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Trovati 449175 documenti.
Einaudi, 2026
Collezione di teatro ; 473
Abstract: “Lo Zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della Federazione russa. Stefano Massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di Putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i Servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, Massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni Novanta. Una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. Un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.
L'uomo vestito di arancione : sei casi al BarLume / Marco Malvaldi
Sellerio, 2026
La memoria ; 1372
Abstract: A Pineta, il paese sul litorale pisano nato dalla fantasia di Marco Malvaldi, i Vecchietti del BarLume sono ormai un’istituzione. Nell’arco di una vita intera, hanno maturato un notevole capitale di arguzia e di intelligenza, e tra risate beffarde, motteggi graffianti e intuizioni investigative sopraffine, sono diventati rappresentazione fantastica di una vera antropologia. Una rappresentazione innestata su una struttura gialla e con un andamento comico, che nei racconti – genere in cui prevalgono i dialoghi, la vitalità della scena e la singolarità della situazione – trova il suo distillato. L’uomo vestito di arancione raccoglie quattro anni di racconti gialli. Ognuno presenta una situation comique con crimine. Una strage di maiali sotto protezione; sulle piste da sci un morto e tre tute da donna identiche; una partita di calcio femminile con commenti immaginabili, e una calciatrice uccisa; una crociera-supplizio in compagnia di una canterina Loggia del Cinghiale e un ministro del culto anglicano; una Sagra del Totano con truffa; un traffico in Olanda, durante i festeggiamenti del compleanno reale, sventato da remoto dal gruppo del BarLume. In genere sono il barista Massimo e la sua fidanzata Alice, che è anche commissaria di polizia, a sciogliere il mistero: ma la loro è una sorta di regia, perché l’ordito su cui in tessere l’indagine lo forniscono sempre i vecchietti: l’Aldo, nonno Ampelio, il Del Tacca, il Rimediotti. Il loro mezzo è la maldicenza, combinata ai ricordi e a una psicologia da bar delle vecchie Case del Popolo, eppure efficacissima. E un fondo malinconico per un mondo che va svaporando senza lasciarne uno migliore. «È nei racconti», scrive Marco Malvaldi a commento di questo libro, che nasce da una scelta da varie antologie, «che si vede maggiormente il rapporto dei miei protagonisti con il tempo che passa e con i vecchi ricordi che riaffiorano. Ma, soprattutto, è nei racconti che probabilmente si vedono meglio i rapporti umani tra i protagonisti».
L' altro Garibaldi : i «Diari» di Caprera / Virman Cusenza
Mondadori, 2026
Le scie
Abstract: Il volto inedito di Giuseppe Garibaldi. Dietro l'eroe dei due mondi, dietro la camicia rossa e il mito risorgimentale, si nasconde un uomo sorprendentemente moderno e attuale. Questo libro invita a osservarlo da vicino, spostando lo sguardo dalle imprese epiche alla vita quotidiana, dai campi di battaglia a Caprera, il luogo che Garibaldi scelse non come fuga dal mondo, ma come centro operativo del suo pensiero e della sua azione. Caprera non è un eremo, ma un laboratorio: agricolo, politico, umano. Qui il generale sperimenta, realizza un'azienda agricola modello, importa macchinari all'avanguardia, costruisce un mulino tra i più innovativi dell'epoca, semina, coltiva, impianta quattordicimila viti. Si circonda di un «secondo esercito» di mille capi di bestiame e fonda la Società Reale di Protezione degli Animali. E ancora, studia, scrive, riflette, anticipa modelli di famiglia allargata, accoglie amici, intellettuali e frotte di visitatori. Descrive, essenziale e preciso, le sue giornate. Nei Diari agricoli, documento straordinario, poco noto e fonte preziosa per questa appassionante biografia, la zappa e la spada si alternano, rivelando un Garibaldi contadino, imprenditore, allevatore. Il generale annota puntigliosamente la temperatura, i venti, la pressione atmosferica, la fioritura di stagione. E, in ultima colonna, eventi che segnano la storia: la visita di un emissario di Vittorio Emanuele o lo sbarco dell'anarchico Bakunin. Caprera è il suo buen retiro, uno spazio speciale da cui osservare il mondo e da cui continuare a influenzarlo. Ne emerge una figura lontana dagli stereotipi: non l'icona contesa e spesso strumentalizzata da ideologie opposte, bensì un uomo capace di passioni, errori, desideri e amicizie femminili profonde (d'altronde, la donna per il generale è il motore della trasformazione sociale). Un uomo cosmopolita e visionario, con la testa già rivolta al secolo successivo. Questo libro racconta l'altro Garibaldi, forse il più autentico.
I delitti di Marble Hall / Anthony Horowitz ; traduzione di Francesca Campisi
Rizzoli, 2026
Nero Rizzoli
Abstract: Dopo la morte di Alan Conway, autore dei celebri gialli con protagonista l'investigatore Atticus Pünd, la storica editor Susan Ryeland è convinta di aver chiuso con il mondo dei libri. Ma quando le viene affidato "L'ultimo caso di Atticus Pünd", firmato dal giovane Eliot Crace, ecco che le si presenta una nuova, inaspettata opportunità. L'autore è il nipote di una famosissima scrittrice di storie per bambini serenamente passata a miglior vita nella sua villa, circondata da amici e parenti. Questa, almeno, è la versione ufficiale. Perché Eliot sembra insinuare un dubbio: e se la nonna fosse stata avvelenata? Fin dalle prime pagine del manoscritto Susan si accorge che il romanzo è stato costruito come una mappa, infarcito di indizi, anagrammi e corrispondenze che rimandano ai torbidi segreti della famiglia Crace e che puntano dritti all'identità di un possibile assassino. Ambientata nella Costa Azzurra degli anni Cinquanta, la vicenda ruota attorno all'omicidio della contessa Margaret Chalfont, avvelenata durante un innocente tè pomeridiano: un crimine che cela rivalità familiari e biechi interessi economici, dominati dal peso di un'eredità contesa. Quando Eliot rimane vittima di un incidente quanto mai sospetto e Susan diventa la principale indiziata, il confine tra finzione e realtà si incrina del tutto. Decifrare il romanzo sarà allora l'unico modo per dimostrare la sua innocenza e riportare a galla una verità sepolta da vent'anni. Ancora una volta Horowitz ci regala un giallo nel giallo avvincente e arguto, che dialoga con la migliore tradizione del mystery classico e ne rinnova le regole con ironia, intelligenza e una costruzione perfetta.
Dove cadono le stelle : romanzo / Cédric Sapin-Defour ; traduzione di Francesco Bruno
Salani, 2026
Romanzo
Abstract: Venerdì 12 agosto 2022, in una valle nella provincia di Bolzano, una coppia si lancia in volo con il parapendio. Cédric e Mathilde conoscono bene quelle montagne, hanno compiuto quel gesto molte altre volte. Fino a quel giorno. Cédric si volta, non vede più Mathilde. Nel respiro affannoso degli interminabili minuti che lo portano sul luogo dell'incidente, solo domande: è sopravvissuta? Dove è caduta? È viva? Questo romanzo racconta la storia di due vite unite dal desiderio di libertà e la testimonianza di una convalescenza che richiederà diversi mesi di pazienza, fatica, speranza. Un tempo sospeso in cui Mathilde deve reimparare tutto. Una pagina bianca sulla quale l'amore di Cédric scrive con un'unica certezza a guidarlo: c'è ancora tempo. Sapin-Defour conosce l'amore e sa scrivere di amore, di quel sentimento raro e difficile legato all'incubo di perdere l'amato, della paura della morte, dell'impotenza nel dolore. Ma anche del dono di credere negli altri intorno, nonostante tutto, nei medici, negli amici, negli sconosciuti.
Piemme, 2026
Abstract: Modesto Emanuele Minnai è nato in un paese maledetto, dove nascono pochi figli e muoiono pochi padri. Insieme ai suoi genitori, si guadagna da vivere vendendo noci e castagne secche. La sua vita di adolescente è appena rischiarata da una madre più bella della ginestra selvatica che conta i sorrisi. Tutto cambia il giorno in cui i suoi occhi incontrano quelli di Andrea, specchi azzurri capaci di trattenere il mare. I loro padri hanno condiviso la fame e il fango della Grande guerra, stringendo un legame più forte del sangue. Ma tra Modesto e Andrea nasce qualcosa di diverso: una complicità fatta di gesti minimi, di corse nei campi, di silenzi che dicono più delle parole. Si cercano senza chiamarsi, si riconoscono in mezzo agli altri, imparano a stare insieme come si impara un segreto. Gli anni che seguono sono tremendi. Il controllo fascista raggiunge le campagne e le montagne dell'isola e non ha pietà per chi si sente diverso dagli altri, né sarà clemente il giudizio dei loro coetanei, agitati da un'epoca burrascosa. Ma Modesto e Andrea sapranno appellarsi a quel primo sguardo, persino nei momenti più bui. Davide Piras riprende la grande tradizione della narrativa sarda, da Marcello Fois a Sergio Atzeni, svelando un talento raro nel descrivere scene d'amore e di violenza con la delicatezza che è propria dei grandi scrittori. Femmenella è un romanzo commovente, un inno alla vita che si legge come un'amara e splendida poesia.
L'erbario di Jeanne / Isabelle Chavy ; traduzione di Silvia Rogai
Giunti, 2026
Abstract: Borgogna, 1752. Jeanne du Barry è una ragazzina con due specialità: sognare a occhi aperti e sparire costantemente. E un'abitudine: andare nel bosco dietro casa a osservare erbe e fiori. Orfana di umili origini, di straordinaria curiosità e intelligenza, le prime parole che impara a leggere sono i nomi latini delle piante. Una volta cresciuta, grazie alla sua conoscenza della botanica, accetta un lavoro a Digione come aiutante di uno speziale. Lì, tra clienti in cerca di balsami, unguenti, elisir e contravveleni, Jeanne nota un giorno un visitatore speciale: un gentiluomo affascinante e dall'entusiasmo contagioso, che sembra però più interessato a discutere di botanica ed erboristeria che ad acquistare rimedi. È Philibert Commerson, noto medico e botanico. Quando il maestro speziale si ammala, Jeanne viene richiesta come governante proprio da Commerson, la cui moglie è nel mentre morta lasciandolo con un figlio piccolo. Ben presto, da governante Jeanne diviene aiutante, poi amica e confidente di Philibert, fino a che tra i due non sboccia un amore irresistibile. Uniti dalla stessa passione per il mondo naturale, i due coltiveranno una relazione clandestina sfidando le convenzioni del tempo: e quando a Philibert verrà chiesto di prendere parte alla spedizione attorno al globo di Antoine de Bouganville, Jeanne deciderà di travestirsi da uomo e salpare con lui. Romanzo d'amore e d'avventura tratto da una incredibile storia vera, L'erbario di Jeanne ripercorre a ritmo serrato e con voce appassionata le vicende straordinarie della botanica che, rifiutandosi di rinunciare alle sue due principali passioni – la conoscenza e la libertà –, divenne la prima donna a circumnavigare il globo.
Generose anime di eroi : romanzo / Gianni Riotta
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Il Partito della Guerra agisce in Russia, all'ombra del Cremlino. Trama per sabotare Stati Uniti ed Europa servendosi di una gang di ex soldati della guerra al terrorismo ormai dati per dispersi, e diffondendo in rete video fake catastrofici prodotti da hacker abilissimi. A New York, l'ispettore Joey Dallera e il detective Steve Ernst, veterani della battaglia di Falluja, sono alle prese con il cadavere di un uomo dalla stazza enorme, rinvenuto davanti a un topless bar di Brooklyn. Sull'avambraccio l'uomo ha tatuato un antico nome latino. Osteggiati dall'Fbi e dai servizi segreti Usa, Dallera ed Ernst collegano presto il delitto alla saga, virale sul web, dei cadaveri abbandonati intorno ad ambasciate e cancellerie, da New York a Madrid. Sarà giusto l'analisi dei tatuaggi, con caratteri che risalgono all'Impero Romano, a portare i due poliziotti nei sotterranei del Vaticano, sulle tracce della gang dei cosiddetti "Gladiatori". Alla Casa Bianca, intanto, la prima presidente donna degli Stati Uniti si prepara al peggio, dopo il rapimento della figlia, irrequieta teenager che i Gladiatori usano per ricattare Washington. Intorno all'indagine si delineeranno i destini dei tanti personaggi che affollano il romanzo, da Meredith De Lattre, romantica spia in viaggio da Mosca alle trincee dell'Ucraina, a Jim Hawkins, il creatore di un avanzatissimo sistema AI, Code, capace di prevedere gli eventi futuri. In ballo c'è il destino del mondo, la sua possibilità di sopravvivere nell'era del caos e della disinformazione killer. A lungo inviato negli Usa, in Medio Oriente, Russia, America Latina ed Europa, Gianni Riotta sceglie ora la narrativa travolgente dell'epica, in un romanzo dove il lettore ritroverà politica, conflitti e amori del nostro tempo, in una trasfigurazione letteraria divertita e commossa.
Il collezionista delle cose perdute / Abigail Johnson ; traduzione di Chiara Brovelli
Piemme, 2026
Abstract: Alfred vive in una casa talmente piena di oggetti da sembrare sul punto di esplodere. Ogni cosa è lì da sempre, ma da quando ha perso sua moglie nulla può più essere buttato: ogni oggetto è un ricordo, una presenza, un modo per non restare davvero solo. Kian ha diciassette anni, una rabbia che gli brucia addosso e la convinzione che, se non si difende da solo, nessuno lo farà al posto suo. Non avrebbe mai dovuto incontrare Alfred. E invece succede, nel peggiore dei modi: un mattone lanciato contro una finestra, un ricovero in ospedale, l'intervento dei servizi sociali e una casa che non può più essere ignorata. La soluzione è un programma di giustizia riparativa che li obbliga a passare del tempo insieme, cercando di rimettere ordine in quell'appartamento impraticabile. Ma Alfred non è disposto a separarsi dai suoi "tesori", nemmeno da quelli che per chiunque altro sarebbero solo cianfrusaglie. E Kian, che con le regole ha sempre avuto un rapporto complicato, non riesce a immaginarsi chiuso in casa con un anziano burbero che sembra voler bene solo agli oggetti. Eppure, tra pomeriggi trascorsi a sgomberare, discussioni accese e compromessi faticosi, qualcosa si incrina. O forse si apre: Alfred e Kian scoprono che mettere ordine non significa solo fare spazio, ma trovare il coraggio di lasciar entrare qualcuno. Un romanzo luminoso e profondamente umano sull'amicizia che nasce per sbaglio, e su come, a volte, le persone giuste arrivino nella nostra vita nei modi più imprevedibili.
Una mattina gloriosa : romanzo / Antonio Monda
Mondadori, 2026
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: New York, aprile 1912. Al molo 59 la città si ferma. Una folla eterogenea attende l'arrivo del più grande transatlantico mai costruito, simbolo di un progresso che promette di non avere limiti. È una mattina limpida, carica di aspettative, e ognuno scruta l'orizzonte portando con sé il peso delle proprie speranze. C'è il sindaco William Jay Gaynor, convinto che la politica debba essere una missione morale; c'è Josef Stránský, direttore della New York Philharmonic, deciso a trasformare un'umiliazione pubblica in riscatto; ci sono Alfonso e Rossana, emigrati siciliani che affidano al nuovo mondo il desiderio di un figlio e di una vita diversa; e poi uomini e donne segnati dall'ingiustizia, dall'ambizione, dal bisogno di essere riconosciuti. Antonio Monda compie una scelta narrativa efficacissima e sorprendente: non nomina mai la nave che tutti aspettano. La evoca in assenza dando voce a chi è a terra, mescola con maestria personaggi reali e d'invenzione, intreccia le loro storie in un grande affresco corale, raccontando un'umanità sospesa tra fede e disincanto, tra sogno americano e violenza del reale. Sullo sfondo, New York si rivela per ciò che è: una città capace di accogliere tutti, spesso chiedendo un prezzo altissimo. Una mattina gloriosa è un romanzo di attesa e di rivelazioni, in cui la Storia irrompe nella vita privata e la grandezza del Novecento convive con la sua fragilità. Antonio Monda chiude in modo potente la saga di New York, dedicata alla città dove tutto accade e dove ogni destino, prima o poi, viene messo alla prova.
Garzanti, 2026
Narratori moderni
Abstract: Il primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.
La malarema / Alessia Castellini
Piemme, 2026
Abstract: Sicilia, 1894. Rossella osserva sua madre immergersi nell'azzurro per raggiungere sul fondale la Pinna nobilis, il mollusco che produce la seta del mare. Le donne della sua vita raccolgono il bisso da generazioni. Lei è la più piccola, la più amata, e le sue giornate sono scandite dalla musica delle onde che scivolano sulla sabbia. Un giorno, però, accade qualcosa di irraccontabile. Rossella osserva, dalla riva, una vita che si spezza. La gola si chiude per lo spavento e la sua voce scompare. Anni dopo, in una città dell'entroterra, la ragazza trascorre il tempo che le resta tra le mura dell'Opera pia, una struttura per "donne traviate" gestita da suore severe e austere. Lì ha trovato una casa fredda e inospitale, dopo essere stata scambiata per un'adultera in fuga. Ha imparato ad amare la sua prigione, che è un mondo in miniatura, più appartato delle vie della città. Priva della voce, spaventata dall'ambiente esterno, nasconde nei recessi della sua memoria il ricordo del giorno in cui la sua famiglia si è sgretolata per sempre. Ma sa che verrà il tempo di rivedere il mare, l'azzurro che le riempiva gli occhi e l'anima, e affrontare il passato che le ha tolto la parola. Dopo aver raccontato l'antica storia delle formichelle della Costiera amalfitana, Alessia Castellini approda nella sua isola, la Sicilia, e riprende l'affascinante tradizione delle raccoglitrici di bisso. "La malarema" è un romanzo che fonde storia, poesia e denuncia sociale con un tono autentico e una lingua che parla di paesi lontani e del mare del Sud.
L'ultimo figlio / Philippe Besson ; traduzione di Leila Beauté
Guanda, 2022
Abstract: Oggi per Anne-Marie è l'ultimo giorno della sua vita come l'ha conosciuta finora. Théo, il suo terzo figlio ormai diciottenne, se ne va di casa. In questa giornata in cui apparentemente non succede nulla di speciale - l'ultima colazione insieme, il trasloco, il pranzo al ristorante - Anne-Marie osserva con sensibilità estrema e dolore crescente ogni azione del figlio, ogni passo che lo allontana da lei. Di ritorno con il marito Patrick, un uomo di poche parole, in quella casa così grande e ora così vuota, si lascia andare ai ricordi. L'incidente che l'ha resa orfana appena ventenne, obbligandola ad abbandonare gli studi, il matrimonio, solido ma poco romantico, il lavoro, sicuro ma ripetitivo, e Théo bambino, cresciuto tanto in fretta e ora lontano. Di fronte a questo evento ordinario, che porta con sé la coscienza che nulla sarà più come prima, la pervade un senso di vertigine. Come può una madre reinventare il proprio futuro? Come imparare a vivere di nuovo sola con il marito? Philippe Besson racconta le ventiquattro ore di una donna, una madre, la cui esistenza vacilla davanti alla separazione ineluttabile dall'ultimo dei suoi figli, e ne scandaglia i sentimenti più nascosti e contraddittori, le paure, la fragilità, in una disamina profonda sul senso della vita, della famiglia e della coppia.
Due topolini curiosi / Leo Lionni
Babalibri, 2017
Abstract: "Indovina che cosa sono!", "Indovina quando succede!", "Indovina dov'è il topolino!", "Indovina chi sono questi animali!": ogni libro del cofanetto si apre con un invito rivolto ai piccoli lettori. I quattro volumi hanno come protagonisti due topolini vivaci e curiosi che giocano con il lettore, coinvolgendolo a ogni pagina. Dove si è infilato il topolino? Quando si va al mare? E così via, fatta eccezione per un irresistibile telefono d'altri tempi (da indovinare con l'aiuto dei più grandi!), i bambini a partire dai due anni potranno facilmente rispondere a questi interrogativi, suscitati da un'originale e giocosa commistione di testo e immagini. Grazie alle illustrazioni di Leo Lionni, chi legge si divertirà così a riconoscere, o forse a scoprire per la prima volta, il mondo che lo circonda!
La notte mento / Philippe Besson ; traduzione di Leila Beauté
Guanda, 2024
Abstract: È un normale venerdì sera, e un centinaio di passeggeri sta prendendo l'Intercity notturno 5789, un treno a cuccette, di quelli troppo lenti e vecchi per i nostri tempi, in partenza da Parigi per Briançon, sulle Alpi. Non sanno ancora che non arriveranno tutti a destinazione. Non lo sa Alexis, medico quarantenne, fragile e romantico, che sta andando a liberare la casa della madre. Non lo sa Victor, con la bellezza dei suoi ventott'anni, che si trova su quel treno perché ha perso il TGV. E nemmeno Julia, che arriva trafelata, i due figli al seguito per portarli in montagna dai nonni. Mentre il treno viaggia nella notte, persone che difficilmente si sarebbero incrociate si incontrano. Una coppia di pensionati gioca a carte con un gruppetto di studenti, un uomo e una donna si raccontano le proprie paure. Nella forzata intimità delle cuccette si dicono cose che altrimenti non si direbbero, nascono legami, ci si confida. Si scopre che di notte si può dire anche la verità. E dietro le apparenze appaiono esseri vulnerabili, che trovano in queste ore sospese una breccia per uscire dalla solitudine, dalla routine, dalle proprie menzogne. «Difficile credere che questa sia una notte per morire.»