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Trovati 449477 documenti.
Spilunga e Piccino / Barbara Brenner, Tomi Ungerer ; traduzione di Alessandro Riccioni
Lupoguido, 2024
Abstract: Spilunga e Piccino non potrebbero essere più diversi. Una è alta, di un vellutato color sabbia. L’altro è basso, di un misterioso color nebbia. Mentre Spilunga, che è una giraffa, adora masticare e far scrocchiare le foglie sotto i denti, Piccino che invece è un topo, vivrebbe rosicchiando semi. Tra loro è un continuo punzecchiarsi e discutere su chi sia superiore all’altro. All’improvviso, però, un pericolo mette a rischio la foresta. Decidono allora di unire le forze: Spilunga può vedere oltre gli alberi, mentre Piccino può sentire quello che sta per succedere appoggiando l’orecchio al suolo. Una storia sulle differenze e su come la presunzione individuale possa trasformarsi in reciproca ammirazione
E se finisci le parole? / Felicita Sala ; traduzione di Susanna Mattiangeli
Rizzoli, 2024
Abstract: "Che cosa accade se il papà non ha più parole per me?" Se lo chiede una bambina guardando il genitore un po' distratto. Ma lui, messo di fronte a quel tenero dubbio, è pronto a rassicurarla: solcherà il cielo tra gli artigli di un gufo gigante, costruirà razzi, sfiderà i cattivi, berrà pozioni magiche... qualsiasi cosa pur di assicurarsi una scorta di parole infinita per ricordarle sempre quanto le vuole bene. Un viaggio rocambolesco e divertente tra i mondi fantastici e un po' folli che tutti i genitori, per i propri figli, sarebbero disposti ad affrontare
Quelli che restano : vivere dopo il suicidio di una persona cara / Maurizio Pompili
Carocci, 2024
Abstract: È sempre crescente l'impegno nella prevenzione del suicidio, però un'attenzione particolare meritano anche coloro che affrontano la difficile prova di continuare a vivere dopo la perdita di una persona cara per suicidio. Ma in che modo? Il volume presenta una panoramica su un tema per alcuni versi misconosciuto e per altri circondato da false credenze o stigma e fornisce una serie di nozioni al fine di promuovere una maggiore sensibilità nei confronti dei survivors. Il testo, oltre ad avvalersi dell'esperienza dell'autore nella terapia di casi di questo tipo, è arricchito dalle testimonianze di quattro persone che raccontano le proprie storie dimostrando che un nuovo presente è possibile.
Un tesoro da lupo / Yen-Lu Chen-Abenia & Mathilde Bel
L'Ippocampo, 2025
Abstract: Al lupo piace tanto raccogliere piccoli tesori qua e là: un laccio sul pavimento della classe, una conchiglia in riva al mare, qualche sasso al parco giochi, una pigna in mezzo al bosco, una macchinina sotto al tavolo… Aiuta il lupo staccando i vari oggetti per attaccarli all’interno della sua grande tasca, finché non arriverà il momento di rimetterli a posto per ricominciare tutto da capo!
Super libro delle barzellette / [testi Giorgio Di Vita ; illustrazioni di Desirée Gedda]
Giunti, 2020
Il talento della rondine : romanzo / Matteo Bussola
Salani, 2025
Abstract: Brando è nato per la danza. Corpo perfetto, movimenti che incantano. Sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. Ma quando il mondo tace, Brando disegna. Disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. Ettore è l'opposto. La danza non lo ha scelto, lui l'ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. Ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. Suo padre non capisce, ma Ettore continua a danzare. Perché lottare è tutto ciò che conosce. Ettore però ha anche un talento naturale. Disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. Brando lo vede. Lo invidia, quasi. Perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, Ettore la possiede senza sforzo. Sono così simili, Brando ed Ettore, molto amici e un poco rivali. Ma poi c'è Mirta, che arriva come un temporale d'estate, e li vede, li comprende. E portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto... Brando, Ettore, Mirta. La danza, il disegno, l'amore. Qual è il vero talento? Quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti?
Cosa scrivono le lacrime : romanzo / Musih Tedji Xaviere ; traduzione di Patrizia Spinato
Astoria, 2025
Abstract: Bessem è una ragazza studiosa, socievole, del tutto “normale”, almeno in apparenza; fin da piccola infatti capisce di essere diversa, perché, nei suoi sogni a occhi aperti, a rubarle il cuore e portarla all'altare non è un principe, ma una principessa. Bessem però vive in Camerun, dove l'omosessualità è un reato, e deve nascondere i suoi veri desideri sotto una maschera di studiata ordinarietà. Poi, come un fulmine a ciel sereno, nella sua vita irrompe Fatima: bellissima, atletica, determinata, ma proveniente da una famiglia musulmana molto rigida, che pretende da lei l'assoluto rispetto delle tradizioni. Bessem e Fatima capiscono all'istante di aver trovato l'anima gemella, ma la loro buona stella si oscura presto. Quando vengono denunciate e poi incarcerate, Bessem può contare sull'aiuto della sua benestante famiglia cristiana, mentre Fatima scompare nel nulla. Impotente e col cuore spezzato, Bessem seppellisce ancora più in profondità il suo vero io, che si manifesta soltanto nelle lettere che si concede di scrivere a Fatima, tra le lacrime, consapevole che non potranno mai essere lette. Finché, tredici anni dopo, un incontro fortuito non le dà la speranza di riuscire finalmente a rintracciare il suo amore perduto…
8. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: "Architettura modernista, spiagge di sabbia dorata, un'esaltante scena gastronomica e le stradine intricate della Ciutat Vella: Barcellona è tutto questo, ma anche molto di più." Dritti al cuore di Barcellona: scopri i segreti della storia al Raval; prendi il sole sulle spiagge del Poblenou; rilassati al Parc Güell, progettato da Antoni Gaudì; contempla l'arte surreale di Joan Mirò..
Una testa piena di ricci : romanzo / Raffaella Case
Corbaccio, 2025
Abstract: Zhenga, dodicenne milanese curiosa e smart, con un «cespuglio» di capelli ricci afro dotato di personalità propria – per tutti in famiglia Bao, da Baobab – vive a Milano con la madre Anna e il padre Solomon. Insieme a loro l'eccentrico nonno Arturo, con il quale passa la maggior parte del tempo. Un quotidiano collaudato, scandito dai drammi tipici dell'età. Un giorno, però, la professoressa di italiano chiede ai ragazzi di disegnare l'albero genealogico della propria famiglia. Zhenga, complice la logorrea del nonno, che ama confezionare storielle ai confini dell'inverosimile su parenti e amici, sa tutto del suo lato materno, ma quasi nulla di quello paterno. Solomon, infatti, è fuggito dal Ruanda da bambino durante la guerra civile e da anni ha interrotto ogni rapporto con la madre e le sorelle, benché vivano anche loro in Italia. La sua famiglia, adesso, sono la moglie e la figlia. Il padre rifiuta di raccontarle del suo passato ma Zhenga, che si sente sempre a metà, né bianca né nera, né italiana né ruandese, né grande né piccola, ha bisogno di risposte. Decide così di scappare di casa, per mettersi sulle tracce della nonna paterna, in un viaggio attraverso l'Italia che è un viaggio alla scoperta di sé. A farle compagnia una caustica drag queen, che con lei tirerà fuori un inaspettato lato materno, una tiktoker attivista, che alterna filippiche #blacklivesmatter a orazioni in difesa del riccio afro e Sabato, professione «traghettatore di anime» nell'inferno del caporalato, con una passione per l'Heavy Metal e i puzzle. Un percorso a ostacoli, come in un videogame, ma grazie all'entusiasmo e alla sua determinazione, Zhenga riuscirà a trovare le risposte che cerca, insegnando agli adulti che, per diventare grandi, i figli hanno bisogno di radici.
Etty Hillesum : il racconto della sua vita / Judith Koelemeijer
Adelphi, 2025
Abstract: Il contesto e lo sfondo su cui si è prodigiosamente materializzato il Diario di Etty Hillesum finalmente ricostruiti con amorosa e illuminata attenzione. Il 9 marzo 1941, su consiglio del suo terapeuta Julius Spier, Esther Hillesum comincia ad affidare a un quaderno il doloroso tumulto dei suoi pensieri – la sua «costipazione spirituale», come la definisce con pungente humour. Non si conoscono suoi scritti anteriori a questa data, fatta eccezione per una lettera del 1936 all’amica Pim. Il 7 settembre 1943 Etty salirà con i genitori e il fratello Mischa su un convoglio diretto ad Auschwitz-Birkenau, immane città di schiavi, e di lei si perderà ogni traccia. Il folgorante diario di quei due anni, 1941-1942, sembra insomma esaurire la sua intera esistenza, quasi fosse il residuo di un rogo – o di un sacrificio. Non c’è un prima e non c’è un dopo. Eppure nel 1941 Etty aveva ventisette anni. Chi era davvero? O, per meglio dire, chi era stata prima che l’incontro con Spier la facesse rinascere? Interrogando instancabilmente innumerevoli documenti, testimonianze, carteggi, alberi genealogici e album di famiglia, Judith Koelemeijer è riuscita a colmare il vuoto che circonda il Diario, a dargli uno sfondo: a far luce sulla famiglia di Etty – «strepitoso miscuglio di barbarie e alta cultura» ed epicentro di un sisma psichico che travolgerà, oltre a lei, i fratelli Jaap e Mischa –, sugli studi universitari di diritto e sulla passione per la letteratura russa, sulla vasta rete di amicizie, sui molteplici, spregiudicati legami sentimentali («Ho spezzato il mio corpo come se fosse pane e l’ho distribuito agli uomini»), sulla sofferta decisione di lavorare alle dipendenze del Consiglio ebraico nel campo di Westerbork, dove vengono ammassati gli ebrei destinati alla deportazione e dove può sentirsi parte di un destino collettivo che occorre accettare: «essere presenti con tutto il cuore», questo solo conta.
Uovonero, 2026
Abstract: Hitler è nato malvagio? Come si normalizza la xenofobia? Perché ci è voluto così tanto tempo per fermare Hitler? E cosa possiamo fare insieme per impedire che accada di nuovo? Può succedere ancora? Il volume presenta la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto, descrive ciò che è accaduto e aiuta a capire come sia potuto diventare così terribile. Come per altre forme di violenza, esiste un processo di normalizzazione e tutti noi, compresi i bambini, dobbiamo esserne consapevoli. Solo allora possiamo interpretare ciò che sta accadendo e capire a cosa può portare. Ad esempio, quanto può essere grave quando dividiamo le persone in gruppi diversi, dove alcuni sono considerati peggiori di altri.
Gorizia : LEG, 2026
Abstract: L'"Atlante illustrato della Seconda guerra mondiale" è una guida visiva completa a questo complesso conflitto. L’Atlante traccia l’esatto corso delle campagne terrestri, marittime e aeree nei minimi dettagli, consentendo al lettore di seguire il flusso e il riflusso delle fortune di entrambe le parti. Con l’aiuto di più di 180 mappe a colori, copre dettagliatamente ogni teatro di guerra. I contenuti includono le campagne terrestri in Europa nordoccidentale, Italia, Nordafrica, Russia e Asia sudorientale, nonché la guerra navale nell’Atlantico e nel Mediterraneo, le grandi battaglie delle portaerei nella guerra del Pacifico e le campagne di bombardamento strategico in Europa e in Giappone, culminate nella distruzione di Hiroshima e Nagasaki. Le mappe offrono una nuova prospettiva della guerra e sono accompagnate da descrizioni dettagliate delle battaglie e dei raid, nonché da fotografie dell’evento.
La botanica degli amori perduti / Claire Elder ; traduzione di Marco Bianco
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori francesi per la sua scrittura estremamente vivida, capace di descrivere desideri e sentimenti profondi, ma anche il fascino della natura, stupenda, accogliente e al tempo stesso terribile, violenta e pericolosa.
L' amore infelice del Führer : romanzo / Jean-Noël Orengo ; traduzione di Francesca Mazzurana
Mondadori, 2026
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: 1969: Albert Speer, l'architetto star del regime, ministro dell'armamento e gerarca prediletto di Hitler, pubblica le sue memorie. Grazie a questa rivisitazione del suo passato (a partire dalle monumentali, megalomani messe in scena ideate per i congressi e le adunate naziste fino agli ultimi convulsi, terribili giorni della caduta del Reich) porta a compimento l'ultima delle sue metamorfosi. Dopo la guerra, Albert Speer fu considerato il "nazista buono", l'unico al processo di Norimberga ad aver preso le distanze dal nazionalsocialismo e ad aver negato categoricamente di essere a conoscenza della "Soluzione Finale". "Sono collettivamente responsabile ma individualmente non colpevole" fu la sua linea di difesa. Questa sua versione gli salverà la vita al processo di Norimberga e finirà per renderlo uno dei protagonisti assoluti del dibattito sulla "colpa tedesca". Gli storici potranno anche dimostrare che ha mentito, ma la sua versione di sé stesso continuerà per un bel pezzo. La vita di un gerarca anomalo e sfuggente come Speer - certamente una delle figure più inquietanti del XX secolo - offre all'autore lo spunto per elaborare una riflessione straordinariamente ricca non solo sull'universo tenebroso del Terzo Reich, ma anche sul modo in cui la Storia può essere raccontata oggi. Nell'era delle fake news e della guerra delle narrazioni, ecco un grande romanzo che evoca una delle più grandi menzogne mai raccontate. Come scrivere di un uomo che ha reso la finzione più seducente della verità? Una lettura appassionante e suggestiva che pone numerose domande al lettore. Perché, come ha scritto Cechov, compito dell'arte non è quello di risolvere i problemi, ma solo di formularli correttamente.
La mancina / Giulia Della Cioppa
Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
Einaudi, 2026
Collezione di teatro ; 473
Abstract: “Lo Zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della Federazione russa. Stefano Massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di Putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i Servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, Massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni Novanta. Una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. Un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.
Happy Head. [1]: Sogni di infelicità / Josh Silver ; traduzione dall'inglese di Valerio Costantini
Roma : Fanucci, 2026
Young adult
Abstract: Seb è stato selezionato per partecipare a un nuovo programma sperimentale sulla psiche chiamato HappyHead, progettato per risolvere la crisi nazionale dell’infelicità adolescenziale. Lì, insieme agli altri partecipanti, sarà sottoposto a una serie di valutazioni volte a metterlo alla prova, in modo che possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo reale. Seb è determinato a vincere, così da poter cambiare il modo in cui le persone lo vedono e rendere orgogliosi i suoi genitori. Ma poi incontra un misterioso partecipante di nome Finn che ha attirato su di sé attenzioni indesiderate a causa della sua resistenza alle regole. I leader vogliono che tutti lo credano mentalmente instabile, ma quando questo mette in luce le crepe nel sistema che li circonda, Seb inizia a interrogarsi sulla vera natura delle sfide e a chiedersi se Finn sia in realtà l’unico di cui può davvero fidarsi. Qualcosa di sinistro è all’opera... e mentre le valutazioni prendono una piega oscura, diventa impossibile ignorare la voce nella sua testa che gli dice che nonostante la vittoria, potrebbe non esserci una via d’uscita.
Vincere le ossessioni : capire e affrontare il disturbo ossessivo-compulsivo / Gabriele Melli
4. ed.
Trento : Erickson, 2026
I libri che aiutano
Abstract: La nuova edizione del volume che per anni ha accompagnato lettori e lettrici a riconoscere e valutare le caratteristiche specifiche del proprio disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), comprenderne le cause e i meccanismi di mantenimento, e infine far propri gli strumenti per riuscire a fronteggiarlo al meglio. Un percorso di auto-aiuto che rende note le attuali possibilità terapeutiche per il DOC e per infonde in coloro che l'hanno persa (o stanno per perderla) la speranza di potersene liberare.
Feltrinelli, 2026
Abstract: Il mondo è precipitato in una nuova e turbolenta epoca. Potenza contro potenza, classi contro classi, identità contro diritti: regimi autoritari e movimenti populisti sfidano l’ordine liberale costruito dopo la Guerra Fredda, trasformando il risentimento in progetto politico. Torna la competizione tra super potenze, tornano le trincee, il protezionismo, la frammentazione, i nazionalismi, in un’ondata di erosione democratica. Andrea Rizzi ricostruisce la genesi, l’intreccio e l’evoluzione di queste correnti globali che confluiscono in un vortice distruttivo. Ma all’assalto revanscista si può opporre la ribellione che unisce: quella dei cittadini che non cedono al nichilismo e costruiscono ponti invece di scavare abissi.
Il disturbo primario del linguaggio : orientarsi in famiglia e a scuola / Vincenzo Moscati
Carocci, 2026
Abstract: Il linguaggio, sia come sistema grammaticale sia come mezzo di comunicazione, si sviluppa pienamente nell’età infantile. Tuttavia, circa un bambino su quindici presenta difficoltà nell’esprimersi o nel comprendere gli altri. Come aiutare questi bambini? Il volume propone un viaggio attraverso le normali tappe dello sviluppo, compreso quello neurocognitivo, spiegando che cos’è il disturbo primario del linguaggio e come interpretare eventuali ritardi, anche nei contesti di bilinguismo. Contiene inoltre indicazioni su quali siano le pratiche più efficaci da adottare, a casa e a scuola, per migliorare la qualità degli stimoli offerti al bambino. Oltre alle nozioni di base per genitori e insegnanti, fornisce spunti di approfondimento per i logopedisti in cerca di un testo accessibile e aggiornato.