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Trovati 449712 documenti.
Donzelli, 20080
Saggi. Natura e Artefatto ;
Poesie scelte / Giovanni Testori ; a cura di Fulvio Panzeri ; introduzione di Mario Santagostini
Guanda, 2099
Poeti della Fenice
Abstract: Una scelta rappresentativa della produzione lirica del grande narratore, drammaturgo e critico d'arte, che ha aperto una strada nuova nella poesia italiana del dopoguerra.
[Versione CAA]
PDV, Puntidivista, 2015
Abstract: La storia di Peter Pan
Sicilia / questa edizione è stata aggiornata da Ros Belford
4. ed.
Feltrinelli : Rough guides, 2023
Abstract: Perdetevi nell'intricato centro di Mazara del Vallo per vivere a pieno l'eredità araba siciliana, Segesta e la Valle dei Templi vi riporteranno invece all'epoca classica e Ragusa e la Val di Noto vi incanteranno con i loro monumenti barocchi. Se Catania e Palermo vi rapiranno con la loro vivacità e l'Etna vi impressionerà per la sua imponenza, a Pantelleria vi sentirete davvero ai confini dell'Europa.
Cento storie per cento canzoni / Luca Barbarossa ; disegni di Michele Bernardi
La nave di Teseo, 2024
Abstract: “La canzone è una sintesi basata sull’equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile. La canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. È voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. La canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. La canzone è d’amore, quasi sempre. C’è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d’amore. La canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. La canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. La canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da Sanremo al Cantagiro, da Un disco per l’Estate al Festivalbar, poi MTV, infine i talent. La canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a Woodstock o al Live Aid. La canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, CD, copie pirata, streaming. La canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. La canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. Insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita.”
Ed. integrale
[S.l.] : Theoria, 2023
Le grandi scrittrici
Abstract: "Orgoglio e pregiudizio" è sicuramente il romanzo più popolare di Jane Austen, quello in cui si realizza un equilibrio perfetto tra struttura e stile, e quello che esalta in maniera più distintiva lo smalto della sua arte. Il libro fu pubblicato nel 1813 ottenendo già all'epoca un ottimo riscontro da parte dei lettori. La vicenda è ambientata nella contea di Hartford e si apre con un ordinario avvenimento: un giovane e facoltoso gentiluomo, Charles Bingley, prende in affitto Netherfield Park, una tenuta nello Hertfordshire, suscitando la curiosità e l'eccitamento delle famiglie residenti nel vicinato, e della famiglia Bennett in primo luogo, che, con cinque figlie da maritare, vede nella circostanza un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Un romanzo che ancora oggi è considerato tra i massimi di tutta la letteratura inglese. Con saggio introduttivo di Sara Poledrelli.
A Baghdad con Le mille e una notte : [storie di sopravvivenza e rivoluzione] / Carolina Paolicchi
Perrone, 2025
Abstract: Shahriyar e Shahrazad. Il sultano che uccide ogni notte una nuova sposa, la giovane donna che si sacrifica e lotta per salvare tutte le altre. E ci accompagna per Mille e una notte, rimandando ogni volta la sua fine, con storie che trovano il loro epicentro nella città di Baghdad. Tra le sue strade passeggiano il Califfo Harun Al-Rashid e Sindbad il marinaio, tra i suoi suq schiave, maghe e mercanti vivono le loro avventure. E la città ne conserva memoria, tra insegne con i nomi dei loro protagonisti e monumenti di tappeti volanti, nascosti tra pezzi di storia che si mescolano, dal califfato abbaside alle manifestazioni di Piazza Tahrir, passando per la dominazione coloniale, la dittatura di Saddam e l'occupazione americana. Questo libro è un itinerario tra le storie che da secoli ispirano intellettuali e artisti, da Galland a Pasolini, ascoltando le voci di coloro che le strade di Baghdad le abitano oggi.
La maledizione delle sorelle Swan / Shea Ernshaw ; traduzione di Tiffany Vecchietti
Heloola Books, 2025
Abstract: Nel 1800, tre sorelle—Marguerite, Aurora e Hazel Swan—furono accusate di stregoneria e annegate nelle acque della baia di Sparrow, Oregon. Da allora, ogni estate, i loro spiriti tornano per impossessarsi dei corpi di giovani ragazze del posto e attirare i ragazzi nel mare, condannandoli a morte. Oggi, Penny Talbot vive su un'isola remota con sua madre, che da anni è rimasta intrappolata nel dolore per la scomparsa del marito. L’arrivo inaspettato del giovane Bo Carter, un forestiero che sembra all’oscuro di tutto, costringerà Penny a fare i conti una volta per tutte con la maledizione che da due secoli miete vittime a Sparrow: è arrivato il momento di fermare le sorelle prima che sia troppo tardi, prima che mettano gli occhi proprio su Bo
La botanica degli amori perduti / Claire Elder ; traduzione di Marco Bianco
Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Un giardino rigoglioso e selvatico, una casa dalle scale in pietra che profuma di mare, custode di esistenze sconosciute e ormai in completo abbandono: il posto ideale per Merel, esperta botanica, in cui trovare rifugio e rinascere. Di giorno si butta anima e corpo nei lavori di ristrutturazione, per ridare vita e splendore alla casa e al giardino; poi la sera, malgrado la stanchezza, spinta da un fuoco interiore, scrive a Stan, il suo grande amore perduto. Tra le righe di queste lettere struggenti e mai spedite emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Cosa ha fatto e cosa può ancora fare Merel se viene ferita? Cosa accade quando ciò che si credeva sepolto riaffiora bruscamente e impone di essere affrontato? Sarà l'incontro con la giovane Vikki a spezzare il suo isolamento, costringendola a guardarsi dentro e a ricomporre i frammenti oscuri della propria storia per tentare di venirne a capo. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori francesi per la sua scrittura estremamente vivida, capace di descrivere desideri e sentimenti profondi, ma anche il fascino della natura, stupenda, accogliente e al tempo stesso terribile, violenta e pericolosa.
L' amore infelice del Führer : romanzo / Jean-Noël Orengo ; traduzione di Francesca Mazzurana
Mondadori, 2026
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: 1969: Albert Speer, l'architetto star del regime, ministro dell'armamento e gerarca prediletto di Hitler, pubblica le sue memorie. Grazie a questa rivisitazione del suo passato (a partire dalle monumentali, megalomani messe in scena ideate per i congressi e le adunate naziste fino agli ultimi convulsi, terribili giorni della caduta del Reich) porta a compimento l'ultima delle sue metamorfosi. Dopo la guerra, Albert Speer fu considerato il "nazista buono", l'unico al processo di Norimberga ad aver preso le distanze dal nazionalsocialismo e ad aver negato categoricamente di essere a conoscenza della "Soluzione Finale". "Sono collettivamente responsabile ma individualmente non colpevole" fu la sua linea di difesa. Questa sua versione gli salverà la vita al processo di Norimberga e finirà per renderlo uno dei protagonisti assoluti del dibattito sulla "colpa tedesca". Gli storici potranno anche dimostrare che ha mentito, ma la sua versione di sé stesso continuerà per un bel pezzo. La vita di un gerarca anomalo e sfuggente come Speer - certamente una delle figure più inquietanti del XX secolo - offre all'autore lo spunto per elaborare una riflessione straordinariamente ricca non solo sull'universo tenebroso del Terzo Reich, ma anche sul modo in cui la Storia può essere raccontata oggi. Nell'era delle fake news e della guerra delle narrazioni, ecco un grande romanzo che evoca una delle più grandi menzogne mai raccontate. Come scrivere di un uomo che ha reso la finzione più seducente della verità? Una lettura appassionante e suggestiva che pone numerose domande al lettore. Perché, come ha scritto Cechov, compito dell'arte non è quello di risolvere i problemi, ma solo di formularli correttamente.
La mancina / Giulia Della Cioppa
Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: “Molto di quello che so l'ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d'acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.” Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l'universo delle relazioni, misterioso e conturbante come il corpo del gatto rosso che una volta ha trovato in giardino, e rimanere soli tra la terra e il cielo, sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all'altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis, Giulia Della Cioppa racconta con voce ferma una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte. Ci conduce in un viaggio letterario dentro il corpo di un'atleta e la sua devozione assoluta, esaltante e distruttiva al tempo stesso. E, sullo sfondo di un sud abbacinante e immobile come il fondale di un mito, fa del tennis un filtro attraverso cui misurarci con il nostro desiderio di essere riconosciuti e con quello, tanto più esigente, di dare tregua al corpo per liberarsi.
Einaudi, 2026
Collezione di teatro ; 473
Abstract: “Lo Zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della Federazione russa. Stefano Massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di Putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i Servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. Con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, Massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni Novanta. Una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, Servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. Un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.
Happy Head. [1]: Sogni di infelicità / Josh Silver ; traduzione dall'inglese di Valerio Costantini
Roma : Fanucci, 2026
Young adult
Abstract: Seb è stato selezionato per partecipare a un nuovo programma sperimentale sulla psiche chiamato HappyHead, progettato per risolvere la crisi nazionale dell’infelicità adolescenziale. Lì, insieme agli altri partecipanti, sarà sottoposto a una serie di valutazioni volte a metterlo alla prova, in modo che possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo reale. Seb è determinato a vincere, così da poter cambiare il modo in cui le persone lo vedono e rendere orgogliosi i suoi genitori. Ma poi incontra un misterioso partecipante di nome Finn che ha attirato su di sé attenzioni indesiderate a causa della sua resistenza alle regole. I leader vogliono che tutti lo credano mentalmente instabile, ma quando questo mette in luce le crepe nel sistema che li circonda, Seb inizia a interrogarsi sulla vera natura delle sfide e a chiedersi se Finn sia in realtà l’unico di cui può davvero fidarsi. Qualcosa di sinistro è all’opera... e mentre le valutazioni prendono una piega oscura, diventa impossibile ignorare la voce nella sua testa che gli dice che nonostante la vittoria, potrebbe non esserci una via d’uscita.
Vincere le ossessioni : capire e affrontare il disturbo ossessivo-compulsivo / Gabriele Melli
4. ed.
Trento : Erickson, 2026
I libri che aiutano
Abstract: La nuova edizione del volume che per anni ha accompagnato lettori e lettrici a riconoscere e valutare le caratteristiche specifiche del proprio disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), comprenderne le cause e i meccanismi di mantenimento, e infine far propri gli strumenti per riuscire a fronteggiarlo al meglio. Un percorso di auto-aiuto che rende note le attuali possibilità terapeutiche per il DOC e per infonde in coloro che l'hanno persa (o stanno per perderla) la speranza di potersene liberare.
Feltrinelli, 2026
Abstract: Il mondo è precipitato in una nuova e turbolenta epoca. Potenza contro potenza, classi contro classi, identità contro diritti: regimi autoritari e movimenti populisti sfidano l’ordine liberale costruito dopo la Guerra Fredda, trasformando il risentimento in progetto politico. Torna la competizione tra super potenze, tornano le trincee, il protezionismo, la frammentazione, i nazionalismi, in un’ondata di erosione democratica. Andrea Rizzi ricostruisce la genesi, l’intreccio e l’evoluzione di queste correnti globali che confluiscono in un vortice distruttivo. Ma all’assalto revanscista si può opporre la ribellione che unisce: quella dei cittadini che non cedono al nichilismo e costruiscono ponti invece di scavare abissi.
Il disturbo primario del linguaggio : orientarsi in famiglia e a scuola / Vincenzo Moscati
Carocci, 2026
Abstract: Il linguaggio, sia come sistema grammaticale sia come mezzo di comunicazione, si sviluppa pienamente nell’età infantile. Tuttavia, circa un bambino su quindici presenta difficoltà nell’esprimersi o nel comprendere gli altri. Come aiutare questi bambini? Il volume propone un viaggio attraverso le normali tappe dello sviluppo, compreso quello neurocognitivo, spiegando che cos’è il disturbo primario del linguaggio e come interpretare eventuali ritardi, anche nei contesti di bilinguismo. Contiene inoltre indicazioni su quali siano le pratiche più efficaci da adottare, a casa e a scuola, per migliorare la qualità degli stimoli offerti al bambino. Oltre alle nozioni di base per genitori e insegnanti, fornisce spunti di approfondimento per i logopedisti in cerca di un testo accessibile e aggiornato.
Lucio Corsi : volevo essere strano / Donato Zoppo ; prefazione di Francesco Bianconi
Reggio Emilia : Compagnia Editoriale Aliberti, 2026
I libri della Salamandra ; 39
Abstract: La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all’Eurovision, Topo Gigio, la canzone d’autore e tante chitarre elettriche. A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana. Con quattro album e centinaia di concerti all’attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci «insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall’assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto». La poetica, la formazione e l’ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima «vigorosa falcata rock». Prefazione di Francesco Bianconi.
Troubetzkoy / Stefano Martinella
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
Dossier art ; 440
Abstract: Paolo Troubetzkoy (Verbania-Intra 1866 - Pallanza 1938) è una singolare figura di artista di assoluto talento ma decisamente trascurato dalla critica italiana. Già al tempo in cui visse, va detto, non fece molto per fraternizzare con i colleghi. Figlio di un diplomatico russo e di una cantante statunitense, era ricco di famiglia, poliglotta, mondano, insofferente alle dinamiche delle correnti artistiche. Si appassiona alla scultura, soprattutto, ma pratica anche la pittura. La sua formazione avviene nella Milano della Scapigliatura, ma i suoi clienti sono nella nobiltà, lombarda e poi internazionale. Viaggia in Russia, dove insegna per qualche anno e conosce Tolstoi. Poi è a Parigi, dove a contatto con Rodin perfeziona la sua maniera di tocchi rapidi e vigorosi, quasi un “impressionismo” scultoreo; poi negli Stati Uniti, fino al ritorno in Italia. Le sue opere sono sparse in Europa e nel mondo intero, i gessi preparatori sono oggi, per sua donazione, al Museo del paesaggio di Verban
Ogni altro tempo è pace / Vittorio Giacopini
Roma : Nutrimenti,2026
Greenwich extra
Abstract: Da una parte un soldato di ventura che combatte da mercenario durante la guerra secentesca dei trent'anni. Dall'altra, nel futuro prossimo di un disastroso 2032, un anonimo ex mercante d'arte recluso in un palazzo falansterio a viale Togliatti, dopo che Roma è stata quasi rasa al suolo da un bombardamento e la guerra è tornata a essere lunga e snervante. Con una serie di rimandi, rocambolesche avventure, drammatiche visioni, Vittorio Giacopini intercetta i timori e le assurdità del mondo in cui viviamo, dove la storia sembra ripetersi e gli errori degli uomini non insegnare mai a tutelare i preziosi tempi di pace. In Ogni altro tempo è Pace si narrano le giornate di due uomini, distanti nei secoli ma vicini nella loro quotidianità: entrambi, infatti, vivono in tempo di guerra.
L' altro Garibaldi : i «Diari» di Caprera / Virman Cusenza
Mondadori, 2026
Le scie
Abstract: Il volto inedito di Giuseppe Garibaldi. Dietro l'eroe dei due mondi, dietro la camicia rossa e il mito risorgimentale, si nasconde un uomo sorprendentemente moderno e attuale. Questo libro invita a osservarlo da vicino, spostando lo sguardo dalle imprese epiche alla vita quotidiana, dai campi di battaglia a Caprera, il luogo che Garibaldi scelse non come fuga dal mondo, ma come centro operativo del suo pensiero e della sua azione. Caprera non è un eremo, ma un laboratorio: agricolo, politico, umano. Qui il generale sperimenta, realizza un'azienda agricola modello, importa macchinari all'avanguardia, costruisce un mulino tra i più innovativi dell'epoca, semina, coltiva, impianta quattordicimila viti. Si circonda di un «secondo esercito» di mille capi di bestiame e fonda la Società Reale di Protezione degli Animali. E ancora, studia, scrive, riflette, anticipa modelli di famiglia allargata, accoglie amici, intellettuali e frotte di visitatori. Descrive, essenziale e preciso, le sue giornate. Nei Diari agricoli, documento straordinario, poco noto e fonte preziosa per questa appassionante biografia, la zappa e la spada si alternano, rivelando un Garibaldi contadino, imprenditore, allevatore. Il generale annota puntigliosamente la temperatura, i venti, la pressione atmosferica, la fioritura di stagione. E, in ultima colonna, eventi che segnano la storia: la visita di un emissario di Vittorio Emanuele o lo sbarco dell'anarchico Bakunin. Caprera è il suo buen retiro, uno spazio speciale da cui osservare il mondo e da cui continuare a influenzarlo. Ne emerge una figura lontana dagli stereotipi: non l'icona contesa e spesso strumentalizzata da ideologie opposte, bensì un uomo capace di passioni, errori, desideri e amicizie femminili profonde (d'altronde, la donna per il generale è il motore della trasformazione sociale). Un uomo cosmopolita e visionario, con la testa già rivolta al secolo successivo. Questo libro racconta l'altro Garibaldi, forse il più autentico.