Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 33 documenti.
Nel cimitero / Matteo Gubellini
Logos, 2011
Abstract: «La sera prima di cena, oppure la mattina, quando il cielo deve ancora scegliersi un colore. Le ombre dei cipressi si allungano e come tappeti mi invitano a entrare.» Con queste parole Matteo Gubellini ci accompagna in una dimensione che cancella i confini tra la vita e la morte. Una passeggiata nel cimitero dove il vissuto, le storie suggerite dalle tombe prendono corpo mostrandogli un orizzonte diverso.
Passeggiate nei prati dell'eternità / Valeria Paniccia
2. ed.
Mursia, 2013
Abstract: Una guida che si legge come un romanzo, un invito alla pratica di un turismo insolito e suggestivo: passeggiare in quei luoghi che i più tendono a rimuovere, i cimiteri, città senza tempo. Dal Père-Lachaise di Parigi al Monumentale di Milano, dalle Porte Sante di Firenze all'Acattolico di Roma, dal San Michele in Isola di Venezia all'Hollywood Forever di Los Angeles, dalla Certosa di Bologna al Novodevichy di Mosca, fino al Verano di Roma, ai sepolcreti zen di Tokyo e a quelli napoletani, l'autrice percorre un viaggio straordinario attraverso giardini pieni di vita e di memoria, in compagnia di virgili eccellenti come Massimo Cacciari, Margherita Hack, José Saramago, Giorgio Albertazzi, Gae Aulenti, Pupi Avati, Giovanni Sartori, Toni Servillo, Demetrio Volcic, Gabriele Muccino, che hanno conosciuto, o solo amato per affinità, i grandi sepolti. Perdersi nei cimiteri aiuta a rievocare un'epoca, cogliere l'anima di un popolo, portare alla luce vite celebri e non, scoprire la bellezza artistica di sculture poco conosciute. Passeggiare nei prati dell'eternità regala emozioni autentiche ed elementi ultimi di riflessione. Una scrittura che guida il lettore in un'avventura di pensieri e di immagini niente affatto drammatica, ma inattesa e pacificata, perché le lapidi sono porte, non muri.
Il matrimonio che salvò una città / testo di yale Atrom ; illustrazioni di Jenya Prosmitsky
Giuntina, 2015
Abstract: È rimasto solo un modo per salvare la città di Pinsk dall’epidemia di colera: celebrare un matrimonio tra due orfani nel cimitero della città. La leggenda yiddish dice che un matrimonio simile porterebbe una tale gioia alle anime dei genitori che anche un’epidemia svanirebbe in un attimo. Ci penserà Yiske, invitato a suonare al matrimonio dal rabbino Yamferd, a trovare il giusto sposo per la bella Sheyndl-Rivke e a riportare la serenità a Pinsk.
The restorer / Amanda Stevens ; traduzione di Barbara Piccioli
Harlequin Mondadori, 2012
Abstract: Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un'esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perchè il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.
Il giardino dei musi eterni : romanzo / Bruno Tognolini
Salani, 2016
Abstract: Ginger, una splendida gatta Maine Coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un cimitero per animali. Anche lei adesso è un fantasma, anzi un Àniman, uno spirito che fa parte dell'anima del mondo, invisibile agli occhi umani. La vita di Ginger e i suoi amici Àniman, tra cui il pastore maremmano Orson, il beagle hacker Turing e la saggia e oracolare tartaruga Mamma Kurma, trascorre felice fra tuffi nella pioggia per diventare nuvole, corse nel vento in cui le loro identità si scambiano, chiacchierate e visite di un'umana un po' speciale, chiamata Nonnina. Ma oscure minacce incombono su di loro: nessuno sa spiegarsi alcune misteriose sparizioni e il terreno del cimitero sta per essere venduto a una società edile. E, come se non bastasse, i peluche dei bambini in visita dai loro piccoli amici hanno uno sguardo quasi vivo, inquietante...
Il giardino della memoria : progetto per una necropoli contemporanea / Anne e Patrick Poirier
: Skira, 2010
Abstract: Cosa può essere immaginato oggi per dare forma e sostanza a un monumento contemporaneo? Che luoghi sognare perché memoria, aspirazione al silenzio, ricerca del sacro, comunità si possano mescolare per dare forma a un luogo nuovo, diverso? Ed ecco il progetto di un nuovo cimitero urbano per il comune di Gorgonzola: unica, avvincente impresa dei Poirier, artisti capaci di giocare attivamente e potentemente con la memoria. In questa opera ritroviamo tutta la chiarezza fondativa dei gesti antichi e insieme la capacità di andare oltre la lettura ordinaria del tema cimiteriale per dare forma a un luogo universale, capace di ripensare radicalmente questa funzione spogliata durante l’ultimo secolo, soprattutto in Italia, della sua forza potentemente evocativa e catartica.
Cimiteri : storie di rimpianti e di follie / Giuseppe Marcenaro
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Non luogo per eccellenza, il cimitero è una realtà vitalissima. Per definizione è un territorio oltre, destinato ad accogliere i defunti che, espurghi dell'esistente, vengono ammucchiati a parte, fuori dal consesso dei viventi. Il cimitero, spazio fisico e mentale dove sono messe in gioco le angosce suscitate dal rimpianto per qualcuno che se rie è andato (o finalmente toltosi dai piedi), è il controtipo lucido e inconscio della più aulica follia umana: la sopravvivenza di se stessi. Nei cimiteri tutto si svolge sotto mentite spoglie, giacché sono soltanto i viventi che conferiscono senso al luogo più inverosimile mai inventato dall'uomo. I morti sono inerti. Possono tuttavia permettersi periodici ritorni nella mente di coloro che stanno ancora fuori dei funebri recinti: vicende che riguardano lembi di esistenza, storie di transiti, di salme, ossa, ceneri, materiali trafficati dai vivi nell'insistenza strenua, quanto inutile, di conferire ordine a quegli strani oggetti, fisici e mentali, che sono l'avanzo dei viventi di ieri. Sotto forma di culto dei morti, nel vacuo fasto delle tombe, gli ancora non estinti tentano di esorcizzare il molesto terrore di non essere più. D'altra parte il cimitero è un affare che riguarda sempre e soltanto chi non vi è ancora andato a finire. Vale.
Todos os nomes : romance / Josè Saramago
8. ed
Lisboa : Caminho, 2000
Abstract: Due sono i luoghi attorno a cui ruota la vicenda del romanzo: l'Anagrafe e il Cimitero Generale di una città senza nome. Nel primo sono ospitati tutti, vivi e morti, i cui nomi sono lì raccolti assieme, rispettivamente negli schedari dei viventi e dei defunti. Trasferire i nomi da un archivio all'altro in caso di trapasso è compito degli impiegati dell'Anagrafe, nei cui uffici tutto viene fatto ancora a mano e il lavoro è organizzato secondo una rigida burocrazia e gerarchia. Al Cimitero, invece, stanno i soli defunti con tutti i loro nomi incisi sulle lapidi. Protagonista della storia è il Signor José, l'unica persona ad avere un nome proprio nel romanzo, uno scapolo cinquantenne che lavora come scritturale ausiliario della Conservatoria Generale dell'Anagrafe. Oscuro impiegato ligio al dovere, ama collezionare articoli o schede anagrafiche di personaggi famosi, ma un giorno si imbatte nella scheda di una donna sconosciuta che cattura la sua attenzione e gli muta radicalmente la vita. Il Signor José inizia infatti a indagare sul conto di lei, mosso dall'oscura ossessione di saperne tutto... In questa sobria e lucida descrizione di una parabola esistenziale, Saramago si serve dell'allegoria e dell'assurdo per dare corpo e consistenza a identità sfuggenti, imprigionate nei ruoli e sospese tra passato e presente, tra vita e morte.
Le città senza tempo / B. Akunin, G. Tchkhartichvili ; traduzione di Mirco Gallenzi
Milano : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Un'opera scritta dal filologo e viaggiatore Grigorij Chkhartischwili e dallo scrittore B. Akunin, dall'autore misconosciuto e dal noto alter ego. Un'unica persona per due personalità con voci, maniere e stili diversi. Un unico tema: i cimiteri. Ed ecco, allora, dalla penna di Grigorij sei suggestive fotografie accompagnate dalla fantasia dei racconti di Boris, dedicate ognuna a un luogo famoso. Nel complesso, un libro che è un po' raccolta di racconti, un po' saggio, un po' narrativa di viaggio.
[Milano : Touring club italiano] ; [Bologna] : Comune di Bologna, copyr. 2004
Abstract: Ragioni artistiche, storiche e antropologiche rendono i grandi cimiteri monumentali europei beni culturali di eccezionale interesse. Innanzi tutto perché progettati dai maggiori architetti a partire dall'Ottocento, quando le convinzioni illuministiche (e in molti paesi le disposizioni napoleoniche) vietarono per ragioni sanitarie le sepolture nelle chiese ed entro le mura cittadine. Ma anche perché straordinari repertori della scultura degli ultimi due secoli, formidabili testimonianze della storia delle città e delle nazioni e inconsueto specchio dei costumi sociali attraverso i tempi. Per far conoscere questi luoghi e accrescere l'attenzione generale sulla loro rilevanza culturale nel 2001 è stata fondata l'ASCE (Association of Significant Cemeteries in Europe), a cui oggi si affianca il Touring Club Italiano in questa azione di promozione.
Per salvare i viventi : le origini settecentesche del cimitero extraurbano / Grazia Tomasi
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: I cimiteri posti fuori dell'abitato sono il frutto d'una riforma settecentesca di portata europea, che incontrò forti opposizioni perché lesiva di pratiche religiose radicate e giunse a compiuta realizzazione soltanto nel secolo seguente. Questo libro studia le connessioni che la riforma delle sepolture ebbe con la politica dell'assolutismo illuminato, con le conquiste della scienza e con le esigenze di riforma religiosa, partendo dal caso del cimitero di Modena (1771-1778), per la cui costruzione fu scritta un'opera destinata a singolare fortuna, il 'Saggio intorno al luogo del seppelire' di Scipione Piattoli.
La controra del Barolo / Orso Tosco
Rizzoli, 2025
Abstract: Non c'è pace per Gualtiero Bova, che tutti chiamano il Pinguino e, come ogni pinguino che si rispetti, prova a godersi in tranquillità salvifiche nuotate solitarie nei fiumi del basso Piemonte, dopo che un trasferimento l'ha privato del suo mar Ligure. Una telefonata, il furto di un cadavere da un cimitero annunciato da un prete, ed ecco che quell'autunno che ha fretta di farsi inverno precipita in un abisso di orrore. E la Provincia Granda, profonda, in apparenza immobile, diventa il palcoscenico irreale in cui si muovono apostoli di antichi rituali, improbabili cacciatori di demoni, torturatori sui generis, killer implacabili... Il Pinguino, insieme alla fedele bassotta Gilda e a una stramba squadra di poliziotti, si ritrova per le mani un caso intricato che lo porterà a scontrarsi con una rete di pericolosi criminali, entrando in contatto con le parti più oscure e meschine dell'animo umano. Torna l'indimenticabile commissario con la sua umanità ruvida, il suo sarcasmo, la sua goffaggine, i silenzi impenetrabili, l'amore per il bere e il mangiare. Torna con un'altra storia che è una nuova partita a scacchi con il destino, dove il sangue, che è sacro ed è vita, diventa pasto per acquietare lo spirito del male
Il campo / Robert Seethaler ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
Pozza, 2019
Abstract: C’è stato un tempo in cui il campo era un semplice fazzoletto di terra disseminato di pietre e ranuncoli velenosi, tanto che l’agricoltore a cui apparteneva era stato felice di sbarazzarsene donandolo alla comunità. Ora, al riparo di un muro sgretolato e infestato di cespugli di sambuco, tra cui cantano i merli, il campo ospita le tombe degli abitanti di Paulstadt. L’erba è alta, l’aria pervasa dal ronzio degli insetti e nel vecchio cimitero non si reca piú nessuno, eccetto un uomo che, quasi ogni giorno, siede su una panca sotto una betulla e lascia vagare i pensieri. Le mani intrecciate sullo stomaco e il mento affondato nel petto, l’uomo pensa ai morti, a quelli che ha conosciuto di persona o incontrato almeno una volta. La maggior parte erano semplicemente abitanti di Paulstadt: artigiani, commercianti o impiegati in uno dei negozi in Marktstrasse o nelle stradine intorno. Se qualcuno lo vedesse in quei momenti, magari uno dei giardinieri, potrebbe credere che l’uomo stia pregando. La verità è che lui è convinto di sentirli parlare, i morti. Non capisce cosa dicano, eppure ne percepisce le voci, nitide come il cinguettio degli uccelli. A volte riesce a cogliere anche delle singole parole o dei frammenti di frase, e si domanda che cosa racconterebbero quelle voci se avessero la possibilità di essere ascoltate ancora una volta. Parlerebbero della vita, ora che se la sono lasciata alle spalle? Discuterebbero della morte, di cosa voglia dire trapassare, o forse continuerebbero a lamentarsi come facevano da vivi, a parlare di sciocchezze, di inezie, dei loro malanni?
Sussurri nel buio / Theresa Breslin ; traduzione di Gioia Sartori
DeA, 2019
Abstract: Solomon non è come gli altri ragazzi. In classe non riesce a concentrarsi perché per lui lettere e numeri si confondono sulle pagine dei libri come gocce di pioggia. Ma nessuno capisce quanto sia doloroso sentirsi diversi. È per questo che Solomon si rifugia al cimitero, sotto le fronde di una pianta secolare che con le sue radici lo protegge dal mondo. Qui nessuno può fargli del male, o almeno è ciò che Solomon crede fino al giorno in cui l'albero non viene abbattuto. Da quel momento inizia a sentire strane voci. Sussurri. Qualcosa si è liberato. Un misterioso passato è tornato presente e una maledizione ora serpeggia per la città attirando le persone verso il cimitero. Verso la bocca del male. Solomon si ritrova così coinvolto in un mistero spaventoso che solo lui può risolvere. Lui, che ha assistito all'inizio di tutto. Lui, che non ha mai creduto in se stesso. Lui, che ha sempre pensato di essere solo. Adesso tutto dipende da lui
La città dei morti : breve storia del cimitero
Milano : M&B Publishing, copyr. 2000
Passeggiate nei piccoli cimiteri / Claudio Visentin ; disegni di Elena Bonini
Ediciclo, 2024
Abstract: Chi ha tracciato i sentieri e le strade? I morti. Chi ha dato il nome ai paesi? I morti. Chi ha costruito le case e le chiese? I morti. Chi ha disegnato le forme dei campi registrate nel catasto? I morti. Chi ha stabilito leggi, regole di convivenza, usi quotidiani? I morti. Nei piccoli cimiteri di campagna e di paese, e ancora più nei poetici cimiteri abbandonati, lungo tutto l'Appennino, a volte i morti sembrano più presenti dei vivi. Sostando nel suo cammino, il viaggiatore si accosta alle loro vite attraverso le parole incise sulle lapidi, in un muto dialogo tra generazioni diverse; e a volte la morte gli fa meno paura.
L'ultima estate al cimitero / Santamatita
Bao, 2023
Abstract: Ogni estate, quando la città si svuota, il cimitero si riempie di presenze inconsuete: singoli individui e nuclei familiari ne popolano i vialetti e le cripte, come se si trattasse di una località di villeggiatura. I motivi individuali sono i più diversi, ma tutti sono abituati a trascorrere così le vacanze estive da decenni. Quest'anno però è particolare, e l'incombente minaccia che il cimitero possa chiudere costringe tutti a fare i conti con le proprie esistenze e, in molti casi, i propri fantasmi.
GAM, 2024
Abstract: Il presente volume, "Utopie cimiteriali ottocentesche a Milano", si propone di esplorare le visioni, le pratiche e i dibattiti che hanno accompagnato la questione cimiteriale in una città in piena evoluzione, durante uno dei periodi più ferventi e innovativi della sua storia moderna. Milano, centro propulsore dello sviluppo igienico e sociale nell'Italia dell'Ottocento, fu teatro di accesi dibattiti sulle modalità di sepoltura e sulle implicazioni sanitarie dei cimiteri. L'espansione urbana e le crescenti preoccupazioni legate all'inquinamento delle acque e alla salute pubblica portarono all'elaborazione di progetti che miravano non solo a gestire le esigenze pratiche, ma anche a proporre soluzioni visionarie. I grandi cimiteri monumentali, gli studi chimico-idrologici e le polemiche sull'ubicazione delle necropoli riflettono il complesso intreccio di esigenze igieniche, urbanistiche ed estetiche di un'epoca di trasformazioni radicali. Un capitolo speciale della storia della città e della sua gestione dei resti umani è rappresentato dal sepolcreto della Ca' Granda, istituito all'interno dell'Ospedale Maggiore di Milano. Fondato nel 1456 su iniziativa di Francesco Sforza, l'Ospedale non fu solo un modello di innovazione medica e assistenziale per quasi cinque secoli, ma divenne anche un esempio unico nella gestione dei defunti.
Il paese dei morti : romanzo / Linda Tugnoli
Nord, 2025
Abstract: La notte è senza luna, tra le lapidi s'insinua un vento gelido e l'unico rumore è quello di passi sul vialetto di ghiaia. Poi l'uomo si ferma e rabbrividisce, ma non per il freddo. Lo sguardo è fisso sulla tomba di una giovane donna, morta decenni prima. Il segreto deve rimanere sepolto. Per sempre. Mai Guido avrebbe immaginato che una cosa del genere potesse accadere nel suo minuscolo paese, al limite estremo della Valle Cervo, dove gli inoffensivi residenti del cimitero da tempo superano di gran lunga quelli in vita. Un uomo è stato trovato morto, ucciso. La vittima era una persona che raramente si faceva vedere in giro, non si capiva bene nemmeno di cosa vivesse, ultimo discendente di una famiglia una volta in vista ma poi caduta in disgrazia. Sebbene Guido incarni la quintessenza dello spirito della Valle - poche parole e ancor meno sorrisi -, e per lui siano più importanti le piante di cui si prende cura come giardiniere rispetto alle miserie degli esseri umani, quella morte violenta gli fa scattare dentro quel misto di curiosità e ossessione per la verità che lo ha già messo nei guai più di una volta. E così una notte non resiste alla tentazione di entrare in casa della vittima, giusto per dare un'occhiata alla stanza dove il poveretto è stato ucciso. E subito un senso opprimente d'inquietudine lo avvolge: alle pareti, infatti, sono appese decine di ritratti fotografici e d'ingrandimenti di sguardi particolarmente disturbanti. Inoltre, chiedendo in giro, Guido viene a sapere che la vittima era solita visitare i cimiteri per scattare fotografie delle fotografie dei defunti... Possibile che sia lì la chiave del mistero? Anche perché, strano a dirsi, sembra che parecchie persone abbiano la passione di girare per cimiteri. A Guido quindi non rimane che raccogliere tutto il suo coraggio e inoltrarsi anche lui nel paese dei morti, sperando non sia troppo pericoloso...