fa eco Mario Rigoni Stern, alpino e asiaghese anche lui, indimenticabile memorialista di guerra sempre sensibile al richiamo antico della naja alpina, dei suoi valori veri, dei suoi ricordi. È una sorta di diario intimo in cui la voce del fotografo e quella dello scrittore si mettono in sintonia affrontando la commozione propria dei campi di battaglia come la gran baraonda della festa, fino a trovare un equilibrio difficile, eppure pressoché perfetto, tra le solennità delle onoranze ai caduti e i richiami camerateschi della farmacia alpina. Un racconto per immagini, per riflettere - in un'epoca di profonde e irreversibili trasformazioni - sul mondo degli alpini nella sua globalità: complesso patrimonio di storia, di valori e di simboli, vero e proprio modo di essere, stile di vita.
Vicini da morire : la strage di Erba e il nord Italia divorato dalla paura / Pino Corrias
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: La sera di lunedì 11 dicembre 2006 in un condominio di Erba, quieto entroterra di Como, si compie uno dei delitti più atroci e inspiegabili degli ultimi anni. Quattro persone, tra cui un bambino di appena due anni, vengono uccise a coltellate, i loro corpi dati alle fiamme. Nelle primissime ore investigatori e media indicano una sola pista, lo straniero extracomunitario, il marito tunisino di una delle vittime che forse ha il movente, è certamente in fuga, non ha vie di scampo. Un controllo telefonico e un po' di prudenza sarebbero bastati invece a smontare le accuse. A Novi Ligure era accaduta più o meno la stessa cosa, quando Erika, che aveva appena ucciso la madre e il fratellino, si inventò l'assalto di una banda di albanesi per depistare gli investigatori, avvelenare i media, farsi proteggere dalla paura collettiva. A inquietare, in tutti questi casi, è l'automatismo della paura. Specialmente nel Nord Italia, dove negli ultimi anni delitti familiari, violenza, cronaca nera hanno anche enfatizzato la percezione del pericolo, moltiplicato l'allarme sociale, amplificato la domanda di sicurezza. Pino Corrias ricostruisce la geografia di quella insofferenza, di quella paura.
Il bambino soldato / Keely Hutton ; traduzione di Stefano Andrea Cresti
Mondadori, 2017
Abstract: 1989, Uganda. Richard è un bambino felice e generoso, sogna di fare il medico, la sua famiglia crede nell'istruzione. Ma la guerra civile e l'arrivo dei ribelli distruggono tutto all'improvviso: intere famiglie vengono uccise, scuole bruciate, ragazzi rapiti per diventare guerrieri-assassini. E così Ricky e gli altri bambini sono costretti a crescere in fretta e in modo brutale, devono affrontare prove durissime, marce forzate, saccheggi, morte, violenza inaudita; eppure non perdono la speranza di ritornare a casa. 2006, anche Samuel è un bambino soldato. Un giorno viene abbandonato dai ribelli sul campo di battaglia e può finalmente tornare a casa. Ma ferite troppo profonde hanno spento in lui la fiducia che possa esistere un futuro e un perdono per i crimini che ha commesso. Quasi vent'anni separano l'incubo di Ricky da quello di Samuel, ma i loro destini s'incontreranno, per dare voce e speranza alle migliaia di bambini rapiti in nome di una guerra atroce contro innocenti. La paura è un'arma molto potente, ma anche la speranza lo è.
Il bambino silenzioso / Sarah A. Denzil
Newton Compton, 2018
Abstract: Nell'estate del 2006, Emma Price era lì quando fu ritrovato il cappotto rosso del suo bambino di sei anni lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell'anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po' di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando... Aiden ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.
Roma : Datanews, 2006
Abstract: Un viaggio-reportage nel Libano sconvolto da trentatré giorni di guerra. Fra interi quartieri rasi al suolo, villaggi ridotti ad un cumulo di macerie e infrastrutture distrutte, la forza di un popolo che guarda al futuro, alle prese con l'ennesima ricostruzione che appare una scommessa quasi impossibile. Attraverso le testimonianze dei sindaci delle città di Ghobeiry, Sidone, Tiro e Baalbek, si ripercorrono le settimane del conflitto nel Paese dei cedri e la prima fase del dopoguerra. Un viaggio nella storia di un popolo e delle sue numerose articolazioni religiose e politiche, che ha scoperto nella resistenza il valore dell'unità e della solidarietà. lì ritratto di un Paese che, attraverso la capillare presenza di Hezbollah e la sua resistenza, ha fermato uno degli eserciti più forti del mondo, quello d'Israele. Una vittoria del popolo di Hezbollah, perché di questo si tratta, che vede accrescere la sua influenza politica in Libano e il controllo del territorio, da sempre saldo nelle aree sciite del Paese.
Il grande abbaglio : due innocenti verso l'ergastolo? / Felice Manti, Edoardo Montolli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: «Quando abbiamo iniziato a occuparci del caso, esattamente come immaginerà il lettore, abbiamo pensato che si trattasse di un'idea folle. Poi, sfogliando le carte, scoprimmo che ogni cosa non tornava. Non tornava la perizia del Ris, depositata ben dieci mesi più tardi, che non aveva trovato tracce dei vicini di Erba sul luogo della strage, né delle vittime in casa loro o in garage. Eppure le avevano cercate la sera stessa del massacro, non mesi, né settimane, né giorni dopo. Non tornavano le intercettazioni ambientali in cui i coniugi, ignari di essere ascoltati, si mettevano d'accordo per confessare il falso perché spiazzati dalle prove a loro carico. Non tornavano le confessioni, rilasciate, annotava il gup Vittorio Anghileri, con violazione dei diritti della difesa. E ancora non tornava quell'unica macchia di sangue trovata sul battitacco dell'auto di Olin-do Romano e Rosa Bazzi e il singolare riconoscimento dell'unico sopravvissuto, Mario Frigerio. Che, dopo aver detto che l'aggressore era un gigante di colore e dai capelli rasati, nove giorni dopo la strage accusava un vicino di casa che conosceva bene da tempo.E soprattutto non tornavano, questi dettagli, perché nessuno li aveva mai scritti. Di ogni cosa era stato riportato l'esatto contrario di quanto era nelle carte. Scavando e indagando, il dubbio ha preso sempre più piede, fino ad accorgerci che le cose potevano essere andate, dati alla mano, in tutt'altra maniera». Felice Manti ed Edoardo Montolli hanno così iniziato a scrivere dalle colonne del «Giornale», poi il materiale era così tanto e così da approfondire, da decidere di farne uri libro.Un libro sconvolgente e appassionato, che contiene anche testimonianze inedite e una lettera inviata da Oiindo Romano e Rosa Bazzi, scritta in carcere, nella solitudine della cella.
Milano : San Raffaele, 2009
Abstract: Roma. 7 marzo 2000: Silvia Chiodi e Mauro Mazzei scendono a precipizio le scale della sede del CNR e si incontrano con Giovanni Pettinato che li attende impaziente all'ingresso principale. Si recano in Iraq, in una pacifica missione culturale. Pacifica missione culturale? I tre studiosi vanno incontro a un'incredihile avventura in cui sembrano entrare in gioco segreti militari, predoni interessati al mercato clandestino. rivalità accademiche, sabotaggi, e, onnipresente nell'ombra, ostile e misterioso, il guardiano del sito di Ur. Vittime di tentativi di rapimento, di mancati attentati, di incidenti che forse non sono tali, accusati di furto di reperti archeologici, definiti predatori di quegli stessi beni, gli involontari Indiana Jones trovano tuttavia il tempo di fare due scoperte inattese e sensazionali. Negate, ignorate, misconosciute da molti, la pietra nera di Ur e le tavole iscritte di Eridu rimangono come due capisaldi per la storia della Mesopotamia. la leggendaria terra tra i fiumi.
Belforte, 2010
Abstract: E entrata in un negozio di telefonia nel centro di Parigi. Ha fatto finta di interessarsi ai nuovi cellulari, ha ottenuto il numero del venditore e se n'e andata. Il giorno dopo lo ha richiamato, gli ha detto che voleva rivederlo. Ilan non si e insospettito. Aveva ventitre anni, la vita davanti a se... Come poteva immaginare che l'incontro con questa bella ragazza in un caffe sarebbe stato un appuntamento con la morte? Venerdi 20 gennaio 2006, Ilan Halimi, scelto dalla banda dei Barbari perche ebreo, viene rapito e condotto in un appartamento in periferia. Vi rimarra sequestrato e torturato per tre settimane prima di essere buttato in un bosco dai suoi carnefici. Ritrovato nudo lungo un binario della ferrovia appena fuori Parigi, non sopravvivra al suo calvario. In questo straziante resoconto, Ruth Halimi, la madre di Ilan, ritorna su quei 24 giorni di incubo. 24 giorni nel corso dei quali ha ricevuto piu di seicento chiamate, richieste di riscatto il cui ammontare cambiera in continuazione, insulti, minacce, foto di suo figlio torturato... 24 giorni che dovra trascorrere in ufficio, senza dire niente a nessuno, comportandosi come se tutto andasse bene per lasciar lavorare la Polizia Criminale. Ma la polizia non sa con che razza di individui ha a che fare. Non considera l'odio antisemita che domina i rapitori e non immagina che Ilan potrebbe perdere la vita...
Sangue del suo sangue / Gaja Cenciarelli
Nottetempo, 2011
Abstract: Fin da piccola Margherita è stata terrorizzata dal padre, il generale dei Carabinieri Rodolfo Scarabosio, che le impone una disciplina claustrale. Ma anche dopo l'assassinio di lui per mano delle Brigate Rosse, la sua vita è una successione di divieti. Fino al giorno in cui Pierfrancesco, un giovane opportunista da cui si crede amata, la convince a trasferirsi a Roma per diventare presidentessa del Comitato per il Sostegno ai Famigliari delle Vittime delle BR, fiore all'occhiello della campagna elettorale di Bruno Chialastri, imprenditore al servizio dei potenti e suo capo. Ciò che Margherita non sa è che la segretaria personale di Chialastri è infiltrata da un gruppo armato che s'ispira alle BR e che vuole uccidere l'uomo d'affari proprio la mattina delle elezioni del 2006. Come presidentessa del comitato, Margherita si trova impegnata a difendere la memoria di un padre che odiava, mentre si lascia piano piano coinvolgere in una congiura di segno opposto. "Sangue del suo sangue" rovescia i luoghi comuni sul terrorismo, attraverso gli occhi ingenui e impietosi di una sua presunta vittima.
Mondadori, 2013
Abstract: 9 luglio 2006: l'epica serata della finale dei mondiali Italia-Francia, una serata estiva accarezzata dalla brezza elettrizzante dell'attesa. Una partita indimenticabile, la vittoria ai rigori e l'esplosione imprevedibile della testata di Zidane a Materazzi, avvenimenti unici che deflagrano sul campo dell'Olympiastadion di Berlino e risuonano nelle vite di tutti coloro che assistono all'evento dal divano del proprio soggiorno, da una piazza gremita, dai tavolini di un bar. In queste ore magiche il comune senso della realtà è sospeso e trova spazio l'oceano delle possibilità: le priorità vengono stravolte, la prudenza è spazzata via dall'azzardo, e il presente, sempre costretto a stringersi in se stesso, a farsi sparuto tra passato e futuro come un passeggero qualsiasi, può stiracchiarsi e dilatarsi a dismisura fino a occupare l'intero palcoscenico. Mentre i calciatori - eroi del nostro tempo, gladiatori in un'arena solo appena più civilizzata - si sfidano per il titolo di campioni del mondo, altre partite decisive si giocano per le strade della città. Così è per Mario, gestore di un piccolo supermercato che somiglia a Tyrone Power e, come lui, sogna di pescare perle nei mari del Sud; per Manuela, infermiera innamorata del primario, che tutto vorrebbe salvo tornare nel paesino del Messico da cui è partita anni prima; e soprattutto per Andrea e i suoi genitori, stretti in un groviglio di conflitti repressi ma anche di grandi, segrete attese, per cui è in palio il bene più prezioso.
Il metrò rivisitato / Marc Augè
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: L'antropologo fa ritorno nel metrò. Vent'anni dopo la pubblicazione di Un etnologo nel metrò, Marc Augé torna a interrogarsi su questo luogo per eccellenza dello spazio pubblico dove circolano opinioni, povertà, musica e sogni. Rivisitare il metrò significa tornare in quello spazio sotterraneo della nostra società di circolazione e consumo che ha il privilegio di restituire, ingrandita, l'immagine della sua stessa evoluzione. Girovagando nel metrò, l'antropologo raccoglie e racconta i dettagli che caratterizzano la nostra epoca: vestiti, piercing, tatuaggi e apparecchi tecnologici mettono in scena l'individuo e permettono di interrogarsi sul senso di ciò che viene chiamata contemporaneità. Espressione della vita sociale e individuale, il metrò è anche la metafora della scrittura e del suo percorso, costituito da linee, fermate, cambi e corrispondenze: in tal senso, per Auge, Il metrò rivisitato rappresenta anche un colpo d'occhio retrospettivo, per cercare di fare il punto sulla nostra epoca e sullo sguardo stesso di chi la descrive.
Salto Angel / Stéphanie Bodet ; traduzione di Anna Maria Foli
Versante sud, 2011
Abstract: Un’ascensione vertiginosa, 979 metri di dislivello nella giungla amazzonica. Nessun dramma oscura questo racconto tutto pervaso di delicatezza, emozione e umorismo. Lo stile di Stéphanie Bodet diventa più incisivo quando si tratta di evocare le tensioni e i pericoli che minacciano il piccolo gruppo di scalatori.
Tracce di giallo in 201 film : i capolavori del delitto
Colognola ai Colli : Demetra, 1997
America anno zero : viaggio in una nazione in guerra con se stessa / Lilli Gruber
Ed. ampliata dall'autrice con un'intervista esclusiva a Jeremy Rifkin
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Quante facce ha l'America? Nel 2006, cinque anni dopo la tragedia dell'11 settembre, tre dopo l'invasione dell'Iraq e uno dopo l'uragano Katrina, Lilli Gruber è andata alla riscoperta del Paese da cui dipende il destino del mondo. Visita le sue città, incontra politici ed economisti, attrici impegnate e studiosi venerabili, generali ribelli, clandestini idoli delle folle, avvocatesse che difendono terroristi, guru dell'ambiente, madri coraggio. Un libro che aiuta a riscoprire una nazione in guerra con se stessa: un Paese che si batte contro gli abusi del potere di Washington in nome dell'America della libertà e dei sogni che si possono realizzare. E che oggi ha bisogno di un nuovo inizio, un anno zero da cui ripartire per ricostruire un'immagine deformata dagli stereotipi e dalle caricature dell'era Bush. Edizione ampliata dall'autrice con un'intervista esclusiva a Jeremy Rifkin.
Un'estate a Teheran / Farian Sabahi ; prefazione di Sergio Romano
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il libro di Farian Sabahi è un viaggio attraverso la società iraniana. Le interviste, i colloqui con gli ayatollah, le conversazioni occasionali durante una corsa in taxi, la descrizione degli uomini e delle donne nelle loro occupazioni quotidiane aggiungono prospettiva e colore a un quadro che è divenuto in questi ultimi anni, nella percezione occidentale, sempre più piatto e monotono. Leggerlo può essere, soprattutto in questa fase politica, particolarmente utile. Dalla Prefazione di Sergio Romano
L'ultima ombra d'estate / Mario Mattia
Piemme, 2023
Abstract: Un'indagine iniziata per gioco. Un amore estivo messo a rischio dal sospetto. Una scelta personale che cambierà il destino di molti. Licata, 1972. Fin da piccolo Marco viene mandato in villeggiatura nella cittadina di mare in cui vivono gli zii. Per lui è sempre stata una parentesi piacevole, i giochi in spiaggia, le risate con le cugine, i rituali pigri dello zio notaio e dello strano paese, spesso ricoperto dalla sabbia del Sahara portata dallo scirocco. Quell'anno, però, è diverso e Marco si sente addosso tutto il peso delle bugie e dei pezzi di vita che ha nascosto ai parenti. Tutto è cominciato d'inverno, con le letture, le manifestazioni e le risse coi fascisti che lo hanno portato di fronte al Tribunale per i Minori. Ha tanta rabbia dentro, Marco, e la vita borghese e altolocata degli zii non fa che acuire il suo senso di distacco; l'estate e i suoi pensieri cupi, però, vengono interrotti da due fatti diversissimi ed entrambi molto importanti per la sua vita. Da un lato l'omicidio di Totò Frangipane, piccolo proprietario terriero della zona, che porta all'arresto di un poveraccio che non può difendersi e per salvare il quale Marco inizia un'indagine privata, dall'altro la storia d'amore con Tiziana. La sua indagine, però, metterà in moto un domino di eventi che sconvolgerà in maniera drammatica sia la sua vita che quella di chi gli sta accanto.
Paoline : San Paolo, 2013
Abstract: Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, la donna ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. Perr tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare? Perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più.
Viet now : la memoria è vuota / Gianluigi Ricuperati e Amedeo Martegani
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: L'idea era: andare in Vietnam a trovare reperti della guerra americana vista dai vietnamiti. La sorpresa è stata: ai nipoti dei vietcong della guerra eroica, della resistenza, non importa più nulla. Nella primavera del 2006 Gianluigi Ricuperati e Amedeo Martegani hanno passato alcune settimane in Vietnam con un'idea fissa in testa - cercare di rintracciare e dare voce ai frammenti abbandonati sul campo dalla grande guerra che quarant'anni prima aveva sconvolto quella regione e le zone circostanti, imprimendosi in modo indelebile nel tempio delle ossessioni e delle passioni occidentali: fino agli anni novanta sono stati pubblicati sul conflitto vietnamita più di sedicimila volumi, soltanto negli Stati Uniti. Ma il viaggio nella memoria di una guerra che - caso unico o quasi nella storia - è stata raccontata dalla fazione che l'ha perduta, che ne è uscita sconfitta, ha rivelato che i vietnamiti, semplicemente, non ne vogliono sapere. Hanno gettato via tutto. La memoria è vuota. Questo libro è composto di immagini trovate e non soltanto trovate, in cui il piano delle parole e il piano della visione si intersecano alternandosi l'uno con l'altro in sequenze separate che dialogano, s'interrogano, si uniscono e si separano.
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: A furia di parlare di quote rosa si rischia di trascurare una rappresentanza parlamentare ben più rappresentativa, o ben più rappresentata: quella degli eletti nei guai con la giustizia. Le quote marron. Il nuovo Parlamento (italiano ed europeo) conta già 25 condannati definitivi, 8 condannati in primo grado, 17 imputati, 19 indagati, 10 prescritti, più un pugno di miracolati dall'immunità, da leggi vergogna e da giudici distratti. Il totale è di 82, di cui 65 di centrodestra e 17 di centrosinistra. Il primo contribuente alle quote marron è Forza Italia, con 29 eletti; seguono An con 14, Udc con 10, Lega Nord con 8, e in fondo Dc, Psi e Movimento per l'autonomia con 1 per ciascuno. Nell'Unione svettano Ds e Margherita (6 più 6), seguiti a distanza da Udeur e Rifondazione (2 più 2) e Rosa nel pugno (1). Vince la classifica dei delitti preferiti dai parlamentari la corruzione (18 casi), tallonata da finanziamento illecito (16), truffa (10), abuso d'ufficio e falso (9), associazione mafiosa (8), bancarotta fraudolenta e turbativa d'asta (7), associazione per delinquere, falso in bilancio e resistenza a pubblico ufficiale (6), attentato alla Costituzione e all'unità dello Stato e costituzione di struttura paramilitare fuorilegge (5), concussione, favoreggiamento e frode fiscale (4), diffamazione, abuso edilizio e lesioni (3), e via di seguito fino a banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, favoreggiamento mafioso... Firma la prefazione Beppe Grillo.
Avanti popolo : foto di gruppo con professore / Gian Antonio Stella
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Dopo i feroci ed esilaranti reportage antropologici sulle tribù dei nuovi ricchi, del Nordest e degli accoliti del Cavaliere, Gian Antonio Stella usa la sua penna acuminata per raccontare l'altra metà dell'Italia, quella che (per un pelo) ha vinto le ultime elezioni. Un ritratto collettivo attraverso decine di ritratti singoli, in ordine alfabetico, dalla A di Agnoletto alla Z di Zanone. Un campionario di tic, idee fisse, scivolate, manie di protagonismo e, qua e là, nobili ostinazioni di leader, leaderini e comprimari del centrosinistra.