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Trovati 108 documenti.
Erickson, 2025
Abstract: Molto spesso insegnanti e educatori/educatrici si chiedono cosa possono fare con bambini/e e ragazzi/e con autismo, quali attività e giochi possono proporre loro per potenziarne l'autonomia, facendoli divertire mentre apprendono abilità di tipo cognitivo, sociale e motorio. Dall'esperienza sul campo dell'autore nasce questo volume, che propone 100 attività da fare con persone con autismo di tutte le età, facili da svolgere e altamente generalizzabili, anche grazie alle numerose fotografie che illustrano passo dopo passo come allestire il setting e preparare i materiali. Più e meno strutturate, da proporre al singolo o in gruppo e distinte per grado di funzionamento e obiettivo, le 100 proposte comprendono sia giochi che attività abilitative su area sensomotoria, motoria e cognitiva, motricità fine, numeri e autonomie. Tutte le proposte possono essere realizzate con materiale di recupero e facilmente reperibile. Possono inoltre essere adattate, personalizzate e mirate, a seconda delle persone e del contesto.
Darkly / Marisha Pessl ; traduzione di Cecilia Fadda
Bompiani, 2025
Posso giocare con te? / Nicola Kinnear
Emme, 2025
Abstract: A qualunque cosa giochi George, vuole giocarci anche Sassolina... George è stufo. A lui piace molto giocare da solo, ma Sassolina, la piccola foca, continua a unirsi a lui. George è riservato e scontroso. Sassolina è allegra ed estroversa. Riusciranno mai a giocare insieme? Una storia tenera e divertente per imparare ad andare d'accordo e a fare amicizia.
101 idee per la didattica ludica / Carlo Carzan e Sonia Scalco
Erickson, 2023
Abstract: «Molti pensano ancora che se ti diverti non impari». Queste parole di Montessori sono ancora attuali. Se infatti è vero che giocare è una delle azioni che caratterizza la vita dell’essere umano ed è un modo per apprendere e per crescere, risulta ancora molto difficile, al di là degli slogan, «imparare giocando», cioè insegnare tramite il gioco e rendere l’apprendimento divertente. Le 101 idee proposte nel volume rispondono a questa esigenza attraverso una serie di attività prettamente ludiche che permettono a giocatrici e giocatori di sviluppare, senza «rendersene conto», competenze, conoscenze e strategie utili nello studio e nella vita. Grazie a un ampio margine di scalabilità, le attività sono adatte sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria: l’insegnante può infatti, seguendo le riflessioni che accompagnano ogni gioco, adattare e personalizzare ogni idea in base alle proprie esigenze e alle competenze e conoscenze della propria classe.
Sulla collina / Linda Sarah e Benji Davies
Giralangolo, 2014
Abstract: Uto e Leo sono grandi amici. Passano ore e ore sulla collina, giocando insieme. Un giorno arriva Samu. Non li conosce, vorrebbe giocare con loro. Possono due amici diventare tre?
Pirati nel bosco / Laura Tenorini, Mirka Ruggeri
Natura e cultura, 2021
Abstract: In un pomeriggio normalissimo, Irma e Clara giocano nel bosco vicino casa. La loro fantasia, insieme alla voglia di esplorare, le porta a bordo di una nave dei pirati verso orizzonti tutti da scoprire. Immerse nella natura, le due bambine danno vita ad una storia avvincente, e trovano qualcosa di molto speciale. Ogni giorno riserva un'avventura, ogni luogo nasconde un tesoro! Per scoprirli bastano coraggio e fantasia. Albo a fumetti per i più piccoli che partono alla conquista del mondo.
UTET, 2016
Abstract: Esiste una definizione unica di gioco? Stefano Bartezzaghi, fedele alla lezione dei suoi "padri giocatori" - da Umberto Eco a Giampaolo Dossena, da Johan Huizinga a Ludwig Wittgenstein a Roger Caillois -, ci mostra che quella del gioco è una dimensione screziata, molteplice, cadenzata da continue oscillazioni. Costantemente in bilico tra regole e libertà, tra realtà e finzione, il gioco è oscillante quanto pervasivo. Ne ritroviamo elementi nelle narrazioni, nella moda, nel design "user friendly", nel tempo tradizionalmente dedicato al lavoro, nei linguaggi e nei comportamenti sociali, perfino nel terrorismo: i wargames strategici sono diventati negli anni così rilevanti per il reclutamento dei professionisti della guerra che perfino l'Isis attira e addestra i suoi adepti con videogiochi come Call of Duty. Di gioco, o meglio di ludico, sono intrise poi le relazioni che tutti intratteniamo online, ricche come sono di toni semiseri, tormentoni virali, emoticon, ironia e naturalmente inviti, spesso molesti, a qualche nuovo gioco sui social network. La nostra realtà assomiglia sempre di più a una "ludoteca di Babele", in cui la cultura di massa ha instaurato a tutti i livelli un regime semi-giocoso che impone di riformulare non solo i rapporti fra gioco e realtà ma le loro stesse definizioni
Piccole storie di Roma antica / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2013
Abstract: Chi ha inventato la tombola? Gli antichi Romani. Chi per primo faceva andare su e giù uno yo-yo? I bambini romani. Chi giocava infuocate partite di rugby? Sempre loro, i Romani. Una quantità di giochi e di abitudini è nata in quei tempi lontani ed è ancora viva ai nostri giorni e nelle nostre città moderne. Età di lettura: da 6 anni.
BUR, 2017
Abstract: Imparare toccando, spostando, assaggiando, riempiendo, facendo rotolare: l'educazione che passa attraverso l'attività manuale è il cuore del metodo montessoriano. Già nei primi mesi il bambino impara, e grazie agli stimoli dell'ambiente che lo circonda inizia a conoscere il mondo e a muovere i primi passi verso l'autonomia. E ogni genitore, a casa, può contribuire attivamente a questa crescita, in un modo leggero e divertente, ma realmente utile per lo sviluppo del suo bambino. Costruire una giostrina sospesa, organizzare un tappeto tattile: sono attività alla portata di tutti ma fondamentali per esplorare il mondo, la consistenza dei materiali, gli spazi e i tempi dell'autonomia che potete regalare a vostro figlio. Semplici ma dettagliatissime attività, divise in fasce d'età e arricchite di illustrazioni che aiutano a mettere in pratica i passi da seguire. Potrete trasformare banali oggetti domestici come recipienti, cerniere, scope o cuscini in magici giochi per i vostri bambini. E nel farlo, saprete di aiutarli a crescere più concentrati, più creativi e consapevoli. Ogni attività è mirata a un preciso sviluppo del bambino, perché giocare sia la miglior preparazione possibile alla vita adulta.
Facciamo che io ero un supereroe! / Emma Adbage ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Beisler, 2021
Abstract: Quando Nils arriva all’asilo, trova solo Pia. Che rabbia, lui voleva divertirsi con Jocke a fare i Supereroi! I due cominciano comunque a giocare e Nils non ha dubbi: lui sarà Batman, mentre Pia una gattina. È molto più forte Batman, lo sanno tutti. È il più forte dell’universo. Però Pia dà l’idea di divertirsi un mondo, assume un sacco di posizioni speciali e interessanti che solo i felini conoscono, non come il vecchio Batman… Un’esaltazione vivida del gioco e della fantasia con illustrazioni impetuose e originali, che si allontanano anni luce da ammiccamenti o bamboleggiamenti. Un albo illustrato graffiante dalla felice freschezza narrativa.
Milano : Red!, copyr. 2007
Abstract: Le feste sono importanti momenti di socializzazione dei bambini, per i quali il gioco, com'è noto, costituisce un'attività formativa fondamentale. Questo libro descrive più di 100 giochi, tradizionali e moderni, suddivisi in capitoli tematici (giochi musicali, giochi da fare in cerchio, giochi tranquilli e giochi di movimento), e dà preziosi suggerimenti su come incoraggiare i bambini timidi a partecipare o 'tenere a bada' quelli un po' troppo vivaci. A ogni gioco viene dedicata una scheda che ne indica, oltre alle regole, la fascia d'età a cui è destinato, gli strumenti necessari, i consigli perché riesca al meglio.
Il grande libro dei giochi di Natale / illustrazioni di Mirella Monesi
[Firenze] : Giunti junior, 2003
Abstract: Bubi Bu ha preparato una grande sorpresa per tutti i bambini: Il grande libro dei Giochi di Natale. Tabellone della tombola con cartelle e numeri da ritagliare, Bubi Quiz con carte delle domande da ritagliare, tabellone del gioco dei lanci, domino di Natale con tessere e scatolina, gioco dell'oca di Babbo Natale, gioco dell'oca della Befana, trova le differenze, filastrocche, labirinto degli gnomi, trova Bu, labirinto dei pupazzi di neve, segnalini e dadi da ritagliare, tante pagine da colorare, storie puzzle, barzellette e indovinelli, test e quiz, fai da te, ricette natalizie. E non c'è da preoccuparsi di sciupare il libro ritagliando le pagine: gli gnomi hanno fatto una magia che salva i libri dalle forbici.
L'Ippocampo ragazzi, 2017
Abstract: La pedagogia Steiner Waldorf ci invita a educare il bambino nella sua globalità « testa, cuore, mani », rispettando i ritmi del suo sviluppo. Prima dei sette anni, egli impara e scopre il mondo con i sensi e con il corpo. Il gioco libero e l’ampio spazio lasciato alla creatività stimolano la sua fantasia, forgiando la sua personalità. Direttamente ispirato dalle attività delle scuole Steiner Waldorf, questo quaderno propone: attività che favoriscono la motricità, la consapevolezza del ritmo, l’immaginazione (disegni di forme, giochi di movimento, racconti da illustrare...); attività artistiche e artigianali correlate alle stagioni (bricolage, maglia, cucina, decorazione della casa, allestimento di un tavolo delle stagioni...). In fondo al quaderno, sagome da ritagliare e pellicola adesiva per decorare i vetri delle finestre. Il filosofo austriaco elabora un pensiero sull’educazione che spesso si confonde e si avvicina con quello dell’educatrice italiana Montessori. Il libro propone alcuni spunti che possono essere fatti propri, amati e vissuti, in particolare il godimento di quella connessione con il mondo naturale che è al centro del pensiero del filosofo austriaco. La natura è il luogo ideale per sperimentarvi la terra, l’acqua, il bosco, il fuoco o il calore, l’aria o il vento, i vegetali, i minerali e gli animali. L’autrice, applica il metodo con i suoi tre figli.
I miei giochi / Helen Oxenbury
Emme, 1991
Abstract: Giocare in libertà con oggetti semplici della vita quotidiana è un bisogno e una grande gioia per ogni bambino. Lo scatolone, le pentole, il carretto, la palla: tutto diventa stimolo per essere creativi e ispirare anche il piccolo lettore.
Il grande libro dei giochi di Natale / illustrazioni di Mirella Monesi
Giunti, 2003
Abstract: Bubi Bu ha preparato una grande sorpresa per tutti i bambini: Il grande libro dei Giochi di Natale. Tabellone della tombola con cartelle e numeri da ritagliare, Bubi Quiz con carte delle domande da ritagliare, tabellone del gioco dei lanci, domino di Natale con tessere e scatolina, gioco dell'oca di Babbo Natale, gioco dell'oca della Befana, trova le differenze, filastrocche, labirinto degli gnomi, trova Bu, labirinto dei pupazzi di neve, segnalini e dadi da ritagliare, tante pagine da colorare, storie puzzle, barzellette e indovinelli, test e quiz, fai da te, ricette natalizie. E non c'è da preoccuparsi di sciupare il libro ritagliando le pagine: gli gnomi hanno fatto una magia che salva i libri dalle forbici.
Bompiani, 1995
Abstract: In questo saggio Caillois tenta una classificazione di attività e regole apparentemente lontane dal gioco. Sottolinea così una possibile differenziazione delle pratiche ludiche, riconducendole tutte a quattro modalità fondamentali: la competizione, la sorte, la maschera, la vertigine. Queste coordinate si combinerebbero di volta in volta tra loro, determinando le due facce, opposte e complementari, del gioco. Questo libro è un esempio di curiosità intellettuale e un classico dell'antropologia umana.
Libreria delo sport, 2006
Abstract: Un testo guida per gli Operatori della Scuola dell'Infanzia“Una volta noi bambini andavamo a scuola a piedi, correvamo liberi e felici nei cortili, giocavamo a palla, a rincorrerci, a rimpiattino. Eravamo padroni del nostro corpo: scavalcando muretti o arrampicandoci sugli alberi, correndo e saltando, mettevamo a dura prova la nostra resistenza e il nostro fiato”.Ora la speranza è che almeno la scuola offra ai bambini un’ intervallo - alternativa allo stress, al traffico, alla televisione, creando al suo interno un ambiente stimolante, che valorizzi l’interazione e la collaborazione, il bisogno di fare, di conoscere e di dialogare.Per sostenere questa scelta necessitano nuovi strumenti di lavoro.Dire, fare, giocare un libro-strumento per gli Insegnanti della Scuola dell’Infanzia come punto di partenza per la progettazione del percorso di insegnamento-apprendimento dove all’informazione e alla formazione si uniscono la curiosità, la creatività, il clima di gioia, gioco e divertimento.Dire, fare, giocare, tre azioni per far vivere al bambino, percorsi ed esperienze significative per la costruzione di tutte le dimensioni del sè e per farlo sentire protagonista di un fare che sollecita il sapere.Dire, fare, giocare, tre verbi che si rincorrono, tre capitoli che si susseguono e si integrano.Il primo,”Verso il Cambiamento”, introduce le nuove note di indirizzo della scuola e recupera alcuni nodi cardine degli Orientamenti: nuova terminologia, nuovi strumenti e anche inserimento, accoglienza, continuità. Il secondo, “Attraverso il movimento”, tratta dello sviluppo, della salute e del bisogno di movimento e del gioco necessario alla crescita e alla relazione di gruppo. Alcuni spunti anche sulla progettazione delle attività, sui livelli di competenza, sulla trasversalità, sul portfolio motorio e sul diario per le famiglie.Il terzo capitolo,”Giochiamo con il corpo”, è dedicato ai giochi motori, a quelli popolari, ai canta-giochi e alle filastrocche, ma offre anche numerosi esempi di unità di apprendimento e di laboratori, di mappe e di sfondi integratori.
Il gioco nel primo anno di vita : progettare spazi e attività al nido d'infanzia / Paola Molina
Erickson, 2023
Abstract: Nel primo anno di vita, consideriamo «gioco» l’attività autonoma che il bebè esprime soprattutto attraverso la motricità e la manipolazione di oggetti. Un’attività fondamentale per lo sviluppo psicofisico, perché permette di apprendere in una situazione di sicurezza, a condizione che il piccolo possa sperimentare senza vincoli o suggerimenti esterni. Ruolo dell’adulto è sostenere tale attività. A questo scopo, il libro fornisce uno strumento di osservazione in grado di cogliere le competenze, soprattutto motorie e di interazione con oggetti e pari, del bebè. Un’osservazione che consenta inoltre di definire un progetto educativo e un ambiente che lo supportino nella sua area di sviluppo prossimo e che aiuti a riflettere sul contesto di gioco offerto al nido e sulla sua adeguatezza. Dalla teoria alla pratica La prima parte del volume presenta le idee portanti sul gioco e sul giocare e un’introduzione allo sviluppo nel primo anno di vita e alle peculiarità di questo periodo, in cui i cambiamenti sono più rapidi e importanti rispetto a qualunque altro momento del ciclo di vita. Nella seconda parte, alla presentazione dello strumento di osservazione, si affianca una descrizione delle modalità di utilizzo, partendo dalla ripresa video, per costruire poi il materiale osservativo come base della riflessione sull’organizzazione dell’ambiente e sulle scelte dell’équipe educativa in funzione del bambino e dei suoi bisogni di esplorazione e gioco. Infine, sono riportati alcuni esempi di utilizzo: nella pratica educativa e nella ricerca sul primo sviluppo, con il suggerimento di alcune interessanti piste di ricerca rispetto alle caratteristiche individuali del primo sviluppo e dell’interazione emergente con i pari.
Molly, Oliva e Dexter / Catherine Rayner
Emme, 2023
Abstract: Molly la lepre adora giocare a nascondino. Ma questa volta Oliva il barbagianni e Dexter la volpe si sono nascosti fin troppo bene. Dove saranno? Un libro illustrato per bambini dai 3 anni, una storia profonda e delicata accompagnata da illustrazioni ad acquerello. Un libro che racconta l’amicizia tra una lepre, una civetta e una volpe, ambientato in un fantastico bosco. Un racconto perfetto per scoprire la magia della natura e dell’amicizia insieme ai più piccoli.