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Trovati 25 documenti.

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Prima gli Italiani!
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Libri Moderni

Filippi, Francesco <1981- ; saggista>

Prima gli Italiani! : (sì, ma quali?) / Francesco Filippi

Laterza, 2021

Abstract: Quando diciamo: «Prima gli italiani!» cosa intendiamo? Chi ha la cittadinanza italiana o chi in Italia ci abita? Chi parla italiano? Chi ha genitori italiani o chi in Italia ci è nato? E non è la prima volta che ci poniamo questa domanda: ha cominciato Dante con la "serva Italia"; poi d'Azeglio con gli "italiani da fare"; e ancora, i "santi, poeti e navigatori"; gli "italiani nuovi" fascisti o "gli italiani brava gente". Urliamo questo slogan in un paese dai confini incerti, diviso tra nord e sud, est e ovest, città e campagna. Un paese che ha faticato a parlare la stessa lingua, che racconta a sé stesso una storia composta di micromemorie di parte. Un paese in cui i momenti più divisivi della vita pubblica sono proprio le feste nazionali. Ora questa identità frammentata è messa ulteriormente sotto stress dalle generazioni di ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori "forestieri". E negli stadi, con la realtà attorno a smentire l'ennesimo precario schema identitario, si grida: «Non ci sono negri italiani».

Europa
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Libri Moderni

Modugno, Alessandra <1968->

Europa : persona e cultura / Alessandra Modugno

Marsilio, 2002

Ricerche ;

Che cos'e una nazione?
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Libri Moderni

Renan, Ernest <1823-1892>

Che cos'e una nazione? ; e altri saggi / Ernest Renan ; introduzione di Silvio Lanaro ; traduzione di Gregorio De Paola

Donzelli, 1998

Universale ; 18

L'idea di nazione
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Libri Moderni

Chabod, Federico <1901-1960>

L'idea di nazione / Federico Chabod ; a cura di Armando Saitta ed Ernesto Sestan

Bari : Laterza, 1967

Abstract: Dire senso di nazionalità, significa dire senso di individualità storica. Si giunge al principio di nazione in quanto si giunge ad affermare il principio di individualità, cioè ad affermare, contro tendenze generalizzanti, il principio del particolare, del singolo. Per questo l'idea di nazione sorge e trionfa con il sorgere e il trionfare di quel grandioso movimento di cultura europeo, che ha nome Romanticismo. (Federico Chabod). ll testo contiene lezioni tenute in corsi universitari negli anni 1943-1944, 1946-1947, 1956-1957.

Una sola moltitudine
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Libri Moderni

Rossi, Michele, ricercatore

Una sola moltitudine : saggio sull'identita italiana / Michele Rossi ; introduzione di Marino Biondi

Rubbettino, 2012

Saggi ; 288

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L' Italia dopo l'Italia
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Libri Moderni

L' Italia dopo l'Italia : chi e come vuol dividere il bel paese : la Padania conviene ai Padani? : progetti per la riscossa italiana / Luigi Ceccarini ... et al.

L'Espresso, 2011

Limes ;

L' identita civile degli italiani
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Libri Moderni

Cerroni, Umberto

L' identita civile degli italiani / Umberto Cerroni

Manni, 1997

Saggi ; 1

La tua bellezza
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Libri Moderni

Mustafah, Sahar

La tua bellezza / Sahar Mustafah ; traduzione di Francesca Conte

Marcos y Marcos, 2020

Abstract: Un uomo armato entra in un liceo femminile islamico e stermina ragazze innocenti. È americano, è bianco; il fucile automatico l’ha comprato online. Afaf è la preside del liceo, una palestinese a Chicago, sradicata dalla sua terra. Dallo stanzino dove si era ritirata a pregare, sente gli spari e si prepara all’impensabile. Nel tempo vorticoso dell’attesa, risente le note struggenti dell’oud che il padre suonava la sera, i profumi prelibati della cucina di sua madre; rivive lo strappo di una sorella scappata di casa, l’amore per il fratellino Majid. Mentre Afaf lottava per affermare la propria identità islamica in un ambiente ostile, l’assassino americano, in una casa senza ricordi e senza radici, succhiava il rancore cieco che lo bombardava da ogni schermo. Maturava la sua condanna senza appello. Afaf sente i passi dell’assassino, sempre più vicini, e non fugge, lo aspetta. Vuole guardarlo in faccia. Vuole capire perché.

Difendere chi siamo
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Libri Moderni

Fusaro, Diego <1983->

Difendere chi siamo : le ragioni dell'identità italiana / Diego Fusaro

Rizzoli, 2020

Abstract: Già Pasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come «il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze». E non è un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di «genocidio culturale». Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che è solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltà globale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identità né spessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: «in nome del mercato unificato, opera affinché ogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche». In quest'ottica distorta, ogni tradizione è sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole «non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, né soggettività dall'identità forte e capaci di opporre resistenza, bensì consumatori dall'io minimo e narcisista, con identità liquide, gadgetizzate ed effimere». Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante «eterofobia»? Recuperando e difendendo il valore della nostra identità, che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.

Zelenskij
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Libri Moderni

Pietrobon, Emanuel <1992->

Zelenskij : la storia dell'uomo che ha cambiato (per sempre) il modo di fare la guerra / Emanuel Pietrobon ; prefazione di Salvatore Santangelo

Castelvecchi, 2022

Abstract: Zelenskij è l'uomo del momento, ma se ne parlerà ancora a lungo: verrà ricordato come colui che ha compiuto la costruzione dell'identità nazionale ucraina, come il primo "leader online in tempo di guerra", che si è rifugiato nei social network anziché nei bunker, e come il presidente che ha trasformato la comunicazione in un'arma letale quanto i carri armati nemici. Con le sue dirette, infatti, è diventato la "variabile impazzita" capace di ribaltare un risultato dato per certo. Zelenskij ha applicato alla guerra competenze acquisite negli anni del cabaret e si è circondato di strateghi militari, di social media manager e di spin doctors, facendo di una propaganda innovativa, modellata sui canoni pubblicitari, lo strumento in grado di smuovere l'intero Occidente. Una cosa è certa: se nelle relazioni internazionali ci saranno un prima e un dopo Ucraina, nelle guerre ibride ci saranno un prima e un dopo Zelenskij.

Idee d'Italia
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Libri Moderni

Bruni, Francesco <1943->

Idee d'Italia : da Napoleone al Quarantotto / Francesco Bruni

Il Mulino, 2021

Abstract: Il mezzo secolo fra le guerre napoleoniche e il Quarantotto, che vede mettersi in moto il sogno e poi il concreto progetto politico dell'unificazione del paese, è un periodo in cui il dibattito sull'Italia è particolarmente intenso. Francesco Bruni, con una ricca indagine che attraversa la politica, la letteratura e la lingua, passa in rassegna i diversi sguardi che da un lato gli intellettuali italiani (da Leopardi a Manzoni, da Tommaseo a d'Azeglio, da Rosmini a Gioberti), e dall'altro quelli stranieri come Byron, Sismondi o Madame de Staël, portarono sugli italiani come popolo e sull'Italia come nazione, come Stato possibile, come patria comune.

L'Italia sullo schermo
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Libri Moderni

Brunetta, Gian Piero <1942->

L'Italia sullo schermo : come il cinema ha raccontato l'identità nazionale / Gian Piero Brunetta

Carocci, 2020

Abstract: Il cinema italiano ha manifestato in misura maggiore di altre cinematografie la vocazione a divenire luogo necessario di memoria della storia nazionale. La Grande storia ha fatto irruzione dal primo film, ne è diventata elemento costitutivo, assieme alla piccola storia quotidiana e ai cromosomi letterari, teatrali, melodrammatici, che ne hanno composto il patrimonio genetico. Delle tante dimensioni caratterizzanti la cinematografia nazionale, la ricostruzione di momenti, figure ed eventi, dalla nascita dello Stato unitario in poi, è stata molto legata a intenzioni d’uso pubblico e ha in ogni occasione respirato e trasmesso i segni del clima ideologico e culturale del tempo in cui è stata realizzata. Nei capitoli del libro si vuole raccontare come sullo schermo si succedano momenti e temi cruciali della storia italiana contemporanea e delle loro connessioni e interferenze e con fenomeni e modi analoghi del cinema di altri paesi. E si cerca anche di capire come il cinema ha rivissuto e interpretato fasi importanti, critiche, tragiche, vitali e di rinascita della storia dell’Italia unita a partire dalle diverse rappresentazioni del Risorgimento, passando per vari momenti, bellici, di ricostruzione e sviluppo del paese.

Contro l'identità italiana
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Libri Moderni

Raimo, Christian <1975->

Contro l'identità italiana / Christian Raimo

Einaudi, 2019

Abstract: Il dibattito intorno all'identità italiana si è ormai infilato nel vicolo cieco di un nazionalismo muscolare, che alla ragione preferisce la retorica e la propaganda. Mostrare questo inganno significa far fronte a un paradosso di politica, storia e cultura. Da qualche tempo nel dibattito politico, sempre piú egemonizzato dalla destra e dall’estrema destra, si parla di identitarismo, di sovranismo, di comunitarismo. L’odierna crisi planetaria della politica ha prodotto nuove categorie per interpretare lo Stato. Da una parte c’è la crisi delle democrazie liberali che fa emergere nuove o desuete categorie intorno ai concetti di nazione, Stato, patria; anche se c’è chi ragiona laicamente sull’identità nazionale come invenzione. Dall’altra parte il caso europeo è anche a sé in questa renaissance nazionalistica. E il nazionalismo italiano, per la sua storia, assume una forma ancora piú peculiare – in un Paese dove è al governo un partito come la Lega che, nato come federalista e addirittura secessionista, oggi sta invece capitalizzando tutto l’immaginario del neofascismo sulla nazione sangue e suolo. Raimo ricostruisce qui i passaggi principali di questo percorso di rinascita nazionalista con un approccio triplice: politico, storico e culturale; e traccia cosí la genesi di questa ennesima «invenzione della tradizione».

Traditi sottomessi invasi
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Libri Moderni

Socci, Antonio <1959->

Traditi sottomessi invasi : l'estinzione di un popolo senza figli, senza lavoro, senza futuro / Antonio Socci

Rizzoli, 2018

Abstract: Siamo di fronte a una prospettiva apocalittica: l’estinzione degli italiani, la loro sparizione dalla storia a causa di un crollo demografico che sta diventando irrimediabile. Intanto i nostri politici fischiettano con noncuranza, nella contesa delle poltrone, mentre lasciano che un fiume di migranti, di diversa cultura e religione, sbarchi e si insedi nella penisola e mentre, da tempo, hanno deliberato una cessione di poteri che fa venir meno l’indipendenza nazionale e la sovranità popolare. Con la sudditanza ai mercati finanziari, con la perdita di sovranità monetaria (per l’euro) e di sovranità politica (per l’Unione europea dopo Maastricht) si è assestato un durissimo colpo allo stato sociale e all’economia italiana e si riduce progressivamente lo stato nazionale a un fantasma. Nel quale infatti gli elettori e i cittadini percepiscono di contare sempre meno. Antonio Socci compie un affascinante viaggio nella storia d’Italia mostrando che il tradimento delle élite e la “chiamata dello straniero” hanno “ferito” per molti secoli la nostra storia nazionale. Il popolo italiano ha sempre reagito esprimendo la sua straordinaria genialità, che ha illuminato il mondo, in tutti i campi del sapere, della vita e dell’arte (e anche con i suoi santi). Soprattutto la nostra grande letteratura ha tenuto viva l’identità nazionale e il grido di protesta per i tanti eserciti stranieri che hanno trasformato il “Bel Paese” nel loro campo di battaglia. In particolare ha tenuto desto il senso di appartenenza a una storia millenaria e a un’identità che affonda le sue radici nei popoli italici preromani e nella Roma classica e cristiana. Radici culturali e identità nazionale che oggi una pervasiva ideologia tenta di delegittimare, di offuscare o addirittura di negare. Questo libro è anche un’accorata dichiarazione d’amore all’Italia e un’esortazione a non accettare la sua liquidazione e il tramonto dell’Occidente.

Il viaggio più lungo
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Libri Moderni

Zabužko, Oksana <1960->

Il viaggio più lungo : la cecità dell'Occidente e l'imperialismo russo nel racconto di una scrittrice ucraina / Oksana Zabužko ; traduzione di Alessandro Achilli

Einaudi, 2022

Abstract: Come abbiamo potuto lasciare che un nuovo totalitarismo prendesse piede nella complicità generale? Cosa c'è in gioco in questa guerra nel cuore dell'Europa? Un pamphlet lucido e pieno di rabbia della più importante scrittrice e intellettuale ucraina. Il 24 febbraio 2022 Oksana Zabuzko, in Polonia per promuovere il suo nuovo libro, viene informata che Kyjiv, la sua città, è sotto attacco russo. Ma la messa a punto delle teorie russe per soggiogare i Paesi confinanti risale, ci ricorda lei, ai primi anni Settanta, con un piano in quattro fasi che prevedeva la demoralizzazione, la destabilizzazione, la crisi e la normalizzazione di un popolo. Di fronte alla resistenza e al senso di appartenenza ucraini, però, Putin non ha potuto far altro che ricorrere all'invasione armata. Intrecciando la storia dell'Ucraina e della Russia, Zabuzko mostra come «la cosiddetta Rivoluzione Arancione» e «l'inverno del Majdan» non abbiano fatto altro che preparare il terreno per la guerra odierna. Sullo sfondo di un trauma collettivo, Zabuzko mescola esperienze personali a riflessioni storico-politiche dando vita a un testo emotivo, provocatorio e incandescente.

Mitologie italiane
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Libri Moderni

Pilati, Antonio <1947-2022> - Pugnalin, Riccardo <1962->

Mitologie italiane : idee che hanno deviato la storia / Antonio Pilati, Riccardo Pugnalin ; prefazione di Giovanni Orsina

LUISS University Press, 2023

Inverno a Sokcho
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Libri Moderni

Dusapin, Élisa Shua <1992->

Inverno a Sokcho / Élisa Shua Dusapin ; traduzione di Giovanna Albonico

FinisTerrae, 2021

Abstract: A Sokcho, una piccola città portuale vicino alla Corea del Nord, una giovane donna franco-coreana che non è mai stata in Europa incontra un autore di fumetti arrivato dalla nativa Normandia per cercare ispirazione. È inverno, il freddo rallenta tutto, i pesci possono essere velenosi, i corpi dolorosi, le incomprensioni sospese, e l'inchiostro scorre sulla carta, inesorabile: si forma un fragile legame tra questi due esseri dalle culture così diverse. Questo romanzo delicato, come la neve sulla schiuma, trasporta il lettore in un universo di rara ricchezza e originalità.

Madre patria
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Libri Moderni

Parsi, Vittorio Emanuele <1961->

Madre patria : un'idea per una nazione di orfani / Vittorio Emanuele Parsi

Bompiani, 2023

Abstract: “Perché è opportuna adesso una nuova riflessione sulla Patria?” si chiede in apertura di questo pamphlet Vittorio Emanuele Parsi. La risposta, dice, la abbiamo sotto gli occhi nel dibattito politico italiano, in cui il termine Patria finisce spesso per essere impiegato nell’accezione opposta al suo originario significato: non per unire, ma per dividere. Ma ancor di più nello scenario internazionale, dove invece vediamo come l’idea di Patria – lungi dall’essere un concetto polveroso e ambiguo – possa rappresentare un formidabile moltiplicatore di energie, abnegazione e spirito di sacrificio, in grado di creare quel senso di identità che è il solo punto di partenza possibile per aprirsi agli altri senza paura di esserne invasi e snaturati. Che si parli dei nazionalismi, dei flussi migratori o di altre istanze che modificano la situazione geopolitica mondiale, non si può eludere dunque la riflessione sul sentimento patrio. Parsi scava nel nostro passato, dal Risorgimento alla “morte della Patria fascista” fino a Tangentopoli e al presente, in cui le parole dell’inno nazionale diventano il nome di uno dei partiti rappresentati in Parlamento. E ci propone una rivoluzione copernicana nel nostro modo di concepire la Patria o meglio la Madre Patria, per ripartire dalla sua natura inclusiva, amorevole e protettiva. La guerra in Ucraina continua a mostrarci nel modo più evidente le due opposte declinazioni dell’idea di Patria; la globalizzazione e la nostra appartenenza europea ci chiedono di prendere parte a un processo decisivo con consapevolezza delle nostre radici e identità; il legame sfilacciato tra noi le nostre istituzioni ha bisogno di nuova linfa per superare le sfide economiche, culturali e politiche del XXI secolo. Questo saggio pieno di passione ci aiuta a smascherare ogni retorica e a superare i nostri pregiudizi per sostanziare il nostro amor di Patria nel modo più intelligente, aperto e costruttivo.

Italia
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Libri Moderni

Finotti, Fabio <italianista>

Italia : l'invenzione della patria / Fabio Finotti

Bompiani, 2016

Abstract: In un momento storico in cui i flussi migratori invitano a ripensare il ruolo e l'identità dei paesi europei, Fabio Finotti ci conduce attraverso i diversi significati che l'idea di "patria" ha avuto nei secoli, a partire dal laboratorio in cui queste diverse concezioni si sono confrontate: l'Italia. Dall'idea di Virgilio che vedeva la patria come qualcosa da costruire (invece che un dato naturale), all'idea di impero come somma di diversità di Carlo Magno, passando per l'idea romantica di Foscolo e Manzoni e la retorica del fascismo, fino alla nostalgia degli espatriati di Little Italy, questo libro ci ricorda che l'Italia è il frutto di una straordinaria e mutevole "invenzione culturale".

Le origini culturali delle nazioni
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Libri Moderni

Smith, Anthony D. <1939-2016>

Le origini culturali delle nazioni : gerarchia, alleanza, repubblica / Anthony D. Smith

Bologna : Il Mulino, 2010

Abstract: In aperto contrasto con l'ortodossia corrente, in questo nuovo originale lavoro Anthony Smith mette in discussione l'idea di nazione come prodotto della modernità. A suo giudizio i caratteri nazionali poggiano su modelli di identità risalenti al passato premoderno e riconducibili sostanzialmente a tre: il modello gerarchico, che vede nella comunità l'incarnazione di un ordine ultraterreno e che ha le sue prime espressioni in Egitto e in Mesopotamia; il modello dell'alleanza, che introduce un'idea più egualitaria di comunione tra i membri della società, sancita tipicamente nel patto tra dio e il suo popolo sul monte Sinai; il modello repubblicano, che prima in Grecia e poi a Roma si articola nella costruzione di una comunità autogovernata. Le tradizioni nazionali, dunque, non sono effimere e artificiali, magari anche manipolabili alla bisogna, ma hanno radici antiche e profonde nella cultura dei popoli. In tempi di arrembanti localismi, un'indispensabile riflessione su una componente fondamentale della nostra identità.