Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 400 documenti.
Il montaggio : lo spazio e il tempo del film / Vincent Pinel
Roma : Lindau, 2004
1Strumenti.Cahiers du cinema
Il manuale del vampiro / Kevin Jackson ; traduzione di Cristina Volpi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Dal Dracula di Bram Stoker a Edward di Twilight, un libro grondante di fatti, storie, curiosità e leggende di sangue per sapere proprio tutto sull'oscuro mondo dei non morti.
Ciak per due : ricette d'amore al cinema / Enzo Tumminello
Torino : Il leone verde, 2004
Abstract: cosa accomuna il minestrone preparato da Sergio Castellino in Ricette d'amore e gli spaghetti alla Mario Ruoppolo; etici nati da Massimo Troisi nel Postino' Le fettine alla pizzaiola, vera ossessione di Billy Crystall in forget Paris, e la bistecca alla milanese sventolata da Giancarlo Giannini sotto il naso del cameriere ne La cena di Ettore Scola? Le tartine di caviale consumate dagli sfortunati amanti del 'Litanie e gli stuzzichini preparati per Bob Moskins da Cher in Sirene?Sono pretesti, occasione di incontri - o addii - celebri della celluloide. Perche dunque non fare un montaggio di alcune delle storie nate, o finite, intorno a una tavola imbandita o davanti a un piatto particolare? Per fare cir abbiamo dovuto necessariamente operare delle scelte, ottenendo una sequenza che si presta ad ogni possibile discussione, ma che, proprio per questo, offre al lettore lo spunto per ulteriori proposte. La cucina h un rito che sembra ormai perdersi poco alla volta, tra mode e frenesie che poco hanno a che fare con il nostro piy autentico rapporto col cibo. Un rapporto legato alla capacit` di assaporare i piatti - e la compagnia delle persone - che piy amiamo.Specie quando questa persona e +la persona; per eccellenza.
La musica al cinema : per ascoltare i film / Gilles Mouellic
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: Dopo l'avvento del sonoro, e la nascita della figura del compositore per il cinema, i registi sono in grado di controllare la musica dei loro film. Se, a Hollywood, Max Steiner impone uno standard nutrito di romanticismo europeo, grandi registi e grandi musicisti inventano nuove relazioni fra musica e immagini, per creare insieme un'opera unica: il film. Gilles Mouëllic fornisce i riferimenti storici necessari per una buona comprensione di questo affascinante tema, ma propone anche testimonianze, testi teorici e analisi che chiariscono il ruolo svolto dalla musica nella percezione delle immagini, con riferimenti a registi quali Charlie Chaplin, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Quentin Tarantino, Nanni Moretti.
Milano : BookTime, 2007
Abstract: L'esordio fulminante del gatto nell'universo della settima arte risale all'epoca del muto, quando un fuoriclasse di nome Pepper stupisce gli spettatori del cinematografo con i suoi baffi intriganti e il frizzante humour. Primo grande micio con il pallino della recitazione finisce con lo spianare la strada a molti altri felini, pronti a mettere lo zampino in commedie brillanti, cartoon e polverosi western, pellicole fantascientifiche, polizieschi ad alto rischio e, perché no, in cupi e truculenti horror da far perdere il sonno.A partire da questo interprete dal morbido pelo, il gatto sfoggia sul grande schermo un'abilità camaleontica strabiliante sempre al passo con i tempi, invidiata perfino dalle più acclamate star di Hollywood. Eccentrico, coccolone ma anche irascibile e inquieto, con passo felpato e ostinazione si fa largo tra divi e starlet, aggiudicandosi importanti premi e conquistando le platee di tutto il mondo con la sua contagiosa simpatia e quel pizzico di mistero che da sempre lo contraddistingue. Il risultato è un'esaltante epopea cinematografica che il volume, ricco di aneddoti e curiosità, esplora con lo sguardo compiaciuto di quanti amano il gatto, seguendo accuratamente le impronte lasciate da questo attore con i baffi nelle sue imprese di celluloide.
Fare un film / Sidney Lumet ; traduzione di Cesare Petrillo ; prefazione di Ethan Hawke
Roma : Minimum fax, 2010
Abstract: Sidney Lumet (1934) ha diretto oltre quaranta film, tra cui Assassinio sull'Orient Express, La parola ai giurati, Serpico, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Quinto potere e Onora il padre e la madre. Nel 2004 ha ricevuto l'Oscar alla carriera. In queste pagine accompagna il lettore in un'appassionante analisi di ogni aspetto della realizzazione di un film, condensando cinquant'anni di esperienza in un libro che è innanzitutto una preziosa lezione di cinema per studiosi e appassionati, ma anche un divertente excursus nella vita sul set, un'occasione per sbirciare dietro le quinte e scoprire tutto ciò che vuol dire, nella teoria come nella pratica, fare un film. Questa nuova edizione italiana comprende la prefazione di Ethan Hawke, attore candidato all'Oscar che ha lavorato con Lumet in Onora il padre e la madre.
Contro il cinema / Carmelo Bene ; a cura di Emiliano Morreale
Roma : Minimum fax, 2011
Abstract: Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una parentesi rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.
Numeri immaginari : cinema e matematica / Michele Emmer
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Ed. aggiornata
Roma : Audino, 2010
Abstract: Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto iniziatico, tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua Poetica e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004
Abstract: Alberto Farassino è stato il più instancabile e il più vario degli scrittori di cinema della sua generazione: non pose limiti alle pagine, alle forme e ai modi del suo agire. I duemila e più pezzi da lui scritti per la Repubblica, qui antologizzati raccogliendone circa trecento, riassumono tutto il destino della critica cinematografica ospitata dai quotidiani italiani che in quel periodo vede restringersi i suoi spazi sino al limite della estinzione fisica. Farassino intuisce, precorre, analizza condivide e infine subisce questa sorte, distribuendo nei suoi saggi editi (Camerini, De Santis, Godard, Gli uomini forti, la Lux, il neorealismo, Gitai, De-pardon, Ruiz, gli apolidi) tutto quel che non potrà mai più stare dentro un giornale stampato in Italia.
Carmelo Bene / Cosetta G. Saba
2. ed. aggiornata
[Milano] : Il castoro, 2005
Storia del cinema : dal pre-cinema alla rivoluzione digitale / a cura di Rosa Viscardi
: Simone, 2009
Timone
BUR, 2012
Abstract: Andrej Tarkovskij è stato l'ultimo rappresentante della grande tradizione cinematografica russa, ancora oggi in grado di esercitare una decisiva influenza sul cinema d'autore contemporaneo. La sua è stata una lezione di regia pura, sorretta da un'eccezionale maestria tecnica mai fine a se stessa e sempre al servizio di un'intensa ricerca spirituale. Tarkovskij si è tenacemente opposto al materialismo sovietico a partire dalla sua stessa opera, un caleidoscopio di visioni mistiche e bagliori di profondo lirismo che restituiscono piena dignità alla condizione umana e al suo disperato bisogno di fede. In questo libro, incentrato su testi finora inediti, il regista ha tradotto in parole l'indagine esistenziale condotta attraverso la macchina da presa. Pagine che comunicano l'intensità e le atmosfere dei suoi lungometraggi, il fascino e l'indipendenza di un'arte che ha trasceso radicalmente la piatta superficialità della moderna civiltà dell'immagine.
Lezioni di cinema e di regia / a cura di Antonio Carlo Vitti
: Societa' editrice fiorentina, 2013
Biblioteca di letteratura ; 21
Abstract: Interviste inedite a: Gianni Amelio, Marco Amenta, Renzo Badolisani, Enrico Bernard, Claudio Bondì, Mimmo Calopresti, Guido Chiesa, Sergio Colabona, Salvo Cuccia, Giuseppe De Santis, Carlo Lizzani, Erico Menczer, Francesco Munzi, Francesco Rosi, Andrea Salvadore, Giovanna Taviani, Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Roberta Torre, Tonino Valerii, Carlo Verdone e Vito Zagarrio.
Il film del secolo / Rossana Rossanda ; con Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri
Bompiani, 2013
Abstract: La ragazza del secolo scorso nella sala buia. I pensieri, le emozioni e le battaglie di una spettatrice speciale, Rossana Rossanda, a contronto con i critici del manifesto. Quando infatti il manifesto parlava solo di politica, ai suoi inizi, nei primi anni 70, Rossanda è stata la prima a battersi per inserire nel giornale anche la pagina di cultura, cinema compreso. Così ha recensito centinaia di film, sempre guardando al cinema come momento di riflessione e di critica militante, e quasi mai di evasione. Il libro è una conversazione su cinema e politica dal '900 a oggi. È uno sguardo sulla rivoluzione delle forme e le forme della rivoluzione dallo schermo russo a Hollywood, dalle avanguardie al cinema classico, al digitale.
Torino : Il Leone verde, 2009
Abstract: La Cinegustologia è un nuovo approccio che, estrapolando profumi, sapori e sensazioni tattili dalla filmografia di vari registi, proprio come se le loro opere fossero cose da bere o da mangiare, permette di descrivere i vini e i cibi al di là dei linguaggi e dei rituali un po' stanchi di sommelier e gourmet, cioè in maniera più libera e popolare, visto che il cinema è patrimonio di tutti.
Dizionario enciclopedico. Cinema
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2005
Cinema e buddismo / Paolo Colombo ... [et al.] ; a cura di Giulio Martini
Milano : Centro Ambrosiano, 2007
Abstract: Il volume il primo di una piccola collana dedicata a Immagini e religioni, che affronterà nei prossimi anni il rapporto del linguaggio cinematografico con Ebraismo e Islam. Il primo contributo di questo volume dedicato al tema del dialogo tra cristianesimo e buddismo, mentre i successivi affrontano in maniera pi diretta i contenuti della cinematografia internazionale su temi legati al Buddismo: c' spazio per recensioni di titoli visti in Italia e per tutta una riflessione dall'interno del mondo buddista sul rapporto tra realtà e immagine.
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: Gli scritti raccolti in questo libro, che propongono al lettore italiano un percorso critico di Comolli dal 1988 a oggi, vengono a costituire un corpus teorico di estremo spessore sulle questioni fondamentali aperte dalla produzione d'immagini oggi. Al centro della ricerca il funzionamento del dispositivo cinematografico, il rapporto tra i linguaggi visivi e l'apparato sociale ed economico dominante, la posizione dello spettatore come punto di vista centrale per rileggere la modernità del cinema.
Estetica del cinema / Mario Pezzella
2. ed
Bologna : Il mulino, 2001
Abstract: Il volume di Pezzella presenta una ricognizione delle caratteristiche costitutive dell'arte cinematografica. Sulla scorta delle riflessioni di Benjamin sull'arte moderna, il cinema viene definito come l'arte che esprime tipicamente la modalità percettiva della modernità. Pezzella analizza poi le caratteristiche della rappresentazione cinematografica e le diverse possibilità realizzate nel corso di una storia divisa tra gli stereotipi di un cinema spettacolare di intrattenimento e le forme di un cinema critico-espressivo. I diversi temi sono poi verificati in concreto con l'analisi di due film Il trionfo della volontà di L. Riefensthal e Fitzcarraldo di W. Herzog.