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Trovati 25 documenti.
La somma di due / Lidia Ravera
Bompiani, 2019
Abstract: Angelica e Carlotta sono due sorelle ragazzine di famiglia borghese: solo che la famiglia si sta sciogliendo, e a farne le spese sono loro. Una con la madre, una con il padre, destinate a vivere in due città diverse, ricorrono alla scrittura (non è ancora tempo di telefonini) per restare vicine, tenere viva l’intimità, raccontarsi senza filtri gli adulti disordinati ed egoisti che dispongono di loro senza troppi scrupoli. E poiché a tutto si sopravvive, ne usciranno temprate, ironiche, amare, più crudeli, soprattutto forti di se stesse e di ciò che hanno in comune, ciò che le salva: uno sguardo spietato sul mondo e sugli adulti, che non sono lì per proteggere nessuno ma per cercare in qualche modo di cavarsela. Essere sorelle allora è il solo baluardo, la sola difesa dalle risse sentimentali dei grandi. Pubblicato per la prima volta negli anni novanta col titolo Sorelline, rielaborato per il palcoscenico da Marina Massironi e Nicoletta Fabbri per la regia di Elisabetta Ratti, questo dialogo a distanza torna in libreria condividendo con la versione teatrale il titolo, La somma di due: che non è una cifra, ma è la bolla entro cui Angelica e Carlotta galleggiano, giocano, piangono, ridono, restano se stesse, si salvano. Ancora per un po’.
La metà fantasma / Alan Pauls ; traduzione di Maria Nicola
SUR, 2021
Abstract: Savoy ha cinquant'anni e una vita tranquilla: non vuole traslocare, ma passa il tempo a selezionare annunci immobiliari; non ha bisogno di nulla, eppure non fa che comprare online le cose più disparate: piccole grandi ossessioni che gli permettono, anche solo per un attimo, di affacciarsi sulle vite degli altri. Carla è giovane, senza pensieri né legami, e nelle vite altrui si immerge per lavoro: fa la house sitter e non passa mai più di un mese nella stessa città. A quale corto circuito va incontro Savoy, frequentando quella «donna del futuro»? Tra viaggi intorno al mondo, corse, nuotate e deliri su Skype, "La metà fantasma" racconta una storia in cui non smettiamo di credere: quella secondo cui, da qualche parte, esiste qualcosa - qualcuno - fatto a misura dei nostri desideri.
Non stancarti di andare / testi Teresa Radice ; disegni e colori Stefano Turconi
Bao, 2017
Abstract: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
Bambole giapponesi / Rumer Godden ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2017
Abstract: Fiore e Felicità sono due bamboline giapponesi che dopo uno scomodo viaggio dentro una scatola finiscono tra le mani di Nona. Anche lei dopo uno scomodo viaggio è finita dall'India all'Inghilterra, e non è per niente contenta. Le mancano i colori e i profumi di quando era piccola; in Inghilterra fa sempre freddo; gli zii sono tanto gentili con lei, ma i cugini sono strani e un po' pungenti, soprattutto Belinda. Fiore e Felicità vorrebbero tanto che una bambina gentile e intelligente si prendesse cura di loro; e conversando in sussurri, come fanno le bambole giapponesi, si confidano la speranza che Nona sia la bambina giusta. E' proprio così, e lo scopriranno a poco a poco, quando Nona deciderà di dar loro quello che meritano: una casa di bambole giapponese da costruire e arredare, complice il cugino Tom e via via anche il resto della nuova famiglia. Perché avere una casa è importante per tutti, bambini e bambole; e quando non c'è, o non c'è più, bisogna essere capaci di inventarsela.
J-Pop, [2023-2024]
Abstract: Kyosuke Katagiri si trasferisce a Tokyo dallo Hokkaido per frequentare l’università. Lui e la sua ragazza, Sachi Osanai, rimasta nella loro città d’origine, si frequentano da quattro anni. Solo che Kyosuke è sempre più attratto dalla sua vicina di casa, una donna sposata di nome Shino Kunikida… Questa storia d’amore travolgente porterà alla felicità o alla rovina?
Voglio la mia mamma! / [testo di Giovanna Mantegazza ; illustrazioni di Donata Montanari]
La Coccinella, 2024
Abstract: Un libro coi buchi dedicato al distacco dalla mamma, per i bimbi che iniziano l'avventura del nido, ma non solo! Un libro-gioco per offrire anche ai piccolissimi uno strumento per affrontare il progressivo distacco dalla mamma e conquistare la propria identità e autonomia. Una tenera storia in rima che consola e aiuta i bambini ad affrontare con serenità i momenti della giornata in cui la mamma non è con loro
Cortile nostalgia / Giuseppina Torregrossa
Rizzoli, 2017
Abstract: A Palermo c’è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n’autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa, storditi dalla meraviglia, alle prime luci dell’alba. È in questo cortile che vive Mario Mancuso, nel cuore dell’Albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di Ballarò e i rintocchi del campanile di Santa Chiara. Orfano, ha conosciuto solo l’affetto di zia Ninetta, che però lo abbandona al primo giro di vento, inseguendo i propri sogni. L’incontro con Melina è la sua occasione per ritrovare in una nuova famiglia il calore che il destino gli ha negato. Per lei, bella e infelice, quel ragazzo rappresenta la libertà da due genitori che l’hanno educata più alle privazioni che all’amore. Lo sposo però deve partire per Roma, dov’è stato assegnato come carabiniere semplice, così le nozze sono celebrate in fretta e furia, e con la stessa voracità vengono consumate. Forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie, sempre in bilico tra tenerezza e passione; ed è così che nasce Maruzza. A legarli sarà una sottile nostalgia, la stessa che gli abitanti della piazzetta, di Paesi e colori diversi, curano ogni sera con i piatti cucinati dalla donna che tutti chiamano Mamma Africa e che sembra avere lo stesso dono delle sette fate.
Portami con te / Fulvia Degl'Innocenti
Raffaello ragazzi, 2015
Abstract: Alla stazione di autobus di una città rumena, Florentin saluta la mamma che parte per l’Italia. Andrà a fare la badante, mentre lui e le sorelline rimarranno con la nonna. Florentin ha paura di quel saluto, ha paura che accada anche a lui come al suo amico Pavel, dimenticato dai genitori e sconfitto dalla tristezza. Ma la mamma di Florentin ha intessuto un filo che li terrà in contatto: un appuntamento settimanale con le mail per raccontarsi la loro vita. Florentin parlerà della scuola, dello sport, degli amici; la mamma della scoperta di una nuova città. A un certo punto, però le mail non bastano più. A Florentin manca la mamma e, per non annegare nelle malinconia, prende una decisione coraggiosa che lo porterà a vivere una grande avventura.
La moglie di Martin Guerre / Janet Lewis ; traduzione di Eva Allione ; postfazione di Kevin Haworth
Racconti, 2021
Abstract: Bertrande ha poco più di undici anni quando scopre di dover prestare fedeltà a quel bambino, suo marito, che le dorme accanto nel letto di nozze. È un matrimonio il loro che sigilla un patto da tempo agognato fra le due principali famiglie di Artigues, un paesino al confine spagnolo che pare arroccato alle vecchie gerarchie feudali e cattoliche più di quanto non lo sia alle alture dei Pirenei. Eppure nel sangue di quel bambino, in opposizione all'integerrima legge del padre, ribolle qualcosa di simile a un principio d'indipendenza. Per una banale disputa, a pochi anni dal matrimonio, Martin Guerre fugge di casa promettendo alla moglie di far ritorno a breve, quando le ire del vecchio reggente avranno avuto tempo di placarsi. Quel tempo, però, finirà per scorrere inesorabile per la sola Bertrande. Il vecchio morirà, i mesi si tramuteranno in anni, e la vedova bianca allevierà le proprie pene dedicandosi a un figlio creduto ormai orfano di suo padre. Finché un bel giorno, otto anni dopo e senza preavviso, il fantasma di Martin riappare all'uscio - trasfigurato dal mondo e dalle guerre che attanagliano l'Europa, più gentile, affabile, migliore. Ma lo sconosciuto che tutti chiamano Martin Guerre è davvero suo marito?
Quasi settembre / Lea Cuccaroni
Mondadori, 2021
Abstract: Che strana grandezza fisica il tempo, pensa Ludovica mentre fissa sul tabellone digitale le cifre che segnano il ritardo del volo EZY8182, senza più nemmeno riuscire a metterle a fuoco. Cinquantasette eterni, immutabili minuti e la situazione non accenna a migliorare. Colpa del diluvio che infuria là fuori, oltre le grandi vetrate dell'aeroporto. Colpa di questo feroce temporale di fine estate: la più assurda che Ludovica abbia mai vissuto. Attorno a lei gli altri passeggeri hanno un'espressione sempre più rassegnata e ognuno inganna l'attesa come può. Ludovica è pronta a ricominciare per la terza volta "How I Met Your Mother" quando realizza che il suo cellulare è scarico. Fortunatamente, una decina di metri più in là, la saracinesca semiabbassata di un bar lascia intravedere una ragazza alle prese con le pulizie e la speranza di trovare una presa elettrica non ancora assediata. Quando, pochi istanti dopo, deciderà di non fermarsi davanti al secco «siamo chiusi» della ragazza dentro al bar; quando si chinerà per passare sotto la saracinesca e superare quella soglia; quando, dopo il botta e risposta iniziale, si ritroverà a raccontare a quella sconosciuta i suoi due ultimi, incredibili anni di vita... soltanto allora Ludovica riuscirà a comprendere fino in fondo il significato di quel pensiero: il tempo è davvero una strana grandezza fisica. Tre mesi possono valere più di vent'anni. Un'estate può durare un soffio e una vita, a volte, può stare tutta in un istante, «il secondo prima di buttarsi, quando tutto può succedere e nessuna opzione è stata scartata, l'attimo in cui tutte le nostre vite possibili coesistono in un futuro non ancora imboccato»
Non ti scordar di me : [#Ops 2] / Elisa Maino
Rizzoli, 2018
Abstract: L’estate è finita, per Evelyn è tempo di cominciare una nuova avventura: l’accademia di danza. Certo, è dura salutare nonna Lea e tutti gli amici conosciuti tra le montagne, e ancor più dura è staccarsi da Chris e dai suoi baci. Ma quando balla Evy dimentica tutto: tra grand jeté e pirouettes i pensieri tristi scompaiono e rimane solo lei, flessuosa e raggiante come una vera regina del palcoscenico. La danza, però, non è solo libertà. In accademia ci sono orari e regole da rispettare, e il maestro Paolo pretende sempre il massimo. Come se non bastasse, a Evy è toccata la peggiore compagna di stanza di sempre: Rose Villa, la bulla della scuola, che per vederla fallire ricorrerebbe a qualsiasi trucco. Per fortuna ci sono ragazzi simpatici come Cameron, che la incoraggia a credere nel suo talento e le ricorda il vero motivo per cui si trova lì: diventare una ballerina professionista. Evy ce la mette tutta ma, mentre la sua carriera è pronta a decollare, nei suoi pensieri Chris e gli amici di un tempo sono sempre più distanti… Per non perderli, dovrà guardarsi dentro e chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare per inseguire il nostro sogno più grande?
Ti avrei dato tutto : io e te a 313 km dalla felicità / Nicolas Paolizzi
Rizzoli, 2019
Abstract: Nicole ha 15 anni e gli occhi quasi neri, è ormai assuefatta alla solitudine e vive in Abruzzo con una madre che a stento si ricorda di lei. Marco di anni ne ha 17, gli occhi azzurri come il mare e un sorriso timido, vive a Roma e i genitori la loro presenza la fanno sentire eccome, limitandogli al massimo libertà e spostamenti. Si sfiorano in spiaggia per caso in un giorno d'estate solo con uno sguardo fugace, si ritrovano su Facebook e da quel "Ciao, posso disturbarti?" scritto da Nicole la loro vita cambia per sempre. Cominciano a sentirsi ogni giorno, a sognare insieme, si innamorano fino a non poter più fare a meno l'uno dell'altra neppure per un minuto. E cosa può esserci di più vero e più sconvolgente di un amore a distanza? Cosa può restituire la stessa gioia e lo stesso dolore di veder partire e tornare ogni volta la persona che desideriamo? Nel caso di Nicole e Marco, non c'è nemico più grande dei 313 chilometri che li separano, e lo combattono mettendo in gioco tutto ciò che hanno. Oppure forse un nemico più grande c'è ed è la paura che improvvisamente prende Nicole: la paura di non essere abbastanza per Marco, la paura che lui voglia accanto una persona diversa, più bella. Iniziano così le scuse, le bugie, le incomprensioni e i silenzi. Qualcosa dentro Nicole si spezza e Marco si troverà a un bivio: perderla per sempre oppure riportarla a casa, rendendo il loro amore finalmente perfetto.
L'esilio dei moscerini danzanti giapponesi / Marino Magliani
Exòrma, 2017
Abstract: Un uomo, di professione traduttore, ha lasciato la Liguria, è andato lontano (in diversi lontani) e non è più tornato. Un esilio volontario, forse da sé stesso. Un'autobiografia, per frammenti e senza soggetto, che si presuppone vera proprio perché non c'è nessuna prova che lo sia. I luoghi e le circostanze del passato e del presente si allacciano come in una treccia: i collegi, la valle ulivata dell'infanzia, le caserme e i reparti neuro dove colui che racconta ha vissuto "nei dieci anni di residenza nella notte"... Sono ritorni e ripartenze, dalle rive del mare di casa (percorso trecento volte e mai davvero conosciuto) alle dune del Mare del Nord, in Olanda, e nei luoghi anfibi dove la sera si radunano i gabbiani e i moscerini danzanti giapponesi. Il mare, le spiagge, l'orizzonte di sabbia, le acque ricorrono nel libro come un connettivo della nostalgia. Da un esilio all'altro, il luogo della presenza: "Dicono che gli esuli fanno bene due cose, una è camminare lungo le rive di un fiume, o di un mare, di un lago, di un canale. L'altra è non dormire la notte". Vero protagonista del libro è la sua "voce", che fa risuonare le parole nell'orecchio, ci trascina oltre l'affastellamento degli eventi di una vita. Magliani getta sassi nel pozzo, che febbrilmente ci troviamo, nostro malgrado, a benedire e rincorrere. Per poi ritrovarci anche noi, nel pozzo, senza sapere come ci siamo finiti. Come Dante che sviene sulle spiagge d'Acheronte, e si ritrova sulla porta dell'interno.
Le fasi notturne / Jane Urquhart ; traduzione di Dora Di Marco
Nutrimenti, 2018
Abstract: Bloccata dalla nebbia all’aeroporto di Gander, sull’isola di Terranova, in Canada, durante il viaggio verso New York per lasciarsi alle spalle la propria vita precedente, Tam si trova a ripensare alle circostanze che anni prima l’avevano condotta, lei inglese, in una zona remota della contea di Kerry, in Irlanda, e alla lunga storia d’amore con Niall, l’uomo da cui ora si sta allontanando. Niall che di professione fa il meteorologo, proprio come suo padre, e che ha vissuto nel dolore da quando ha perso il fratello più giovane, Kieran. Tam rievoca l’adolescenza travagliata di Kieran, e la tragedia che lo costrinse a lasciare la famiglia per andare a vivere in uno sperduto villaggio di montagna. Parallela alle vicende dei due fratelli Kieran e Niall, scorre anche la storia di Kenneth Lochhead, l’artista canadese autore del dipinto che domina l’area delle partenze dell’aeroporto di Gander. Un’opera gigantesca, piena di colori, enigmatica, che per tre giorni e tre lunghe notti sarà l’unica compagna di Tam. Le fasi notturne è un romanzo di grande forza narrativa, che affronta le tematiche care a Jane Urquhart – il significato della separazione, il rimpianto, il desiderio, la perdita, quella strana sensazione che si prova a dover chiamare casa un solo posto nel mondo.
3. ed.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Un’auto esce di strada e precipita in un dirupo. Al suo interno una giovane coppia. Durante la caduta è come se il tempo si fermasse e attraverso una serie di flashback ricostruiamo la loro vita e il loro rapporto. Cosa li avrà portati a quell’incidente? Cosa avrà causato “l’uscita di strada” della loro relazione? Si salveranno? E, se ce la faranno, resteranno insieme? Le relazioni, come le piante, vanno curate o non dureranno a lungo. Una storia in cui è facile riconoscersi e riconoscere chi ci circonda. Un amore che in molti possono avere vissuto, eppure unico. "Dicono che quando stai per morire rivedi tutta la tua vita, in un istante che sembra infinito... Io ho rivisto la nostra storia, forse era quella che stava morendo."
Paese infinito / Patricia Engel ; traduzione di Enrica Budetta
Fazi, 2022
Abstract: Dopo aver impulsivamente commesso un atto violento, Talia viene mandata in una struttura di correzione per adolescenti nelle montagne della Colombia. Ha urgente bisogno di andarsene e tornare a casa, a Bogotá, dove l'aspettano suo padre e un biglietto aereo per gli Stati Uniti. Se perde il volo, potrebbe anche perdere l'occasione di riunirsi finalmente con i suoi familiari. "Paese infinito" racconta come la famiglia di Talia sia arrivata a dividersi in due: due paesi diversi, due mondi diversi. I genitori, Mauro ed Elena, si sono innamorati, da adolescenti, davanti a una bancarella del mercato in una Bogotá sull'orlo di una guerra civile. Nella speranza di costruire una vita migliore, insieme alla loro primogenita Karina hanno lasciato il paese alla volta degli Stati Uniti. Qui sono nati anche altri due figli, Nando e Talia. Ma quando Mauro è stato deportato tutto è andato in pezzi.
Non ti scordar di me : [#Ops 2] / Elisa Maino
BUR, 2020
Abstract: L’estate è finita, per Evelyn è tempo di cominciare una nuova avventura: l’accademia di danza. Certo, è dura salutare nonna Lea e tutti gli amici conosciuti tra le montagne, e ancor più dura è staccarsi da Chris e dai suoi baci. Ma quando balla Evy dimentica tutto: tra grand jeté e pirouettes i pensieri tristi scompaiono e rimane solo lei, flessuosa e raggiante come una vera regina del palcoscenico. La danza, però, non è solo libertà. In accademia ci sono orari e regole da rispettare, e il maestro Paolo pretende sempre il massimo. Come se non bastasse, a Evy è toccata la peggiore compagna di stanza di sempre: Rose Villa, la bulla della scuola, che per vederla fallire ricorrerebbe a qualsiasi trucco. Per fortuna ci sono ragazzi simpatici come Cameron, che la incoraggia a credere nel suo talento e le ricorda il vero motivo per cui si trova lì: diventare una ballerina professionista. Evy ce la mette tutta ma, mentre la sua carriera è pronta a decollare, nei suoi pensieri Chris e gli amici di un tempo sono sempre più distanti… Per non perderli, dovrà guardarsi dentro e chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare per inseguire il nostro sogno più grande?
Una piuma nascosta / Lisa Ginzburg
Rizzoli, 2023
L'inganno della felicità / Joseph Zoderer ; traduzione di Giovanna Agabio
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Scomparso improvvisamente, Alexander lascia in eredità la biblioteca al suo migliore amico. Tra i libri, un manoscritto molto particolare, un diario intimo e feroce in cui Alexander racconta la sua grande storia d'amore vissuta con una donna, molto più giovane e sposata. L'erede, colpito da questo sorprendente ritrovamento, decide di pubblicare il diario. Alexander era un giornalista viennese ormai anziano, uomo colto e raffinato, inviato di successo, bello e desiderato. Anche gli amici più stretti pensavano che avesse avuto una vita felice e appagante, nonostante la solitudine. Ma Alexander aveva accuratamente nascosto i dolori e le gioie del suo cuore. Soprattutto l'aver vissuto, in tarda età, un amore grandissimo e impossibile, fondato sull'assenza, sull'impossibilità di stare assieme, ma bruciante e senza scampo. Con un linguaggio graffiante e considerazioni spietate, con la forza del poeta e la disperazione dell'amante appassionato ma irrimediabilmente solo, Alexander riflette sull'amore, sulla vecchiaia, sulla morte e su quanto il sentimento, anche nelle sue incarnazioni più strane e inaspettate, possa fungere illusoriamente da antidoto contro la caducità della vita.
Il pacco da giù / Chiara Spinelli
Quinto quarto, 2022
Abstract: Esistono infiniti modi di raccontare il rapporto con le proprie radici. Con tratto sintetico e colori vividi, Chiara Spinelli dà vita sulla pagina alla metafora per eccellenza del calore famigliare e dell’attaccamento alla terra natìa: il pacco da giù, un’usanza nata nel sud Italia ma che non ha più nulla a che vedere con la geografia visto che ha il potere (e la magia) di accorciare le distanze e mantenere legami al di là dello spazio e del tempo a prescindere da dove arrivi. Questo tenero silent book è un oggetto evocativo che macina pagine e chilometri in punta di pennarello lasciando a noi le parole per raccontare che sapore ha la nostalgia.