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Trovati 24 documenti.
Attacco a Teheran / David Ignatius
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Washington, sede centrale della CIA. Un messaggio criptato appare sul monitor di Harry Pappas, capo della divisione Operazioni in Iran. Un utente sconosciuto è entrato nel sistema informatico per lanciare un allarme: a dispetto degli accordi internazionali, l'Iran sta portando avanti il processo di arricchimento dell'uranio. La firma è di uno scienziato iraniano: Dott. Ali. A quel messaggio seguiranno altre rivelazioni, sempre più dettagliate. Poi, all'improvviso, lo sconosciuto scrive che non è più disposto a parlare... La Casa Bianca è pronta all'attacco, ma Pappas di guerre inutili ne ha viste già troppe. Deciso a fermare la strage imminente, riunisce una squadra speciale: tre agenti scelti, con licenza di uccidere. Ora Harry sarà costretto a penetrare nell'impervio territorio iraniano per scovare il labirinto di laboratori sotterranei da dove è partito il messaggio... Ma per farlo dovrà trovare il misterioso Dott. Ali e scoprire chi si nasconde dietro quello pseudonimo. E, soprattutto, che cosa lo ha spinto a tradire il proprio Paese a rischio della sua stessa vita.
Passaporto all'iraniana / Nahal Tajadod ; traduzione di Camilla Testi
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Vuole tornare a Parigi, dove da molti anni ormai vive, l'iraniana protagonista di questo romanzo. Ma deve rinnovare il passaporto, operazione per quale, anche in Iran, come in ogni paese del mondo, sono necessarie delle fotografie. E proprio nell'atelier Ecbatana ha inizio l'epopea di Nahal, costretta dapprima a sottostare alle severe norme islamiche in fatto di ritratti e poi, assistita da un medico legale che baratta organi e che afferma di avere gli agganci giusti, affrontare la folle macchina burocratica dell'Ufficio centrale dei passaporti di Teheran. Nella sua avventura non sarà però sola, perché con il passare dei giorni, dodici in tutto, il medico intrallazzatore sarà affiancato da un numero infinito di persone che, con motivazioni più o meno filantropiche, si mobilita per aiutarla. Portinai, taxisti, traduttori, burattinai, dietologi, amici, tecnici televisivi, domestiche (e loro figli oppiomani), tenutarie di bordelli, parenti di primo, secondo e terzo grado, insomma mezza Teheran consiglia, critica, offre tè e accetta caffè (francese), corrompe e si fa corrompere, talvolta recita le poesie di Rumi, immancabilmente intavola ta'orof, gli infiniti convenevoli che regolano i rapporti sociali fra gli iraniani.
Non ti preoccupare / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi
Ponte33, 2013
Abstract: Quando Tehran si sveglia minacciata da un imminente terremoto, tutti cercano di darsela a gambe. O quasi. Per la giovane Shadi l’unica priorità sembra essere la scorta di oppio sul punto di finire. E poi c’è Ashkan, che con un sms l’avverte di aver tentato per l’ennesima volta il suicidio. C’è nonna Moluk, che ha l’Alzheimer, ha trafugato i vestiti militari di suo nipote Arash e non si sa dove si sia cacciata. Tra gli strilli della madre e le intimazioni del fratello, Shadi sgattaiola fuori casa per correre da Ashkan e, soprattutto, cercare gli amici spacciatori. Ma la città si è messa a ballare la danza del ventre e la giornata le riserverà molto altro. Cadenzate da ritmi blues, jazz, rock, folk e metal, le tragicomiche avventure di Non ti preoccupare catapultano il lettore nel vortice di una capitale delirante, improvvisamente svuotata da politici e religiosi, dove sono solo gli outsider a rimanere e su cui incombe il pugno di ferro di un’autorità che tenta invano di ripristinare il suo ruolo. Ironico e disincantato, l’occhio di Shadi osserva la disordinata fragilità della società iraniana, tra adulti iperstressati, genitori assillanti o del tutto assenti, giovani ribelli e naïve sempre in cerca di una valvola di sfogo. Uscito appena un anno prima delle contestazioni post-elettorali del 2009, questo romanzo, vincitore di numerosi premi in patria e già tradotto in svedese, racconta con uno stile esilarante, lontano da ogni vezzo letterario, un Paese sul punto di esplodere come una pentola a pressione. E tenacemente alla ricerca di una propria tranquillità. "Abbiamo la città in pugno, non vi preoccupate! Devono aver disseminato cloni di Arash in giro per Tehran, tipo tanti Barbapapà. Non riesco a capire se è la terra a tremare o è il cervello di questi scoppiati ad aver preso la scossa! Certo, non sarebbe male capire cosa vuol dire “abbiamo la città in pugno”.
Le notti di Teheran / Mahbod Seraji
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Pasha trascorre le calde notti d'estate sul tetto della sua casa, il più alto di tutto l'isolato, a pensare, fumare, sognare e contare le stelle. Ha diciassette anni ed è segretamente innamorato della sua bellissima vicina di casa, Zari, promessa in sposa al suo amico e mentore, soprannominato Dottore. Pasha è testimone del periodo di grande fermento politico iraniano, quello degli anni Settanta, e parla con i suoi amici di politica, oppressione, rivoluzione e film americani. E nelle lunghe notti di Teheran, mentre si strugge d'amore per Zari, da sopra il suo tetto assiste a tutto ciò che avviene giù in strada: gli incontri segreti dei suoi vicini di casa, le perquisizioni, le incarcerazioni illegali. L'inaspettato e improvviso arresto del Dottore avrà gravi ripercussioni per tutti, ma porterà alla luce anche le note più forti e pure della natura umana: la speranza e l'amore.
Sull'amore e altre cose / Mostafa Mastur ; traduzione e postfazione di Faezeh Mardani
Brioschi, 2020
Abstract: Tornare ad Ahvaz o rimanere a Tehran? Dopo la laurea il giovane Hany non ha un dubbio. Tanti soldi, ottimo cibo e belle ragazze, queste sono le sue priorità, e tanto gli basta per far pendere l’ago della bilancia verso la realtà cosmopolita della capitale. Qui però la vita non è facile, per potersi mantenere deve accontentarsi di quel poco che guadagna dando lezioni di fisica, e una volta lasciato il dormitorio dell’università l’unica possibilità che gli resta è dividere una cantina con due ragazzi, Karim Giogiò e Morad Sormè. Il primo coinvolto in affari di ogni tipo, leciti e non leciti, il secondo sempre immerso in bizzarre riflessioni esistenziali. Ma Hany non rimpiange mai la sua scelta, soprattutto dopo aver incontrato la bella Parastù. Il suo è un amore fulmineo e bruciante, come bruciante è il rifiuto di lei: “L’amore è essenzialmente fragile e passeggero, e una vita costruita sull’amore non può che essere una vita fragile.” Così, davanti al rischio di perdere la donna che ama, Hany impazzisce, l’ossessione lo travolge. Parastù deve essere sua… a tutti i costi.
Aria / Nazanine Hozar ; traduzione di Laura Noulian
Einaudi, 2021
Abstract: «Se tu canti un'aria, il mondo saprà tutto di te. Conoscerà i tuoi sogni e i tuoi segreti. I tuoi dolori e i tuoi amori», sussurra dolcemente Behruz alla bambina che tiene fra le braccia. L'ha trovata in un vicolo di Teheran nord, sotto un albero di gelso, tra la neve e i rifiuti, mentre rientrava a casa nella notte gelida. La piccola creatura gemeva, circondata da un branco di cani famelici. Behruz non ha esitato a prenderla con sé, sottraendola a una sorte tragica, ma adesso si chiede cosa potrà offrirle. È un umile autista dell'esercito, abita nella popolare Teheran sud e poi sua moglie, la terribile Zahra, ha già emesso il suo verdetto: con quegli occhi azzurri, simbolo del diavolo secondo la credenza, la bambina non porterà nulla di buono. Behruz è consapevole di possedere poco, ma alla neonata, che battezza Aria, promette tutto l'amore di un padre vero. Nonostante i buoni propositi dell'uomo che l'ha salvata, Aria non vive un'infanzia felice. Approfittando delle lunghe assenze del marito, infatti, Zahra sottomette la bambina alla sua crudele volontà. Gravi maltrattamenti e umiliazioni scandiscono le giornate di Aria, allietate solo dai giochi con l'amichetto Kamran e dai ritorni di Behruz. Quando la situazione precipita improvvisamente, sarà ancora una volta questo devoto padre adottivo a proteggere Aria, affidandola a una signora facoltosa, Fereshteh, che la accoglie con affetto e generosità. Sul tortuoso percorso del destino di Aria si aggiungerà una terza figura materna, la misteriosa Mehri, che sembra custodire la chiave di un segreto sepolto in una notte d'inverno… Aria cresce, studia, stringe amicizie, incontra l'amore, diventa una donna forte e determinata mentre il suo Paese cambia radicalmente: da prospero e cosmopolita, l'Iran si chiude e si piega sempre piú sotto il peso dei conflitti sociali e religiosi. Ma è allo scoppio della Rivoluzione che la vita di Aria, come quella di tutti gli iraniani, si intreccia indissolubilmente alla Storia
Mossad : una notte a Teheran / Michael Sfaradi ; prefazione di Nicola Porro
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell’archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un’operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell’Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l’Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l’atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d’intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio.
Un popolo di roccia e vento / Golnaz Hashemzadeh Bonde ; traduzione di Anna Grazia Calabrese
Feltrinelli, 2018
Abstract: Teheran, 1978. Nahid conosce Masood la sera in cui viene ammessa all'università di Medicina. Entrambi diciottenni, hanno nelle vene il fuoco della passione e della giovinezza, di chi si sente invincibile perché è certo di essere nel giusto. La rivoluzione li infiamma e li scuote come una pioggia di stelle. Di giorno studiano, di notte sgattaiolano per strada a distribuire volantini, discutono di libertà e democrazia, e si battono per rovesciare il regime dello Shah. Sanno di rischiare la vita, ma si sentono immortali: gli iraniani sono una stirpe di roccia costretta a vivere nel sottosuolo, ma è arrivato il momento di liberarsi dal giogo. Finché, una sera, Nahid permette alla sorella minore di accompagnarla a una manifestazione. Quando la violenza esplode, la perde di vista nella calca. Basta un attimo, la presa sulla mano che si allenta, e nulla è più come prima. Prostrati dal dolore e dal rimorso, Nahid e Masood decidono di fuggire: Teheran non è più un luogo sicuro per loro e, ora che Nahid è incinta, scelgono di aggrapparsi alla promessa di felicità che lei porta in grembo. Trent'anni dopo, a Nahid restano pochi mesi da vivere. O così dicono i medici, perché lei non è tipo da arrendersi. Mentre ripercorre le tappe che l'hanno portata dall'Iran alla Svezia, analizza anche i sacrifici, le speranze e le disillusioni, il rapporto con la figlia Aram e con il suo tempo. Nahid, Masood e i tanti che come loro sono dovuti fuggire, una generazione di sabbia trasportata dal vento. Aram e i giovani che come lei sono cresciuti in un nuovo paese, figli del vento ma con solide radici.
Oltre il giardino / Chiara Mezzalama, Régis Lejonc
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: C'era un giardino. Un giardino talmente grande, un giardino senza fine. Un giardino selvaggio che un tempo era stato abitato da principi e principesse. Quelli veri, non quelli delle storie inventate. Prima del nostro arrivo, il giardino era stato abbandonato. I principi e le principesse erano stati cacciati, i grandi cancelli di ferro erano stati serrati. La città dove si trovava quel giardino segreto era sprofondata nella guerra, e più nessuno aveva sentito cantare gli uccelli né l'acqua delle fontane...
Ultimi giorni a Teheran / Donia Bijan
Newton Compton, 2017
Abstract: Quando Noor torna nel suo Paese natale, l'Iran, per la prima volta dopo trent'anni, trova la sua terra d'origine molto diversa da come la ricordava. Ma il Café Leila - il ristorante di famiglia da tre generazioni - non è cambiato. A gestire il locale è ancora Zod, il padre di Noor, un patriarca molto amato che offre cibo, conforto e risate ai clienti abituali, facendoli sentire a casa. Nonostante l'insofferenza della figlia Lily, tipica teenager americana, che la segue con riluttanza, Noor lotta per mantenere una parvenza di vita familiare. Ma Teheran è un luogo di contraddizioni, dove sia la gentilezza che la violenza brutale sono all'ordine del giorno, e non passa molto tempo prima che la ribelle Lily sperimenti l'una e l'altra sulla propria pelle. Pian piano emergono le storie degli antenati di Noor, in particolare della madre, che è stata uccisa quando Noor era adolescente. Ora che passato e presente si incontrano, Noor comincia a capire il ruolo e le responsabilità che ha in questo mondo, e nei confronti delle molte persone che hanno trovato rifugio nella caffetteria.
Sulle ali delle aquile / Ken Follett ; traduzione di Roberta Pollini Rambelli
OscarMondadori, 2012
Abstract: Nel 1979, a Teheran, in piena rivoluzione khomeinista, due dirigenti texani vennero accusati ingiustamente di commessa illecita. Per liberarli si ricorse all'azione di un commando. "Sulle ali delle aquile" é la cronaca emozionante di questa vicenda.
#Siamo la vostra voce / Elisa Puricelli Guerra
Einaudi ragazzi, 2023
Abstract: Feriel è nata in Italia, i suoi nonni sono emigrati dall’Iran nel 1979, quando nel Paese è scoppiata una rivoluzione che ha instaurato la repubblica islamica. A quattordici anni si ritrova catapultata per la prima volta a Teheran, in un momento storico per l’Iran. Muore una giovane donna, Mahsa Amini, mentre è in custodia della polizia morale perché qualche ciocca di capelli le spunta dal velo, obbligatorio per legge. Le donne di tutto il Paese si ribellano per rovesciare un regime che le vorrebbe invisibili. Feriel e i cugini Bita e Firuz si uniscono a loro, insieme al resto della popolazione. A dispetto della feroce repressione del regime, i tre ragazzi trovano un modo clandestino per fare arrivare al mondo le voci e le battaglie del popolo iraniano, e non si arrenderanno fino a un ultimo, decisivo atto di ribellione.
Azadi! : un diario di viaggio, prigionia e libertà / Alessia Piperno
Mondadori, 2023
Abstract: "Azadi! Azadi! Azadi! ", "Libertà! Libertà! Libertà!": è questo il grido che ogni giorno si leva nei corridoi della prigione di Evin a spezzare per un attimo il muro di pianti e lamenti che risuona incessante. Evin 209 è il settore del carcere di Teheran in cui vengono rinchiusi gli oppositori del governo iraniano ed è lì che il 28 settembre 2022 Alessia Piperno viene incarcerata. Alessia sta viaggiando in Iran quando scoppiano le proteste per la morte della giovane Mahsa Amini. La situazione precipita e, senza conoscerne il motivo, si ritrova imprigionata in una cella insieme ad altre sette donne, con le luci al neon sempre accese e solo una coperta come letto. In quel luogo senza speranza, Alessia non può che aggrapparsi all'amore per la sua famiglia e al ricordo dei suoi viaggi per il mondo, grazie ai quali ha imparato ad abbracciare la bellezza della vita. In quella cella spoglia, in cui sarà rinchiusa per 45 lunghissimi giorni, Alessia troverà un briciolo di quella bellezza nella solidarietà delle sue compagne, donne dal cuore grande e dalle speranze tradite che non si rassegnano al loro destino: "Cantare Bella ciao è illegale in Iran, ma non ci importa. Io canto in italiano, loro in farsi. Gridiamo per la libertà che ci è stata sottratta, per la nostra dignità, per la giustizia che ci è negata. Gridiamo per l'amore che ci manca, per la famiglia che abbiamo lasciato. Gridiamo per la paura che ci pervade, per la sofferenza che ci distrugge. Gridiamo per i nostri sogni spezzati, per il presente che ci è stato rubato. Gridiamo, noi tutte, anche se le nostre voci rimarranno inascoltate, noi urliamo, per ricordare a noi stesse che sì, noi esistiamo". Azadi! è una storia di grande coraggio, un manifesto del potere salvifico del viaggio, un racconto appassionato che ci ricorda che la libertà che noi diamo per scontata così scontata non è.
Il giardino persiano / Chiara Mezzalama
E/o, 2015
La donna di Teheran / Donia Bijan
Newton Compton, 2023
Abstract: Quando Noor torna nel suo Paese natale, l'Iran, per la prima volta dopo trent'anni, trova la sua terra d'origine molto diversa da come la ricordava. Ma il Café Leila - il ristorante di famiglia da tre generazioni - non è cambiato. A gestire il locale è ancora Zod, il padre di Noor, un patriarca molto amato che offre cibo, conforto e risate ai clienti abituali, facendoli sentire a casa. Nonostante l'insofferenza della figlia Lily, tipica teenager americana, che la segue con riluttanza, Noor lotta per mantenere una parvenza di vita familiare. Ma Teheran è un luogo di contraddizioni, dove sia la gentilezza che la violenza brutale sono all'ordine del giorno, e non passa molto tempo prima che la ribelle Lily sperimenti l'una e l'altra sulla propria pelle. Pian piano emergono le storie degli antenati di Noor, in particolare della madre, che è stata uccisa quando Noor era adolescente. Ora che passato e presente si incontrano, Noor comincia a capire il ruolo e le responsabilità che ha in questo mondo, e nei confronti delle molte persone che hanno trovato rifugio nella caffetteria.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Nilufar non si dà pace. Dopo gli anni vissuti a Parigi non riesce a riadattarsi a Teheran, città che aveva lasciato da bambina. Solo la musica la riconcilia con la vita. È una passione divorante che in Iran però deve fare i conti con i brutali divieti del regime. Soprattutto per le donne, cui viene addirittura proibito di cantare da soliste. Per fortuna in questa sua passione non si sente sola, sono molti nelle città iraniane i giovani che sfidano i divieti suonando con le loro band negli scantinati e nei garage. Così le è facile mettere su un gruppo rock insieme al cugino Pedram, che suona la chitarra, e ad altri amici musicisti. Ricevono un invito dall'ambasciata britannica, è la grande occasione per esibirsi. Alla vigilia del concerto arriva però la doccia fredda: l'ambasciata chiude i battenti. Tutto viene annullato, il sogno è svanito, ma la bella Nilufar non si perde d'animo e troverà un'altra via per raggiungere il pubblico. Età di lettura: da 10 anni.
Underground bazar / Ron Leshem ; traduzione di Cinzia Bigliosi
Napoli ; Roma : Cargo, 2012
Abstract: Kami abbandona la provincia per le brillanti luci di Teheran. Va a vivere dalla zia, ex vedette del cinema caduta in disgrazia e censurata dal regime islamico. Nel microcosmo del vicinato, si instaura un legame saldo, di reciproca protezione, con Babak, giovane omosessuale, e la signora Safoureh, donna sfuggente e dal passato misterioso. Ciascuno di loro è, a suo modo, vittima di un regime repressivo che combatte ogni aspirazione alla libertà. Quando Kami si procura un computer, gli orizzonti di internet gli aprono - a lui come a tanti giovani iraniani - le porte di un mondo più vasto, bello e ricco, privo di interdetti e divieti. Un luminoso mondo virtuale in una vita di tenebre. Nel frattempo, Kami conosce Niloufar, la principessa della libertà, figlia di una ricca famiglia, femminista impegnata e primo pilota da corsa. Sarà lei a introdurre il ragazzo nei meandri sotterranei di Teheran, a feste clandestine dove oltre alla droga e all'alcol, abbondano i piaceri proibiti e circolano libri vietati... Insieme, i due giovani cercheranno di sfuggire alla realtà soffocante che li circonda, per inseguire il loro sogno di felicità. Ma forse Niloufar si spinge un po' troppo oltre nella sua sfida agli interdetti religiosi e ai divieti politici.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: L'infanzia è uno spazio di scoperte continue e sconvolgenti, e al piccolo Ali non basta attraversarla da spettatore: lui vuole partecipare e sapere. Nella Teheran di Reza Pahlavi, tra posti di blocco, polizia segreta e roghi di libri proibiti, Ali cerca prima di tutto di capire i fatti fondamentali della vita. Come nascono i bambini? In quale istante esattamente inizia la primavera? E perché Mina è muta? E perché il pasticcere Mammad ha dodici dita? E perché i cugini non si possono sposare tra loro? Per ognuna di queste domande che spesso si perdono nell'allegro caos famigliare, Ali elabora risposte tanto strampalate quanto geniali. Ma poi il fratello maggiore Puyan viene arrestato e da quel momento in casa di Ali comincia a regnare il silenzio.
Sulle ali delle aquile / Ken Follett ; traduzione di Roberta Pollini Rambelli
A. Mondadori, 1986
Abstract: Nel 1979, a Teheran, in piena rivoluzione khomeinista, due dirigenti texani vennero accusati ingiustamente di commessa illecita. Per liberarli si ricorse all'azione di un commando. "Sulle ali delle aquile" é la cronaca emozionante di questa vicenda.
Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi
8. ed.
Adelphi, 2005
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.