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Trovati 449577 documenti.
Quel natale non c'era la neve : storia d'amore di una famiglia / Agnese Berardini
Bertoni, 2023
Pretty guardian Sailor Moon / Naoko Takeuchi. 1
Eternal ed
[2019]
Fa parte di: Takeuchi, Naoko <1967->. Pretty guardian Sailor Moon / Naoko Takeuchi
Fa parte di: Takeuchi, Naoko <1967->. Pretty guardian Sailor Moon / Naoko Takeuchi
Erickson, 2025
Materiali
Abstract: Fin dal Seicento, le immagini accompagnano i libri scolastici come strumenti a supporto dell’apprendimento. Ma come impiegarle oggi in modo davvero efficace in classe? Guardare la storia nasce per offrire agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado uno strumento operativo che integri lo studio della storia con la lettura critica delle immagini. L’analisi delle fonti iconografiche, infatti, non solo consente una comprensione più profonda del passato, ma anche la costruzione di una competenza oggi fondamentale: quella di esaminare criticamente un’immagine. Le immagini non sono specchi del reale, ma sue interpretazioni: leggerle con sguardo critico è fondamentale. Il volume presenta dieci immagini scelte con cura per proporre la maggiore varietà possibile di soggetti, autori, temi e ambiti spaziali. Ciascuna immagine è accompagnata da un approfondimento per l’insegnante e da una scheda operativa con domande e attività pensate per le e gli studenti, che invitano alla riflessione, di volta in volta guidata, individuale o in gruppi, sulle fonti. In un mondo in cui la comunicazione visiva è dominante, imparare a interrogare le immagini, del passato e del presente, significa dotarsi di strumenti per decodificare criticamente la realtà, sviluppando uno sguardo consapevole, autonomo e attivo.
Esodo : il silenzio di chi resta / Katja Hrobat Virloget ; traduzione di Lucia Gaja Scuteri
Udine : Bottega Errante, 2026
Obiettivo ; [5]
Abstract: Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il "selvaggio West" istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.
Parchi / Marc Majewski ; traduzione di Sara Ragusa
Terre di mezzo, 2026
Abstract: Enormi distese di verde cittadino come a Londra e New York. Meravigliose riserve naturali come la barriera corallina in Australia. Spazi pensati perché i bambini possano costruire i propri giochi, come in Danimarca. Parchi fioriti, sospesi, galleggianti. Una galleria di luoghi tanto diversi, ma tutti dedicati all’incontro con le altre persone, con la natura, con noi stessi.
Acqua dolce / Andrea Bouchard ; illustrazioni di Giovanna Manna
Milano : Salani, 2025
Gli istrici ; 234
Abstract: Ti è mai capitato di nuotare così beato nell'acqua da non sopportare la mamma che ti dice di uscire? Ecco, questo non è nulla rispetto al piacere che proveresti se ti tuffasti nel mare caldo, dolce e trasparente dell'Isola Verde, dalla forma di mezzaluna. Ma dovresti stare attento, perché una leggenda dice che chi ci resta più di un mese è destinato a non uscirne vivo! Esiste una bambina che è nata proprio sull'Isola, e porta nel cuore la sua magica bellezza, ma che dovrà sfidare tutto e tutti per poter tornare lì, con le sue amiche scimmie e i suoi amici delfini, e ritrovare le parole un tempo perdute... Età di lettura: da 9 anni.
Prime parole / [illustrazioni Marine Fleury]
Edizioni del borgo, 2026
Abstract: Un libriccino sensoriale perfetto per la percezione tattile con immagini a rilievo da esplorare per imparare le prime parole
Dentro l'incubo, oltre il buio / Valerio Zezur
[Tricase] : Youcanprint, 2025
Abstract: Dalle campagne dimenticate dell'Ucraina al gelo di un orfanotrofio che cancella i nomi, fino al sogno di un'adozione italiana che promette salvezza ma si infrange contro il muro dell'incomprensione: Valerio Zezur non è un personaggio letterario, è un sopravvissuto che cerca un posto nel mondo. Cresciuto con la fame d'affetto cucita addosso, Valerio cade nella trappola di un "salvatore" che trasforma la cura in una gabbia dorata di controllo e dipendenza. In quella casa apparentemente perfetta, la libertà è un'illusione e l'affetto ha un prezzo che nessun ragazzo dovrebbe mai pagare. Tra identità negate e fughe disperate, Valerio tocca il fondo, rischiando di scomparire. Ma quando il buio sembra aver vinto, accade l'impossibile: le mani abituate a difendersi iniziano a creare. Il dolore diventa materia. Le cicatrici diventano colore. La vergogna diventa arte. Dai frammenti raccolti lungo la strada nasce una nuova voce, capace di ricostruire ciò che la vita aveva distrutto. Dentro l'incubo, oltre il buio è un urlo trattenuto per anni. Una testimonianza cruda su identità, rinascita e coraggio.
Minerva, 2025
Abstract: Sono 100, ma avrebbero potuto essere molti di più. Racchiudere l’Olimpia di Dan Peterson in 100 capitoli tra storie, personaggi, aneddoti è una piccola grande impresa. Il destino di Dan Peterson e dell’Olimpia ha lo stesso giorno di partenza: 9 gennaio 1936. Un allenatore e una squadra che sono nati lo stesso giorno, anche a più di sette mila chilometri di distanza, dovevano incontrarsi prima o poi. Lo hanno fatto nel 1978 e anche se si sono lasciati nel 1978 per poi riprendersi nel 2011, in realtà non si sono mai separati. L’Olimpia di Dan Peterson, la mitica Banda Bassotti che conquistò l’Italia e l’Europa, ha scritto la storia del basket italiano, europeo e in fin dei conti anche mondiale visto che c’era chi la considerava la ventiquattresima squadra della Nba, quando le squadre erano solo ventitré. Il mitico coach, ormai milanese d’adozione anche se con accento inconfondibile, è una miniera di storie e di aneddoti sui suoi anni milanesi. In queste pagine ci riporta indietro nel tempo raccontando uomini e donne che lo hanno accompagnato nella sua avventura sulla panchina dell’Olimpia, nella prima versione, quella dei Bogoncelli e dei Gabetti e poi in quella recente griffata Giorgio Armani. Sono storie di sport, ma anche di vita, ritratti sportivi, ma anche privati. Episodi di vita vissuta che lasciano trapelare il profumo dello spogliatoio del Palalido, là dove lontano da tutti sono state gettate le basi per i trionfi.
I rabdomanti / Margaret Laurence ; postfazione di Margaret Atwood ; traduzione di Franca Pece
Roma : Elliot, 2026
Scatti ; 29
Abstract: Morag Gunn ha scritto cinque romanzi di successo ma ora è in crisi, creativa ed esistenziale. Un mattino trova un biglietto della figlia diciottenne Pique che le comunica di essere partita in cerca delle sue radici. Nell’attesa del suo ritorno, le giornate di Morag scorrono tra i ricordi: l’infanzia difficile, la dipendenza affettiva nel matrimonio, la fuga, la figlia avuta con un amore di gioventù e la relazione con un uomo sposato, l’Inghilterra e poi il ritorno in Canada, nelle Grandi Praterie dove la natura indomita detta le proprie leggi. A costellare questo paesaggio mutevole, scolpito dal procedere caotico e rivelatore della memoria, figurano Ella, l’amica di sempre che irradia anche a distanza il suo affetto salvifico, e Royland il rabdomante, che ha accolto con gioia spontanea il dono di poter “sentire” la presenza dell’acqua. Lo stile di Margaret Laurence è unico e indimenticabile: la comprensione dei sentimenti – su tutti l’amore nelle sue infinite varianti – e dei drammi umani, l’umorismo, la maestria nel ritrarre i personaggi e, soprattutto, la prosa elegante rendono le sue opere dei capolavori della letteratura angloamericana. I rabdomanti è lo straordinario testamento letterario di un’autrice eminente, il cui magistero ha influito su scrittrici come Margaret Atwood, Alice Munro e Mavis Gallant. Postfazione di Margaret Atwood.
Giro di pista : circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità / Diego Alverà
66thand2nd, 2026
Le città impossibili / Lu Siang ; traduzione di Eva Allione
Milano : Carbonio, 2025
Cielo stellato ; 71
Abstract: Dopo essere stato licenziato dal Consolato Cinese di Sydney per aver affidato il suo lavoro di traduttore a Google Translate, Xiang diventa, suo malgrado, un fenomeno virale: l'hashtag #BadChinese dilaga in rete. A notarlo è Baby Bao, regista eccentrico e megalomane che lo arruola, insieme alla giovane interprete Yuan, per un progetto folle e grandioso: girare un film epico nella città fantasma di Port Man Tou, una megalopoli cinese quasi disabitata, trasformata nel "più grande set cinematografico del mondo", dove la realtà si dissolve nella finzione… Nel frattempo, in un regno sospeso tra mito e leggenda, un imperatore crea mille cloni di se stesso per eternare il proprio potere. Ma contro la sua ossessione per il controllo si muove Wuer, una concubina ribelle... Attraverso un labirinto di storie che si dipanano tra l'odierna Sydney, le misteriose città fantasma cinesi e un'antica corte imperiale, Siang Lu ci consegna un romanzo che fonde satira e lirismo, riflessione e umorismo. Un viaggio letterario vertiginoso e travolgente, che offre una prospettiva originalissima sulla complessità del mondo moderno.
Il grande Belzoni / Walter Venturi
[S.l.] : Bonelli, 2019
Abstract: 1816. Giovanni Battista Belzoni, padovano di nascita, ma cittadino del mondo, approda a Londra e da lì, insieme alla moglie Sarah, parte alla volta dell'Egitto, dove diventerà uno dei più importanti archeologi della sua epoca... Questa è una storia vera: il romanzo di un uomo che ha fatto del viaggio e della scoperta la sua stessa vita, finendo per perdersi spinto dall'ossessione che gli bruciava dentro: lo spirito dell'Avventura.
Feltrinelli, 2025
Abstract: È il 2011. Il Mogamma incombe su piazza Tahrir, una colata di cemento grigio che osserva dall’alto la folla. Il fumo dei lacrimogeni brucia gli occhi, i clacson dei tuktuk si mescolano ai cori, il battito dei tamburi si confonde con i colpi dei fucili. A Tahrir, il cuore del Cairo, esplodono rabbia e speranza: il popolo egiziano ha preso la piazza. Poi cala il silenzio, quello della repressione, delle prigioni, dell’esilio. Ma ormai la rivoluzione ha lasciato un segno indelebile. Generazione Cairo è il racconto di una rivoluzione tradita, di una speranza soffocata, ma anche della lotta di chi si rifiuta di scomparire. Mentre il regime decide chi deve vivere e chi deve morire, voci egiziane libere continuano a resistere. In un Paese segnato da una profonda crisi economica, brillano ancora scintille di pensiero critico, campagne per la liberazione dei prigionieri politici e movimenti storici, come quello femminista e quello operaio, che vale la pena riscoprire per capire l’oggi. Storie di una comune, intramontabile resistenza. Perché anche quando la Storia sembra chiudere le sue pagine, c’è sempre chi continua a scriverla.
Detective Conan. Volume 107 / Gosho Aoyama
Bosco : Star comics, 2026
Abstract: All’epoca della loro infanzia, a Shinichi e Ran capitò di rompere il rubinetto di un giardino pubblico, ma ad aiutarli in quel momento difficile arrivò il famoso quintetto della Scuola di Polizia! Nel tempo presente, invece, i Detective Boys si stanno godendo la visita alla sede centrale della Polizia della Prefettura di Nagano, quando vengono inaspettatamente coinvolti in un caso di misteriose combustioni spontanee che riguarda alcuni streamer… Inoltre Kogoro viene pedinato da Eri e dagli altri, intenzionati a scoprire chi deve incontrare in segreto…
Portogruaro : nuovadimensione, 2026
Memoria ; 12
Abstract: Alla fine di maggio del 1944, il diciassettenne Piero Maieron è catturato dai nazifascisti a Paluzza, un paese della Carnia, e deportato insieme al padre Basilio nel lager di Dachau, con il triangolo rosso dei prigionieri politici e il numero di matricola 69560. È un’esperienza che cambierà per sempre la sua vita e che, grazie all’aiuto dei figli, più di trent’anni dopo raccoglie in un memoriale. Riemergono così l’orrore della prigionia, le umiliazioni e le privazioni vissute dagli Untermenschen, i «sotto-uomini», in un luogo dove la morte è sempre dietro l’angolo. E il ricordo più doloroso: la perdita del padre, deceduto nel lager dopo essere stato inserito nella lista di inabili al lavoro. Con la liberazione del campo da parte degli alleati nell’aprile del 1945, “Pino”, dopo un periodo di cure, può finalmente tornare a casa, ma «il ragazzo che era stato portato via non esisteva più». Al suo posto c’è un giovane uomo traumatizzato da un destino che di umano non ha avuto nulla, ostaggio dei sensi di colpa, di quella sindrome del sopravvissuto così comune tra gli ex deportati. È anche questo capitolo della sua esperienza, la vita dopo il lager, che la nuova edizione del memoriale di Piero Maieron qui proposta intende raccontare, nella speranza che ripercorrere tanto dolore possa servire a scongiurarlo per sempre.
Einaudi, 2026
Abstract: Esistono regole per diventare un artista? È possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? Per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l’hanno reso chi è oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l’adolescenza si sfalda nell’età adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. Attraverso un lavoro estremo – da addetto “sul campo” per un’azienda di disinfestazione – imparerà a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. Giorgio Falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull’imprevedibilità di certe vocazioni. Qual è l’effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? È la domanda al centro del nuovo libro di Giorgio Falco, che rievoca un’infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un’adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. La ricerca di sé e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d’approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare – secondo dopo secondo, di ora in ora – il mistero del suo respiro. Alla fine, con l’ingresso nell’età adulta arriva anche l’abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l’individuo in cerca di un’identità scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbirà sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. Pochi autori, in Italia, sanno mettere a nudo la realtà come fa Giorgio Falco. In “Di ora in ora” la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall’uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull’ambiguità delle immagini e dei gesti. Uno spiazzante ritratto dell’artista da cucciolo (ma in cattività), che mentre si muove tra Milano e i suoi dintorni lungo la fine del Novecento – nel determinante passaggio dall’analogico al digitale – sposta un po’ più in là le possibilità espressive della scrittura autobiografica. Ribaltando l’imperativo dannunziano del fare della propria vita un’opera d’arte, Falco ha trasformato il suo esperimento artistico giovanile in una straordinaria chiave di lettura per la conoscenza della propria storia individuale e di quella collettiva.