Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 41 documenti.
Carlo Delfino, 2016
Abstract: Dal cuore delle Ande al cuore dei bambini. La vera incredibile storia di Roberto Canessa, uno dei sopravvissuti del disastro aereo sulle Ande. Un libro ricco di speranza, determinazione, solidarietà e ingegno che porta una nuova prospettiva su una storia universalmente conosciuta. Il libro racconta le analogie tra l'incredibile esperienza vissuta sulle Ande in seguito all'incidente aereo nel 1972, in cui i sedici sopravvissuti rimasero per due mesi in bilico tra la vita e la morte cibandosi dei compagni defunti, e il suo lavoro di diagnostica di malattie cardiache congenite molto complesse nei neonati e nei feti, che lo ha portato a diventare uno dei cardiologi più conosciuti del mondo.
Il fantasma del ponte di ferro / Piero Colaprico
Rizzoli, 2018
Abstract: Milano, 1985. Torna, il maresciallo dell'Arma Pietro Binda. Lasciato il servizio e approdato alla pensione il carabiniere viene trascinato in un'indagine informale che rimanda a un vecchio caso di tredici anni prima: la decapitazione di una donna trovata morta sotto al Pont de ferr. Tra agenti segreti, ladri, mercanti di pietre preziose e poliziotti corrotti Binda dovrà risolvere un intrigo da guerra fredda. Piero Colaprico ci riporta nella Milano nebbiosa dei primi Settanta, la città di Alda Merini e Dino Buzzati, delle bocciofile e del Giambellino, degli espropri proletari e delle voci che corrono di bocca in bocca sui Navigli avvolti dalla scighera.
Milano : Garzanti, copyr. 2006
Abstract: Sono le cinque di sera quando nel Laugardalsholl, il palazzetto dello sport di Reykjavik, inizia una partita di scacchi valida per il titolo mondiale. È l'11 luglio 1972, e quella non è una partita come le altre. A fare la prima mossa è Boris Spasskij, il campione in carica, che gioca con i bianchi. Di fronte a lui è seduto Bobby Fischer, l'astro nascente, il genio sregolato e imprevedibile, che alla fine gli strapperà il titolo dopo un match che passerà alla storia. Ma ai due lati opposti della scacchiera non ci sono solo due uomini. Siedono, una di fronte all'altra, due superpotenze, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Quella non è solo una partita a scacchi: è la metafora della guerra fredda.
Alive / Piers Paul Read ; adapted by Rosemary Border
Oxford : Oxford University Press, copyr. 1980
Tabù : la vera storia dei sopravvissuti delle Ande / Piers Paul Read
Milano : Sperling paperback, 1989
Abstract: La storia vera di una tragedia che ha turbato e sconvolto il mondo. Nell'ottobre del 1972, un aereo uruguayano con a bordo una squadra di giocatori di rugby e venticinque loro amici e parenti si schiantò sulle Ande. Dei passeggeri, trentadue sopravvissero. Nel gelo dell'alta montagna, privi di indumenti adatti e praticamente senza cibo, i superstiti dovettero presto prendere la più terribile delle decisioni: nutrirsi della carne dei compagni, dei parenti, degli amici morti. Una scelta scioccante, che altre, terribili prove resero ancora più atroce. Finché, dopo settimane di stenti e ulteriori perdite, due di loro, Roberto Canessa e Nando Parrado, vollero tentare il tutto per tutto e partirono alla ricerca di aiuto. Il coraggio di questi uomini fu alla fine premiato e, nel dicembre, una spedizione di soccorso mise in salvo i quattordici passeggeri che avevano fin lì resistito. Un libro drammatico, commovente, arricchito per questa edizione da nuove immagini e da un resoconto di indubbio interesse: di recente, infatti, grazie al sostegno del National Geographic Society's Expeditions Council, una spedizione ha rintracciato e ripercorso l'impervio, estenuante cammino verso la salvezza di Canessa e Parrado.
TABU : LA VERA STORIA DEI SOPRAVVISSUTI DELLE ANDE / PIERS PAUL READ ; TRADUZIONE DI BRUNO ODDERA
Sperling & Kupfer, 1974
Narra ; 8
Sfida cruciale / Arnaldur Indridason ; traduzione di Silvia Cosimini
Guanda, 2013
Abstract: Estate 1972. Da qualche settimana l'Islanda non è più un fazzoletto di terra sperduto nell'Atlantico settentrionale. All'improvviso i riflettori di tutto il mondo sono puntati sull'isola e sulla sua tranquilla capitale. Siamo in piena guerra fredda e Reykjavik ospita la sfida del secolo tra i campioni di scacchi Bobby Fischer e Boris Spasskij, rappresentanti delle due superpotenze. La posta in gioco è ben più alta di un titolo mondiale. Sullo sfondo di questo scenario, l'assassinio del diciassettenne Ragnar Einarsson sembrerebbe un dettaglio insignificante e le coscienze degli islandesi, rapiti dallo storico torneo, non ne restano scosse. Ma a indagare sull'assurdo omicidio all'apparenza privo di movente è Marion Briem, futuro superiore di Erlendur alla polizia di Reykjavik. Forte del senso etico e della caparbietà maturati grazie a una difficile storia personale, a una vita segnata dalla solitudine e dalla malattia, Marion va a fondo di un crimine che a poco a poco si rivela essere niente meno che un intrigo internazionale.
Settembre nero / Sandro Veronesi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Intorno a Gigio, vittime e colpevoli mescolati insieme, in una costellazione di personaggi struggenti e indimenticabili: il padre-tritone, la madre-leonessa, l’eroica sorellina e i due principali responsabili del suo improvviso sbocciare: lo zio Giotti, misterioso, timidissimo e purissimo maestro della forza, e Astel Raimondi, la ragazzina dalle treccine “nere come onice nera”, che fa in tempo a marchiarlo col segno indelebile dell’amore. Ma è anche un romanzo sul potere evocativo delle parole – muflone muflone muflone muflone muflone – e su quello seduttivo e salvifico della lingua, perché racconta l’esplosione di un talento puro e sorprendente, anch’esso destinato a durare per sempre: quello per la traduzione. La voce narrante è dello stesso Gigio, dal monte ventoso dei suoi sessant’anni, perché evidentemente ce l’ha fatta a risanare la ferita e ad andare oltre, cioè a “tradurre” alla fine anche se stesso, diventando così l’ultimo degli “eroi normali” tanto cari a Veronesi
Lucio Fontana : palazzo Reale comune di Milano : ripartizione iniziative culturali
Comune di Milano, 1972
La strage di Peteano / Gian Pietro Testa
Einaudi, 1976
Einaudi Societa ; 3
HarperCollins, 2023
Abstract: Roma, 1972. Una donna chiamata Maria Silvia Spolato rivendica la propria omosessualità durante una manifestazione di piazza. È la prima a farlo, in Italia, e questa scelta, coraggiosa e necessaria, avrà conseguenze drammatiche sulla sua vita. Sara Poma ricostruisce e racconta la storia di Maria Silvia Spolato, a partire dall’infanzia a Padova, i legami familiari, il primo amore di cui resta traccia in alcune poesie, la laurea in matematica, la carriera da insegnante e le discriminazioni subite a scuola, gli anni vissuti come clochard, senza mai smettere di amare i libri, i numeri e la musica, l’incontro tardivo con persone che hanno saputo volerle bene. Ma cercando i segni dell’esistenza di Spolato, Poma ripercorre anche la propria vita, mettendosi a confronto come davanti a uno specchio ineguale, ricordando i primi turbamenti e la scoperta della propria omosessualità, ripensando a gioie e rimpianti, provando gratitudine se, grazie alla forza di Spolato, alla sua dolente speranza, per lei era stato tutto più facile e forse lo sarà ancora di più per chi sarà giovane domani. Il coraggio verrà, titolo tratto da un verso di Spolato, è l’esordio letterario di Sara Poma, già autrice di podcast di grande successo. Ed è molto più di una biografia o di un memoir, è entrambe le cose insieme e al tempo stesso tanto altro, è il racconto di un amore e di più amori, un libro che restituisce a chi legge la figura di una grande donna del Novecento, le cui azioni hanno aperto una strada alle generazioni successive, è una meditazione personale e appassionata su tutto quello per cui vale la pena vivere.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Un aereo precipita su una cima delle Ande. Delle 45 persone a bordo, 17 muoiono nell'impatto. Per gli altri ha inizio una lotta per la sopravvivenza a 40 gradi sottozero. Al decimo giorno, le poche scorte di cibo sono finite. C'è una sola cosa che possono fare per rimanere vivi: nutrirsi dei corpi dei compagni morti. In un patto quasi sacrale, i sopravvissuti affidano l'uno all'altro il proprio consenso. Nando Parrado è tra loro. Ha vent'anni ed è uno dei membri della squadra di rugby che si trovava a bordo dell'aereo. La madre e la sorella sono morte, lui stesso le ha sepolte nella neve, scavando a mani nude e desiderando di raggiungerle. Ma poi la speranza e il pensiero del padre disperato gli hanno dato la forza di lottare. Quando, due mesi dopo, diventa chiaro che i soccorsi non sarebbero più arrivati, è lui, Parrado, a decidere di scalare la montagna per raggiungere il Cile. Senza guanti né cappello, vestito di niente e provato nel fisico. Nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta.
1972, in moto verso est... inseguendo i carri armati / Fausto Beretta
Planet Book, 2024
L'aurora / Victoria Hislop ; traduzione di Mary Gislon ed Elisabetta Gislon
Bompiani, 2016
Abstract: Cipro, estate 1972. Famagosta è una perla del Mediterraneo, una città dove fioriscono turismo e commercio. Una coppia ambiziosa, i Georgiu, decide di aprire qui un resort di lusso dove greci e turchi ciprioti possano lavorare insieme. Tra loro ci sono gli Ozkan, che hanno deciso di trasferirsi a Famagosta per sfuggire ad anni di violenze etniche. Ma dietro la facciata scintillante della città la tensione sta crescendo. Due anni più tardi i greci tentano un colpo di stato gettando l’isola nel caos e scatenando l’occupazione turca di metà dell’isola. Famagosta è proprio nel mezzo e l’intera popolazione scappa. Tutti tranne i Georgiou e gli Ozkan, che insieme affronteranno la vita nella città deserta.
Monaco 1972 : una tragedia che poteva essere evitata / Pietro Paolo Mennea
Colonnese, 2020
Abstract: Nel 1972 Pietro Mennea stava per coronare il sogno di partecipare, per la prima volta, alle Olimpiadi. A Monaco - nel cuore dell'Europa ferito dalla Guerra fredda - tra centinaia di atleti di ogni nazionalità, erano giorni di grande gioia. Ma durò poco. Perché nella notte tra il 4 e il 5 settembre un commando palestinese entrò nel Villaggio Olimpico e prese in ostaggio gli atleti israeliani. Due furono uccisi subito. Altri nove morirono il giorno dopo all'aeroporto. Partendo dall'esperienza diretta di quei tragici giorni, Mennea - che ha affiancato ai successi sportivi un sincero impegno civile e politico, arrivando fino al Parlamento Europeo - in questo documentato saggio ricostruisce i controversi scenari del mondo olimpico e le trame internazionali che intrecciano politica e terrorismo, Est e Ovest, Israele e Palestina. Per rileggere un pezzo di storia, ma anche per capire gli errori che non dovrebbero ripetersi.