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Trovati 14 documenti.
Ambiente, 2014
Abstract: Ambiente in Europa è diviso in due parti. Nella prima vengono individuate le ragioni storiche e culturali che hanno portato alla (quasi) totale sparizione dei Verdi dal panorama politico italiano, in un momento in cui in Europa le formazioni ecologiste riescono spesso a raggiungere percentuali elettorali a doppia cifra. La risposta alla domanda perché in Italia i Verdi no è molteplice, e lascia comunque spazio a un certo ottimismo visto che, come si legge in uno dei contributi ospitati nel volume, la crisi economica conferma che l'ambientalismo ha ragione. La seconda parte si concentra sulla conversione ecologica dell'economia italiana, un processo che sta avvenendo nonostante l'indifferenza (o peggio, l'ostilità) della politica. Il nostro paese ha infatti un'economia che consuma meno risorse, meno energia, e ha meno emissioni di CO2 rispetto alla Germania, tradizionalmente considerata il campione delle politiche ambientali. Tuttavia, l'Italia centra questo risultato sorprendente in modo quasi inconsapevole, prigioniera com'è di una classe politica che in larghissima parte è rimasta culturalmente ferma a metà del Novecento. Ambiente in Europa indica quindi i percorsi possibili per collocare il nostro paese sulla strada di un futuro promettente, a dispetto di un declino dato troppo spesso per scontato.
Ambiente, 2017
Abstract: "Alla scoperta della green society" racconta una parte di società, attiva nei territori e priva di confini definiti, che intreccia l'impegno ambientale e quello sociale producendo nuovi comportamenti e culture. Si tratta di un insieme di atteggiamenti condivisi da gruppi che si muovono verso una società e un'economia amiche dell'ambiente e del futuro, in una nuova dimensione comunitaria. Alla scoperta della green society è un viaggio fatto di storie (ne sono state raccolte 101) che attraversano tutte le regioni italiane, in territori diversi, con protagonisti e motivazioni molto variegate. E' un viaggio che ci restituisce un'effervescenza sociale che sfugge alle statistiche, diffusa e carsica, ma portatrice di innovazione, che si fonda sulla voglia di impegnarsi con il volontariato nel proprio territorio per risolvere problemi concreti e tutelare il bene comune. Cibo, consumo critico, lotta al consumo di suolo, energia e mobilità, orti, rifiuti, turismo e volontariato: sono questi alcuni dei settori esplorati da questo volume, che racconta la nascita di una società orizzontale che prova a dare risposte alla crisi ambientale, all'aumento delle povertà e delle disuguaglianze e a quel bisogno di socialità che si sta rafforzando in risposta all'individualismo diffuso a piene mani dalla fine degli anni Ottanta.
: Ambiente, 2009
Annuari Ambiente
Abstract: Due boss della mala reggina costruiscono una scuola barando sulla qualità del calcestruzzo. Durante una conversazione telefonica, uno dei due suggerisce di mettere meno cemento e più sabbia nell'impasto; l'altro gli risponde scocciato che in questo modo la pompa idraulica può bruciarsi. Né l'uno né l'altro vengono sfiorati dalla preoccupazione che in questo modo la scuola rischia di crollare. "Ecomafia 2009" racconta storie come queste e rilegge un anno intero attraverso i numeri e i fatti della criminalità ambientale: traffici illeciti di rifiuti, abusivismo edilizio e appalti truccati, racket degli animali, archeomafia, agromafia, incendi boschivi e così via. Con una certezza: l'ecomafia non conosce crisi, anzi è sempre in forma smagliante. I numeri sono quelli ufficiali delle forze dell'ordine. Le storie, invece, danno senso, luogo, nome e faccia a quei numeri. Ci sono le vittime e i carnefici, le guardie e i ladri. E se i confini nazionali si sono fatti stretti, la scena del crimine si sposta su scala globale: ogni angolo del pianeta è buono per trafficare rifiuti, opere d'arte e specie animali protette.
: Ambiente, 2008
Abstract: Il Rapporto Ecomafia è un libro che non si dovrebbe mai scrivere, perché racconta di un'Italia che non dovrebbeesistere. E invece c'è. Anzi, quest'anno l'ecomafìa si mostra in forma smagliante. Traffico illegale di rifiuti, abusivismo edilizio, combattimenti clandestini tra cani, racket di animali, commercio illegale di specie protette e archeomafìa: sono solo alcune delle attività con cui si totalizzano cifre da capogiro. Un "sistema" che ha ormai assunto la portata e la struttura di un'economia parallela e globalizzata che vive del saccheggio del territorio. Come sempre il Rapporto raccoglie e analizza un'imponente quantità d'informazioni, svela gli intrecci e i protagonisti, spesso insospettabili, del malaffare consumato ogni giorno nel nostro paese in danno dell'ambiente. Ma indica anche le risposte e le soluzioni possibili, perché quella contro l'ecomafìa è una sfida che possiamo vincere insieme.
Milano : Edizioni ambiente, copyr. 1996
Milano : Ambiente, copyr. 1999
Abstract: Il rapporto annuale di Legambiente, curato dall'Istituto Ambiente e realizzato in collaborazione con il Comitato Scientifico di Legambiente, passa l'ecosistema del nostro Paese al vaglio di cento indicatori statistici. Il resoconto prende in esame tutti quegli aspetti che influenzano la qualità ambientale: le attività produttive, i trasporti, i consumi, i rifiuti, i trend demografici, le risorse idriche, le aree protette, i problemi urbani, la legislazione italiana ed europea, l'illegalità, la spesa pubblica, la salute, i grandi rischi per il pianeta, quali l'effetto serra e il buco dell'ozono. Il tutto è completato da numerosi confronti con l'Europa e il resto del mondo.
Ambiente, 2019
Abstract: Sessant’anni di pace e prosperità senza precedenti sono l’eredità straordinaria della determinazione di grandi leader democratici come De Gasperi, Schumann, Adenauer, Spaak, e della visionarietà di intellettuali della caratura di Spinelli, Rossi e Colorni. Oggi, però, il progetto europeo è in crisi. La sua stessa identità è sotto l’attacco dei sovranisti, e le sue istituzioni sembrano incapaci di rispondere alle sfide e alle contraddizioni della globalizzazione. L’Europa ha quindi urgente bisogno di elaborare una proposta con cui rispondere alle paure e ai bisogni dei suoi cittadini, evitando nel contempo di essere messa all’angolo dalle battaglie commerciali tra Cina, Stati Uniti e paesi emergenti. Un Green New Deal per l’Europa indica in un’economia decarbonizzata e circolare l’elemento fondamentale di questa proposta, l’unica in grado di trasformare i cambiamenti climatici e le questioni ambientali in occasioni di sviluppo e innovazione, e di affrontare le grandi sfide delle disuguaglianze, del lavoro e dell’immigrazione. Questa proposta vale in particolare per il nostro paese, che per i suoi problemi, le risorse di cui dispone e per il suo ruolo al centro del Mediterraneo ha ancora più da guadagnare da un rilancio in chiave ambientalista del progetto europeo.
Montepulciano : Le balze, copyr. 2004
2I quaderni di Legambiente
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: Secondo quanto stabilito dalla Commissione Europea, entro il 2020 gli stati membri dell'Unione dovranno abbattere del 30% le loro emissioni di anidride carbonica e altri gas a effetto serra: questo obiettivo dovrà essere conseguito attraverso un miglioramento dell'efficienza energetica complessiva e un massiccio utilizzo delle fonti rinnovabili. Il rapporto Ambiente Italia 2008 analizza nel dettaglio la situazione di grave ritardo in cui versa il nostro paese, particolarmente esposto agli scompensi derivanti dai cambiamenti climatici anche a causa delle inerzie della politica. Quest'anno il volume propone inoltre una rassegna di casi esemplari di innovazione nei campi delle energie rinnovabili (dal solare dinamico alla geotermia, dall'energia eolica alla cogenerazione) e della gestione efficiente di edifici e aree urbane, accompagnati da una serie di approfondimenti sugli indici energetici più importanti. Come consuetudine nel Rapporto sono comprese le sintesi dei 100 principali indicatori sullo stato dell'ambiente in Italia, la cui rassegna completa è disponibile in un apposito osservatorio on-line.