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Trovati 408 documenti.
Acqua : impara a proteggere questa fondamentale risorsa, perché ogni goccia conta / Lisa M. Gerry
WS, White Star, 2023
Abstract: Non c'è dubbio, l'acqua è molto importante! E tutti gli esseri viventi, dalle gigantesche balenottere azzurre al microscopici batteri, hanno bisogno di acqua. Oggi però il mondo deve affrontare gravi problemi idrici: l'acqua potabile non è facilmente accessibile a tutti, la domanda di acqua nel mondo è in aumento, ma l'offerta è limitata e alcune azioni umane hanno conseguenze disastrose sugli ecosistemi e gli animali che li abitano. Ma c'è una speranza, e quella sei tu! Ed è qui che entra in gioco questo libro. Scoprirai che puoi fare molto fin da subito per contrastare le minacce all'ambiente. Troverai attività divertenti e utili, per esempio come costruire un filtro per l'acqua in casa. Conoscendo a fondo gli elementi che influiscono sulla qualità e sull'approvvigionamento dell'acqua, potrai adottare piccoli ma importanti cambiamenti nella tua vita quotidiana, tu potrai cambiare il futuro delle generazioni di domani e della fauna della Terra e dare un grande contributo alla protezione del nostro magnifico pianeta blu. Tuffati in questo libro e scopri come le tue azioni di oggi possono fare la differenza per il mondo di domani!
Nuova ed., 5. ed
Bologna : EMI, 2008
Abstract: La Guida 2009 cataloga, incrocia informazioni e offre dati aggiornati per conoscere i movimenti di centinaia di strutture produttive con le quali abbiamo rapporti frequenti. Lo scopo non è la denuncia ma dare al consumatore le informazioni necessarie perché possa fare scelte coscienti e responsabili, evitando di essere ingannato o di diventare un puro ingranaggio di un sistema senza scrupoli che in nome del guadagno distrugge la vita, penalizza i poveri e mette in rischio il pianeta.
Gli adolescenti e l'alcol / Monica B. Aguirre de Kot
Milano : A. Vallardi, copyr. 2007
Abstract: L'adolescenza è, per definizione, l'età degli eccessi. I giovani, infatti, sono portati a sperimentare varie cose in modo un po' caotico e poco selettivo, quasi volessero misurare i confini del proprio territorio, allargandoli sempre di più. Nel fare questo, però, spesso vengono a contatto con esperienze potenzialmente pericolose, che possono dare una svolta drammatica alla loro vita. Tipicamente l'alcol, vera e propria droga legale, è uno degli incontri più pericolosi degli anni in cui ci si sente finalmente grandi. Problema sottovalutato rispetto alla dipendenza da droghe vere e proprie, ma non meno insidioso, l'abuso di alcol, anche e soprattutto in età molto giovane, è un fenomeno in costante crescita.
Occhio all'etichetta / Lucia Cuffaro e Elena Tioli
Macro, 2019
Ilfilo verde
Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Siamo abituati ad associare il benessere con la crescita economica, cioè con l'aumento dei beni prodotti, misurato dal Pil, il Prodotto interno lordo. Maurizio Pallante sostiene invece da anni che la crescita non può andare avanti all'infinito, che ci sono limiti imposti dalle risorse disponibili e dalla necessità di salvaguardare l'ambiente, e che è indispensabile scegliere un modello alternativo, l'unico che ci può offrire un futuro sostenibile: la Decrescita Felice. In questo libro, Pallante offre consigli pratici per applicarlo in prima persona, traendo grandi benefici nella nostra vita quotidiana: dal ritorno all'autoproduzione dei beni alla creazione di orti comuni, da una nuova organizzazione per essere autosufficienti anche nei servizi (per esempio per l'assistenza a bambini e anziani) a idee brillanti per il risparmio energetico.
[Milano] : Etas, 2009
Abstract: Nonostante il periodo difficile, le persone vogliono e devono continuare a progettare il proprio futuro, ma per farlo hanno bisogno di strumenti adeguati per confrontarsi con le mutevoli condizioni di mercato. Le 100 pagine salvavita di Guida al risparmio energetico forniscono a tutti, anche non esperti, in modo chiaro e sintetico, gli elementi per: monitorare i propri consumi attraverso contatore, bolletta e altri dispositivi valutare interventi di miglioramento (su tetti, murature, caldaie ecc.) e la scelta di fonti alternative di energia (impianti fotovoltaici, pannelli solari ecc.) calcolare i costi e benefici anche fiscali degli interventi e procedere con preventivi, autorizzazioni, contratti.
Milano : Orme, copyr. 2005
Abstract: Il libro di Susann Linn h un resoconto lucido, puntuale e documentato sullo sfruttamento commerciale, che sconfina spesso nell'abuso, di bambini e famiglie da parte delle grandi corporation. Aziende e colossi della distribuzione che per fare profitti sempre maggiori hanno bisogno di espandere i loro mercati in ogni direzione e aumentare la penetrazione dei prodotti in ogni segmento, acquisendo sempre nuovi consumatori. Fornendo testimonianze ed evidenze molto convincenti, Linn ci porta a osservare un mondo nel quale si considera legittimo trattare i bambini e le loro preferenze come puro potenziale commerciale, manipolandoli di conseguenza. E non si tratta solo di adolescenti e preadolescenti, ma di bambini anche molto piccoli, in et` prescolare o che magari muovono i primi passi. Perr gi` abbastanza grandi da riconoscere una confezione con un dato marchio al supermercato, per chiederne insistentemente l'acquisto ai genitori intenti a fare la spesa.L'autrice analizza le modalit` con le quali le aziende si infiltrano nella vita quotidiana dei nostri figli. La loro presenza si manifesta sin dalla culla, attraverso ninnoli e sonagli raffiguranti personaggi, per lo piy televisivi, che presto diventeranno familiari ai piccoli e da essi ricercati. Una volta all'asilo, bambini e bambine troveranno giochi distribuiti dalle stesse aziende, con gli stessi marchi. Piy tardi, a scuola, la scelta di acquisto non solo di astucci, matite e quaderni, ma perfino di libri sar` pilotata dalle grandi aziende multinazionali, che in alcuni paesi come gli Stati Uniti sovvenzionano in vario modo gli istituti scolastici. Il lavoro di Susan Linn non h solo un'analisi di come attraverso i media le aziende riescano a influenzare le scelte dei piy piccoli. h, in primo luogo, lo studio degli effetti che tutto questo pur avere sulla loro crescita e sul loro sviluppo. Come accade con il marketing dei prodotti alimentari con i suoi disastrosi effetti in termini di obesit` infantile; o con l'esposizione a certi messaggi pubblicitari, capaci di stimolare la violenza, le pratiche sessuali precoci e non sicure, l'uso in et` scolare di alcol e tabacco.Susan Linn h docente in psichiatria infantile all'Harvard Medical School e direttore associato del Media Center al Judge Baker Children's Center di Boston, uno degli enti piy autorevoli nel campo della ricerca medico-psicologica su bambini e adolescenti. Autrice di numerosi studi e saggi, conosciuta a livello internazionale per il suo pionieristico lavoro sui bambini, svolto utilizzando pupazzi e giochi terapeutici, h co-fondatrice della coalizione contro lo sfruttamento commerciale dei bambini. Vive negli Stati Uniti, a Brookline, Massachusetts.
Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare / Tristram Stuart
[Milano] : B. Mondadori, 2009
Abstract: Irrazionale e insensato, lo spreco di cibo è ormai un problema assai diffuso e una priorità non più procrastinabile dell'agenda ambientale. Per la tutela dell'instabile ecosistema terrestre, ridurre gli sprechi è importante almeno quanto combattere l'effetto serra o salvaguardare la biodiversità. Tristram Stuart, ricercatore di Cambridge e anticonsumista sfegatato, con lo spreco di cibo si è voluto sporcare le mani, affrontando il tema da un punto di vista globale: per individuare l'origine di questo fenomeno planetario, l'autore ha viaggiato dall'Europa agli Stati Uniti, passando per la Russia e l'Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea del Sud e Giappone.
Bologna : Zanichelli, 2008
Abstract: Tutti utilizziamo energia in ogni istante della giornata, magari senza accorgercene, con un'abbondanza mai goduta da nessun'altra generazione nella storia umana. Ma che cos'è l'energia? I nostri consumi possono continuare ad aumentare all'infinito? Quali e quante riserve energetiche ospita ancora l'astronave Terra? Questo libro fornisce le coordinate indispensabili per orientarsi nel labirinto delle fonti di energia - dal petrolio ai biocombustibili, dal solare al nucleare, dagli aspetti economici a quelli sociali - e cerca di delineare uno scenario energetico possibile per la nostra fragile e complessa civiltà. Due supplementi speciali in coda al libro Dodici miti da sfatare e Forse non sapevi che - riassumono i temi-chiave per chi vuole affrontare in modo responsabile il problema energetico.
Taccuino di un vecchio bevitore / Kingsley Amis ; traduzione di Salvatore G. Fichera
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Il bere, Il bicchiere quotidiano, Come va la cultura?: tre scritti in cui Kingsley Amis, un maestro del genere comico-picaresco del Novecento e una delle massime autorità di tutti i tempi in fatto di bevute, spazia fra argomenti quali gli effetti della sbronza, i segreti per non ubriacarsi e la dieta del bevitore. Un'autobiografia attraverso i drink preferiti che si conclude con un divertente questionario per testare le conoscenze del lettore sulla materia. Un mix di caustici commenti e conoscenze inequivocabilmente di prima mano, un cocktail di humour e serietà (perché il divertimento va sempre preso sul serio), un distillato di conoscenze servito da un grande intenditore. Una guida, come dice Christopher Hitchens nell'introduzione, per rimanere perfettamente attivi pur continuando a bere.
Milano : Altreconomia, [2010?]
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.
: Altreconomia, 2010
Io lo so fare
Abstract: "Io lo so fare" è il manuale dell'autoproduzione per eccellenza. Una nuova edizione riveduta e aggiornata della guida tascabile più utilizzata (25.000 copie vendute) dalle persone che desiderano compiere i primi passi verso una sana autarchia domestica. Marinella Correggia ci guida in un'ecologia del fai-da-te che non trascura il minimo dettaglio e che soprattutto non prevede forno elettrico o trapano per fare il pane o costruire uno scaffale, ma l'energia del sole o un buon succhiello. Un nuovo stile di vita, un risparmio e, perché no, un divertimento: saremo in grado di preparare lo shampoo con la farina di ceci, sostituire il frullatore con un "manodomestico" o produrre un libro per bambini con i ritagli. "Io lo so fare", scritto con stile "confidenziale" e piacevolmente illustrato, fa base su da solidi principi: riappropriarsi della saggezza del fare, coltivare l'indipendenza dalla società dei consumi e dello spreco. Autoprodurre significa conoscere: il cibo, prima di tutto, anche se non possiede terra. I prodotti di igiene e cosmesi, e perfino gioielli. L'energia, di origine muscolare. I nuovi oggetti, cancelleria e libri da oggetti di scarto. Una sobrietà creativa che è un dovere sociale ma soprattutto un piacere, un'utopia che è possibile costruire con le proprie mani.
: Altra Economia, 2011
Abstract: Per combattere la mafia i cittadini hanno nelle proprie mani uno strumento inedito: il consumo critico. Ovvero, le scelte di acquisto che privilegiano i produttori e i commercianti pizzo free, attenti al rispetto dell'ambiente, dei lavoratori, della legalita'. Il libro raccoglie l'esperienza dei ragazzi di Addio Pizzo, che a Palermo hanno dichiarato che "un intero popolo che paga il pizzo e' un popolo senza dignita'", racconta la nascita delle cooperative di Libera Terra, lo sviluppo di un'agricoltura legata al biologico, le produzioni nate grazie alla confisca dei beni appartenuti ai mafiosi. Con un testo di Umberto Santino, storico della lotta alla mafia e un'intervista a don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera". Insieme al libro, il documentario "Storie di resistenza quotidiana" che riprende i volti e le parole di chi affronta ogni giorno la violenza mafiosa. E la sconfigge.
Feltrinelli, 2012
Abstract: C'è forse qualcosa che non va se milioni di bambini e ragazzi paiono totalmente risucchiati dai videogame e dalla vita sociale online, e passano più tempo a maneggiare i vari congegni elettronici di quanto ne trascorrano a scuola? Non dovremmo forse preoccuparci se molto di ciò che guardano ha a che fare con situazioni di violenza o presenta riferimenti sessuali? Perché l'obesità infantile è sempre più in aumento? E come mai i medici tendono sempre più a trattare i classici comportamenti adolescenziali con la somministrazione di farmaci antidepressivi? Possiamo immaginare una relazione tra i problemi cronici di salute dei bambini e l'immissione nell'ambiente di migliaia di prodotti chimici in grandi quantità? Con questo libro-manifesto Joel Bakan ci apre gli occhi sul fatto che tutti questi fenomeni, e molti altri ancora, non sono casuali, ma derivano da precise scelte industriali e commerciali, cinicamente pianificate e perseguite dalle grandi corporation, che da tempo puntano con forza al ricco mercato dell'infanzia e dell'adolescenza. Il loro obiettivo? Trasformare i nostri ragazzi in consumatori sfrenati. Ma è arrivato il momento di dire basta. Questo libro ci mostra come. Prefazione di Chiara Saraceno.
Nessuno lo farà al posto tuo : piccolo ideario di resistenza quotidiana / Marco Boschini
EMI, 2013
Abstract: Una serie di consigli pratici per rivoluzionare la propria vita e quella della società. Dalla semplice esperienza di annotare le spese quotidiane, alle indicazioni per una spesa alternativa e per una sostanziale riduzione dei consumi. Persino nel campo delle assicurazioni si può operare una scelta più etica. La politica e l'economia devono cambiare, ma la rivoluzione comincia dall'essere sindaci di noi stessi.
Il Mulino, 2014
Abstract: Millenni di vita in ambienti ostili e di lotta per la sopravvivenza hanno plasmato un uomo proiettato verso l'accaparrare risorse, soprattutto dalla natura. Ma oggi, nei tempi di crisi che stiamo vivendo, una parola un po' desueta sembra trovare un nuovo senso e una nuova pregnanza. Frugalità è la scelta consapevole di chi sa che non si può continuare a consumare il mondo che ci circonda con i ritmi degli ultimi decenni. Non significa tornare a un edenico quanto irreale passato, ma abitare il presente e proiettarsi nel futuro facendo i giusti investimenti e puntando su ambiente, educazione, ricerca, arte, scienza.
Spezie : una storia di scoperte, avidità e lusso / Francesco Antinucci
Laterza, 2014
Abstract: Per lungo tempo - decine di secoli - le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, moderno) e di conseguenza hanno determinato gran parte della sua storia. Il prodotto più trasportato di questi che oggi chiameremmo a elevato valore aggiunto è stato, ad esempio, il pepe, una sostanza che non serve ad alcuna funzione, come d'altronde tutte le altre spezie. Ma perché l'uomo desidera tanto - anzi, sopra ogni cosa prodotti totalmente inutili? Perché in realtà essi assolvono a una funzione ancora più importante di quelli utili: se quelli utili servono a mantenerlo in vita, quelli inutili servono invece a rappresentarlo. E siccome la costruzione della propria immagine è stata ed è per l'uomo più importante di qualunque valore funzionale, la corsa alle spezie ha dato vita alla più lucrosa attività economica della storia umana. Francesco Antinucci racconta questa storia e la storia del veicolo primario delle spezie: l'arte culinaria. Alla fine di ogni capitolo ciascuno troverà le istruzioni per farne esperienza diretta, attraverso le ricette più tipiche e più eseguibili della cucina della Roma antica, del Medioevo e del Rinascimento.
L'etica in un mondo di consumatori / Zygmunt Bauman ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Smantellata gran parte dei limiti spazio-temporali che delimitavano le potenzialità delle nostre azioni, non possiamo più ripararci dalla ragnatela della dipendenza globale. È questa la situazione in cui, volenti o nolenti, portiamo avanti oggigiorno la nostra storia comune. Anche se molto - forse tutto o quasi tutto - in questa storia in divenire dipende dalle scelte umane, le condizioni in cui tali scelte vengono fatte non sono a loro volta soggette a scelta. Si può essere favorevoli o contrari rispetto alla nostra interdipendenza planetaria, ma sarebbe come dire di essere a favore o a sfavore della prossima eclissi solare o lunare. Acconsentire od opporsi, però, alla forma squilibrata che la globalizzazione della condizione umana ha assunto fino a questo momento, questo sì che può fare una grande differenza.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Le nostre vite sono consumate. Un intero sistema economico, culturale ed esistenziale sembra essere arrivato alla fine. Il capitalismo si è sovvertito da se stesso. Come? Con l'affermazione pervasiva di un modello di consumo che ha ormai minato compiutamente le stesse basi etiche delle società moderne. Le utopie del bene comune tanto decantate da Max Weber e dai puritani americani, i richiami alla moralità del risparmio e le aspirazioni al progresso dei gruppi sociali sono stati radicalmente soppiantati dall'esaltazione della spesa in sé e dal culto dell'individuo. Più che fornire beni, il capitalismo del consumo crea bisogni, alimenta pulsioni regressive modulate sul profilo di un consumatore-bambino dove l'io voglio predomina sul ci serve. Da cittadini consapevolmente attivi nella sfera pubblica siamo degradati a clienti. E le malattie del benessere, tanto più in un'era dominata dalla instabilità finanziaria, sono pericolose per la nostra democrazia perché minano la responsabilità degli individui, distruggono il loro declinante senso di appartenza nei confronti della comunità.