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Trovati 48 documenti.
: Touring, 2011
Carte del mondo ; 2
Croazia / testi di Leandro Zoppe', Gian Enrico Venturini
7. ed. aggiornata
Milano : Mondadori, 2010
Leguide Mondadori
Abstract: Grazie alla sua posizione geografica la Croazia è punto d'incontro tra il mar Mediterraneo e l'Europa centrale, tra le Alpi e la pianura pannonica. Con oltre 4800 chilometri di costa e 1185 isole è una delle mete turistiche più frequentate di tutta Europa. Nella guida: Istria e Quarnaro, Dalmazia, Zagabria, Croazia centrale, Slavonia e Baranja, le contee del nord. Vedute tridimensionali dei luoghi più belli. Informazioni turistiche e guida pratica. Ritratto del paese La Croazia pur non essendo un paese dalle ampie dimensioni, 56.542 Kmq, presenta ambienti naturali assai vari; sotto l'aspetto geografico si possono distinguere tre regioni. La zona montuosa, con cime che possono superare i 2000 metri è la più estesa ed per lo più coperta da foreste e pascoli. La pianura pannonica è compresa tra i fiumi Drava, Sava e Danubio. Infine c'è la zona costiera lunga quasi 600 Km in linea d'aria, ma oltre 2000 se si misurano le coste frastagliate (senza contare gli oltre 4000 chilometri di perimetro delle isole). Clima La costa Dalmata è una delle più soleggiate di tutta Europa e l'isola di Hvar (Lesina) detiene il primato, con le sue 2700 ore di sole all'anno. Le estati della costa sono dunque calde e aride, mentre il clima delle zone interne è continentale. Il clima della Croazia è tipicamente mediterraneo sulla costa, con inverni miti ed estati calde e aride. Nella parte interna il clima è continentale è piu fresco; la zona montuosa ha invece un clima alpino. Cosa visitare La Croazia è una delle mete turistiche Europee più visitate. Nelle vicinanze delle spiagge ci sono antichi e pittoreschi porti ed eccellenti ristoranti con vista sul mare. Ma non c'è soltanto la costa; l'interno ospita diversi centri di alto livello culturale come Zagabria e Varazdin, così come una campagna molto varia e punteggiata da castelli, antiche località termali e parchi naturali. Feste ed eventi I profondi sommovimenti del decennio 1991-2000 avevano in parte modificato il calendario delle manifestazioni che caratterizzavano la vita culturale della Croazia. Ora però sono riprese e addirittura arricchite con feste religiose o legate alle stagioni come la vendemmia o la trebbiatura. Per gli eventi culturali Zagabria offre un calendario fitto di manifestazioni che si svolgono durate il corso dell'anno. Piatti tipici Il cibo in Croazia lascia invariabilmente soddisfatto il visitatore. La tradizione gastronomica del paese ha subito profondi influssi, da un lato dall'Italia e dall'altro dalle cucine dell'area mitteleuropea, in particolare quella viennese e ungherese, cioè da quelle aree culturali che scelgono la Croazia come meta delle proprie vacanze. A seconda delle regioni, quindi, si potranno gustare specialità diverse, in grado di soddisfare tutti i palati.
LEG, 2018
Abstract: Ante Pavelic, leader del partito fascista croato (Ustasa), fu posto da Hitler al governo della Croazia dopo l'invasione nazista del 1941. Pavelic era un acceso nazionalista, convinto ad esempio che il popolo serbo fosse una razza inferiore: fu responsabile di, un genocidio ai danni di circa 390.000 vittime (in prevalenza serbi, ebrei e rom) nel corso della Seconda guerra mondiale. La monografia affronta con completezza questi anni di storia croata e della guerra, partendo già dalla giovinezza e dagli anni di formazione di Pavelic e del movimento, seguendolo fino alla fuga e alla latitanza, senza trascurare le responsabilità del Vaticano. Infine, è sviluppato anche uno speciale focus sul ruolo degli Stati Uniti nell'assetto post-bellico: l'autore, sulla base di documenti a lungo non resi pubblici, ritiene che per il presidente Truman fosse una priorità lasciare Pavelic impunito, nel contesto appena avviato della Guerra fredda. Gli ustascia costituiscono ancora oggi un lascito estremamente complesso per la società croata: il libro presenta finalmente al lettore tutti gli elementi utili alla comprensione di una fase di grande significato per la storia della Croazia, dei Balcani e dell'Europa.
Si fa presto a dire Adriatico / Fulvio Ervas
Marcos y Marcos, 2013
Abstract: Onde azzurre dell'Adriatico, calamari fritti e birra rossa; l'ispettore Stucky ha desiderio di distanza. In sella alla sua Morini, ricama la costa croata, negli occhi isole di sughero, cocci di terre frantumate. Lungo la strada un guizzo, occhiali nerissimi, perla all'orecchio: ah, le donne. Certe donne. Lei si chiama Ajda e lo scorta in un campeggio naturista; se ne va con la promessa di tornare. Senza costume, è più facile abbandonarsi ai racconti che si scambiano i corpi, seguire i balzi sulla sabbia di Argo, il cane salsiccio, l'animale più fiducioso che ci sia. Contemplando paradisi di curve senza silicone, Stucky aspetta il ritorno della bella. Sarebbe tutto perfetto, ma non dura: anche il sole di Croazia ha la sua ombra. Un delitto irrompe nel suo sogno di vacanza. La corda appesa alla trave delle docce è incrostata di sabbia, di salsedine. Sa di mare aperto, vele al vento, scorribande notturne. Ante Latinski, il commissario incaricato delle indagini, ha scritta sulla faccia la malinconia di Vukovar. Non lo vuole tra i piedi, questo poliziotto italiano. Il morto è un Boscolo, però, e aveva la parlata di Chioggia. Com'è finito a farsi impiccare sul lato B dell'Adriatico? Stucky non ce la fa, a tirarsi indietro. Ispettore clandestino in terra straniera, rivolta cameriere, nudiste triestine, motoscafi troppo veloci. Senza distintivo, è più facile tuffarsi anima e corpo in questa storia di pesca abusiva, documenti che scottano, arrembaggi, tradimenti.
L'isola del mondo : romanzo / Michael D. O'Brien
San Paolo, 2009
Abstract: Josip Lasta è un bambino capace di intuire il mistero del mondo - contemplando l'azzurro del mar Adriatico - e di parlare il linguaggio del cuore, silenzioso e profondo. Nato in un piccolo villaggio sui monti della Croazia ove regnano l'armonia, la solidarietà e il gusto delle cose semplici, Josip viene educato alla fede e alla vita da un padre amorevole e una mamma generosa. Nel caos politico precedente l'affermazione al potere di Tito, la violenza sconvolge la vita del piccolo paese, da cui Josip fugge - unico superstite del massacro. Inizia così il pellegrinaggio di una vita intera, misurata sulle numerose perdite di affetti e sicurezza, sugli attacchi incessanti del Male e sull'esperienza del dolore - ma anche sulla poesia, l'amore fedele, l'amicizia accogliente e la redenzione ad opera di un Cristo bambino, con le mani piagate.
Come se tu non fossi femmina : appunti per crescere una figlia / Annalisa Monfreda
Mondadori, 2018
Abstract: "Scriveva come una donna, ma come una donna che si è dimenticata di essere donna; sicché le sue pagine erano piene di quella curiosa qualità sessuale che appare soltanto quando il sesso non è consapevole di se stesso." Così diceva Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé . Così cerca di dire Annalisa Monfreda alle sue due figlie, durante una vacanza on the road tra sole donne. Strada facendo, tra esplorazioni nella natura e vagabondaggi urbani, l'autrice mette a punto una lista di lezioni che vorrebbe che le figlie imparassero nel loro cammino di crescita. Seguire i desideri e diffidare dei sogni. Prendersi cura della propria felicità prima di badare a quella degli altri. Coltivare l'ambizione, scoprendo che non è altro che ostinazione. E inseguire la bellezza, in sé e negli altri.
Una ragazza di Osijek / Stjepan Tomaš ; traduzione di Nataša Ulčakar ; a cura di Luisa Soavi
Milano : Signorelli, 1994
Croazia Slovenia Bosnia-Erzegovina Serbia e Montenegro Albania e Macedonia
Touring Club Italiano, 2006
Croazia / [testi Ingrid Sever]
Vercelli : White star, copyr. 2004
Abstract: CROAZIA:La pianura dorata dal sole, le verdi colline e le montagne silenziose, il mare blu che bagna una costa dove i luoghi incantati sono tutti da scoprire. Si passa così dalla vitalità delle genti di pianura che legate alla terra sono fedeli alle loro tradizioni mantenendo vivi i costumi e le musiche popolari, alla genuinità delle genti che vivono in montagna.
Croazia : Zagabria e le citta d'arte, Istria, Dalmazia, Slavonia, le isole e i Parchi Nazionali
Touring Club Italiano, 2009
Guide d'Europa/Touring Club Italiano (Guide Verdi Nuove) ;
La guerra di Bosnia : violenza dei miti / Fabio Martelli
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Il libro propone una interpretazione non delle cause, bensì delle forme del conflitto di Bosnia, ripercorrendo il contorto rapporto dialettico tra i vari popoli della ex Federazione jugoslava e il loro passato. Da questa analisi antropologico-politica del mondo balcanico, il binomio Nazionalismo-Mito politico, con la sua pretesa di riaffermazione dei caratteri eterni dell'etnicità, appare come l'espressione di quel profondo disagio che di fatto ha finito per abbracciare tutto il continente europeo e la stessa America settentrionale.
Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
La polvere degli angeli / Annalisa Fantini
Nardò : Besa Muci, 2023
Passage ; 42
Abstract: Siamo in un villaggio della Slavonia (regione croata al confine con l’Ungheria), nella tarda primavera del 1914. Tutto scorre lento e monotono, ma la sparizione del piccolo Pasha e il ritrovamento del suo corpicino brutalmente violato sconvolgerà le vite dei protagonisti, soprattutto quelle dei piccoli amici che con lui avevano ideato uno strano gioco: “la notte dei morti”, una gara che avrebbe vinto colui che sarebbe rimasto più a lungo di notte nel cimitero del paese. A indagare su quel delitto atroce, il poliziotto Bjedov, uomo dal passato doloroso, trasferito da Zagreb nella periferia dell’Impero, e la piccola Jelena, creatura misteriosa e magnetica, una bimba che non conosce il sonno. Lei è ciò che ognuno di noi vuol credere che sia: una bimba malata, preda di visioni, o forse una creatura superiore...