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Trovati 16 documenti.
L'Ancora del Mediterraneo, 2001
Gli Alberi ; 23
Sotto il vulcano / testi dalla] International Socialist Review
Cooperativa Colibri, 2001
Oltre il capitalismo senile : eer un XXi secolo non americano / Samir Amin
Punto Rosso, 2002
Libri/FMA ; 6
Da un'Europa all'altra / Bino Olivi
Etas Libri, 1973
Nuovi Saggi ; 10
L' antico Egitto / Claudio Barocas
Newton Compton, 1978
Paperbacks Civilta Scomparse ; 20
Critica illuminista e crisi della societa borghese / Reinhart Koselleck
Il Mulino, 1972
Saggi ; 163
Olimpiadi e liberta / Cannavo' ... et al.
L'Espresso, 2008
IL COSTO DELLA MENZOGNA. ITALIA NUCLEARE 1945 -1968
TORINO : EINAUDI, 1968
Saggi Einaudi ; 429
Il lavoro senza rappresentanza : la privatizzazione della polica / Paolo Ciofi
Manifestolibri, 2004
Transizioni ;
Il costo della menzogna : Italia nucleare 1945-1968 / Mario Silvestri
Einaudi, 1968
Saggi ; 429
La strategia dell'emozione / Anne-Cecile Robert
Eleuthera, 2019
Abstract: L'oceano emotivo che ha travolto la nostra societàsta progressivamente erodendo lo spazio sociale e politico marginalizzando lo spirito critico e la ragione stessa. Se è vero, come ha detto Hegel, che ënulla di grande può essere realizzato senza passioneû, questo impero dell'emozione, che depoliticizza gli eventi concentrandosi sugli effetti e non sulle cause, sta minando la capacitàdell'individuo di scegliere, decidere, conoscere. Col fazzoletto in mano, l'individuo si abbandona a una facile emotivitàche lo depotenzia, mentre ëcoloro che sannoû, gli ëadultiû che detengono il potere, si occupano di mandare avanti il mondo. Una strategia ben congegnata che riduce i cittadini a uno stato di subalternitàinfantile neutralizzando ogni spirito di rivolta. Questo controllo sociale giocato sul registro emozionale, di cui si analizzano le manifestazioni più deleterie come il narcisismo compassionevole da social network o l'ossessione mediatica per le breaking news, sta mettendo a rischio la nostra vita democratica. Ed è per questo che l'autrice ci invita - senza fare sconti a nessuno, a cominciare dalla stampa - ad asciugarci le lacrime e tornare a quello spirito critico che, solo, può salvare la democrazia
Eurilink, 2018
Campus Eurilink
Abstract: Lo sport è nato con l'uomo: la competizione (dal latino "cum petere", cercare insieme) ha da sempre costituito una bussola per l'umanità. Lo sport, con l'insegnamento del rispetto dell'avversario e delle regole, ha indicato il "buon comportamento" dell'uno verso l'altro, per diverso che fosse. Ed ha aiutato a perseguire uno degli scopi fondamentali delle genti fin dall'antichità: la pace. Lo sport è stato oggetto e strumento di diplomazia, da sempre. La Tregua Olimpica è un'idea antica: i Greci la mettevano in opera fin dai tempi di Olimpia, consentendo ad atleti, giudici e spettatori di attraversare il bellicoso territorio senza essere colpiti dai "nemici". Le Olimpiadi, anche nell'antichità, hanno costituito il luogo dell'incontro. Il loro rinascimento, voluto a fine '800 da un barone visionario francese, De Coubertin, ha contribuito alla pace con alcuni appuntamenti miliari che hanno assunto un particolare significato. Ma anche simboli eventi hanno potuto ristabilire relazioni fra i Paesi che si erano fatte roventi. E il Comitato Olimpico, con il perseguimento dei suoi valori eterni e con l'azione internazionale anche dopo il suo ingresso nell'Onu come osservatore permanente, è stato protagonista di questo credo. Questo libro ripercorre la storia e racconta i protagonisti di questa grande avventura degli uomini.
: Leg, 2017
Presente passato ; 1
Abstract: Fu Gheddafi a darne una dimostrazione nel 2004, quando ottenne la revoca delle sanzioni da parte dell'Unione Europea: la paura dell'immigrazione e dell'arrivo di masse di rifugiati poteva essere sfruttata come un'arma temibile, era sufficiente poter alimentare, manipolare e sfruttare il fenomeno migratorio. Questo libro è la prima ricerca sistematica secondo un metodo consolidato di comparative history che studia la teoria e la pratica di questo irrituale strumento di persuasione: sono passati in rassegna più di cinquanta casi dal 1953 al recente passato, con particolari approfondimenti dedicati a vicende paradigmatiche, da Cuba al Kossovo, da Haiti alla Corea. Tesi dell'autrice è che i grandi numeri di rifugiati rappresentino una minaccia utilizzata da realtàpolitiche per perseguire propri obiettivi, a volte contro le democrazie liberali (particolarmente esposte nei confronti delle dinamiche migratorie), altre nei confronti di differenti regimi. Due sono le formule principali tramite cui la pressione diventa allarme: mandare in crisi gli Stati bersaglio sommergendoli con flussi umani così numerosi da renderne impossibile l'accoglienza, oppure ricattarli per ottenere dei vantaggi politici, economici o militari. L'analisi esplicata in queste pagine assume particolare rilevanza alla luce degli ultimi anni, che hanno visto esodi di proporzioni impensabili. Quali sono le dinamiche di un attacco basato sull'emigrazione? Come difendere allo stesso tempo le persone fatte fuggire dalle proprie terre e le nazioni che vedono in questi spostamenti una minaccia per sicurezza, identitàe risorse? Ancora una volta, la conoscenza oltre le ideologie, per comprendere una guerra asimmetrica che sta scrivendo la storia del terzo millennio.
L' involucro politico / Arrigo Cervetto
: Lotta Comunista, 1994
Testi ; 11
La POSIZIONE dell'Italia in Europa : i principali aspetti politici ed economici
Roma : Senato della Repubblica, 1995
IlSenato in Italia