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Trovati 62 documenti.
Da dove vieni? = Where do you come from? / di Chiara Mezzalama ; illustrazioni di Aline Cantono
Edizioni estemporanee, 2014
Abstract: Migrare: muoversi nello spazio e nel tempo. Casa, odori, colori lasciati per la ricerca della vita, della diversità, della ricchezza. Ora pensa a un altro migrare senza mare, terra e cielo, o meglio in un altro mare, un'altra terra e un altro cielo, quello delle cellule. Qual'è la migrazione più epica che puoi immaginare? Due cellule, provenienti da due organismi diversi s'incontrano dopo un viaggio pieno d'insidie, di ostacoli, di percorsi inediti: sono le cellule del sistema riproduttivo che si fondono e contribuiscono con il loro DNA a creare la vita. Due, quattro, trentasei cellule staminali, un embrione, un feto, un neonato, un essere umano. Tu.Partono in tanti, sciami di spermatozoi, milioni di possibili io perché uno solo riesca ad arrivare fino in fondo.La cellula uovo accoglie lo spermatozoo che lascia sull'uscio le scarpe (il flagello), il cappello (l'acrosoma), ma non il tamburo, il ritmo del coraggio, del cuore che batte, di una nuova vita che nasce.Età di lettura: da 10 anni.
Il viaggio / Francesca Sanna ; [traduzione di Martina Sala]
Emme, 2016
Abstract: Con grande sensibilità, questo album segue le vicende di una famiglia costretta ad abbandonare tutto quello che possiede, compresa la propria casa, per scappare dagli orrori della guerra. Nel suo libro d'esordio, Francesca Sanna esplora con delicatezza e intensità la forza dell'animo umano di fronte alle avversità, ed esalta il potere della speranza.
Come cade la luce / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Guanda, 2018
Abstract: Una madre severa e un padre comprensivo, una sorella maggiore ribelle e una sorella minore fin troppo responsabile: ogni luogo comune è ribaltato nella famiglia Emilianides, costretta a lasciare Cipro e a trasferirsi in Irlanda dopo il colpo di Stato del 1974. Perché loro sono così diversi da tutti gli altri? Per il trauma di un’esistenza interrotta, e ricominciata in terra straniera? O per via di Mitros, il secondogenito, segnato da una malattia che lo ha colpito a pochi mesi dalla nascita, mettendolo al centro dell’affetto e delle preoccupazioni della famiglia? Di certo le due ragazze cercano disperatamente una loro normalità: Alexia la insegue nelle fughe dell’adolescenza e poi in un matrimonio affrettato; Melina, al contrario, nel rifiuto di ogni legame. Fino a quando si sente costretta, dalla trama di affetti e mancanze che da sempre avvince la sua famiglia, ad accettare il più sbagliato di tutti. Sembra l’inizio di un destino di solitudine, se non fosse per un dettaglio: il filo teso tra due sorelle non si può spezzare.
Clandestino : la caccia è aperta / Furio Colombo
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Di immigrazione si parla molto, nelle cronache dei giornali e in tv, nei dibattiti pubblici e nelle discussioni private. Eppure molte domande sull’argomento restano ancora senza risposta. Da dove arrivano, e cosa cercano, i migranti che tentano la via del Mediterraneo? Cosa sono, e come si diffondono, le fake news sui flussi migratori? Quali sono i limiti e le responsabilità delle politiche italiane ed europee sull’accoglienza? Che cosa possiamo davvero fare? Con l’intensità e il rigore del grande giornalista, Furio Colombo racconta uno dei temi più caldi del nostro tempo, ne evidenzia le incongruenze e i paradossi, e suggerisce una lettura che sfida il politically correct con la forza delle idee e della ragione. Attuale, scomodo, necessario, questo libro parla in modo diretto, soprattutto a chi non è d’accordo, di ius soli e dei “nostri valori”, di frontiere chiuse e di terrorismo, di guerre lontane e della violenza quotidiana, razzista e xenofoba, che infiamma le nostre città.
Exodus / Sebastiao Salgado ; ideazione e concezione grafica di Lelia Wanick Salgado
Taschen, 2016
Abstract: E' passata quasi una generazione da quando Sebastião Salgado ha pubblicato Exodus per la prima volta, eppure la storia narrata - quella di snervanti migrazioni umane in tutto il mondo - è cambiata poco negli ultimi 16 anni. I fattori di partenza e richiamo sono mutati e la zona calda si è spostata dal Ruanda alla Siria, ma chi è costretto ad abbandonare la propria casa racconta sempre la stessa storia fatta di privazioni, avversità e barlumi di speranza, lungo un percorso estenuante dal punto di vista fisico e psicologico. Salgado ha trascorso sei anni con i migranti, visitando oltre 35 Paesi per documentare il loro viaggio sulla strada, negli accampamenti e nei sovraffollati bassifondi dove spesso finiscono i nuovi arrivati. Nel suo reportage troviamo latinoamericani che attraversano il confine degli Stati Uniti, ebrei che abbandonano l'ex Unione Sovietica, kosovari che fuggono in Albania, rifugiati hutu del Ruanda e i primi barconi di arabi e africani subsahariani che tentano di raggiungere l'Europa attraverso il Mediterraneo. Le sue immagini ritraggono persone che sanno dove stanno andando e altre che sono semplicemente in fuga, liete di essere vive e ancora in grado di correre. I loro volti mostrano dignità e compassione nelle circostanze più difficili, ma anche innumerevoli segni di violenza, odio e avidità. Con il suo occhio per i particolari e il movimento, Salgado immortala gli angosciosi istanti del movimento migratorio, così come il flusso della massa.
Gli Scorta / Laurent Gaudè ; traduzione di Riccardo Fedriga
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: La saga degli Scorta ha origine in uno sperduto villaggio della Puglia, Montepuccio, quando dall'unione violenta tra Luciano Scorta e Immacolata viene al mondo Rocco, bastardo, assassino e stupratore come suo padre, che terrorizza la regione prima di sposare una demente e avere tre figli. Angustiati dalla miseria e dalla follia, i tre cercheranno di fuggire negli Stati Uniti ma, scacciati da Ellis Island, torneranno al paese, dove apriranno una tabaccheria. Mangiatori di sole, saranno in eterna lotta contro la maledizione della loro terra, una terra che non riescono ad abbandonare, tanto le sono simili. Il romanzo ha vinto il Premio Goncourt 2004.
La ballata di Typhoid Mary / Jurg Federspiel ; traduzione di Rosanna Sarchielli
Marcos y Marcos, 1990
Le Foglie ;
Piemme, 2022
Abstract: La storia commuovente di Fatim Jawara, giovanissima calciatrice che ha perso la vita sognando l'Europa. Un'indagine senza precedenti sulla condizione femminile e sul calcio in Africa. Fatim Jawara è una promessa del calcio femminile, gioca in porta nella Nazionale giovanile del Gambia. Sui polverosi campi africani ha imparato a tuffarsi da un palo all'altro, ma anche i valori della lealtà, dell'amicizia, della libertà, perché in Gambia il pallone non è solo un gioco: per molte donne è l'unico modo di emanciparsi da una società patriarcale segnata dall'infibulazione e dai matrimoni forzati. Con le Red Scorpions di Banjul Fatim ha trovato un gruppo di ragazze che sono diventate sorelle, ha parato rigori, vinto trofei, ha accarezzato il sogno del professionismo. Ha partecipato anche ai Mondiali Under 17 in Azerbaijan. Un giorno, però, decide di partire. La madre e i fratelli la credono impegnata in una trasferta, le compagne di squadra si interrogano stupite... Solo tempo dopo scopriranno la verità. Fatim ha preso la backway per risalire il Continente nero, ha affrontato un'odissea nel deserto ed è stata in Libia, dove i migranti vengono trattenuti in condizioni disumane, per poi imbarcarsi su un gommone alla volta della Sicilia. Troppo forte la voglia di cercare fortuna sui verdi campi europei, troppo grandi i sogni che in Africa non avrebbe mai potuto realizzare. Come migliaia di migranti, Fatim ha incontrato la morte nelle acque del Mediterraneo. Mariangela Maturi ha ripercorso le sue tracce, ha incontrato i parenti, le amiche e i compagni di viaggio, ha osservato da vicino i luoghi in cui è cresciuta indossando la divisa da calcio sotto gli abiti tradizionali. "Solo un passo per spiccare il volo" unisce narrazione e reportage per raccontare il sogno tragicamente spezzato di Fatim, per ricordarla e soprattutto celebrare il suo coraggio e la sua gioia di vivere.
Accogliere / Lucio Caracciolo, Andrea Riccardi
Piemme, 2023
Abstract: Accogliere è la parola chiave di questi tempi. Una parola che racchiude il senso di una cultura e di una civiltà. Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio che da anni offre accoglienza ai profughi e ai più vulnerabili, e Lucio Caracciolo, esperto di geopolitica, fondatore della rivista Limes, ragionano attorno a questo verbo così divisivo. In tempo di pace e di guerra l'accoglienza è tornata di grande attualità. Perché non si tratta solo di migranti, di sfollati, di rifugiati politici, ma di fenomeni globali delle migrazioni, di politiche inclusive che ogni paese e continente adotta, di scelte o aspirazioni individuali. Essere aperti o chiusi all'accoglienza determina una maniera di stare al mondo. Lo è stato nel passato, lo è nel presente e lo sarà ancora di più nel futuro
Sulla via dell'incenso / Jamie Ford ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Garzanti, 2023
Abstract: Dorothy è preoccupata per sua figlia. Annabel ha cinque anni e disegna senza sosta. Nei suoi schizzi ci sono un uomo e una parola: trovami. Dorothy ha paura perché non riconosce quell’uomo, ma sente che appartiene al proprio passato. Da quando è nata, dentro di lei imperversa un turbine fatto di emozioni, ma anche di luoghi e volti che non ha mai visto. Ha sempre cercato di tenerlo nascosto, ma ora che la vita di sua figlia rischia di attraversare lo stesso inferno, deve affrontarlo. Deve salvare Annabel. Deve trovare quell’uomo. Così Dorothy, che delle sue origini non sa nulla, decide di imbarcarsi in un viaggio nel suo passato. Impara che non si ereditano solo tratti somatici e predisposizioni caratteriali, ma anche esperienze e traumi. Scopre che la sua vita è legata a quella di cinque sue antenate, le cui storie vivono dentro di lei. Appartengono a diverse epoche e diversi continenti, ma discendono tutte da Afong Moy, la prima donna cinese ad aver messo piede negli Stati Uniti d’America, costretta a vivere la maggior parte della sua esistenza esibendosi al pubblico come un fenomeno da circo. Tutte queste donne hanno condiviso il suo dolore e vi hanno aggiunto il proprio. Ma forse Dorothy può affrontare il trauma transgenerazionale e, così, salvare sua figlia.
Per rivederti ancora / Jojo Moyes ; traduzione di Teresa Albanese e Maria Grazia Bosetti
Mondadori libri, 2016
Abstract: Sydney, 1946. Centinaia di mogli sono pronte a salpare verso l'Inghilterra per raggiungere i soldati che hanno sposato in tempo di guerra. Al posto della nave di lusso su cui credono di imbarcarsi trovano però la HMS Victoria, una portaerei piena di uomini. Inizia così il viaggio che fra dubbi, sospiri e ripensamenti, cambierà per sempre le loro vite...
Mano in mare / Donatella Tuberga ; illustrazioni Irene Tarticchio
Didattica viva, 2020
Un tempo gentile / Milena Agus
Nottetempo, 2020
Abstract: In un piccolo paese dell’entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese “perduto”, con le erbacce nei giardini e senza piú vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano “gli invasori”: una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: “Non era questo il posto”, si ripetono da entrambe le parti – l’una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all’improvviso da chissà dove, l’altra catapultata in quel “corno di forca di paesino sardo” dove i treni non si fermano piú. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell’insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un “fare, disfare e rifare”. E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.
Vicini lontani : otto racconti di anime in viaggio / Angela Tognolini
Il Castoro, 2020
Abstract: Madou ha sei dita, Yara un grande amore sbocciato nell’orrore della guerra, Iman il superpotere dei dolcetti che prepara, e poi ci sono Zarek, Viky e gli altri, che hanno lasciato o stanno per lasciare il paese di origine guidati da una speranza cieca e tenace. Il libro di esordio di Angela Tognolini racconta personaggi talmente veri da fare male, da bucare la pagina e insinuarsi nei lettori, chiamati a riconoscere in quelle parole i volti che incontrano quotidianamente per strada o in televisione e a dare loro una vita, una storia, una dignità.
Le transizioni / Pajtim Statovci ; traduzione di Nicola Rainò
Sellerio, 2020
Abstract: Bujar è un uomo che sa diventare una donna: può essere una meravigliosa ragazza di Sarajevo che attrae uomini di ogni età o un affascinante giovane spagnolo che fa innamorare ragazze alle quali non sa concedersi. Tra Orlando di Virginia Woolf e Tom Ripley di Patricia Highsmith, Bujar crea continuamente se stesso e la propria storia perché può scegliere chi è, la sua nazionalità, il sesso, semplicemente aprendo la bocca e parlando, nel racconto di una vita trascorsa in viaggio e in fuga, dall’Albania all’America, passando per Roma, Madrid, Berlino, Helsinki. Bujar narra la sua storia in prima persona, a partire dall’adolescenza poverissima a Tirana. La morte del padre, il dolore della madre, la scomparsa della sorella, e poi l’amicizia con Agim, coetaneo e vicino di casa, rifiutato dalla famiglia per il suo orientamento sessuale. Entrambi fuori luogo in un paese devastato, sempre più dipendenti l’uno dall’altro, decidono per la fuga, a caccia di un futuro che gli appartenga. Vivono per le strade di Tirana, poi sulla costa, fino al viaggio da clandestini in Italia attraverso l’Adriatico. Dall’isolamento, l’umiliazione, la vergogna, nascerà un nuovo Bujar.
La Nuova frontiera, 2019
Abstract: Una macchina avanza sulle strade americane. All'interno una coppia e i due bambini nati da precedenti relazioni. Il padre e la madre sono documentaristi, si sono conosciuti durante una mappatura degli idiomi parlati a New York, la metropoli linguisticamente più eterogenea del pianeta. Si sono lasciati alle spalle la casa in cui sono diventati una famiglia. Davanti a loro una lunga lingua d'asfalto che li spinge verso un futuro incerto. Sono diretti in Arizona: il padre vuole visitare il luogo dove l'ultima banda di guerrieri apache si è arresa all'esercito americano. La madre vuole invece vedere con i propri occhi la realtà di quella che i notiziari chiamano "emergenza migratoria": bambini che attraversano da soli il confine. In un alternarsi di paesaggi desertici, polverose città di frontiera e soste in motel, si delinea una nuova mappa dell'America d'oggi, un territorio profondamente segnato dalla storia, dalle migrazioni e dalle conquiste. Lo stesso paesaggio che, in cima a un treno merci, attraversano anche i bambini perduti con un numero di telefono cucito sui vestiti.
Pozza, 2019
Abstract: "La terra promessa" è l'ultimo romanzo di Erich Maria Remarque, l'opera a cui lavorò fino alla sua morte, avvenuta nel 1970, e che non ebbe perciò il tempo di terminare. Come tuttavia scrive Maurizio Serra nello scritto che accompagna questa edizione, «l'incompiutezza di quest'opera ne illumina la tormentata grandezza». Romanzo di formazione, alla stregua del "Wilhelm Meister" di Goethe che Remarque aveva sempre sul tavolino, il libro narra dell'esilio di Ludwig Sommer dalla Germania nazista e del suo impossibile approdo, negli Stati Uniti, all'autentica terra promessa. A New York, mentre i suoi compagni d'emigrazione, gli Emigranten rifugiatisi nel fatiscente hotel Rausch, sono preda di ripicche, delazioni e ambizioni frustrate, Sommer diventa un ricco e stimato mercante d'arte, capace di conquistare il cuore di Maria Fiola, un'enigmatica giovane donna dall'«eleganza severa, quasi pericolosa». La trasformazione, però, è soltanto esteriore. In quella città senza passato, fatta di pietra, cemento e asfalto, dove dall'alto non si scorgono passanti, ma soltanto semafori e file d'automobili, la vita dell'esule Sommer scorre come in un sogno in cui tutto ciò che accade, persino l'amore, è accolto sotto lo stigma dell'estraneità. Basta però una visita a Yorkville, il quartiere tedesco sull'Ottantaseiesima Strada, in compagnia di Maria Fiola, perché l'atmosfera quieta, quel miscuglio di tradizione, asettica cordialità e acritica obbedienza ridestino in Sommer il ricordo crudele del passato, dei campi di concentramento in cui i gerani fiorivano davanti alle baracche della morte e la domenica l'orchestra suonava mentre i deportati venivano frustati a sangue o impiccati lentamente. E allora riaffiora nella sua mente il pensiero che lo tormenta dalla fuga dalla Germania, l'idea che niente possa andare avanti, niente possa realmente accadere finché gli assassini non abbiano pagato con la vita gli orrendi crimini commessi.
Ancóra / Hakan Günday ; traduzione di Fulvio Bertuccelli
Marcos y Marcos, 2016
Abstract: Daha, ancóra: è l'unica parola turca che conoscono i migranti clandestini. Ancóra acqua, ancóra pane, ancóra speranza. Viaggiano nel cassone di un camion per monti e deserti, verso la costa turca dell'Egeo. Lì entra in gioco Ahad. Carica i migranti sul furgone, attraversa il bosco e li nasconde sottoterra, nella cisterna del suo giardino. Attendono lì, per settimane, sognando la Grecia. La cisterna è buia e spoglia, la governa un tiranno bambino: Gaza, il figlio di Ahad. Cresciuto senza madre tra trafficanti di uomini, ha ricevuto un'unica lezione di vita: sopravvivi. E il suo cervello è diventato più veloce del suo cuore. Gaza è un piccolo genio, sogna di studiare al liceo, all'università. Ma tra lui e i suoi sogni c'è di mezzo Ahad, padre padrone. È la cisterna, la sua scuola; Gaza, scienziato in erba, studia il comportamento delle persone in cattività. Una notte di pioggia cambia tutto. Il furgone di Ahad esce di strada, i clandestini muoiono a decine nel precipizio. Gaza vede l'inferno con i suoi occhi e non vuole più saperne dell'umanità. C'è una voce chiara, tuttavia, che lo chiama, dal profondo della sua mente. È la voce di Cuma, clandestino afgano, amico perduto. Dalle sue mani ha ricevuto l'unico bene al mondo che gli sia caro: una rana di carta. Con quell'origami in tasca, sempre tra le dita, con quella voce in testa, Gaza cerca una via per la rinascita. Sarà questa rana, verde e salterina, a indicargli la strada.
Dietro il muro / Rosario Esposito La Rossa ; illustrazioni di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: Dietro ogni muro c’è una storia interrotta, una speranza tradita, una ferita non rimarginata. Dietro ogni muro c’è un bambino che cresce con gli occhi fissi su una barriera. A nulla varrà il filo spinato, inutili le guardie armate: che sia per fuggire dalle bombe, per salvare sua madre o per poter trovare acqua potabile, il bambino raggiungerà il muro. E con lui altri, che non vogliono dimenticare se stessi. O soltanto non vogliono morire. Uno speciale giro del mondo, in equilibrio su frontiere talvolta invisibili; muri senza spiragli e muri che si spalancano come voragini, e ti portano dall’altra parte – ma nel modo sbagliato. Dieci vite in bilico fra due mondi, sospese tra un confine d’acciaio e la necessità di varcarlo.