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Trovati 74 documenti.

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Il profeta insistente
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Libri Moderni

De Michele, Girolamo

Il profeta insistente : Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio / Girolamo De Michele

Vicenza : Pozza, 2025

I colibrì

Abstract: C’è stato un uomo, un giurista polacco nato insieme al Ventesimo secolo, che per primo diede un nome a quel crimine di portata tale da eccedere ogni giurisprudenza. Si chiamava Raphael Lemkin e raccontare la sua vita significa ripercorrere il Novecento dei grandi crimini contro l’umanità. Mentre lui nasceva, l’imperialismo tedesco dispiegava la sua prassi genocidaria in Africa. Negli anni della sua adolescenza, lo sterminio degli armeni precedette di pochi mesi i pogrom degli ebrei in terra russa. Mentre prendeva forma la sua carriera di giurista, in Ucraina avveniva l’Holodomor, la terribile carestia voluta dal “piccolo padre” Stalin. Il concetto che definiva gli atti criminali ai danni di un intero popolo finalizzati al suo sterminio aveva pertanto già preso corpo nelle formulazioni di Lemkin ben prima che la Shoah annichilisse gli ebrei d’Occidente, inclusi 49 membri della sua famiglia. La morte infine lo sorprese, non ancora sessantenne, mentre si stava battendo contro il genocidio coloniale francese in Algeria. Un’esistenza intera, dunque, indissolubilmente e tragicamente intrecciata al “crimine dei crimini”, alla sua precisa definizione in quanto complesso e multiforme processo, che porterà, nel 1948, all’approvazione all’Onu della “Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio”. Relegato a semplice teorico del diritto, Lemkin è stato colpevolmente dimenticato, mentre il suo neologismo è diventata la parola, del secolo scorso e di questo. Partendo dai documenti e dalle sue opere, De Michele racconta questo tenace profeta visionario, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell’oggi.

Il crollo del mondo
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Libri Moderni

Natoli, Salvatore <1942->

Il crollo del mondo : apocalisse ed escatologia / Salvatore Natoli

Brescia : Morcelliana, 2009 (Brescia : Tipografia camuna)

Il concetto di cultura nelle scienze sociali contemporanee
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Libri Moderni

Il concetto di cultura nelle scienze sociali contemporanee / a cura di Vincenzo Matera

[Torino] : UTET università, 2008

Abstract: Il volume si propone di avviare una riflessione a partire da una domanda: il concetto di cultura è ancora utile per l'analisi delle società contemporanee? Da alcuni anni, infatti, molte autorevoli voci si sono levate contro la cultura; molti antropologi ne hanno messo in discussione la validità, fino ad arrivare a proporne una sorta di accantonamento. Allo stesso tempo, il concetto trova naturalmente anche numerosi sostenitori e il dibattito tra gli uni e gli altri ha una notevole rilevanza, legata alla complessità e alla molteplicità delle dimensioni che il concetto di cultura chiama in causa, da quella simbolica a quella politica. Fra queste la più importante è forse quella ideologica, dato che interrogarsi a fondo sul concetto di cultura non può non avere delle ricadute sul modo in cui la ricerca sociale (antropologica e sociologica) si posiziona rispetto ai contesti in cui opera, che siano familiari o esotici.

Il mito di Roma
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Libri Moderni

Giardina, Andrea <1949-> - Vauchez, André <1938->

Il mito di Roma : da Carlo Magno a Mussolini / Andrea Giardina, Andrè Vauchez

Roma : Laterza, 2008

Abstract: Dal Medioevo a oggi, Roma ha offerto all'Europa un bagaglio di modelli e di riferimenti che hanno trasformato la sua storia in un mito dai significati spesso antitetici fra loro. Impero e repubblica, autorità e libertà, sono i due poli principali attraverso cui si snoda la vicenda di un mito che non ha vissuto soltanto negli scaffali degli studiosi e tra le rime dei poeti, ma ha circolato nelle vene pulsanti della storia vissuta. Andrea Giardina e André Vauchez raccontano la presenza del mito di Roma all'origine delle idee politiche che ancora animano l'attualità e che affondano le loro radici in un passato lontano, accompagnando come un contrappunto la riflessione sulle istituzioni civili dell'Europa moderna. La concezione universalistica dell'impero medievale e del papato, la difesa delle libertà cittadine e dei valori dell'autogoverno, l'immagine trionfante della Rivoluzione francese e la vocazione scenografica del fascismo sono le principali tributarie del mito di Roma, così come lo sono stati tutti quei movimenti che, dalla Riforma protestante ai nazionalismi ottocenteschi e al nazismo, si sono riconosciuti in un'identità antiromana. Fra riabilitazioni e cadute, fra entusiastiche adesioni e drastici rifiuti, il mito di Roma continua dunque a vivere di un destino alterno, nelle cui pieghe corre la strada maestra della nostra storia.

Il gioco cosmico
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Libri Moderni

D'Anna, Nuccio <storico delle religioni>

Il gioco cosmico : tempo ed eternità nell'antica Grecia / Nuccio D'Anna ; presentazione di Giovanni Casadio

Roma : Edizioni mediterranee, copyr. 2006

Abstract: Dopo una presentazione delle diverse modalità di rappresentare il tempo e l'eternità, il libro studia il significato della nascita del calendario, le feste di capodanno, i rituali sacri e le varie dottrine che nell'antica Ellade hanno spiegato la struttura del cosmo. I vari simboli, gli ingenui grafismi che nel corso della storia ellenica sono stati utilizzati per dare significato allo scorrere del tempo, la stessa complessa raffigurazione delle costellazioni, svelano una rappresentazione del cosmo capace di collegare il significato della vita umana con i ritmi che regolano i movimenti celesti. Il cerchio, la croce, la sfera e tutto un insieme di simboli geometrici diventano la chiave per interpretare le arcaiche carte celesti e i simboli che ne racchiudevano il significato. Gli antichi cosmologi che hanno elaborato queste strutture di pensiero hanno persino tentato di capire le leggi che regolano i moti degli astri e ne hanno enucleato i ritmi fondamentali fino a formulare una dottrina dei cicli cosmici e del Grande Anno i cui elementi essenziali sono identici alle similari dottrine indiane. Il tempo appare così come il regolatore della vita rituale di un mondo arcaico, scandito da feste stagionali che sembrano svelare il mistero del passaggio dal divenire all'eterno, dal transeunte al piano dell'immutabilità e dell'essere identico a se stesso.

L' idea della pace nell' antichità
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Libri Moderni

Lana, Italo

L' idea della pace nell' antichità / Italo Lana

S. Domenico di Fiesole : Cultura della pace, copyr. 1991

Geofilosofia dell'Europa
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Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Geofilosofia dell'Europa / Massimo Cacciari

Nuova ed. riv. e ampliata, 4. ed

Abstract: È accaduto, e sta accadendo nei nostri anni, che l'Europa, proprio nel momento in cui giungeva alle soglie dell'unità politica ed economica, si scoprisse in preda a spinte opposte, centrifughe, a resistenze di ogni tipo - teoriche e pratiche - come se il segno dell'unità fosse innanzitutto in questo acuto sentimento di crisi. Come si spiega tutto ciò? Nietzsche scrisse una volta che l'Europa è un malato, anzi un malato incurabile. E da qui prende le mosse l'itinerario di Cacciari.

Gli stati territoriali nel mondo antico
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Libri Moderni

Gli stati territoriali nel mondo antico / a cura di Cinzia Bearzot, Franca Landucci, Giuseppe Zecchini

Milano : V&P, copyr. 2003

Abstract: Lo stato territoriale è una realtà politica del mondo antico che si manifesta soprattutto in epoca ellenistica, quando nei caratteri distintivi di questi stati trova posto l'evoluzione di importanti concetti politici della grecità classica, ma che comprende una grande varietà di casi dall'età arcaica alla tarda antichità: ecco perché questo volume è diviso in due sezioni, intitolate rispettivamente Pensiero politico e sovranità territoriale e La realtà territoriale: alcuni esempi.

La nascita dell'individuo nell'Europa medievale
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Libri Moderni

Gurevič, Aron Jakovlevič <1924-2006>

La nascita dell'individuo nell'Europa medievale / Aron Ja. Gurevic

Roma : Laterza, 1996

Abstract: Il libro intende essere un viaggio all'interno del Medioevo, mettendo in luce, in particolare, l'emergere dell'uomo come individuo nella letteratura, nella filosofia e nell'arte.

Santi del Novecento
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Libri Moderni

Santi del Novecento : storia, agiografia, canonizzazioni / a cura di Francesco Scorza Barcellona ; postfazione di Franco Bolgiani

Torino : Rosenberg & Sellier, copyr. 1998

2Sacro/santo ; 12

Nel castello di Barbablù
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Libri Moderni

Steiner, George <1929-2020>

Nel castello di Barbablù : note per la ridefinizione della cultura : conferenze in memoria di T. S. Eliot, 1970 / George Steiner ; traduzione di Isabella Farinelli

Milano : SE, copyr. 2002

Abstract: A lungo abbiamo creduto che il progresso della morale andasse di pari passo con lo sviluppo della cultura. Il nazismo, come mostra G.Steiner, ha polverizzato questa illusione: Buchenwald non è che a pochi chilometri da Weimar. A lungo, almeno dai tempi di Atene, siamo anche stati animati dalla convinzione che l'investigazione intellettuale dovesse sempre avanzare e, secondo la bella metafora di Steiner, condurci ad aprire una dopo l'altra le porte del castello di Brabablù. Alain Finkielkraut

Il concetto di diritto
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Libri Moderni

Hart, Herbert L. A. <1907-1992>

Il concetto di diritto / Herbert L. A. Hart ; introduzione e traduzione di Mario Cattaneo, con una premessa 1991

[nuova ed.]

Torino : Einaudi, copyr. 1991

2Piccola biblioteca Einaudi. Scienze umane ; 538

Solitudo carnis
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Libri Moderni

Fumagalli, Vito <1938-1997>

Solitudo carnis : vicende del corpo nel Medioevo / Vito Fumagalli

Bologna : Il mulino, copyr. 1990

Il denaro
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Libri Moderni

Viderman, Serge

Il denaro : in psicoanalisi e al di là / Serge Viderman

Milano : Cortina, 1993

Icone della legge
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Libri Moderni

Cacciari, Massimo <1944->

Icone della legge / Massimo Cacciari

Nuova ed. riv., 4. ed

Milano : Adelphi, 2002

Abstract: Mentre da ogni parte vengono a cadere i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla legge stessa. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, negli ambiti più diversi, alcuni casi esemplari di quell'ostinato cozzare contro la stessa parola: legge. Ma non si tratta qui di scoprire influenze nascoste o contatti. L'ambizione è ben più radicale: ogni volta si individuano sconcertanti isoformismi fra gesti di pensiero che appartengono a regioni lontane. E così anche repliche e opposizioni trasversali.

L'idea di progresso
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Libri Moderni

Salvadori, Massimo L. <1936->

L'idea di progresso : possiamo farne a meno? / Massimo L. Salvadori

Roma : Donzelli, copyr. 2006

Abstract: La storia della moderna idea di progresso, fondata sul connubio del miglioramento etico dell'uomo, del buon governo e della marcia positiva della scienza, della tecnica, dell'economia, è per un verso la storia di una speranza, nata nell'età dell'illuminismo, e per l'altro quella di un mito e di un'illusione, travolti dalle due guerre mondiali, dalle dittature totalitarie, dai grandi genocidi del Novecento. Ma può il mondo odierno archiviare come obsoleti un concetto e una tensione tanto connaturati alle sue aspirazioni al miglioramento? Noi contemporanei sembriamo vivere infatti in un paradosso: proprio nella fase della nostra storia che più ha conosciuto e conosce strabilianti progressi, ci vediamo costretti a prendere atto dell'inadeguatezza della nostra stessa idea delle magnifiche sorti e progressive. Più che archiviare, è forse il caso di ripensare e recuperare un senso nuovo del progresso, che sia compatibile con la nostra storia passata e presente. Ecco perché uno dei massimi intellettuali italiani e storico delle dottrine politiche traccia qui la parabola di questa idea nel corso del XX secolo e analizza le cause dello scacco cui è andata incontro. Salvadori prova al tempo stesso a dare una risposta alla domanda se si possa fare a meno di una rinnovata idea di progresso avente come fine uno sviluppo compatibile e capace di ispirare una condotta più razionale, più efficace e più solidale dell'agire umano per dare un futuro al futuro.

Il primo libro di geografia
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Libri Moderni

Varotto, Mauro <1970->

Il primo libro di geografia / Mauro Varotto

Einaudi, 2025

Abstract: Negli ultimi anni si lamenta da più parti un'ignoranza geografica crescente: non si conoscono più le province, le capitali, i nomi dei monti e dei fiumi... è in realtà la punta dell'iceberg di una più profonda e grave «indifferenza al dove» che caratterizza ampi settori della società ed economia contemporanea. Eppure, anche se le ore d'insegnamento della Geografia sono pressoché scomparse dalle scuole superiori, la geografia è ovunque: nei cibi che consumiamo, nei paesaggi del quotidiano, nella geolocalizzazione involontaria di ogni nostro spostamento, nei cambiamenti climatici e nelle complicate rotte dei migranti. Oltre il bagaglio di nozioni scolastiche elementari, la vera sfida è riuscire a recuperare la natura relazionale del nostro rapporto con lo spazio, che può fornire risposta alle istanze di un mondo sempre più interconnesso e al tempo stesso frammentato. Questo libro vuole essere un punto di partenza per un viaggio attorno ai concetti fondativi della geografia, per illuminarne l'evoluzione storica e la complessità semantica. Più che aiutare a memorizzare posizioni degli oggetti nello spazio, intende essere una prima bussola per posizionare se stessi, e orientare verso una cittadinanza più consapevole e responsabile. Questa disciplina affascinante quanto «indisciplinata», dagli orizzonti ampi e dai confini incerti, ci addestra a un pensiero complesso sul mondo, stimolando un senso di appartenenza al nostro pianeta, che è Terra e Mondo, cosmo e focolare, corpo fisico e immaginazione. Avrà raggiunto il suo scopo se riuscirà a unire il dove al perché, a illuminare la relazione invisibile tra le cose eterne e l'effimero, tra una piccola rosa e il vulcano spento.

Se cessiamo di essere una nazione
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Libri Moderni

Rusconi, Gian Enrico <1938->

Se cessiamo di essere una nazione : tra etnodemocrazie regionali e cittadinanza europea / Gian Enrico Rusconi

Bologna : Il mulino, copyr. 1993

Abstract: Prendendo spunto dall'Italia, ma allargando il discorso all'intera Europa, Rusconi riflette sui concetti di nazione, etnia, cittadinanza, che il mutato scenario internazionale ha riportato alla ribalta. La Resistenza italiana e la guerra civile che ha ridisegnato i confini d'Europa e che, dopo il 1989, ha nuovamente cambiato il volto del continente, sono i due periodi storici che l'autore rivisita: alla ricerca delle radici della legittimazione della Repubblica e del significato e della persistenza delle identità nazionali nel processo di integrazione europea. Quello che preme all'autore è sottolineare il nesso tra democrazia e nazione.

Le sante vive
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Libri Moderni

Zarri, Gabriella <1942->

Le sante vive : profezie di corte e devozione femminile tra '400 e '500 / Gabriella Zarri

Torino : Rosenberg & Sellier, 1990

La grande Italia
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Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

La grande Italia : ascesa e declino del mito della nazione nel ventesimo secolo / Emilio Gentile

Milano : Mondadori, 1999

Abstract: La trattazione di un tema di grande attualità da un punto di vista storico e politico: la nascita della nostra nazione, la sua evoluzione, la crisi di identità.