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Trovati 60 documenti.
Europa : vecchi confini e nuove frontiere / a cura di Elena Dell'Agnese, Enrico Squarcina
: UTET libreria, 2011
Add, 2017
Abstract: Dopo tre anni di viaggio, decine di articoli e un World Press Photo, il fotografo Carlos Spottorno e il giornalista Guillermo Abril decidono di dare una nuova forma narrativa alle 25.000 fotografie e ai 15 taccuini di appunti nati per raccontare ciò che succede sulle frontiere dell'Unione europea. Prende così forma La crepa, un libro a metà strada tra graphic novel e foto giornalismo, tra diario e reportage, in cui si affronta il grande tema della nostra contemporaneità: lo scontro e l'incontro tra i popoli.
Feltrinelli, 2017
Abstract: “Questo libro non è un tentativo di prevedere il futuro. È un tentativo di aprire le porte del futuro.” E per aprire le porte del futuro, scrive Rutger Bregman, bisogna tornare alle utopie. Di fronte al rafforzarsi dei nazionalismi, al divario sempre più ampio tra ricchi e poveri e allo stress che il carico di lavoro porta ogni giorno nelle nostre vite, siamo costretti a riconoscere che le nostre aspettative sullo sviluppo liberale della società occidentale si sono drammaticamente consumate, lasciandoci di fronte alla dura verità: senza utopie, tutto quello che resta è un presente privo di orizzonti, il presente immobile e sterile della tecnocrazia. Ma quali sono le utopie di cui abbiamo bisogno per rilanciare la politica e trovare la strategia per una convivenza sostenibile? Secondo Bregman, è arrivato il tempo di ridurre consumi e ore di lavoro, di aprire i confini degli stati e combattere sul serio la povertà, di concedere a tutti un reddito di base, sottraendolo alle vuote retoriche populiste che si stanno impadronendo del dibattito mediatico in tutto il mondo democratico. Un pensiero utopico, che in Olanda ha dato vita a un movimento per il reddito universale di base, catturando l’attenzione dei media internazionali. D’altra parte, non si tratta di un’idea nuova né stravagante: “Porre i fini sopra i mezzi e preferire il buono all’utile”, scriveva John Maynard Keynes nel 1930. Un saggio coraggioso, il punto di vista di un giovane studioso dal pensiero rivoluzionario, che dimostra quanto le utopie possano essere concrete. Reddito di base. Settimana lavorativa di quindici ore. Confini aperti. Sogni impossibili? Una guida realista per la costruzione di un mondo utopico.
Artebambini : Associazione Kamishibai Italia, [2019]
Abstract: Stella è appena arrivata in un nuovo Paese. Un giorno, un ombrello dal colore rosso sgargiante la accompagna fin sopra le nuvole, su in cielo, offrendole uno spettacolo illuminante: il mare e il cielo uniscono terre e popoli, non ci sono frontiere… se non quelle messe dall’uomo.
L'invenzione della frontiera : storia dei confini materiali, politici, simbolici / Federico Simonti
Odoya, 2015
Abstract: Viaggio e frontiera si toccano, si sovrappongono, divengono parte l'uno dell'altra. Quale immagine potrebbe descrivere meglio l'assemblaggio dello sconfinato materiale relativo alla frontiera che viene proposto in questo libro? L'ambizione è quella di dar vita a una grande cornice, metafora di una delimitazione, capace di conferire una qualche unità narrativa a storie eterogenee. Interno ed esterno, vita e sogno, opera d'arte e muro bianco, conosciuto e sconosciuto: è sempre il momento della soglia a rappresentare l'unione dell'opposto. Così come la frontiera rappresenta la figura dell'equilibrio, un contorno sfuggente e mobile, ma pur sempre in grado di bilanciare spinte di separazione ed energie di legame. Federico Simonti indaga temi distanti legati da un filo conduttore comune: il tema della frontiera affrontato in modo interdisciplinare e globale. Si alternano quindi racconti immaginifici: gli artisti e la frontiera (Brace Chatwin, Nicolas Bouvier, Walter Benjamin...); la frontiera del Far West, la Patagonia, i gauchos; ebrei e muri; l'impero ottomano e i suoi confini; le terre di mezzo: Mosca e La Mecca... e molto altro. Vicende di confine in cui si incontrano storia, letteratura, architettura, filosofia e antropologia. Le terre di confine raccontano la loro storia e il nostro presente.
Viaggio ai confini della Romagna / Nevio Agostini, Sandro Bassi, Marco Ruffilli
Polaris, 2017
Abstract: Oltre 500 km, la metà a piedi e il resto in bici, più un breve tratto in barca. In 15 giorni esatti. Tutto lungo i confini della Romagna. Nulla di politico, nulla di campanilistico, nulla di improbabili rivendicazioni autonomistiche. Anche perché di Romagna geografica si è trattato. L’idea è venuta a Nevio Agostini, naturalista, responsabile del Servizio Promozione del Parco Nazionale Foreste Casentinesi. A lui si sono aggregati un amico di infanzia, Marco Ruffilli, e Sandro Bassi, naturalista, giornalista e guida ambientale, che così riassume il viaggio: “Non abbiamo fatto nulla di eroico: certo, le tappe erano lunghe (dai 25 ai 40 km, prevalentemente su sentiero, quelle a piedi, e sui 70 km, prevalentemente sterrati, quelle in bici), ma i pellegrini di un tempo facevano anche di più; abbiamo raccolto immagini, video, documentazione, soprattutto incontrato gente. Abbiamo constatato quel che tanti sanno già da sempre, cioè che i confini sono ricchezza, che devono unire e non dividere e che ci separano – per convenzione – da genti diverse, non migliori o peggiori ma semplicemente, piacevolmente diverse”.
Edizioni del Capricorno, 2015
Abstract: Quando la montagna è uno specchio sul passato. Il nostro. Tra basso Piemonte e Liguria, sulle pendici appenniniche tra Alessandria e Genova, c’è una «terra di mezzo» poco conosciuta ma di grande fascino, un susseguirsi di piccole valli segrete che val la pena di esplorare: val Malvaro e val Trebbia, valli Bisagno, Scrivia, Campassi e Borbera. Territori lontani dal turismo di massa, scelti per questo volume di itinerari insoliti alla scoperta di mulini, chiese e paesi abbandonati. Luoghi di cui a volte non è rimasto «che qualche brandello di muro», malinconici e struggenti, dove rintracciare i segni delle comunità contadine che con il duro lavoro di secoli sono riuscite ad addomesticare queste aspre terre. Per ogni itinerario, una scheda tecnica con cartina e accessi e uno straordinario apparato iconografico inedito.
Europa : vecchi confini e nuove frontiere / a cura di Elena Dell'Agnese, Enrico Squarcina
UTET Libreria, 2005
LA FRONTIERA. POPOLI E IMPERIALISMI ALLA FRONTIERA TRA CINA E RUSSIA
TORINO : EINAUDI, 1970
Biblioteca di cultura storica Einaudi ; 110
La domenica delle scope : Gorizia, 13 agosto 1950 / Roberto Covaz
Gorizia : LEG, 2023
Confine orientale ; 10
Abstract: A ridosso dell'impenetrabile confine tra Gorizia e la neonata Nova Gorica, domenica 13 agosto 1950, accade un evento straordinario. A migliaia, i goriziani rimasti in Jugoslavia dopo il 17 settembre 1947 superano il confine per tornare ad abbracciare amici, parenti e fidanzate, incuranti dei fucili dei soldati iugoslavi, i graniciarì, ferrei controllori della frontiera tra l'Occidente democratico e la repubblica di Tito, avamposto dell'Est europeo. Durante la loro permanenza a Gorizia, gli iugoslavi si disperdono nei caffè cittadini, nelle osterie e nei negozi, rimasti aperti nell'imminenza del Ferragosto. È una giornata di festa interminabile, vissuta all'insegna dell'eccesso e degli acquisti. Gli empori vengono letteralmente vuotati perché al di là della frontiera, in una Nova Gorica ancora in fase di costruzione e nei paesi limitrofi, c'è poco o nulla da comprare. Nemmeno una semplice scopa di saggina, l'articolo che più di tutti verrà acquistato fino a divenire il simbolo di quel memorabile giorno a Gorizia In questo libra lo sguardo partecipe di Roberto Covaz si posa con leggerezza su una molteplicità di personaggi e vicende, ora curiose ora amare, che compongono un racconto-mosaico in grado di condurci all'essenza dell'idea di confine.
Il Lombardo-Veneto : Lombardia, Veneto, Canton Ticino / Alessio Anceschi
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini dell'area lombardo-veneta nel corso della storia? Dalle valli alpine svizzere al corso del Po, dalla laguna veneziana al Mantovano, dal Cadore al Ticino, dal ducato di Milano al regno d'Italia, dai Gonzaga al progressivo allargarsi in terraferma della repubblica veneta, questo volume offre una visione complessiva delle vicende di un territorio essenziale per la storia italiana ed europea, realizzando un'inedita e originale sintesi tra passato e presente. Il lettore troverà in queste pagine un'introduzione sul concetto stesso di confine, sul modo di definirlo, tracciarlo e segnalarlo nel corso dei secoli; scoprirà personaggi, aneddoti, curiosità, peculiarità geografiche ed etnografiche dei territori analizzati; per comprendere i mutamenti dei confini (e, quindi, le vicende geo-politiche ch'essi hanno rappresentato nel corso dei secoli), avrà a disposizione uno straordinario repertorio iconografico, con un ampio ricorso alla cartografia storica e a mappe realizzate ad hoc. Uno strumento insieme agile e raffinato, ricco e innovativo. Un nuovo modo di leggere la storia. La nostra storia.
Warlock / Oakley Hall ; traduzione di Tommaso Pincio
Roma : SUR, 2024
Abstract: Fine Ottocento, sudovest americano. Warlock è una cittadina mineraria di frontiera in rapida espansione; insieme ai commerci, fioriscono il gioco d'azzardo e la prostituzione, gli scioperi e le scorribande dei cowboy. Mentre l'anziano governatore, il generale Peach, si crogiola ancora nel ricordo delle guerre contro gli indiani e di un'epoca eroica ormai da tempo superata, i cittadini sono frustrati dall'impotenza della legge ufficiale e decidono di assoldare un marshal privato, Clay Blaisedell. Armato delle sue due pistole dal calcio dorato, Blaisedell dovrà fare i conti con il capo dei cowboy Abe McQuown, ma anche con il vicesceriffo Bud Gannon, uomo ligio alle regole e dotato di un diverso, più mite senso della giustizia. Sullo sfondo, vediamo scorrere le vicende di un'umanità turbolenta e imprevedibile: minatori in lotta per una vita migliore, spregiudicati proprietari di saloon, prostitute in cerca di una seconda occasione, uomini di legge alcolizzati, dottori dall'idealismo incrollabile.
L'inganno dei confini : come la geografia governa l'uomo / Simone Guida, Nova lectio
Gribaudo, 2025
Abstract: I confini sono reali o solo un’illusione? Da sempre l’umanità li traccia per separare popoli, culture e campi d’influenza del potere; anche se il primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin, ha smentito secoli di storia con un semplice sguardo: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini». La realtà dei fatti è che queste linee immaginarie hanno modellato il corso degli eventi e condizionato le vite di milioni di persone. L’inganno dei confini esplora il paradosso di un mondo diviso da barriere spesso arbitrarie: dall’Africa, sezionata con il righello alla Conferenza di Berlino, ai Balcani, dove il crollo della Jugoslavia ha stravolto le mappe, riscritte a colpi di guerre sanguinose. E perché il Gambia è una sottile striscia incastrata nel Senegal? Per quale motivo Cipro è divisa in quattro tra Grecia, Turchia, ONU e Regno Unito? E come può un confine attraversare una casa, come accade a Baarle-Hertog, tra Belgio e Paesi Bassi?
Gorizia-Nova Gorica : niente da dichiarare / Roberto Covaz
[Nuova ed.]
Pordenone : Biblioteca dell'Immagine, 2025
Storia e storie
Abstract: Cade l'ultimo muro d'Europa. "Niente da dichiarare". Quante volte i goriziani, e non solo loro, che attraversavano il confine rispondevano così ai graniciari jugoslavi e ai finanzieri italiani nei controlli alla frontiera? La spesa in "Jugo" era una tappa obbligata: "oltre" era possibile acquistare carne, liquori e altra merce a prezzi inferiori rispetto in Italia. E poi si poteva fare il pieno di benzina risparmiando un bel po' di lire. Dal dicembre 2007 il confine non c'è più. E non serve più rispondere alla domanda "Cosa dichiara?" E mostrare il Lasciapassare, la mitica Prepustnica, il mini-passaporto che dai primi anni Cinquanta ha permesso di spostarsi di qua e di là della linea confinaria. Proprio nel dicembre 2007 è uscita la prima edizione del libro Niente da dichiarare andato subito esaurito. Ora viene riproposto in edizione aggiornata e ampliata in occasione di Go!2025, Capitale europea della Cultura. Un viaggio nella storia del confine tra personaggi, curiosità e riflessioni dai tempi della "Cortina di ferro" a un presente che a Gorizia e a Nova Gorica schiude un futuro europeo ricco di opportunità.
La natura esposta / Erri De Luca
Feltrinelli, 2016
Abstract: Un uomo di molti mestieri è incaricato di un delicato restauro. La statua del crocifisso contiene segreti che si rivelano solo al tatto. Bisogna risalire a diverse nudità per eseguire. C'entra una città di mare e un villaggio di confine, un amore d'azzardo e una volontà di imitazione. Fu attesa l'ora del tramonto, per l'effetto di luce arrossata sopra il marmo. Prese aspetto di carne, le ombre mossero le forme.
Warlock / Oakley Hall ; traduzione di Tommaso Pincio
SUR, 2016
Abstract: Fine Ottocento, sudovest americano. Warlock è una cittadina mineraria di frontiera in rapida espansione; insieme ai commerci, fioriscono il gioco d'azzardo e la prostituzione, gli scioperi e le scorribande dei cowboy. Mentre l'anziano governatore, il generale Peach, si crogiola ancora nel ricordo delle guerre contro gli indiani e di un'epoca eroica ormai da tempo superata, i cittadini sono frustrati dall'impotenza della legge ufficiale e decidono di assoldare un marshal privato, Clay Blaisedell. Armato delle sue due pistole dal calcio dorato, Blaisedell dovrà fare i conti con il capo dei cowboy Abe McQuown, ma anche con il vicesceriffo Bud Gannon, uomo ligio alle regole e dotato di un diverso, più mite senso della giustizia. Sullo sfondo, vediamo scorrere le vicende di un'umanità turbolenta e imprevedibile: minatori in lotta per una vita migliore, spregiudicati proprietari di saloon, prostitute in cerca di una seconda occasione, uomini di legge alcolizzati, dottori dall'idealismo incrollabile.
Edizioni del Capricorno, 2020
Abstract: La storia dell'Alto Adriatico tra Ottocento e Novecento. Il nazionalismo italiano, l'irredentismo e il «fascismo di confine», tra ideologia, squadrismo e suprematismo etnico. La «bonifica etnica» dei territori italianizzati tra le due guerre. Le politiche di occupazione italiana in Slovenia e i rapporti con la Croazia nel secondo conflitto mondiale: il trattamento delle minoranze, il destino degli ebrei, i crimini di guerra italiani. L'occupazione tedesca della «Zona di Operazioni Litorale Adriatico»; la risiera di San Sabba, le deportazioni e i crimini contro i civili. Il dramma troppo a lungo dimenticato dell'infoibamento: le foibe come tragica realtà e come simbolo. L'esodo degli italiani: pulizia etnica o che cos'altro? E poi la lunga fine: il trattato di pace e le sue ripercussioni, il territorio libero di Trieste, il Memorandum di Londra. Tutta la storia delle frontiere a Nordest. Approfondimenti, un ricco apparato iconografico e una cartografia realizzata ad hoc per capire tempi e luoghi di questa tormentata vicenda. Un libro per informarsi senza pregiudizi. Per ricordare.
SEB 27, 2019
Laissez passer ; [60]
Abstract: Un'antologia di narrazioni s cientifiche che spaziano dall'antropologia, alla biologia, l'astrofisica, la storia e le cronache contemporanee. Autori diversi affrontano il tema della "migrazione", intesa come attraversamento, cammino, spostamento, superamento o raggiungimento di qualunque limite o confine; e in ogni sua accezione: pratica, astratta, positiva o negativa. Concorrono all'eterogeneità dello sguardo: Adriano Favole, "La fine dell'umanità ? Apocalissi, disinteresse, vie di fuga"; Gianfranco Biondi, "Quale confine per la nazione? Le radici razziste del colonialismo italiano in Africa"; Olga Rickards, "Ominini: l'umanità senza confini"; Valerio Calzolaio, "Confini della specie meticcia: i confini del pianeta, degli ecosistemi, degli Stati fra cambiamenti climatici e migrazioni forzate"; Giovanni Boano, "Rondoni: una patria senza confini"; Paola Bonfante, "Dalle piante di Darwin a quelle del futuro"; Elisa Nichelli, "Viaggio ai confini dell'Universo"; Renzo Fracalossi, "Ai confini del confine. Il Brennero"?; Francesco Scalfari, "Evoluzione umana e società oltre i limiti della natura e i confini della terra"?; Antonella Romeo, "Trasgredire il confine: l'impegno per i diritti umani nelle migrazioni in atto dal Mediterraneo ai valichi alpini".
Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.
Penka, la mucca clandestina / Emanuela Da Ros ; illustrazioni di Francesco Camporeale
Feltrinelli, 2020
Abstract: Può una passeggiata su un prato trasformarsi in un’avventura a spasso per l’Europa? Chiedetelo a Penka! La storia vera di una mucca e dei bambini che vollero riportarla a casa. Cosa ci fa una mucca in tribunale? Ora ve lo racconto: una mattina, la mucca bulgara Penka, brucando tra i fiori freschi del prato davanti alla fattoria, si allontana più del solito e al tramonto non rientra nella sua stalla. Quella sera a Bosilegrad, oltre il vicino confine della Serbia, il fattore Branko e il piccolo Nikolaj contano… una mucca in più! Per fortuna il telefono senza fili delle valli fa il suo lavoro e presto i due allevatori si mettono in contatto. Problema risolto: Penka potrà tornare a casa e riabbracciare la sua padroncina! E invece non va così, perché anche se il confine è una linea invisibile, una legge degli uomini le impedisce di rientrare nel suo Paese dopo essere uscita dall’Europa. Ma non è tutto, Penka rischia addirittura di finire trasformata in bistecche, a meno che… qualcuno non entri subito in azione!