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Trovati 35 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Che cos'era il teatro tragico per i Greci? Una rappresentazione drammatica dell'esistenza, ma soprattutto la realtà poetica della polis. Sommi artefici della straordinaria produzione tragica furono tre poeti, Eschilo, Sofocle ed Euripide, che in modo differente interpretarono la coscienza religiosa e la gloria di cui viveva Atene, mettendo a nudo le ansie, le miserie, i dubbi del popolo greco e rappresentando tutta l'anima e lo spirito di una civiltà. Il libro è a cura di Simone Beta, le traduzioni delle tragedie, ognuna preceduta da un saggio introduttivo e corredata da note esplicative, sono di Carlo Carena, Vico Faggi, Filippo Maria Pontani
4. ed
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
Ramses. Il figlio della luce / Christian Jacq ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : A. Mondadori, 1998
Fa parte di: Jacq, Christian. Ramses
Abstract: Prima puntata della saga di Ramses, l'avvenimento letterario dell'anno, una serie che ha venduto oltre tre milioni di copie. La storia del grandissimo faraone, il figlio della luce, che portò all'apogeo la gloria del suo paese e ne diffuse la sapienza. Christian Jacq, esperto di egittologia, trasferisce nelle storie costruite attorno a personaggi realmente vissuti, le scoperte venute alla luce con gli studi più recenti.
Ramses. L'ultimo nemico / Christian Jacq ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : A. Mondadori, 1998
Fa parte di: Jacq, Christian. Ramses
Abstract: Ultimo episodio, in edizione economica, della saga dedicata al grande faraone Ramses, il figlio della luce, che portò all'apogeo la gloria del suo paese e ne diffuse la sapienza.
Ramses. La dimora millenaria / Christian Jacq ; traduzione di Maria Pia Tosti Croce
Milano : A. Mondadori, 1998
Fa parte di: Jacq, Christian. Ramses
Ramses. La regina di Abu Simbel / Christian Jacq ; traduzione di Francesco SabaSardi
Milano : A. Mondadori, 1998
Fa parte di: Jacq, Christian. Ramses
Orestea / Eschilo ; introduzione di Giuseppe Zanetto ; traduzione di Norma Samantha Fanoli
BUR, 1997
Abstract: L'unica trilogia della tragedia greca pervenutaci integra. Lo scontro cosmico tra uomo e destino, delitto e castigo, anelito alla divinità e silenzio degli dei, legge del taglione e nascita della giustizia.
Tragici greci / Eschilo, Sofocle, Euripide ; a cura di Raffaele Cantarella
Milano : A. Mondadori, 1992
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
Orestea / Eschilo ; traduzione e nota storica di Ezio Savino ; introduzione di Umberto Albini
Garzanti, 1981
I Grandi Libri Garzanti ; 214
La guerra di Troia / Lindsay Clarke ; traduzione di Ira Rubini
2. ed
Venezia : Sonzogno, 2010
L'Orestiade / Eschilo ; traduzione di Pier Paolo Pasolini
Torino : Einaudi, copyr. 1985
Tragedie / Vittorio Alfieri ; introduzione e note di Bruno Maier
Milano : Garzanti, 1989
Igrandi libri Garzanti ; 372
Orestea / Eschilo ; traduzione di Raffaele Cantarella ; a cura di Dario Del Corno
Milano : A. Mondadori, 1990
Il romanzo di Ramses. Il figlio della luce / Christian Jacq ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : Mondadori, 1997
Fa parte di: JACQ, Christian. Il romanzo di Ramses / Christian Jacq
Orestea / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; nota storica, traduzione e note di Ezio Savino
12. ed
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: L'Orestea, scrive Savino nella sua nota storica, è un indimenticabile pezzo di maestria teatrale. Il fasto architettonico della scena e la sua ricchezza di suggestioni; il saggio impiego dell'ambiguità, in un dramma di nascosti rancori e sospirate vendette; la lingua poetica che non parla, ma che scolpisce e dipinge, evoca spazi e solitudini immense, addensa emozioni e sentimenti contrastanti; la variazione sapiente del ritmo e l'uso della suspense, che inceppa l'azione sospesa sull'orlo del gesto, quadro plastico d'orrore teso: ecco gli elementi di questa maestria. La volontà degli eroi di Eschilo è un rovello interiore, non più un dio che dall'esterno guida e sospinge. Il dovere di scegliere è il polo tragico del suo teatro: colpire o ritrarsi? Soffocare o sciogliere la guerra interiore che ci strazia?
Tragedie / Vittorio Alfieri ; introduzione e note di Bruno Maier
12. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Un'inclinazione intima e profonda conduce Alfieri alla tragedia: il suo temperamento conflittuale, la sua concezione eroica, appassionata e pessimistica della vita, il suo ideale di libertà politica e morale contro qualsiasi tirannide. La tragedia è, insomma, la proiezione diretta e necessaria della condizione drammatica dell'uomo e del poeta Alfieri. Priva di colpi di scena, di intrecci complicati, di mutamenti psicologici, la tragedia alfieriana è dominata dal protagonista, figura di scultorea potenza e prorompente energia che si sottrae a ogni possibile compromesso e sul quale incombe fin dall'inizio la catastrofe: campione di un'umanità in lotta per la propria affermazione, necessariamente destinato a soccombere. Anticonformista e ribelle nella vita come nell'opera, Alfieri irrompe sulla scena letteraria italiana con una violenza espressiva del tutto nuova, che riflette il suo credo nella forza viva del sentimento, anzi del «forte sentire», unico motore delle grandi e nobili azioni e ingrediente primo e indispensabile della poesia.
Orfeo. Sogno e morte / Luca Tarenzi
Giunti, 2024
Abstract: Mediterraneo orientale, XIII secolo a.C. Orfeo è il figlio illegittimo di un re della Tracia, cresciuto senza conoscere l’identità della madre, privo dell'affetto del padre e disperatamente innamorato della sorella acquisita, Euridice. Una notte, nel tentativo di sottrarsi a un matrimonio combinato, Euridice fugge dalla fortezza in cui abita. Orfeo la insegue e, poco dopo, i due si imbattono in una banda di satiri, uomini selvaggi che venerano il dio Dioniso. I satiri però non fanno loro del male: Marsia, il loro capo, è il fratellastro di Orfeo che anni prima ha abbandonato il padre e il titolo di principe. Tramite Marsia anche Dioniso si incuriosisce nei confronti di Orfeo, e ordina ai satiri di istruirlo nelle loro arti sciamaniche. Mentre Euridice viene rinchiusa nella fortezza dal re per impedirle di scappare ancora, Orfeo scopre un insolito talento per le arti soprannaturali e, tra i tanti prodigi, impara ad abbandonare il proprio corpo per entrare nei sogni di altri. Un racconto brutale, lirico, violento e appassionato di magia, amore eterno e ribellione contro il destino.