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Trovati 44 documenti.
Il ritorno delle piante : storie di nuove convivenze tra uomo e natura / Fabio Marzano
EDT, 2024
Abstract: Fabio Marzano torna ad accompagnarci in giro per l’Italia alla scoperta di un nuovo e appassionante fenomeno: il ritorno della vegetazione in quegli spazi urbani dai quali l’uomo aveva cercato di allontanarla. Orti e vigneti urbani, specie tropicali, spazi industriali dismessi che diventano parchi protetti. Le piante ritornano in natura e negli ambienti urbani. Un viaggio a ritroso favorito dall’uomo e dalla incredibile capacità di ripresa di molte specie vegetali che oggi colonizzano le aree marginali delle città. Il viaggio parte proprio dalle rovine dell’archeologia industriale e dai siti contaminati. Paesaggi di macerie, come l’area B di Seveso e le miniere del Sulcis, dove crescono orchidee studiate dai botanici per lo straordinario adattamento. O il lago dell’Acqua Bullicante di Roma, diventato una calamita per la biodiversità floreale. Ci sono le piante rivitalizzate nelle due “cliniche botaniche” di Milano, o quelle che crescono in paludi e aree umide, in Sicilia, sul Po e sull’Adige. Piante tropicali che affiancano specie endemiche, favorite dal cambiamento climatico. Ci sono poi l’ulivo e la vite, tornati prepotentemente in città con uliveti e vigneti urbani. E naturalmente, l’affascinante fenomeno degli orti urbani. Il libro anticipa, con esempi concreti, temi di grande attualità come gli argomenti della Restoration Law sul ripristino degli ecosistemi in discussione al Parlamento europeo, le sfide dell’economia circolare e delle città sostenibili. Sullo sfondo la lotta al cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
Lumen : chi ha nascosto le stelle? / [Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi]
Cocai Books, 2024
Abstract: Attorno ai lampioni e nelle città vivono molti animali, piccoli e grandi: dalle falene ai pipistrelli, dai topi alle civette. Alcuni si sono adattati a queste condizioni, o addirittura ne hanno tratto vantaggio. Altri invece ne sono disturbati. Molti sono irresistibilmente attratti dalle luci della città, altri le evitano. Anche le piante hanno modificato le loro abitudini in questi ambienti, così diversi da quelli naturali. “Lumen” ci porta alla scoperta della città da un punto di vista insolito, ma molto stimolante, e ci fa riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sull’inquinamento luminoso e sulle opportunità che abbiamo per trovare nuovi equilibri tra noi e la natura.
Fitopolis, la città vivente / Stefano Mancuso
Laterza, 2023
Abstract: Da troppo tempo ci siamo posti al di fuori della natura, dimenticandoci che rispondiamo agli stessi fondamentali fattori che controllano l’espansione delle altre specie. Abbiamo concepito il luogo dove viviamo come qualcosa di separato dal resto della natura, contro la natura. Ecco perché da come immagineremo le nostre città nei prossimi anni dipenderà una parte consistente delle nostre possibilità di sopravvivenza. Nel volgere di pochi decenni, l’umanità è andata incontro a una rivoluzione nelle sue abitudini ancestrali. Senza che ce ne accorgessimo, la nostra specie, che fino a poco tempo fa viveva immersa nella natura abitando ogni angolo della Terra, ha finito per abitare una parte davvero irrisoria delle terre emerse del pianeta. Cosa è accaduto? Da specie generalista in grado di vivere dovunque, ci siamo trasformati, in poche generazioni, in una specie in grado di vivere in una sola e specifica nicchia ecologica: la città. Una rivoluzione paragonabile soltanto alla transizione da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori avvenuta 12.000 anni fa. È certo che in termini di accesso alle risorse, efficienza, difesa e diffusione della specie questa trasformazione è vantaggiosa. Ma è altrettanto certo che ci espone a un rischio terribile: la specializzazione di una specie è efficace soltanto in un ambiente stabile. In condizioni ambientali mutevoli diventa pericolosa. Il nostro successo urbano richiede, infatti, un flusso continuo ed esponenzialmente crescente di risorse e di energia, che però non sono illimitate. Inoltre, fatto decisivo, il riscaldamento globale può cambiare in maniera definitiva l’ambiente delle nostre città e costituire proprio quella fatale mutazione delle condizioni da cui dipende la nostra sopravvivenza. Ecco perché è diventato vitale riportare la natura all’interno del nostro habitat. Le città del futuro, siano esse costruite ex novo o rinnovate, devono trasformarsi in fitopolis, luoghi in cui il rapporto fra piante e animali si riavvicini al rapporto armonico che troviamo in natura. Non c’è nulla che abbia una maggiore importanza di questo per il futuro dell’umanità.
Terra nuova, 2023
Abstract: Trasformare terreni urbani vuoti e degradati, oppure giardini e cortili in mini foreste è la nuova frontiera per ripristinare la biodiversità nelle nostre città, per trasformare l’asfalto in ecosistemi che aiutino ad abbassare le temperature, creare habitat per la fauna selvatica e gli impollinatori, trattenere il carbonio e migliorare l’aria che respiriamo. Questo libro presenta il Metodo Miyawaki, un approccio unico alla riforestazione ideato dal botanico giapponese Akira Miyawaki, intorno al quale si è sviluppato un movimento internazionale. L’autrice condivide le storie di mini foreste sorte in tutto il mondo e delle persone che le stanno piantando, soffermandosi sui benefici per tutta la comunità. Una guida pratica che offre una soluzione veramente accessibile per affrontare la crisi climatica e che può essere attuata da scuole, amministrazioni pubbliche, gruppi, famiglie, ovunque.
Lettera ventidue, 2024
Abstract: Come mai la paura che le donne provano nello spazio pubblico è per molti versi “paradossale”? Da dove proviene questo timore che costringe le donne a non uscire di sera, a non attraversare determinate strade, ad allungare il percorso per tornare a casa? La paura non è solo specchio di una effettiva pericolosità delle nostre città, è anche il risultato di una costruzione sociale radicata in una storia di oppressione patriarcale. A partire dai vari aspetti legati al tema dell’insicurezza, tra cui la sua strumentalizzazione mediatica e la sua tendenza a favorire la relazione donna-spazio domestico, il libro mette a fuoco il ruolo che la pianificazione urbana può avere nel progettare città capaci di far sentire le donne e le minoranze di genere più sicure nello spazio pubblico, soffermandosi in particolare sulla città di Milano, ma allargando lo sguardo ai casi virtuosi su scala internazionale. Libere, non coraggiose, affinché la presenza delle donne nello spazio pubblico, soprattutto di sera e di notte, diventi sempre di più espressione di libertà piuttosto che un atto di coraggio.
Mimesis, 2024
Abstract: La forma della presenza sociale giovanile odierna si colloca in posizione differente rispetto a quella delle generazioni precedenti, di padri e madri, talvolta nonni, che scendevano in piazza. Questo significa allora che i giovani oggi sono assenti dalla scena sociale? Se non è così, e questo è il nostro pensiero, quali forme assume questa presenza? E in che modo noi “senior” abbiamo compartecipato a determinare queste forme di presenza? Le prospettive dei tre autori di questo volume mettono in evidenza le forme specifiche della socialità che i bambini e gli adolescenti di oggi hanno imparato ad assumere attraverso le relazioni nelle quali sono cresciuti, l’incidenza che la forma metropolitana della convivenza ha avuto e ha nell’adottare stili e comportamenti sociali in ogni contesto urbano e infine le forme che le nostre città hanno preso come espressione di relazioni, ma anche come vincoli delle relazioni stesse.
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Nel 1984 appare "Viaggio in Italia", il progetto fotografico collettivo ideato da Luigi Ghirri che ha rivoluzionato il modo di rappresentare il paesaggio italiano: per la prima volta i fotografi scelgono di uscire dai centri storici delle città. La loro attenzione si sposta ai margini, alle periferie e ciò che fino ad allora non era considerato degno di uno sguardo artistico perché disarmonico, eccentrico, diviene invece il soggetto ricorrente di un nuovo modo di raccontare il nostro paese. Il paesaggio non è più solo lo sfondo sul quale si svolgono le vicende umane, non è più solo un "tema", ma la lente attraverso cui guardare. Quarant'anni dopo, questo volume traccia, in un unico grande racconto, sette vie dentro quell'esperienza, attraverso il lavoro di alcuni degli autori più rappresentativi - Ghirri, Barbieri, Basilico, Chiaramonte, Cresci, Guidi e Jodice - che hanno aperto strade inedite alle generazioni successive di fotografi e artisti. Intrecciando i percorsi artistici di ciascun autore, e avendo come filo conduttore l'esperienza di "Viaggio in Italia" e il loro legame con Luigi Ghirri, Corrado Benigni ricostruisce, con una scrittura precisa, la genesi di quel progetto e l'importanza seminale che ha avuto per i decenni seguenti. Per la prima volta, la fotografia sceglieva di uscire dai propri confini per dialogare con altre forme espressive (la letteratura, il cinema, l'architettura, la grafica), aprendosi al mondo come mai prima: una rivoluzione che arriva fino a noi, alla cultura visiva in cui siamo immersi.
Flâneuse! : l'arte di camminare negli spazi urbani / Andrea Wandinger
RAUM Italic, 2024
Abstract: Perché oziare andando a zonzo senza una meta precisa? Semplice, perché la flânerie è un’arte del vagabondare urbano che ci permette di esplorare le nostre città con libertà, curiosità e soprattutto senza fretta! Un viaggio dalla nascita della flânerie all’ozio contemporaneo. Accanto alle figure dei flâneur come Edgar Allan Poe, Charles Baudelaire o Marcel Proust ci sono state e, ce ne sono ancora, tante flâneuses che con le loro passeggiate hanno stabilito un forte legame con le proprie città, esercitando la loro libertà creativa ed emotiva attraverso l’esplorazione soggettiva degli spazi urbani. Da George Sand, a Virginia Woolf, da Sophie Calle a Zadie Smith, flâneuses di ieri e di oggi possono ispirarvi per la vostra personale passeggiata intorno a voi, per le strade delle città che conoscete. In solitaria o in compagnia di altre flâneuses, a voi la scelta. Basta essere disposte ad abbandonate la routine quotidiana e a lasciare che i pensieri vaghino liberi per tracciare nuove prospettive e nuovi sguardi sui luoghi che ci circondano.
Fuori luogo : gli altri abitanti delle città / [Valentina Gottardi e Maciej Michno]
Cocai Books, 2025
Edagricole, 2023
Abstract: Le importanti sfide che l'umanità sta affrontando hanno portato ad una nuova concezione di agricoltura multifunzionale di prossimità. Sebbene la cosiddetta Agricoltura Urbana non sia un fenomeno di per sé nuovo, di recente la pratica ha raccolto l'interesse e gli sforzi di ricerca di studiosi ed accademici di diverse discipline. La coltivazione delle piante in un ambiente fortemente antropizzato quale quello urbano non può del resto prescindere dall'interazione tra scienze agrarie, ingegneria civile, architettura ed urbanistica. Il libro offre un'analisi puntuale di criticità ed elementi di successo, offrendo uno strumento fondamentale per l'ideazione e realizzazione di esperienze innovative e sostenibili di agricoltura urbana.
Come fare... l'orto in citta' / Mariella Bussolati ; illustrato da Isabella Giorgini
: Sistemi editoriali, 2014
: Guerini e associati, 2016
Linee d'acqua ; 1
Vivo senza auto : car free / Linda Maggiori
Macro, 2019
Abstract: È davvero possibile oggi vivere senz’auto, soprattutto se non abiti in città, lavori e hai una famiglia? Questo libro ci dice non solo che si può, ma che sono già tantissime le persone che hanno deciso di farlo. In un periodo in cui l’inquinamento e il riscaldamento globale sono due fattori che non si possono più ignorare, Linda Maggiori ci mostra un modo diverso e più sostenibile per vivere. Un libro pieno di consigli, testimonianze ed esempi concreti per ripensare la nostra vita, la città e il modo in cui ci muoviamo. Perché non è più possibile vivere in un paese in cui: vediamo più auto che bambini; oltre 3400 persone ogni anno muoiono ogni anno sulla strada; gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i più piccoli; inquinamento, riscaldamento globale, occupazione dello spazio rendono sempre più invivibili le nostre città e le nostre strade. Vivere senz’auto è possibile, sostenibile e ci fa risparmiare! Senza auto cambia la forma delle case, delle strade, delle piazze, dei centri storici, delle coste e delle montagne. Cambia la forma del paesaggio. Cambia il progetto di tempo libero. Cambia l’idea di ambiente, natura e clima che ci si è appiccicata addosso. Cambia il modo di incontrarsi per strada. Cambia il modo di spiegare a un bambino come deve muoversi appena fuori casa. Cambia l’orizzonte delle cose che possiamo chiedere e volere. Cambiano le domande, i sogni e i colori. Cambia l’agenda urbana. Cambiamo i doveri e i diritti. E torna un po’ di felicità, smarrita nelle pieghe della fretta. Perché leggere questo libro: per risparmiare tantissimo tagliando completamente i costi di acquisto e di mantenimento di un’auto; per restituire alle nostre città e ai nostri paesi una dimensione più umana e meno rischiosa; per riscoprire la condivisione e l’aiuto reciproco al posto del semplice possesso.
Ediciclo, 2013
Abstract: Adesso è arrivato il momento di cambiare, di scendere dall’albero come i nostri antenati ominidi, quando capirono che si poteva camminare con due sole gambe anziché annaspare con quattro. La bicicletta è il nuovo salto evolutivo della nostra specie, da quattro a due ruote, c’è a disposizione una tecnologia che spaventa, il resto siete voi, è la vostra energia, è il vostro corpo che va. Vi serve una bicicletta che funzioni bene in ogni condizione; che porti il vostro bagaglio di lavoro, il vostro laptop, i vostri attrezzi da artigiano, i vostri figli finché non pedaleranno anche loro. Che sia in grado di trasportare la spesa fatta all’uscita dall’ufficio, il vostro eventuale shopping frivolo, che sia agile e sicura nell’assetto e potente nella frenata, che abbia luci in regola con la legge e che sia elegante, che rappresenti il vostro carattere. Con un mezzo vero, all’altezza, non avrete più paura, e nessuno avrà più paura di voi.
La banalità del brutto : la bellezza è politica / Cristiano Seganfreddo
Politi Seganfreddo, 2023
Abstract: La "Banalità del brutto" nasce come manuale di educazione civica al brutto, essendo il brutto il tratto dominante, costante e certo della società contemporanea. È la società del brutto, con la b minuscola, nella sua banalità. Il brutto caratterizza e determina ogni aspetto della nostra esistenza. Il brutto dispone. Il brutto pensa. Il brutto organizza. Il brutto governa le nostre città, i nostri quartieri, come i condomini. Dai monumenti alle rotatorie, dai cartelli stradali, ai plateatici, all'arredo urbano. Un libro di consapevolezza che è un libro di chiamata al cambiamento, da produrre assieme.
Roma : LIT, c2012
Abstract: Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di persone si è dedicato alla coltivazione dell'orto in città . Dai balconi ai tetti dei palazzi, dalle vecchie pensiline ferroviarie alle fabbriche dismesse, l'agricoltura urbana si sta diffondendo con una rapidità straordinaria. Ovunque accade che una comunità si raggruppi spontaneamente per progettare, piantare, raccogliere e lottare per il riconoscimento da parte delle amministrazioni. E in questi giardini s'incontrano anziani, amanti del giardinaggio, artisti che realizzano opere murali, mamme e bambini che cercano un'area di gioco, gruppi di acquisto solidale, docenti di tecniche agricole, musicisti che trovano uno spazio per le loro performance. Dedicarsi alla terra è diventato inoltre un piccolo gesto di resistenza che fa bene alla mente e che forma, soprattutto nei più piccoli, una consapevolezza alimentare di vitale importanza per la nostra salute e per l'ambiente. In questo libro-manifesto, Mariella Bussolati ci guida alla scoperta di una comunità che sta ridisegnando le nostre città , facendo scoprire un nuovo modo di coltivare e di gestire gli spazi comuni.
Coltiviamo la città : orti da balcone e giardini urbani per contadini senza terra / Massimo Acanfora
Milano : Ponte alle Grazie : Altreconomia, 2012
Abstract: Un libro che porta la campagna in città e insegna davvero il come fare anche a chi non ha mai visto un seme, una zappa o un innaffiatoio in vita sua. Le giuste ricette per imparare a coltivare fiori ortaggi e frutti nei fazzoletti di terra urbani: balconi, davanzali, terrazzi, cortili, giardini condominiali, orti urbani. E inoltre: le forme e il valore, personale e collettivo, educativo e terapeutico, di orto e giardino urbano, gli orti di comunità, gli orti collettivi, in condivisione e in adozione, il guerrilla gardening, le bombe di semi, gli orti scolastici, gli orti in condotta di Slow Food, gli orti in carcere... E poi le storie di chi ha trasformato gli orti e il verde in progetti da condividere e imitare, con le testimonianze di alcuni protagonisti.
Milano : Il Saggiatore, 2009
Abstract: Povertà ed esclusione sociale sono in aumento anche nelle società avanzate. Già prima che la recessione aggravasse il problema, era cresciuto il numero di chi aveva perso il lavoro, i legami familiari, la casa, di chi era stato abbandonato anche dalle istituzioni pubbliche. S'impone la ricerca di nuove vie per la reintegrazione sociale di queste persone, combinando accoglienza e sostegno, emancipazione e avvio all'autonomia. Costruire cittadinanza esplora in diversi contesti metropolitani, sul piano nazionale ed europeo, le pratiche con cui prende forma la costruzione dei cittadini. Il progetto è nato nelle stanze della Casa della carità di Milano - luogo di accoglienza e reinserimento guidato da don Virginio Colmegna - dall'idea di un'equipe di sociologi e operatori sociali. Questi studiosi hanno rivolto la loro attenzione alle organizzazioni della società civile a vocazione solidaristica, persuasi del ruolo fondamentale di queste organizzazioni nel costruire ponti tra inclusi ed esclusi, nel mobilitare energie e sensibilità verso obiettivi di lotta alla povertà. Nel corso della ricerca sono stati analizzati i casi di cinque centri stranieri operanti nei contesti metropolitani di Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Varsavia, e di cinque realtà italiane, distribuite sul territorio nazionale: Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino.
Paesi, città, metropoli / [testi Annalisa Lay]
Milano : Touring junior, 2009
Abstract: Età di lettura: da 10 anni.