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Trovati 30 documenti.
Mille anni a Pechino / Renata Pisu
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Città un tempo unica al mondo, Pechino è passata in meno di cento anni dal feudalesimo alla modernità o, addirittura, alla postmodernità, transitando per il comunismo: raccontare questa realtà è dunque una questione complicata, che Renata Pisu ha risolto intrecciando storia passata e presente, ricordi personali e una vasta conoscenza della cultura cinese in un resoconto coinvolgente e vivido. Il suo approccio, lontano dalla pedanteria accademica come pure dalle monotone elencazioni da guida turistica, riesce a fondere armoniosamente una riflessione profonda e critica sulle caratteristiche della megalopoli attuale con un interessante percorso a ritroso nei secoli, insieme a vivaci ritratti di personaggi, famosi e non, capaci di incarnare più di altri lo spirito del luogo. La Città Proibita e i nuovissimi grattacieli, i santini di Mao, diventato una sorta di venerabile antenato, e l'ex fabbrica-modello trasformata in una Factory delle avanguardie artistiche, il vistoso inurbamento di masse di lavoratori venuti dalle campagne e i pechinesi che sloggiano nelle periferie, le tombe degli imperatori Ming e i pacchiani appartamenti dei nuovi ricchi: l'autrice sa restituire con efficaci, colorite pennellate tutta la complessità e insieme il fascino di una capitale che purtroppo, sottolinea con grande malinconia, tra qualche anno sarà totalmente irriconoscìbile.
Pechino : la città nuova / Claudio Greco, Carlo Santoro
Skira, 2008
Abstract: Pechino è diventata negli ultimi dieci anni da grigia capitale a uno dei centri più vitali e glamour per l'architettura internazionale contemporanea con una serie di grandi e piccole opere che culmineranno con l'apertura dei Giochi Olimpici nell'estate del 2008. La crescita è talmente vertiginosa e complessa che sembra impossibile stare dietro alla grande quantità di opere e autori cinesi e internazionali che vi lavorano dando vita a uno dei laboratori a cielo aperto più importanti del mondo. Il libro guida il lettore nella storia antica e recente di questa megalopoli da 20 milioni di abitanti, mostrandone i processi di crescita soprattutto negli ultimi trent'anni, dalla Rivoluzione Culturale alla nuova Cina mondiale.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Poche città al mondo vantano caratteristiche simili a quelle di Pechino, capitale quasi ininterrottamente per più di mille anni, sede dell'impero mongolo, degli imperatori delle dinastie Ming e Qing e palcoscenico degli avvenimenti salienti dell'era comunista; una metropoli di più di quindici milioni di abitanti, al centro di un immenso e caotico sviluppo economico e commerciale. Questo volume ne offre per la prima volta una storia completa dai tempi della fondazione a oggi. Mette a fuoco la vita quotidiana, le istituzioni e gli apparati di potere e considera la controversa distruzione di interi quartieri e la febbrile costruzione di nuove zone residenziali e commerciali: intense mutazioni urbanistiche imposte dalle accelerazioni dell'economia e in vista delle prossime Olimpiadi. Il volume è accompagnato da riproduzioni artistiche e fotografie assai originali, che documentano aspetti particolari del passato e del presente della città.
Pechino è in coma / Ma Jian ; traduzione di Katia Bagnoli
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Dai Wei, in coma da dieci anni, è doppiamente prigioniero. Il 4 giugno 1989 è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora vive su un letto di ferro: prigioniero del proprio corpo, prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Tutto ciò che rimane a Dai Wei per non perdere il contatto con il mondo è la sua acutissima sensibilità per le piccole cose che gli succedono intorno e una dolorosa e poetica capacità di dialogare con il proprio corpo. Mentre Dai Wei giace, immobile nel cambiamento, assistito dalla madre, la capitale della Cina cambia e lui ripercorre i giorni della rivolta studentesca - ma anche il decennio della Rivoluzione culturale - attraverso i ricordi: le mobilitazioni degli universitari di Beijing e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E intanto, forse, si risveglia a un nuovo inizio, mentre l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto, con la vecchia Cina che muore, per far posto a uno stadio, il Nido, per le Olimpiadi del 2008.
Pechino , la citta proibita / /Testo introduttivo di/ Lionello Lan- ciotti
De Agostini, 1983
Documenti d'Arte ;
Einaudi, 2013
Abstract: La vicenda raccontata è una storia realmente accaduta. Siamo nel 1937, è da poco passato Natale, il Natale russo che secondo l'antico calendario giuliano cade 18 giorni dopo quello occidentale. È mattina, fa molto freddo, quando nella zona orientale della vecchia Pechino, vicino a un'imponente e spettrale torre di guardia, la Torre delle Volpi, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna. Ai suoi piedi montano la guardia due huang gou, due cani gialli. In quel periodo era abbastanza frequente trovare cadaveri per le strade della città: morti per fame o freddo, per suicidio o per droga o in seguito a risse violente negli hutong della città. Ma questo omicidio appare subito diverso. Diverso perché la morta è una donna occidentale, una bianca, e pelle bianca come afferma Han, l'ambiguo colonnello della polizia locale incaricato delle indagini, significa domande. Domande da parte di uomini potenti, uomini che non mollano finché non ottengono risposte e risposte che a loro convengono, naturalmente. Ed è diverso, anche perché il volto del cadavere è orrendamente sfigurato, i vestiti da studentessa stracciati e dal petto aperto sono stati prelevati alcuni organi, tra cui il cuore. L'orologio costoso al polso della ragazza ha smesso di funzionare poco dopo la mezzanotte. La morta è Pamela Werner, figlia di un ex diplomatico inglese, professore, archeologo, linguista, uno studioso molto noto in città e nel Quartiere delle legazioni...
I racconti dei vicoletti / Nie Jun
Bao, 2017
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Nato a Pechino e sballottato tra la capitale e il suo povero villaggio sulle montagne dello Shanxi, Dongfang cresce deriso dai coetanei, per la sua altezza e per non essere né un vero contadino né un ragazzo di città. Si arruola nell'esercito, ma la corruzione dilagante lo costringe ad abbandonare la divisa e a diventare elettricista nelle ferrovie statali. Il caso lo farà capitare in piazza Tienanmen invasa dagli studenti, accorsi a onorare l'amato leader Hu Yaobang, morto all'improvviso. Grazie alla sua capacità di farsi comprendere e ascoltare, diventa uno dei leader del dissenso e organizza la Federazione Autonoma dei Lavoratori di Pechino. Dongfang conoscerà la fuga e la galera, la tortura e il contagio della tubercolosi provocato dai suoi carcerieri che lo riduce in fin di vita, ma non denuncerà mai i compagni. Saranno le pressioni internazionali a farlo liberare. Da allora, stabilitosi a Hong Kong, conduce una trasmissione radiofonica sui diritti del lavoro negati, e ha fondato e dirige il China Labour Bulletin, organizzazione che sostiene i lavoratori cinesi che si ribellano allo sfruttamento della nuova rampante dittatura di mercato. Un racconto in cui Cecilia Brighi narra non solo la vita di un dissidente ma la doppia parabola di una Cina passata dalla fiducia nella rivoluzione comunista al suo fallimento precoce, e dalla disillusione a una speranza più forte che prende vita nei giorni di Tienanmen, la speranza operosa del cambiamento. Prefazione di Renata Pisu.
Torino : Nuova ERI, copyr. 1989
Torino : Nuova ERI, copyr. 1990
Qui pechino / testo di Renata Pisu
Touring Club Italiano, 1976
Grandi Citta del Mondo ;
La citta proibita : storia e collezioni / Piero Corradini ; presentazione di Wang Shuquing
Giunti, 1992
Tiananmen : morire per la libertà / Giulio Pecora
Milano : Editoriale G. Mondadori, copyr. 1989
Storia di Pechino e di come divenne capitale della Cina / Stefano Cammelli
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Al momento della fondazione nel 1400, quando l'imperatore Yongle della dinastia Ming la scelse come capitale ricostruendola sulle rovine della Dadu mongola, Pechino aveva già un passato millenario ed era stata distrutta e ricostruita molte volte. Per molti secoli era stata fuori dai confini dell'impero cinese fino a diventare capitale di regni ostili alla Cina. La sua storia dunque è anche quella dei popoli che vissero oltre la Grande muraglia e che poi confluirono in parte nell'universo cinese fino a diventarne una delle molte anime. Questo studio ricostruisce queste vicende dagli albori barbarici dell'XI secolo a.C. sino alla fine dell'Ottocento, servendosi di fonti storiche, letterarie, archeologiche e artistiche.
Il rovescio delle medaglie : la Cina e le Olimpiadi / Bernardo Cervellera
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: Sotto i buoni auspici del numero 8, che in Cina è il numero fortunato, le Olimpiadi di Pechino saranno inaugurate l'8 Agosto del 2008 alle 8 di sera, andando a coprire una serie di violenze e oppressioni avvenute durante la loro preparazione. Per la Cina le Olimpiadi saranno una specie di grande vetrina pubblicitaria per abbagliare la comunità internazionale, per mostrare a tutto il mondo che l'Impero di mezzo è ormai un paese moderno, una superpotenza economica e atletica. Ma ogni grande vetrina ha il suo retrobottega e anche le Olimpiadi di Pechino hanno i loro lati oscuri, tant'è che la popolazione di Pechino definisce le Olimpiadi un vero disastro nazionale.
I tesori di Pechino imperiale / [testi Mario Sabattini, Nicoletta Celli]
Vercelli : White Star, copyr. 2007
Abstract: In un unico volume l'esplorazione completa di una delle città-museo più affascinanti del mondo: Pechino. Questa metropoli concentra in sé una quantità immensa di reliquie storiche, monumenti d'arte e d'architettura, fornendo ai visitatori l'opportunità di un tuffo nel suo grande passato glorioso. Presentato in un elegante cofanetto, questo libro conduce i lettori in un viaggio attraverso i palazzi più importanti, i templi e i monumenti. Centinaia di fotografie e di riproduzioni di dipinti e di statue affiancano un testo che colloca i manufatti in un contesto storico e che fornisce una comprensione più profonda delle caratteristiche salienti di ogni epoca e delle figure storiche che si celano dietro ciascuno dei capolavori illustrati: dai 17 palazzi della Città Proibita alle ineguagliabili strutture che li circondano, dai ricchi padiglioni ai giardini e ancora ai vasti cortili del Palazzo d'Estate. Altri capitoli sono dedicati alla Grande Muraglia, al tempio del Paradiso e a tutti gli altri importanti edifici religiosi di Pechino.
Pechino : il fascino della Città proibita / Piero Corradini
[Nuova ed.]
Firenze : Giunti, 2005
Abstract: LA CITTA PROIBITAEsteso su un'area di 724.000 metri quadrati, il palazzo imperiale delle dinastie Qing e Ming, noto come Città Proibita, è il più grande e integro complesso di edifici antichi che la Cina abbia conservato fino a oggi. Corredato da un eccezionale apparato iconografico, il libro ripercorre la storia dell'intero complesso monumentale, degli imperatori che lo abitarono nel corso dei secoli, per poi passare a commentare l'eccezionale patrimonio artistico delle sue collezioni: pitture, porcellane, bronzi e innumerevoli, magnifiche testimonianze dell'arte cinese per eccellenza, la calligrafia
Torino : King ; Nuova ERI, copyr. 1989
Il demone della prosperità / romanzo di Chan Koonchung ; traduzione di Giovanni Garbellini
Longanesi, 2012
Abstract: Pechino, anno 2013. L'enigma al quale si trova di fronte il giornalista e scrittore Vecchio Chen è quantomeno insolito. Un mese intero della recente storia cinese sembra misteriosamente scomparso, non soltanto dai resoconti ufficiali e dagli archivi dei media nazionali, ma anche dalla memoria della gente. Un mese fantasma di cui, per qualche strano motivo, solo due persone molto vicine al protagonista sembrano avere un ricordo vivido e doloroso: l'annuncio di una disastrosa crisi economica planetaria e le sue conseguenze: repressione, razionamenti di cibo e leggi marziali. Che cosa è successo di così terribile da non poter essere ricordato? Come si spiega questa amnesia collettiva in una Cina dalle atmosfere rarefatte, un paradiso dove regnano ricchezza e stabilità e tutti sono felici? I conti non tornano a Vecchio Chen e ai quattro amici che si uniscono alla sua ricerca; un'indagine azzardata in cui metteranno a rischio ogni cosa, spingendosi a compiere la più avventata delle mosse possibili: il rapimento di un membro del Politburo del Partito... Un feroce romanzo fantapolitico dai tratti inequivocabilmente orwelliani, che descrive le nostre paure più nascoste.