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Trovati 160 documenti.
Tutto il tempo del mondo / Thomas Girst; traduzione di Daniela Idra
Add, 2020
Abstract: Cosa significa avere tutto il tempo del mondo? Ci sono opere d'arte, esperimenti scientifici, progetti che hanno sfidato il più grande e inesorabile nemico dell'uomo, l'incubo della nostra epoca frenetica e iperconnessa: il tempo. Non ce n'è neppure per godere di un momento di gioia, né per completare un lavoro come si vorrebbe. Eppure, da sempre, ci sono persone (e luoghi) che si oppongono a questa tirannia e Thomas Girst è andato in cerca di loro. In 28 capitoli Girst ci racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto pace con il tempo: dal postino Cheval, che costruisce il Palais idéal in trentatré anni con le pietre e le conchiglie raccolte durante i suoi giri quotidiani, all'opera di John Cage che, tuttora in corso, terminerà di essere suonata nel 2640, dalle capsule lanciate nello spazio in un viaggio potenzialmente infinito, all'esperimento più lento del mondo, ossia quello della caduta della goccia di pece, dal registro delle fioriture dei ciliegi in Giappone, all'opera pittorica di Roman Opalka che passò la vita a dipingere i numeri in sequenza arrivando, prima di morire, a vergare il 5.607.249. Da queste pagine si esce divertiti e incuriositi, un po' più capaci di distinguere tra un tempo "brutto" e frenetico e uno "bello" e rilassato, pronti a guardare l'orologio con l'occhio di chi si è accorto che non c'è cosa più appagante che lasciar passare il tempo mentre si è impegnati in qualcosa di meraviglioso. Nell'arte come nella scienza, nell'economia come nella religione occorre prendendosi tutto il tempo che ci vuole: niente di meno che tutto il tempo del mondo.
Il mio corpo / Elise Gravel ; traduzione di Antonia Mattiello
BeccoGiallo, 2025
Abstract: Esistono tanti tipi di corpi. Hanno forme e colori diversi. Riescono a fare un sacco di cose. Il tuo corpo è il tuo migliore amico! E ogni corpo va rispettato e celebrato.
Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell'anima / Edoardo Boncinelli
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Qual è la natura del tempo? È ciclico o lineare? È un contenitore o una successione di contenuti? Perché scorre sempre nella stessa direzione? E che cosa vuol dire che scorre? Potrebbe esistere indipendentemente dalla memoria? Come so di essere quello di ieri? Qual è il rapporto fra il tempo e la consapevolezza del suo scorrere? A ritrovare le tracce di un'esperienza complessa e ricca di significati ci guidano tre modi di vedere il tempo, quello della fisica, della biologia e della psicologia. Tre prospettive o situazioni esistenziali diverse e complementari, ognuna delle quali offre spunti per la comprensione delle altre due.
: Oscar Mondadori, 2009
GliOscar. Saggi ; 864
Abstract: Ogni scelta o decisione dipende da una forza che opera in profondità dentro di noi ma di cui siamo per lo più inconsapevoli: il nostro atteggiamento nei confronti del tempo. Nella vita tendiamo infatti a sviluppare e privilegiare una particolare prospettiva temporale - che può essere orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di neuroscienze e psicologia sociale, forniscono gli strumenti per analizzare la propria prospettiva temporale e mostrano come, avendone consapevolezza e grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla al meglio per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e così liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
Siena : Cantagalli, stampa 2001
Abstract: Chi non si è mai domandato come percepisce un neonato le persone che lo circondano, o come vede i nostri volti, o cosa sente delle nostre parole: questo volume raccoglie tutte le conoscenze relative a questo argomento in nostro possesso, ma va oltre in quanto sono inserite anche le conoscenze relative alla percezione del feto.
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: "Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita", scrisse Benjamin Franklin. Ma il tempo della nostra vita coincide davvero con quello che mostrano gli orologi? Molte ore corrono via all'impazzata, altre sembrano dilatarsi all'infinito. Sembra quasi che con il ritmo degli orologi sia intrecciato un altro tempo, diverso dal primo: un tempo che ha origine in noi stessi. Il tempo, questa misteriosa presenza che si trova in noi e attorno a noi è però inafferrabile, e a dispetto delle più accurate tecnologie sfugge a ogni misurazione. È infatti l'esperienza soggettiva quella che conta, il tempo scandito interiormente quello che noi "sentiamo" a condizionarci la vita. Ma come funziona? Stefan Klein ci accompagna nell'esplorazione di una delle attività più raffinate della mente alla quale partecipano - incredibilmente quasi tutte le funzioni del nostro cervello. Scopriremo come funzionano i ritmi circadiani, la psicologia della memoria e della percezione, perché alcuni di noi sono attenti e ricettivi fin dal primo mattino (sono delle allodole) e perché per altri tirare fino a tardi è la più naturale delle cose (sono delle civette). Scopriremo infine perché il tempo ci sembra sempre poco e come fare per prendercene cura, e così prenderci anche, un poco, cura di noi stessi. Possiamo lasciarci alle spalle il timore di affogare nel suo vortice, ma resta a noi il compito di imparare a nuotare e a dominare la corrente del tempo
Vol. 65: Le percezioni sensoriali
: De Agostini, 2012
Fa parte di: Esplorando il corpo umano : conoscerlo, conoscersi
Erickson, 2012
Abstract: Un forte attacco di mal di pancia mentre si preparano al compito di matematica, un improvviso momento di panico alla vigilia della prova di ginnastica, il terrore di incontrare lungo la strada di casa quei compagni più grandi: a tutti i genitori, prima o poi, capita di riconoscere nei propri figli i sintomi della paura della scuola. Si tratta di un fenomeno ampiamente diffuso e di cui tuttavia si parla poco, che può facilmente nascondersi dietro altre manifestazioni e modalità comportamentali, sfuggendo così al controllo anche del genitore più attento. La paura della scuola va invece individuata e affrontata per tempo, non solo perché ostacola l'apprendimento ma soprattutto perché mette i bambini e i ragazzi in una condizione di sofferenza, che a lungo andare può minare i loro rapporti sociali, compromettere la sicurezza di sé e turbare lo sviluppo personale. Non voglio andare a scuola! vuol essere una guida che aiuti i genitori innanzitutto a riconoscerne i sintomi, per poi individuarne le cause e scegliere di conseguenza la strategia più efficace e adeguata al proprio caso. Dall'isolamento sociale all'iperattività, dall'ansia da prestazione agli episodi di bullismo, dalle difficoltà coi compagni ai problemi di concentrazione mamme e papà troveranno in questo volume consigli, tecniche e suggerimenti per restituire ai propri figli - bambini o adolescenti - il piacere di imparare e la gioia di andare a scuola senza paura!
Cantami, o mamma / Maria Teresa Nardi
Taita press, 2019
Genitori e figli Taita press
Il messaggio cromatico : semiotica e psicologia della comunicazione a colori / Pier Pietro Brunelli
: Ikon, 2010
Creativamente
Abstract: Il Messaggio cromatico propone una lettura del 'fenomeno colore' in termini semiotìci, psicologici e teorico-scientifici, con lo scopo di indagare la comunicazionecoloristica nelle sue molteplici applicazioni (Moda, Design, Mass Media, Società ecc.)-Le strategie cromatiche dell'immagine implicano una sensibilità estetica assai sottile ed esperta. Scegliere il colore giusto è determi- nante per un progetto di successo. Occorrono allora strumenti capaci di acuire la sensibilità cromatica, ma an- che di fornire informazioni sul panorama coloristico in atto. Il Messaggio cromatico è un prontuario specialistico per scegliere strategie cromatiche attraverso immagini e testi che consentono di effettuare valutazioni e rilevare concept e idee in cromovi- sion, al fine di consentire un'importante 'lettura visiva' in termini di brand strategy e di design, il libro propone una specifica selezione di immagini mediatiche: moda, design e di marca. Si potrà quindi osservare come il gioco del colore abbia sue proprie regole 'classiche', ma anche come queste si aprano a soluzioni innovative e di particolare eccezione.
I colori del nostro tempo / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Quali sono oggi i nostri colori preferiti? E quelli che odiamo? Quelli che ci ranno star male? Quelli che ci calmano? Come può un colore essere terapeutico? O volgare? Una giacca gialla è veramente gialla? E le caramelle alla menta verdi sono più dolci di quelle bianche? E perché il codice della strada abusa tanto del rosso? Da quando il blu è il colore più indossato? Cercando di rispondere a queste e a molte altre domande, Michel Pastoureau ha messo insieme un'ampia e coltissima raccolta di colori del nostro tempo. Organizzato per voci, come un agile dizionario, questo libro ricostruisce la storia c le alterne fortune dei colori nei vari ambiti di impiego, con somma soddisfazione del lettore più curioso. Soprattutto, però, mette in risalto come il colore sia a tutti gli effetti un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, e proprio in virtù di ciò un utile strumento per 1 umanità per cogliere alcuni aspetti della propria storia.
Neurobiologia del tempo / Arnaldo Benini
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? Oppure, come sostengono i fisici da Einstein in poi, è un'illusione ostinata che ci impedisce di capire il mondo? Due secoli di indagini naturalistiche e sperimentali sui meccanismi della vita e della coscienza confermano ciò che i fisici negano: tutti gli esseri viventi dotati di un sistema nervoso, anche semplice, possiedono il senso del tempo. Ampiamente documentata da un apparato critico approfondito, questa posizione è avvalorata da ricerche ed evidenze presentate qui con chiarezza e rigore. Il senso del tempo è reale ed è una dimensione essenziale della vita. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L'organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fisico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volontà, la musica, il silenzio, il movimento -, se ne occupano da almeno trent'anni, ma ancora oggi alcuni dilemmi fondamentali restano oscuri. Nonostante questo - è la tesi del libro - la neurobiologia del tempo è certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza.
La musica e oltre : colloqui con Ennio Morricone / Donatella Caramia
Morcelliana, 2012
Abstract: Qual è il mistero della composizione musicale? Da dove nasce l'ispirazione creativa? Il Maestro Ennio Morricone in questa conversazione con Donatella Caramia accetta di perlustrare l'origine della musica, intesa come l'arte che più di ogni altra rende il nostro cervello attivo e plastico, definendolo la più sublime delle percezioni. Il libro è l'esplorazione del genio musicale dal punto di vista neuroscientifico e psicoanalitico oltre che artistico: un affascinante viaggio nell'essenza dell'arte di un grande compositore dove il dialogo diventa esperienza, nuova e continua scoperta del sé, un viaggio oltre la Musica.
Il tempo e la vita / Eugenio Borgna
Feltrinelli, 2015
Abstract: Che cos'è per l'essere umano il tempo? Qual è il significato che assume nelle nostre vite? Quanto è rilevante nella definizione delle identità e delle esperienze di ciascuno? Il tempo sta in rapporto con la finitudine, caratteristica della mortalità, e insieme con l'infinito, ma anche con le emozioni, quali il dolore e la gioia. La vita non sarebbe tale se non fosse cadenzata dal passare delle ore, delle stagioni, delle età e di quel tempo più personale che non può venire misurato con esattezza, ma che contribuisce a definire l'esperienza della vita stessa. Il soggetto non sarebbe insomma tale in assenza di una traiettoria temporale. Il tempo non casualmente rappresenta un tema ricorrente in letteratura e in filosofia, e ha una grande importanza pure nella psicopatologia e nella cura. Nel suo trascorrere condiziona la vita quotidiana, così come colora le esperienze mistiche che lo trascendono. È elemento costitutivo dell'identità e permea la coscienza e l'esistenza di ciascuno. Nel sondare le profondità dell'animo non si possono dunque trascurare il tempo e l'esperienza diversa che ognuno ne fa. Può trattarsi di volta in volta di un tempo sospeso, come nel sogno, o frammentato, come nella memoria lacerata di chi soffre di malattie quali l'Alzheimer; può essere il tempo della noia, per chi si sente paralizzato nel presente, o quello della nostalgia di chi volge lo sguardo al passato, o ancora dell'attesa di chi guarda avanti, al futuro.
Il codice percettivo del suono / Justyna Dorota Niewiadomska
: Rubbettino, 2007
Abstract: L'uomo è in grado di percepire le frequenze del suono comprese tra circa 30 e 12.000 Hz. Ma come avviene la distinzione e l'orientamento tra circa 12.000 segnali? Questo libro propone al lettore l'idea di come è costituito il codice percettivo del suono, cioè ipotizza lo schema attraverso cui il cervello interagisce con gli stimoli sonori o, ancor di più, con i parametri del moto ondulatorio. Come è dunque il codice percettivo del suono? Esso può essere immaginato come una vera e propria mappa disegnata con diversi elementi: le frequenze, la rete di frequenze, un preciso modello spaziale attraverso cui il cervello si orienta nella sua navigazione tra i suoni di diversa frequenza. Gli ultimi due capitoli di questo volume sono dedicati alla genesi del sistema dei suoni e propongono una soluzione alle contraddizioni teoretiche di Pitagora, Zarlino e Werkmeister.
: Angeli, 2015
Lecomete Angeli ; 275
La psicoanalisi della percezione nella musica e nelle arti figurative / Anton Ehrenzweig
Astrolabio, 1977
Psiche e Coscienza ;
La relazione sonora : suoni, voci e rumori dal concepimento al nido / Maria Teresa Nardi
Brescia : La scuola, copyr. 2009
Abstract: Un volume rivolto a genitori ed educatori con lo scopo di porre attenzione sulla relazione che si crea tra adulti e neonati/bambini attraverso il suono. Questo legame parte dal grembo materno, si sviluppa nei primi mesi di vita attraverso il rapporto con la voce della madre e del padre ed arriva fino al nido, dove i piccoli sono chiamati ad intrecciare nuovi legami sonori. Per questo il libro, che contiene anche un'antologia di filastrocche e canzoni, vuole fornire spunti oprativi per creare contesti che permettano al bambino di sperimentare tutte le sonorità di un ambiente e, attraverso questo percorso, di stimolare un nuovo sviluppo cognitivo e affettivo.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2008
1La cultura ; 627
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Per secoli i filosofi hanno cercato di capire se ciò che vediamo corrisponde davvero a ciò che c’è «là fuori». Da Platone a Matrix, il dubbio ci ha sempre assalito: la «cosa in sé», l’esistenza oggettiva, indipendente dal nostro sguardo, è vera o è un’illusione? Le neuroscienze hanno la risposta: è un’illusione, noi non vediamo la realtà. E hanno anche una spiegazione del perché: il nostro cervello non si è evoluto per guardare la realtà, ma per fare altro. Solo il 10% delle connessioni neurali riguarda la visione; il restante 90% è per lo più costituito da un’immensa e sofisticatissima rete interna, che lavora incessantemente per dare un senso all’informazione proveniente dall’esterno. E «dare un senso», in termini evolutivi, significa costruire un modello del mondo che consenta di sopravvivere e riprodursi al meglio. Tutte le migliori scelte di sopravvivenza fatte dai nostri antenati, dunque, sopravvivono in noi; le peggiori sono invece morte con loro senza lasciare discendenza. Costruiamo attivamente un mondo che ci appare reale perché ci è utile. Si tratta di un mondo che naturalmente ha una relazione con la realtà, ma non è la realtà. Usando le neuroscienze percettive, Beau Lotto ci offre un libro effervescente, che ha uno scopo preciso: mostrarci come la consapevolezza della differenza tra percezioni e realtà possa portare a sviluppare una nuova creatività, sul lavoro, in amore, ovunque. Ma se il nostro cervello è una manifestazione della nostra storia evolutiva, come possiamo noi «uscirne», guardarlo «da fuori» per innovare il nostro futuro? Proprio di questo parla il libro: possiamo farlo «deviando», cambiando modo di vedere: guardando sé stessi guardare, percependo le nostre percezioni, conoscendole, diventandone consapevoli.