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Trovati 3688 documenti.
Memoria di casa / Gustavo Zagrebelsky
Einaudi, 2025
Abstract: n una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un “émigré” alle prese con i suoi «giorni neri». Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria» non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista.
La nave di Teseo, 2025
Abstract: Questa è una storia d'amore. Una storia d'amore vero, puro e disinteressato, quello che per diciassette anni ha unito Caleb Carr e Masha, una gatta delle foreste siberiane. Fin da bambino l'autore, figlio di due giornalisti alcolizzati parte della Beat Generation, ha trovato nella compagnia dei gatti una via di fuga dal caos e dalla violenza che regnava in casa. Da sempre i suoi compagni più fedeli non erano umani, ma felini, adottati o salvati dalla strada. Crescendo le cose non sono cambiate molto e Carr ha condiviso lunghi tratti di vita con gatti che sono stati per lui amici onesti e leali, motivo di gioia e riflessione, ispiratori e complici. Ma anche causa di paure e dolore, come quando la sua amata e anziana Soki scompare nel bosco che circonda la grande e solitaria casa che l'autore si è fatto costruire alle pendici dei monti Taconic, al confine tra lo stato di New York e il Vermont. Ed è proprio in un rifugio per gatti del Vermont che Caleb incontra Masha, una splendida e giovane gatta delle foreste siberiane, dal carattere forte e di spiccata intelligenza e sensibilità. Masha era stata crudelmente abbandonata, e già da mesi era ospite del rifugio dove aveva respinto tutti i potenziali nuovi padroni ed era diventata il cruccio e il terrore delle operatrici. Con Caleb, però, nasce subito una sintonia e Masha lo sceglie, perché: "la verità è che non siamo noi a scegliere loro, sono loro che scelgono noi." Per i diciassette anni successivi i due sono stati inseparabili, uniti da un legame che con il tempo si è fatto sempre più forte e saldo. Masha aveva reso la casa e le foreste circostanti il suo indisputato dominio e, quando le accadeva qualcosa, solo Caleb poteva aiutarla. D'altra parte, quando era Caleb a soffrire, nel corpo o nell'anima, era Masha a sapere cosa fare per alleviare i suoi dolori.
Notti in bianco, baci a colazione / Matteo Bussola
Einaudi, 2018
Abstract: Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i "lecconi", i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'"abitudine di restare" si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.
La ragazza che scriveva sulla seta : romanzo / Kelli Estes ; traduzione di Silvia Cavenaghi
Tre60, 2025
Abstract: Inara Erickson, appartenente a una potente famiglia americana, eredita un’antica villa a Orcas Island. Quando inizia a progettare di trasformare la proprietà in un albergo di lusso, la scoperta di una manica ricamata cattura la sua attenzione. Le immagini elaborate su quel frammento sembrano narrare una storia complessa. Chi le ha create? E perché nasconderle con tanta cura? Determinata a scoprire la verità, Inara si rivolge a uno studioso di cultura asiatica. Da quel momento, inizia un viaggio tra passato e presente che la condurrà sulle tracce di Mei Lien, una giovane donna sino-americana vissuta oltre un secolo prima. Sopravvissuta alle violenze del 1886 e a un naufragio, Mei Lien trova rifugio proprio nell’isola di Orcas. Lì, con il solo aiuto di ago e filo, affida al ricamo la cronaca della sua esperienza: un atto di memoria, resistenza e amore. Man mano che il legame tra passato e presente si rafforza, Inara scopre che la storia di Mei Lien riguarda la sua famiglia molto più da vicino di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Ora, davanti a una verità sconvolgente, dovrà decidere se restare fedele alla sua eredità o riscattare la memoria di una donna dimenticata
Alfabeto emotivo : in viaggio con la vita / Diego Dalla Palma
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Un diario aperto che attraversa la vita e l’animo umano con sguardo lucido, ironico, disincantato. Un alfabeto emotivo e personale di pensieri e riflessioni in forma aforistica e narrativa, sui temi più universali: amicizia, amore, dolore, coraggio, morte, ambizione, bellezza, conoscenza, ego, senso della vita. Non un trattato filosofico, ma un diario di appunti, errori e scoperte. Ogni voce è un invito alla consapevolezza, al confronto con se stessi. Diego Dalla Palma racconta senza filtri e con uno stile diretto, ironico e pungente le sue fragilità, mescolando ironia e malinconia, leggerezza e profondità. Invitando il lettore a fare lo stesso: fermarsi, leggere, pensare. E poi ripartire, magari cambiando prospettiva. Dalla Palma non promette soluzioni, ma offre domande. Non consola, ma accompagna. In un alfabeto personale e universale insieme ci parla di amore e amicizia, di coraggio e fallimento, di dolore e bellezza. Senza ipocrisie e senza maschere. Un libro da regalare agli amici cari e da tenere sul comodino, da aprire a caso quando servono una parola giusta o un pensiero vero. Per chi non cerca l’approvazione degli altri, ma il confronto sincero con se stesso.
La ragazza di vicolo Pandolfini / Nando Dalla Chiesa
San Paolo, 2026
Abstract: In un angolo silenzioso di Palermo, tra le inferriate di un giardino abbandonato e il profumo dei gelsomini, ha inizio la storia d’amore di una ragazza dagli occhi di smalto turchese. Ben oltre la narrazione biografica, Nando dalla Chiesa consegna al lettore un ricordo toccante, in cui il ritratto indimenticabile della “ragazza di vicolo Pandolfini" è incastonato nella storia civile dell’Italia degli ultimi cinquant’anni. La sua è una vita di grazia e di fierezza, in cui l’eleganza naturale nasconde un sorprendente coraggio, e la tenerezza per i più deboli diventa una scelta radicale. Dal delicato richiamo dei ricordi, dalla malia di uno stretto e di un’isola in cui risuonano ancora gli echi del mito, emerge la storia di una donna che ha saputo trasformare ogni cicatrice in bellezza, ogni dolore in dignità. Il racconto evoca il dramma del terrorismo e della lotta alla mafia, e mostra come l’infinito si trovi nelle pieghe del provvisorio, celebrando la “piccola immortalità" di chi, lontano dai riflettori, ha saputo amare, resistere e lasciare un segno indelebile nel cuore di coloro che l’hanno conosciuta e ne hanno apprezzato la generosità e l’impegno civile.
Viaggio in Italia / Gianrico Carofiglio
Touring club italiano, 2026
Abstract: In un Paese ampiamente raccontato, spettacolarizzato e a volte banalizzato c'è ancora spazio per la sorpresa. Ai margini delle mappe, nei dettagli e negli angoli nascosti esiste una dimensione inquieta che solo uno sguardo lucido e al tempo stesso visionario può rendere visibile. Le città visibili di un grande narratore: da Bari a Venezia, da Palermo a Torino, in una trama tessuta con allegro spaesamento, in molte direzioni ma senza una destinazione precisa. Cartografo dell'invisibile, Carofiglio ci accompagna con il passo del flâneur, invitandoci a scoprire la luce nella penombra, la bellezza nascosta nei dettagli e nelle storie minime. Ricordandoci che sono le deviazioni e il caso a far balenare orizzonti inattesi e sorprendenti.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Estranei : storia di un matrimonio / Belle Burden ; traduzione di Daniela Marina Rossi
Rizzoli, 2026
Abstract: Ha detto: «Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così». Ha detto: «È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso». Ha detto: «Puoi tenerti la casa e l’appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente». Cosa succede se, dopo oltre vent’anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha’s Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell’arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l’unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica Modern Love del «New York Times», descrive un’esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.
Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino
Garzanti, 2026
Abstract: Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l’incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c’è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l’istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un’infusione. C’è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l’ultimo che avrebbero trascorso insieme. C’è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un’amica speciale. E c’è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre.
Le coordinate della felicità : di sogni, viaggi e pura vita / Gianluca Gotto
Mondadori libri, 2022
I bambini pensano grande : cronaca di una avventura pedagogica / Franco Lorenzoni
Sellerio, 2014
Abstract: Ho desiderato raccontare un anno di vita di una quinta elementare del piccolo paese umbro dove insegno da molti anni perché ascoltando nascere giorno dopo giorno parole ed emozioni, ragionamenti, ipotesi e domande, che emergevano dalle voci delle bambine e dei bambini con cui ho lavorato per cinque anni, ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte a scoperte preziose, che ci aiutano ad andare verso la sostanza delle cose e verso l'origine più remota del nostro pensare il mondo. Nei dialoghi degli scolari su argomenti di un programma svolto ponendo questioni e lasciando elaborare soluzioni, intorno a temi che riguardano matematica, scienze, arte e storia, si ha l'impressione di ripercorrere l'evolversi della cultura umana. Si prova la meraviglia del nascere di un pensiero. Così questo libro, che contiene indicazioni concrete per un insegnamento innovativo, non è un burocratico manuale di didattica che si aggiunga a una fila troppo lunga. All'opposto ogni pagina trabocca di spontanea poesia, pur non indugiando in un'estetica compiaciuta del mondo incantato dell'infanzia. Nel diario di un anno di scuola, in cui ciascun allievo è protagonista di una ricerca comune, si mostra il cuore del dialogo didattico: provare a dare forma al mondo. È una proposta pedagogica nuova, evidentemente capace di cercare un senso all'esistere e al far esperienza, diventa anche un racconto antropologico.
Quando il mondo dorme : storie, parole e ferite della Palestina / Francesca Albanese
Rizzoli, 2025
Abstract: In un contesto segnato da conflitti e profonde ingiustizie, Francesca Albanese, prima donna a ricoprire il ruolo di Relatrice Speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, ci accompagna in un viaggio emozionante nel cuore della Palestina. Lo fa attraverso dieci storie vere, dieci ritratti umani che raccontano non solo le ingiustizie di un conflitto, ma la dignità e la resistenza quotidiana di un popolo che lotta per esistere. Ogni capitolo è un incontro. C’è Hind Rajab, che a Gaza è stata uccisa sotto i bombardamenti a soli sei anni: la sua breve vita ci ricorda quanto sia fragile l’infanzia in un luogo dove i bambini non hanno alcuna protezione. Abu Hassan ci conduce nelle periferie di Gerusalemme, tra fatica e privazione, mentre l’amico stretto George ci racconta la bellezza e l’assurdità della sua città. E come loro, tanti altri: il chirurgo Ghassan Abu-Sittah, che ha lasciato Londra per operare sotto le bombe, Malak Mattar, giovane artista costretta all’esilio per potersi esprimere, e ancora voci autorevoli come Alon Confino, Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté, fino a una delle persone più vicine all’autrice. Dieci storie che si intrecciano e ci interrogano: cos’è davvero l’occupazione? Qual è il futuro di chi è costretto a fuggire? Fino a dove può arrivare la brutalità di un genocidio? “Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina ” è un testo indispensabile per chi cerca chiarezza, umanità e un’autentica comprensione di cosa sia stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa sia oggi.
Ovunque tu sia / Pasquale Guadagno
Europa, 2022
Abstract: Pasquale ha quattordici anni quando la sua vita viene sconvolta da uno tsunami emotivo senza precedenti. Le auto delle forze dell'ordine sfrecciano veloci attraversando Piazza della Libertà, a Feletto Umberto, mentre le sirene di emergenza risvegliano quell'angoscia silente nel suo giovane cuore. Ciò che lui e sua sorella Annamaria temevano è accaduto e in un attimo un bambino si ritrova adulto. La storia di una famiglia, di quello che sarebbe dovuta essere ma non è stata; il racconto interiore di due ragazzi giovanissimi le cui prospettive di vita vengono sconvolte da un lutto devastante che li cambia per sempre. "Ovunque tu sia" è una biografia agrodolce, un duro ritratto personale quanto sociale della nostra modernità; un'atmosfera cruda, con pennellate variopinte dalla positiva forza del protagonista. Nella storia di Pasquale c'è tanto dolore, tanta solitudine ma anche il potente fascino della Vita che resta e non si arrende, con coraggio.
All'essenza / Franco Battiato ; a cura di Giordano Casiraghi
Mondadori, 2025
Abstract: A 80 anni dalla nascita, il lascito filosofico e morale di un pensatore prestato alla musica pop. La prima, unica, ricca e completa raccolta dei pensieri e delle frasi di Franco Battiato, rilasciate nelle tante interviste su giornali, radio e tv, e riordinate in modo da ricostruire la sua filosofia di vita che ne ha fatto un intellettuale e pensatore contemporaneo.
Safaa e la tenda : diario di una fumettista da Gaza, ottobre 2023-dicembre 2025 / Safaa Odah
Fandango libri, 2025
Abstract: Da una tenda in Palestina, Safaa Odah racconta due anni di genocidio, e lo fa attraverso fumetti straordinari dal tratto essenziale, cogliendo il dolore e i dettagli della vita quotidiana. I suoi disegni affrontano la tragedia con emozione, levità e con un umorismo che diventa forma di resistenza. Il suo tratto morbido coglie terrori e tormenti dell’inferno di Gaza, dalle bombe alla fame all’inflazione alle pulci che infestano le tende, per metterne in luce l’aspetto semplicemente umano, capace di parlare a ciascuna e ciascuno di noi anche senza parole. Il suo approccio lucido e coraggioso fa di questo diario una testimonianza autentica, che ha la grandezza di un atto di fede.
Tutto quello che so sull'amore / Dolly Alderton ; traduzione di Veronica Raimo
Rizzoli, 2021
Abstract: Diventare grandi è il viaggio della vita, e quello di Dolly Alderton è stato un giro vorticoso sulle montagne russe. Stazione di partenza, uno scialbo sobborgo londinese dove Dolly, nei primi anni del nuovo millennio, è un'adolescente che passa le giornate su Messenger, smaterializzata in uno spazio parallelo di relazioni simulate, o a fantasticare su ragazzi e feste e soprattutto fughe insieme alla sua migliore amica Farly. Il primo, elettrizzante scatto in avanti arriva al momento di trasferirsi a Exeter per l'università e dare sfogo a tutti i sogni di libertà, in quelli che saranno anni di eccentrica sregolatezza, sbronze micidiali, avventure di una notte e incontri destinati a durare. Poi, spinta dal sogno, questa volta, di diventare giornalista, si tufferà nel cuore pulsante di Londra, città spettinata, gaudente, come lei tendente all'autodistruzione, una regina severa che cambierà il suo modo di vedere il mondo. Il memoir di Dolly Alderton, vincitore del National Book Award, è un bellissimo posto dove stare. Dentro ci sono cose normali come l'amicizia, le delusioni, le sorprese del sesso, gli amori che salvano o ti annientano, la palude dell'ambiente familiare - ma soprattutto c'è lei, una ragazza ferocemente divertente che sa raccontare come si diventa donna, e quali sono le tante forme dell'amore.
Sonzogno, 2022
Abstract: Una sera, all'improvviso, Marina sviene. Si riprende e sviene ancora. E poi di nuovo. Il malessere le stringe la gola, le spezza il respiro e sembra coglierla alla sprovvista, ma in realtà sono almeno due anni che soffre di vertigini, tachicardia, nausea e insonnia. Sa di cosa si tratta: è l'ansia, sua compagna di vita dai tempi dell'università. Ha imparato a riconoscerla, eppure ha cercato di ignorarla, convinta di poter stringere i denti e tirare avanti imponendosi di essere forte. È quello che, secondo una famosa metafora, succede alla rana: se viene messa nell'acqua tiepida con la fiamma bassa, non avverte il calore, si adatta e finisce bollita, senza trovare la forza di reagire. Con il tono autentico e partecipe di chi l'ha vissuto in prima persona, Marina Innorta approfondisce le origini e i sintomi del disturbo, le sue manifestazioni più gravi e le cure più diffuse (dai farmaci alla psicoterapia, dalla mindfulness all'attività sportiva). In questo libro, arricchito dagli efficaci esercizi pratici della psicoterapeuta Laura Bongiorno, l'autrice racconta com'è riuscita a fuggire dal pentolone di ansia e panico che la stava intrappolando: è la storia (vera) di un percorso alla ricerca di risposte, di un viaggio alla scoperta dei nostri lati più nascosti, quelli con cui dobbiamo imparare a dialogare per cambiare la nostra vita e conquistare un nuovo equilibrio.
Castelvecchi, 2021
Abstract: Cosa significa autobiografia per una donna che afferma che la propria vita non le appartiene? Quale identità per un soggetto nomade, complesso, polimorfo? Questo libro ci immerge con toni vibranti nell’avventura di una femminista che ha ripensato in modo radicale il soggetto contemporaneo. Nessuna coscienza unitaria trionfante, ma reti rizomatiche, legami plurimi, migrazioni da una lingua all’altra, da un dialetto all’altro, per toccare con mano la contingenza del sé e imparare ad abitare una diversità incarnata, incessantemente in transito. «Soggetto nomade, dopotutto, non faccio che passare». La geografia di luoghi, incontri e passioni che qui si squaderna ci restituisce la vita allegra e a zig zag di una intellettuale di frontiera capace di sfidare ogni forma di identità cristallizzata, sostituendo al cogito cartesiano un nuovo appello per le generazioni a venire: desidero ergo sum.
MGMT, 2024
Abstract: Solo i consumatori della cultura - scrisse Gabriel Marcel nella prefazione all'edizione francese - potrebbero scambiare questo libro per un'ulteriore e ormai tardiva testimonianza sui campi di concentramento. C'è molto di più: avendo vissuto personalmente l'estrema abiezione dei Lager, l'autore insegna che se vivere è sofferenza, sopravvivere è trovare il senso di questa sofferenza. È questa l'esperienza che lo condusse alla scoperta della logoterapia, il trattamento psicoterapeutico che l'ha reso famoso in tutto il mondo. Frankl, credente e ottimista, che a sedici anni interessò Freud, il quale ne pubblicò un saggio sul Giornale internazionale di psicanalisi, con olfatto sano annusa il senso della vita anche là dove lo si nega, e invita a vincere nell'oggi, insieme con il relativismo ideologico assolutista, che è stato il male del secolo XX, ogni cieco determinismo scientifico-naturale, difendendo la libertà umana in una splendida fenomenologia dell'amore. Di una felicità narrativa quasi insospettabile in uno psichiatra, il libro è stato tradotto in tutto il mondo (oltre 10 milioni di copie vendute) ed è stato dichiarato per quattro volte libro dell'anno dalle università degli Stati Uniti.