Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2 documenti.
Case milanesissime / Alvar Aaltissimo
Corraini, 2021
Abstract: "Alvar Aaltissimo manomette i valori sacri della disciplina. "Combattere il sistema dall'interno" sembrerebbe il suo slogan. L'adesione apparentemente ingenua al linguaggio semplice degli annunci immobiliari contiene un potere deflagrante proprio in virtù del suo preteso "realismo", un'apparente normalità che fa da paravento ad attentati dinamitardi". Cino Zucchi Intelligente, leggero e ironico "Case Milanesissime" è un compendio di piante surreali (o iperreali?) di appartamenti immaginari offerti in affitto o in vendita a Milano, come "camera ricavata in intercapedine di facciata", "appartamento della Milano che non si ferma" con tapis-roulant continuo o "Casa per due ex fidanzati che però vogliono dividersi comunque l'affitto". Una satira serissima sul mondo della progettazione contemporanea e un elemento di riflessione sulla dimensione abitativa della metropoli.
Stanze bolognesissime / Alvar Aaltissimo
Corraini, 2022
Abstract: Stanze Bolognesissime è un tragicomico catalogo di proposte immobiliari non così distanti dalla realtà quanto vorremmo. Dopo il successo di Case Milanesissime, Alvar Aaltissimo cambia città e trasloca nella dotta Bologna, per una nuova raccolta di annunci immobiliari dedicati agli affitti per studenti. Posti letto con materassi in verticale dentro una doccia, "stanze" ricavate negli atri dei palazzi o con letti accatastati uno sopra l'altro, prezzi che variano in base allo spessore del materasso, appartamenti con un buco in mezzo, seminterrati senza bagno e sottotetti adatti a studenti di bassa statura. Se è vero che l'ironia e la satira di Alvar ci portano ancora una volta in un mondo surreale, dove immagini e descrizioni di stanze inabitabili danno vita a un universo kitsch, dissacrante e leggero, autentica è invece la denuncia della realtà sociale e dell'emergenza abitativa che colpisce studenti e non, a Bologna come a Milano. Con un testo di Sarah Gainsforth, giornalista che si occupa di temi legati alla trasformazione delle città, alle politiche abitative e ai risvolti sociali dell'abitare metropolitano. Stanze Bolognesissime è un tragicomico catalogo di proposte immobiliari non così distanti dalla realtà quanto vorremmo.