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Trovati 68 documenti.
Nel segno della falena / Erminia Dell'Oro
La tartaruga, 2021
Abstract: Milano, Ferragosto 2003. Nella città semideserta e incandescente, un uomo viene ucciso nell’androne del suo palazzo. È un delitto inspiegabile: chi avrebbe potuto uccidere Massimo Arcani, noto giornalista ormai anziano, il cui unico vizio era quello di non saper resistere alle donne? Senza un movente né testimoni, il commissario Antonio Franchi brancola nel buio, ma non si rassegna a dichiararlo un caso chiuso. Anzi, per anni, anche dopo essere andato in pensione, continua a indagare con l’aiuto di Daniela Lenti, la giovane commissario che ha preso il suo posto, cercando di avvicinarsi alla verità. Asmara, anni Settanta. La giovane Mariangela, bellissima infermiera meticcia, viene uccisa dal suo amante: è un omicidio passionale, che scandalizza la buona società della capitale eritrea. Ma è solo dopo un’altra morte violenta e un tentato omicidio che si inizia a credere che un assassino a piede libero sia tornato a cercare vendetta. È forse il segno della falena – recita una vecchia leggenda – a tormentare le vittime come un presagio di morte ineluttabile. Mentre queste due storie si intrecciano, i piani temporali si fondono, in un crescendo di inquietudine e segreti sepolti dal tempo, di ricatti e privazioni, di madri, padri e figli maledetti dal destino, di perdita e abbandono.
Sei quattro / Hideo Yokoyama ; traduzione dal giapponese di Laura Testaverde
Mondadori, 2017
Abstract: Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest'ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L'ultima volta che Mikami l'ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. "Non la voglio questa faccia" gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo straordinario crime giapponese, paragonato dal "Guardian" ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all'obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell'ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell'era Shúwa, e a un problematico caso che la polizia all'epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L'impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un'ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di "non lasciare mai un crimine impunito". Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un'anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra.
Tu sai chi sono io / Paola Jacobbi
Bompiani, 2013
Abstract: Milano, 2002. Arianna è una trentenne senza lavoro: l'azienda alimentare per cui lavorava è andata a gambe all'aria dopo uno scandalo. Annamaria è la bella moglie del miliardario Triplo Cognome. Gabriele è un consulente specializzato nell'incitare le aziende a investire in attività di beneficienza per scaricare le tasse e rifarsi l'immagine. Tommaso è un regista cinematografico che, dopo un primo film di discreto successo, non ha più battuto un chiodo. Jenny è l'unica star italiana d'esportazione. Mariolina è una fashion designer che il mondo ci invidia. Per motivi diversi, si ritrovano tutti in Tanaquil, paese immaginario dell'America centrale. E, dopo quel viaggio, nessuno e niente, nemmeno il Tanaquil, saranno più gli stessi. Nell'arco narrativo di un anno, Arianna ci porta al centro del circo folle e contradditorio del glamour in nome della beneficienza: uno dei fenomeni che più hanno influenzato lo star system internazionale nell'ultimo decennio. Tra divi del cinema capricciosi, stiliste eccentriche, giornaliste ambiziose, uomini d'affari senza scrupoli, sempre in viaggio tra party, aste charity e festival del cinema, Tu sai chi sono io gratta con ironia sotto le paillettes e trova la cattiveria.
L'ultimo pellegrino / Gard Sveen ; traduzione di Giovanna Paterniti
Marsilio, 2018
Abstract: Carl Oscar Krogh, ottantacinque anni e un passato in prima linea nella resistenza norvegese, viene trovato morto nella sua sontuosa villa sulle colline a nord di Oslo in un radioso mattino di giugno. È stato ripetutamente accoltellato, colpito con una tale brutalità da essere quasi irriconoscibile. Solo tre settimane prima, nei boschi del Nordmarka, non lontano dalla capitale, erano stati rinvenuti i resti di tre persone uccise negli anni della Seconda guerra mondiale. L’ispettore Tommy Bergmann, il cui carattere solitario e scostante nasconde un passato con cui non ha ancora fatto i conti e una storia d’amore rovinata dalla violenza, è convinto che tra i due casi ci sia un nesso. Le sue ricerche fra eccentrici professori di storia, testimoni logorati dalla vita e archivi dimenticati fanno emergere lo stretto legame che univa Krogh a un leggendario combattente, morto in circostanze misteriose a guerra ormai conclusa, e finiscono per focalizzarsi sulla seducente figura di Agnes Gerner, una donna bella e coraggiosa, spia audace al servizio degli inglesi nella Norvegia occupata dai nazisti. Catapultato negli anni bui del conflitto, Bergmann si ritrova in un intricato labirinto di miti e menzogne dove tutto sembra essere in vendita; un mondo ambiguo in cui, accanto a chi dice che il più grande onore è riuscire a sopravvivere, c’è anche chi è disposto a tutto per amore.
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.
Roma : Nottetempo, copyr. 2006
Abstract: Due mesi dopo la fine della seconda guerra in Iraq, la giornalista tunisina Sihem Bensedrine va a Bagdad per cercare Nasyra, l'amica che dodici anni prima le ha fatto scoprire la ferocia della dittatura di Saddam Hussein. In Iraq, girando per la città e parlando con la gente, Sihem scopre una società distrutta dal caos successivo alla fine del regime e, prima ancora, da ventiquattro anni di terrore quotidiano. Come sottolinea nella prefazione Florence Aubenas, che avrebbe subito poco dopo la terribile esperienza del rapimento, questo libro rappresenta una prima testimonianza dell'inferno iracheno visto dall'interno, con la distanza minima indispensabile data dall'essere donna, intellettuale e straniera araba in Iraq.
Milano : Longanesi, copyr. 2006
Abstract: La pianificazione, l'invasione e l'occupazione dell'Iraq da parte delle forze armate americane vengono raccontate in queste pagine attraverso una cronaca incalzante. Una guerra che è stata ed è, nel contempo, un supremo esempio di successo tattico e di cecità strategica ma che, secondo Ricks, è già entrata nella storia come un grande fiasco. Attraverso decine di testimonianze, l'autore descrive i retroscena del conflitto: le miserie della politica, dell'arroganza ostinata, e intrecci oscuri. Poi, l'inferno di Najaf e Falluja, due città anch'esse già entrate nella storia militare degli Stati Uniti. E, ancora, eroismi, atrocità, distruzioni, negligenze, frustrazioni, lacrime: storie di uomini, donne e cose accomunati in quella che, ogni giorno di più, è diventata non solo una sanguinosa palude, ma soprattutto un tragico monumento all'incapacità di saper vedere la realtà da parte di chi, per il ruolo che ricopre, dovrebbe più di altri saperla interpretare: con equilibrio e lungimiranza.
Bye bye Baghdad : luoghi, persone e storie della pax americana / Fulvio Scaglione
Genova : Frilli, copyr. 2003
Abstract: Il libro si propone di ridare la voce a tutti coloro che del dramma iracheno sono protagonisti, e spesso vittime, in prima persona. Parlano le donne di Baghdad e gli studenti dell'università, i soldati dei contingenti occidentali e gli operatori delle Organizzazioni non governative accorsi per aiutare nell'emergenza. Attraverso le loro esperienze è possibile non solo comprendere le sofferenze e i drammi di un popolo uscito da decenni di feroce dittatura e da una serie di guerre sanguinose, ma anche registrare i mille segnali e le motivazioni etniche, geografiche e religiose della diffusa resistenza ai progetti di liberazione e pacificazione guidati dagli Usa.
Roma : Malatempora, [2003]
Abstract: Da dove viene Lula, il presidente operaio del Brasile, e sopratutto dove va, cosa farà? Riuscirà a fare la prima rivoluzione di questo millennio? Riscirà a fermare gli Stati Uniti e il FMI, a eliminare fame e latifondo, a portare con sé il resto del Sud America? Socialdemocratico o rivoluzionario di un Brasile tormentato? Il ricercatore e storico appassionato di matrice libertaria, cerca di rispondere a queste domande.
Brescia : La scuola, copyr. 2004
Abstract: Il volume, che raccoglie in un disegno unitario una pluralità di contributi, vuole promuovere le competenze professionali di quanti operano nella scuola dell'infanzia, chiamata a dare risposte educative e didattiche alle esigenze dei nuovi bambini, in un quadro culturale, sociale e istituzionale profondamente mutato.
Senza verso : un'estate a Roma / Emanuele Trevi
Roma : Laterza, 2004
Abstract: Quella di cui godevo in quei giorni afosi, camminando sui larghi marciapiedi di viale Manzoni e di via Merulana al riparo del fogliame dei platani, era indubbiamente una felicità partorita da un'illusione: l'illusione di un piccolo numero di strade e incroci capace di suggerirmi la sensazione, razionalmente insana, che esistesse per me, come di farmi sentire a casa, qualunque disastro fosse in corso o mi pendesse sulla testa...
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: Le opinioni di imprenditori e sindacalisti, studiosi e addetti ai lavori, a confronto sulla riforma del mercato del lavoro varata dal centrodestra. Ha introdotto modifiche davvero rilevanti? Quali effetti ha avuto sull'occupazione, in qualità e quantità, sulla disoccupazione, sul lavoro sommerso? Quali sulla competitività del sistema Italia? Ha prodotto un mercato del lavoro più giusto, o almeno più efficiente? Come ne escono le relazioni tra imprese e sindacati, tra imprenditori e lavoratori? Un bilancio a più voci, per capire da dove si dovrà partire e soprattutto in che direzione e fin dove potrà arrivare un'azione di governo alternativa.
Roma : Fandango libri, copyr. 2007
Abstract: A tre anni dall'inizio della guerra in Iraq, la violenza e la miseria continuano ad affliggere il paese, mentre liberali e conservatori sono tuttora impegnati a discutere sul quando, e in quali circostanze, le forze della coalizione e le truppe statunitensi debbano ritirarsi. Arnove sostiene che l'occupazione a opera delle truppe statunitensi è la principale causa di sofferenza e instabilità per il popolo iracheno. Partendo dal presupposto che George W. Bush non sia stato mai interessato a esportare la democrazia in Iraq, esplora le reali ragioni dietro l'invasione mostrando inoltre come continuando l'occupazione del paese, strategia irrealistica e temeraria, si stia trasformando il mondo in un posto sempre più pericoloso dove vivere. Il libro si conclude con uno spunto per il movimento pacifista. Arnove ipotizza una vasta coalizione che includa soldati, familiari dei militari impegnati nell'occupazione, tutte le comunità colpite dalla guerra e le associazioni a sostegno delle popolazioni civili, che possa infine costringere le truppe a tornare a casa. Con prefazione di Howard Zinn.
Brescia : La scuola, stampa 2004
Abstract: Il testo raccoglie in un corposo glossario le voci di maggior rilievo presenti nei documenti ufficiali della Riforma del sistema scolastico italiano, consentendo di cogliere con rapidità e immediatezza i concetti culturali e pedagogici più importanti veicolati dal nuovo linguaggio.
Obscuritas / David Lagercrantz ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi
Marsilio, 2022
Abstract: Nell’estate del 2003, mentre gli americani stanno invadendo l’Iraq, a Stoccolma un arbitro di calcio di origini afgane viene picchiato a morte. Dell’omicidio è accusato Giuseppe Costa, uomo dal temperamento focoso, nonché padre di uno dei giocatori della squadra. Ma, al solito, non c’è nulla di definitivo. Di fronte alle insistenze di Costa, che continua a dichiararsi innocente, il capo della polizia decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, professore di psicologia ed esperto mondiale di tecniche di interrogatorio, noto per aver trovato in passato la soluzione di enigmi apparentemente indecifrabili. Rekke fa parte dell’alta società di Stoccolma, è sofisticato, colto, grande esperto di logica e musica, ma è anche dipendente dai farmaci, ed è un uomo fragile. Dopo un avvio non particolarmente fruttuoso, si ritrova a collaborare gomito a gomito con Micaela Vargas, giovane poliziotta di origine straniera, cresciuta nei bassifondi della capitale e tirata dentro all’indagine quasi per caso. Una coppia decisamente originale, che decide di andare a fondo di un caso che li trascina nella caccia della Cia ai terroristi e nella guerra dei talebani contro la musica. Chi era davvero l’arbitro ucciso? È ragionevole considerarlo una vittima? La ricerca della verità costringerà Rekke e Vargas a cambiare continuamente prospettiva, in un crescendo di suspense e colpi di scena.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Viaggio nel paese di Lula / Ana Tortajada, Natza Farrè ; traduzione di Ana San Sebastian
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Potrà Lula realizzare tutte le riforme che ha promesso? La sua recente elezione ha dato nuovo rilievo al Brasile, considerato il gigante dell'America del Sud. Il Paese è il più grande del continente sudamericano non solo per dimensioni, ma anche per la vastità delle contraddizioni che lo flagellano: un Paese dove si possono trovare ville lussuose e capanne di lamiera, o decine di chilometri senza incontrare anima viva. Le due autrici, entrambe giornaliste, si soffermano sulle speranze di rinnovamento sociale ed economico avviate con l'elezione di Lula.
Tirature '04 : che fine ha fatto il postmoderno? / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2004
Abstract: Quest'anno Tirature si propone un bilancio a più voci dell'esperienza postmoderna. Per parecchi anni nel mondo letterario si è dibattuto su cos'è il Postmoderno, da dove viene, cosa lo distingue dal moderno e quando comincia. Ma tutti convengono sul fatto che una svolta l'ha segnata davvero: il declino del ciclo avanguardistico-neoavanguardistico e la ripresa di una letteratura meno lambiccata, meno elitaria, più attenta ai criteri della leggibilità estrosa. Nelle altre sezioni Tirature ripercorre un anno di libri: le alte tirature dei best seller italiani e dei racconti degli scienziati, il fenomeno editoriale e distributivo dei libri in edicola, le vie della promozione dei prodotti editoriali.
Italia fuorirotta : viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro / Emilio Rigatti
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2007
Abstract: Una pedalata di duemila chilometri da solo, o in compagnia del figlio dodicenne Amadeo, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria. Fuori rotta, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, con uno dei pochi mezzi di trasporto, la bicicletta, in grado di consentire estrema calma, estrema possibilità di pensare, estrema facilità di contatti, estrema esposizione a tutto ciò che i sensi possono recepire. Lungo la colonna vertebrale dell'Appennino si materializzano paesi dimenticati, piatti tipici, monumenti fantasma, inconvenienti di viaggio, attacchi di cani, calure libiche, smarrimenti spirituali e cartografici. E soprattutto persone, incontri sempre più caldi quanto più le ruote mordono la terra del Sud. E l'Italia diventa una Penisola del tesoro offrendo tutte le sue meraviglie al viandante in bicicletta.