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Trovati 89 documenti.
Elmer e le balene / David McKee
Mondadori, 2014
Abstract: Elmer e suo cugino Wilbur intraprendono un lungo viaggio per vedere le balene. Arrivare fino al mare però non è per niente semplice, come scopriranno ben presto i due elefantini: per fortuna ci sono gli amici della giungla ad aiutarli nella loro impresa! Età di lettura: da 5 anni.
Einaudi, 2016
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Mondadori, 2017
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Milano : Mondadori, stampa 2004
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Ida e la balena volante / Rebecca Gugger, Simon Röthlisberger
Glifo, 2020
Abstract: Cosa si nasconde dietro il sole, la luna e le stelle? Ida non riesce a smettere di pensare a queste e ad altre importanti domande. Poi una notte, una balena volante la sveglia e la porta in un viaggio avventuroso e fantastico. Insieme volano nello spazio e nel tempo. La saggia balena guida, consiglia e diventa una vera amica per la piccola Ida.
Moby Dick / Herman Melville ; traduzione e cura di Alessandro Ceni
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Moby Dick, pubblicato nel 1851, è considerato il capolavoro di Melville e uno dei più noti libri della letteratura americana e mondiale. Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Grindadràp / scritto da = written by Geert Vons ; illustrato da = illustrated by Roger Olmos
Logos, 2019
Abstract: Nel Regno di Danimarca, esattamente tra l'Islanda e la Norvegia, a Nord dell'Oceano Atlantico, esiste un arcipelago di diciotto piccole isole vulcaniche, le isole Faroe. Un giorno, in prossimità di una di queste isole, compare una nave su cui sventola una bandiera nera con un teschio bianco. Sono i pirati buoni di Sea Shepherd, che navigano nelle acque di tutto il mondo per proteggere e salvare le creature marine. Sbarcati sull'isola in una bellissima serata di inizio estate, i pirati si ritrovano in un pittoresco villaggio di pescatori, circondato da una natura incontaminata, in cui il tempo pare essersi fermato. Ma l'incantevole scenario va presto in frantumi. A un tratto l'intera isola è percorsa da un gran fermento: ovunque i pescatori spingono in mare le barche, per inseguire balene dalle pinne lunghe (globicefali) e delfini con la faccia bianca che nuotano a centinaia non lontano dalla riva, alla ricerca di pesci e calamari. Intanto sulla spiaggia si riversano adulti, bambini e perfino anziani, armati di coltelli e uncini affilati. Presto, il mare limpido e scintillante si tingerà di rosso... È un giorno speciale per gli abitanti delle isole Faroe, il giorno della Grindadráp, la caccia alle balene che un tempo offriva loro il necessario sostentamento e oggi sopravvive solo come tradizione. La carne dei globicefali infatti non viene più consumata a causa dei rifiuti e delle sostanze tossiche riversati negli oceani che queste balene assimilano mangiando il pesce. Ogni anno vengono uccisi un migliaio di globicefali e altri cetacei solo per mantenere viva un'antica tradizione e ogni anno Sea Shepherd viaggia alle Isole Faroe per fotografare e testimoniare la carneficina al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale.
Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel suo Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole.
Torino : UTET
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick / Herman Melville ; introduzione e traduzione di Nemi D'Agostino
9. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Moby Dick, or The whale / Herman Melville ; introduction by David Herd
Wordsworth, 2002
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick / Herman Melville ; traduzione di Cesarina Minoli ; introduzione di Fernanda Pivano
Mondadori, 1986
Oscar Classici ; 86
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick, ovvero, La balena / Herman Melville ; cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera Pequod, il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Moby Dick, ovvero, La balena / Herman Melville ; cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Ed. integrale
Roma : Newton & Compton, 2004
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby dick, o, La balena / Herman Melville ; prefazione e traduzione di Cesare Pavese
Milano : Adelphi, 1987
Abstract: Il primo capitolo di Moby Dick comincia con una dichiarazione non umana, ma angelica. Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele, non già mi chiamo Ismaele. Non ha importanza il nome del protagonista narratore, ma ciò che egli simboleggia. Ismaele è l'uomo che si sa dotato di una superiorità non riconosciuta dal mondo: il primogenito di Abramo è un bastardo cacciato nel deserto, fra altri reietti; là impara a sopravvivere a questa morte, in perfetta solitudine, indurito contro le avversità. (Elémire Zolla) Questa edizione presenta la traduzione di Cesare Pavese.
Opere scelte / Herman Melville ; a cura di Claudio Gorlier. 1
1972
Fa parte di: Melville, Herman <1802-1885>. Opere scelte / Herman Melville ; a cura di Claudio Gorlier
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
Moby Dick, ovvero, La balena bianca / Herman Melville ; [adattamento di Franco Enna]
Milano : Mursia, 1996
Abstract: Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.
La balena che si credeva un pesciolino / Chiara Ravizza, Susanna Covelli
Sassi, 2023
Abstract: Balena si sentiva sempre molto sola, perché, a causa della sua mole, le sembrava che tutti avessero paura di lei. Eppure sentiva di avere un cuore grande quanto la sua coda gigantesca… Sconsolata, se ne andò lontano da tutti, piangendo. Le sue lacrime, però, illuminarono il fondale di un incantevole arcobaleno, e i pesci presero a guizzare nella sua scia. Balena, allora, continuò a donare all’oceano le sue lacrime colorate, anche se, da quel momento in poi, le sue furono lacrime di gioia.
Il segreto della balena / Sara Rattaro ; illustrazioni di Roberta Palazzolo
DeA, 2022
Abstract: Tra le onde del mare c'è un segreto che solo le balene conoscono. Samuele è davvero fortunato: non tutti hanno una mamma che di mestiere fa l'etologa e studia gli animali del mondo! E così per lui nuove avventurose scoperte sono sempre dietro l'angolo. Infatti, quando mamma Sara riceve una telefonata urgente dalla Nuova Zelanda, Samuele non vede l'ora di partire per uno straordinario viaggio insieme a lei. Ma non ogni cosa è divertimento. Tra le onde dell'oceano sembra esserci qualcosa che minaccia le balene australiane. Qui Samuele, insieme all'aiuto di una ragazzina coraggiosa come Suki, tenterà di svelare il mistero e vivrà una delle esperienze più incredibili della sua vita. Tra antiche leggende e squali pericolosi, Samuele imparerà quanto il nostro impatto sulla natura può essere importante.
La balena che ci salvò / Nicola Davies ; illustrazioni di Annabel Wright
Editoriale scienza, 2016
Abstract: Un bambino, un animale selvatico e l'incontro che segnerà il loro destino. Arcipelago artico, Canada. Mentre la vita di suo fratello è appesa a un filo, Suki è costretta a trasferirsi a Whale Bay, uno sperduto villaggio affacciato sull'oceano dove ben presto riscopre le sue radici. Convinta che il profondo legame che da sempre unisce gli Inuit alla natura selvaggia dell'Artico possa essere una medicina per Levi, Suki gli racconta l'emozionante incontro con le maestose balene artiche. La sua voce avrà la forza di spronarlo a vivere?