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Trovati 22 documenti.
DeAgostini, 2020
Abstract: Sara ama il calcio più di ogni altra cosa. Da piccola, quando non è a scuola, passa tutto il tempo libero tirando calci a un pallone. I Topolini di Barcola, sul lungomare di Trieste, sono il suo campo da gioco preferito, e ogni volta che la palla finisce in acqua lei e i suoi amici ne approfittano per esibirsi in una gara di tuffi a clanfa... È l'unica femmina in una squadra di maschi, ma non si sente strana né fuori posto. Tra bambini, se ti impegni e ci metti passione, ti guadagni facilmente l'amicizia degli altri. In una cosa però Sara è diversa dai suoi compagni: non sogna, da grande, di fare la calciatrice. Perché, in quegli anni, il calcio femminile è così nascosto da risultare quasi invisibile, ed è difficile immaginare qualcosa che sembra non esistere... Capitana della Nazionale che ha disputato i Mondiali di Francia 2019 conquistando milioni di tifosi, e della Juventus, tra i primi club ad acquisire un titolo di Serie A femminile, Sara ci fa battere forte il cuore ripercorrendo sin dai primi passi la sua incredibile avventura, l'amore per questo sport, le sfide, le partite, le vittorie e le sconfitte che hanno scritto la storia nel momento magico del calcio femminile italiano. E ci insegna che, per diventare una vera campionessa, servono grinta e tenacia, la voglia di dare il massimo, il coraggio di superare gli ostacoli, e che i migliori risultati si ottengono rimanendo unite, perché nel gioco di squadra si condivide tutto - dolori, gioie, fatica, divertimento, impegno, sacrifici - e non si è mai sole.
Rizzoli, 2020
Abstract: "E' come se una mano sconosciuta, enorme, ci avesse preso sparsi, dove eravamo, e ci avesse stretto nel pugno. Uno per tutti, tutti per uno. Non potevamo più scappare. L'amicizia è imprevedibile come l'amore, quando scatta scatta. Il caso ci ha riuniti e non c'è niente che possa separarci." Quattro ragazzi divertenti sono meglio di uno. Anche di due. Quei 4 lo sanno bene, appena le loro strade si sono incrociate hanno capito che sta - va succedendo qualcosa di speciale. Sono diventati inseparabili, e hanno cominciato a sognare in grande: da Roma a Milano, dalla loro cameretta alla conquista del mondo intero. Adesso Diego, Gianmarco, Tancredi e Lele condividono un appartamento, i progetti e i sogni dei vent'anni. E in questo libro aprono la porta di casa per svelare alle fan tutti i loro segreti.
Mondadori, 2020
Abstract: 1950. Nella soffitta della piccola casa di Trieste riposa un enorme baule. Quando Andra e Tati liberano i ganci dallo strato di polvere e sollevano il pesante coperchio, per un attimo è come tornare indietro nel tempo, perché in quel baule è racchiusa tutta la loro vita fino a oggi. Una scatola di caramelle, poche fotografie, un cucchiaio di latta, un cappottino in morbida lana, un fiore essiccato... Gli oggetti che a poco a poco emergono raccontano la storia di un'intera famiglia ebrea: la pace trovata a Fiume all'inizio del Novecento dopo un lungo peregrinare per l'Europa, l'entrata in vigore nel 1938 delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione ad Auschwitz. Poi la Liberazione e, per loro bambine, i giorni tristi dell'orfanotrofio. Infine la rinascita e l'insperato ricongiungimento con i genitori. La storia vera delle sorelle Bucci, accompagnata dall'intensità dei disegni di Elisabetta Stoinich; una storia che tra dramma e speranza ci invita a non dimenticare. È una storia che abbiamo raccontato molte volte, nelle scuole e nei viaggi della Memoria. E mentre noi raccontiamo, il tempo passa, ancora. E nonostante il tempo passi, l'intolleranza e l'antisemitismo purtroppo sembrano non passare mai del tutto. Per questo ogni anno è importante ricordare e parlare di quanto è accaduto a noi e a così tante altre persone. Per non dimenticare. Versione per ragazzi del libro Noi, bambine ad Auschwitz, pubblicato nel 2019.
Proud of me : ditemelo adesso che sono sbagliato / Vincenzo Tedesco
Mondadori, 2020
Abstract: In questo libro Vincenzo si racconta a cuore aperto con il suo stile diretto, libero, ironico e pieno di emozioni, per dimostrare che, per essere felici, bisogna imparare ad accettarsi e ad amarsi. Vincenzo è uno degli influencer più amati: tutti conosciamo il suo lato divertente, spigliato, estroverso. Eppure, da ragazzo, era timido e insicuro: vittima dei pregiudizi e dei bulli, ultimo tra gli ultimi della piramide alimentare scolastica, per lui andare a scuola era diventato un vero incubo. Fino a quando trova il coraggio di fare coming out, di affrontare chi lo insultava giornalmente e, soprattutto, di essere orgoglioso di sé.
Il mio segno particolare / Michele D'Ignazio ; illustrazioni di Francesca Leoneschi
Rizzoli, 2021
Abstract: Perché non scrivi un libro sulla tua vita?» «Non ci ho mai pensato. Ho solo trentasei anni. E poi non credo di avere chissà quali storie da raccontare…» «Secondo me, tutti abbiamo delle storie da raccontare!» Michele nasce il 7 gennaio 1984. I suoi genitori non vedono l’ora di conoscerlo, di prenderlo in braccio, di portarlo a casa. Ma quando lo vedono per la prima volta restano… stupiti! Sulla schiena il piccolo ha un neo gigante a forma di mantello, proprio come quello dei supereroi. Iniziano così mille avventure, dentro e fuori dagli ospedali, con medici, sale operatorie e infiniti rotoli di garza. Con ironia e leggerezza Michele oggi ci racconta la sua vita a pois, svelandoci le tante emozioni che ha vissuto e descrivendo tutti quei grandi che lo hanno aiutato quando lui era piccolo. Che gli sono stati accanto, con coraggio, sensibilità e allegria. E che gli hanno dato la spinta a diventare la persona che è oggi, uno scrittore attento alla bellezza di tutti i segni particolari e amico dei bambini, a cui non smette di raccontare storie. «Ma tu scrivi con amore o con fatica?» «Con tutti e due! A volte l’amore è anche fatica. Per esempio: ti piace andare in bicicletta? Ogni pedalata è un metro in avanti. Più fai fatica, più la bicicletta ti porta lontano. E cresce l’amore per quei momenti felici.»
L' universo di Margherita : Margherita Hack si racconta / Simona Cerrato, Margherita Hack
Editoriale scienza, 2015
Abstract: La storia della più nota astrofisica italiana raccontata ai giovani con la spontaneità, la passione e l'impegno che hanno caratterizzato tutte le sue scelte. L'educazione aperta e tollerante ricevuta dai genitori, i successi sportivi, gli affetti, le prime ricerche, l'affermazione internazionale, l'impegno civile e politico: ricordi belli, dolorosi e divertenti. La biografia, gli approfondimenti su l'astrofisica, il testo teatrale, e alla fine l'intervista di Sylvie Coyaud a Margherita, per un colloquio quasi diretto ed immediato coi giovani lettori. Età di lettura: da 10 anni.biografia, gli approfondimenti su l'astrofisica, il testo teatrale, e alla fine l'intervista di Sylvie Coyaud a Margherita, per un colloquio quasi diretto ed immediato coi giovani lettori. Età di lettura: da 10 anni.
Nuova ed.
Salani, 2016
Abstract: Nella seconda parte del percorso autobiografico cominciato con Boy, troviamo Dahl ardito pilota, sempre pronto a cogliere i lati curiosi dell'esistenza, dei personaggi, delle situazioni. Passa dinoccolato tra un'esplosione e un'altra, da una missione pericolosa a un'altra, senza retorica, senza odio. Durante tutto questo periodo, dal Kenya, dall'Iraq, dall'Egitto, continua a scrivere alla sua mamma con inalterabile amore, e la successione delle foto di guerra si chiude con quella del cottage di lei, dove finalmente, miracolosamente, l'eroe riesce a tornare.
Vietato dire non ce la faccio / Nicole Orlando e Alessia Cruciani
3. ed.
Piemme, 2020
Abstract: È la sera di Capodanno, e Nicole non vede l'ora che i festeggiamenti abbiano inizio. I suoi familiari però vogliono prima ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica. All'improvviso tutti ammutoliscono perché Sergio Mattarella sta parlando proprio di lei... Nicole si spaventa. - Che ho fatto? - domanda con un filo di voce. Ma Niki non ha combinato nulla: viene citata perché ha vinto quattro medaglie d'oro ai Mondiali di atletica. È una campionessa del mondo, ma una campionessa un po' speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po' di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che "è vietato dire non ce la faccio". Un motto che le ha permesso di conquistare medaglie, avere amici, amare, viaggiare, divertirsi... Con la sua inesauribile carica di simpatia, Nicole ha dimostrato contro ogni pregiudizio che nelle persone come lei non c'è solo la disabilità ma tanta, tantissima abilità
Mondadori libri, 2022
Abstract: 1950. Nella soffitta della piccola casa di Trieste riposa un enorme baule. Quando Andra e Tati liberano i ganci dallo strato di polvere e sollevano il pesante coperchio, per un attimo è come tornare indietro nel tempo, perché in quel baule è racchiusa tutta la loro vita fino a oggi. Una scatola di caramelle, poche fotografie, un cucchiaio di latta, un cappottino in morbida lana, un fiore essiccato... Gli oggetti che a poco a poco emergono raccontano la storia di un'intera famiglia ebrea: la pace trovata a Fiume all'inizio del Novecento dopo un lungo peregrinare per l'Europa, l'entrata in vigore nel 1938 delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione ad Auschwitz. Poi la Liberazione e, per loro bambine, i giorni tristi dell'orfanotrofio. Infine la rinascita e l'insperato ricongiungimento con i genitori. La storia vera delle sorelle Bucci, accompagnata dall'intensità dei disegni di Elisabetta Stoinich; una storia che tra dramma e speranza ci invita a non dimenticare. È una storia che abbiamo raccontato molte volte, nelle scuole e nei viaggi della Memoria. E mentre noi raccontiamo, il tempo passa, ancora. E nonostante il tempo passi, l'intolleranza e l'antisemitismo purtroppo sembrano non passare mai del tutto. Per questo ogni anno è importante ricordare e parlare di quanto è accaduto a noi e a così tante altre persone. Per non dimenticare. Versione per ragazzi del libro Noi, bambine ad Auschwitz, pubblicato nel 2019.
Giralangolo, 2024
Abstract: È il 1939 e Madeleine vive felicemente con il nonno e i genitori, entrambi maestri, in un piccolo paesino del dipartimento della Somme. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale, la famiglia è costretta a lasciare la propria casa per rifugiarsi nel Sud-ovest del paese, non occupato dai nazisti. La colonna in cui viaggia viene bombardata dalla Luftwaffe e la giovane Madeleine, scioccata da quella pioggia di bombe e dalle sue conseguenze, matura definitivamente il proprio progetto di combattere a fianco di chi lotta contro l’occupante nazista.
Giralangolo, 2025
Abstract: Avevamo lasciato Madeleine Riffaud mentre, ancora diciassettenne, muoveva i primi passi all'interno della Resistenza parigina. In questo secondo volume del graphic novel dedicato alla sua vita la ritroviamo nel 1942, inserita nel Fronte Nazionale degli studenti di Medicina nel Quartiere Latino, intenta a portare a termine il proprio addestramento in tattiche di sovversione, azione e comunicazione segreta. Il suo nome in codice è "Rainer", in onore del suo poeta preferito, Rainer Maria Rilke. Sembra di essere lì con lei, nello scorrere della quotidianità della Parigi che resiste: una realtà che tra queste pagine forse per la prima volta viene mostrata con tanta meticolosità e precisione grazie alla profondità delle illustrazioni di Dominique Bertail. Madeleine vive la Storia con la S maiuscola in prima persona, dall'agitazione cittadina, all'istruzione e formazione delle nuove reclute fino agli assalti armati. Ci porta con lei all'incontro con i compagni del famoso gruppo Manouchian e condivide con il compagno Picpus l'entusiasmo per le vittorie e la poesia, ma anche il dramma delle tante perdite umane. Questo secondo capitolo della sua storia, La trapunta rossa, non è solo un memoir: è il manifesto della Madeleine combattente che abbraccia sia la durezza della lotta partigiana sia i momenti di più profonda umanità
Un pezzo di cielo solo per te / Davide Banzato ; illustrazioni di Alessandro Sanna
ElectaJunior, 2024
Abstract: "Lo scalpello è nelle nostre mani, anche se i colpi battuti provengono da forze al di fuori del nostro controllo. Noi possiamo decidere dove collocare il punteruolo. Dobbiamo camminare consapevoli che le prove, le difficoltà e le cadute ci saranno. Non spaventiamoci mai. Il segreto per realizzare la propria vocazione è non arrendersi." Una storia di amore, di fede, di incontri luminosi. Attraverso il racconto a cuore aperto della sua vita, Davide Banzato, sacerdote di Nuovi Orizzonti, vuole condividere con i più giovani il suo percorso di smarrimento e vocazione, di umano errare e di Luce, per lasciare il messaggio più prezioso di tutti: ognuno di noi si merita di ottenere il suo pezzo di Cielo e di fare della propria vita un mosaico meraviglioso, basta ascoltarsi e imparare a far brillare i propri sogni.
In solitario : diario di volo / Roald Dahl ; traduzione di Mariarosa Giardina Zannini
Nuova ed.
Salani, 2024
Abstract: Nella seconda parte del percorso autobiografico cominciato con Boy, troviamo Dahl ardito pilota, sempre pronto a cogliere i lati curiosi dell'esistenza, dei personaggi, delle situazioni. Passa dinoccolato tra un'esplosione e un'altra, da una missione pericolosa a un'altra, senza retorica, senza odio. Durante tutto questo periodo, dal Kenya, dall'Iraq, dall'Egitto, continua a scrivere alla sua mamma con inalterabile amore, e la successione delle foto di guerra si chiude con quella del cottage di lei, dove finalmente, miracolosamente, l'eroe riesce a tornare.
Garzanti, 2017
Abstract: Quando Malala era solo una bambina e viveva in Pakistan, aveva un sogno: possedere una matita magica. Avrebbe voluto usarla per … isegnare una serratura sulla porta della cameretta e non far entrare i suoi fratelli. …fermare il tempo e poter dormire un’ora in più ogni mattina. …cancellare il cattivo odore dell’immondizia vicino a casa. Ma mentre Malala cresceva, il mondo attorno a lei cambiava, proprio come i suoi desideri. Il suo diritto di frequentare la scuola era minacciato solo perché era una ragazza. E così, anziché una matita magica, Malala decise di prenderne in mano una vera. Da sola, nella sua cameretta, cominciò a raccontare le sfide che affrontava ogni giorno. Ben presto le sue parole fecero il giro del mondo, e i suoi desideri iniziarono ad avverarsi.
Sonda, 2023
Abstract: Non sono stati molti i sopravvissuti di Auschwitz, e ancora meno quelli che hanno raccontato cosa è successo, prima, durante e dopo. Nel 1944 Simone Veil venne deportata con tutta la famiglia ad Auschwitz, per essere poi liberata nel 1945, tra le ultime sopravvissute. Simone racconta quella terribile esperienza, la sua è la testimonianza di come una ragazza di diciassette anni ha saputo «ricostruirsi» dopo Auschwitz e di come in tutto ciò che ha fatto «da grande» - magistrata, ministra, accademica di Francia, femminista e paladina dei diritti delle donne - è stata e continua a essere un modello per le ragazze di ogni età.
Vietato dire non ce la faccio / Nicole Orlando e Alessia Cruciani
Piemme, 2016
Abstract: È la sera di Capodanno, e Nicole non vede l'ora che i festeggiamenti abbiano inizio. I suoi familiari però vogliono prima ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica. All'improvviso tutti ammutoliscono perché Sergio Mattarella sta parlando proprio di lei... Nicole si spaventa. - Che ho fatto? - domanda con un filo di voce. Ma Niki non ha combinato nulla: viene citata perché ha vinto quattro medaglie d'oro ai Mondiali di atletica. È una campionessa del mondo, ma una campionessa un po' speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po' di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che "è vietato dire non ce la faccio". Un motto che le ha permesso di conquistare medaglie, avere amici, amare, viaggiare, divertirsi... Con la sua inesauribile carica di simpatia, Nicole ha dimostrato contro ogni pregiudizio che nelle persone come lei non c'è solo la disabilità ma tanta, tantissima abilità
100% ufficiale Justin Bieber : just getting started
L'Ippocampo, 2012
Abstract: Justin Bieber è l'artista numero 1 del momento. La pop star nata dal web ha segnato il cambiamento del nuovo mondo dell'industria musicale. Su Youtube, il suo video Baby, rimane il più cliccato nella storia del sito con più di 730 milioni di visualizzazioni. Just getting started (Questo è solo l'inizio) è un libro molto personale. Justin vi riprende la sua autobiografia laddove l'aveva lasciata alla fine del suo primo libro (La mia storia, primo passo verso l'eternità, L'ippocampo 2011). L'enfant prodige degli esordi, idolo e sex symbol delle ragazzine di tutto il mondo, è cresciuto e maturato. Ormai diciottenne, sembra stia per realizzare quello che confessa essere la sua ambizione più intima: la metamorfosi nell'artista completo, a furia di lavoro su se stesso e training senza tregua in tutti i campi della performance. Come lo fu, prima di lui, Michael Jackson, suo modello, un altro ex bambino prodigio passato poi nella storia della musica. La narrazione parte dalla preparazione del suo primo world tour, Never say Never, conclusosi nell'ormai storico concerto del 31 agosto 2010 al Madison Square Garden che lo consacrò nuovo re del pop (un'epopea raccontata anche nel famoso film omonimo). Si termina con il lancio del suo ultimo album appena uscito in Italia, Boy Friend, attualmente in cima alle classifiche mondiali.
Ora so volare / Michaela e Elaine DePrince ; traduzione di Alessandra Orcese
Mondadori, 2015
Abstract:
In solitario : diario di volo / Roald Dahl
Nuova ed.
Milano : Salani, 2011
Abstract: Nella seconda parte del percorso autobiografico cominciato con Boy, troviamo Dahl ardito pilota, sempre pronto a cogliere i lati curiosi dell'esistenza, dei personaggi, delle situazioni. Passa dinoccolato tra un'esplosione e un'altra, da una missione pericolosa a un'altra, senza retorica, senza odio. Durante tutto questo periodo, dal Kenya, dall'Iraq, dall'Egitto, continua a scrivere alla sua mamma con inalterabile amore, e la successione delle foto di guerra si chiude con quella del cottage di lei, dove finalmente, miracolosamente, l'eroe riesce a tornare. Età di lettura: da 11 anni.
Boy : racconto d'infanzia / Roald Dahl ; illustrazioni di Quentin Blake
Firenze : Salani, copyr. 1992
Abstract: Dahl fu un bambino buono, attaccatissimo alla sua mamma, cui scrisse una lettera alla settimana. Fu un bambino ingenuo e credulone, sia quando gli raccontarono che la liquirizia era fatta di sangue di topo pressato che quando gli dissero che ci si poteva ammalare di appendicite inghiottendo un pelo di spazzolino da denti. L'unico dispetto lo fece alle spalle di un'orrenda venditrice di dolci: le mise un topo morto in un barattolo di caramelle e per questo venne picchiato la prima volta. I ricordi d'infanzia di Dahl sono costellati da continue frustate e da terribili prepotenze sui bambini da parte degli adulti. No, Dahl non ha avuto bisogno d'inventare i giganti crudeli, né la Spezzindue, né la nonna maligna della "Magica Medicina". Dahl ci avverte di non credere ai cattivi delle fiabe, e ci fornisce i mezzi per smascherare i cattivi della vita