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Trovati 3995 documenti.
Disperata & felice : diario segreto di una mamma / Julia Elle
Mondadori, 2018
I [love] Japan : [20 posti pazzeschi da vedere in Giappone] / La Pina ; musiche di Emiliano Pepe
Vallardi, 2020
Abstract: Dopo lo straordinario successo di I love Tokyo, La Pina torna con I love Japan. La poliedrica deejay e ormai scrittrice dedica un nuovo atto d’amore al suo Paese preferito, ovvero il Giappone. Luogo che frequenta da quando era ragazzina, La Pina lo considera la sua seconda casa perché ne ama anche le brutture e le incredibili differenze con il nostro mondo. La celebre deejay ama il Giappone quasi più di suo marito e qui lo dimostra raccontandolo con passione e con la forza del sentimento che non conosce eccezioni. Dopo quarantatré viaggi in questa terra magica fatta di scritte fluo, divise alla marinaretta, treni perfetti, cartolerie da sogno, ristoranti magnifici e manga, La Pina decide di mettere tutto nero su bianco e trasmetterci un po’ del suo Giappone del cuore. Il libro nasce, dopo il successo di I love Tokyo, anche dalla necessità di mettere ordine in tutta questa conoscenza e dall’esigenza di trascrivere le proprie esperienze con dovizia di particolari, consigliando ristoranti, luoghi dove fare shopping, stradine in cui perdersi e parchi dove riposare. In I love Japan La Pina racconta un Giappone diverso dove la natura e la tecnologia stanno cercando di integrarsi e dove la cultura ci affascina più di ogni cosa. Una guida di viaggio, una dichiarazione d'amore: un libro da leggere comodi sul divano di casa o da portare con voi nel prossimo viaggio. Seguite la Pina a zonzo per un Paese capace di regalare sensazioni incredibili. Potrete partire e ripartire dalla capitale o incastrare le tappe come volete. Un libro speciale che vi porterà in posti veri, fuori dai classici pacchetti vacanza, dalle solite cartoline. Luoghi in cui la gente vive, lavora, mangia e ama. Ci sono luoghi così magici che invadono la mente, ci fanno sudare le mani e quando ci pensiamo abbiamo sempre il sorriso stampato sulla faccia. Non sono solo viaggi, ma storie d'amore, e durano per sempre. In I love Japan La Pina ha deciso di condividere il suo Giappone preferito, i posti che le hanno fatto battere il cuore all'impazzata, che le hanno riempito l'anima di gioia e vere avventure, mete segrete e spazi incantati. Immergetevi nei mari cristallini di Yoron, prendete treni matti che sembrano usciti da un film di Miyazaki, incontrate monaci pazzerelli con coniglietti nelle maniche, mangiate riso coltivato con l'aiuto di uccelli esotici, godetevi le acque curative di onsen tatoo friendly, visitate ryokan incantevoli, salite su montagne divine, assaggiate cibi misteriosi, incontrate cacciatrici di perle e affondate i piedi nella neve più bianca che abbiate mai visto... Un libro pieno di vita vera e di persone autentiche, di sapori, di odori e soprattutto di tutti i modi per vedere e vivere al meglio un Giappone fuori dai soliti giri. Con tanti video e le musiche originali di Emiliano Pepe, accessibili tramite QR code.
Sellerio, 2025
Abstract: Raccontati in prima persona da chi ha offerto la sua testimonianza, i testi di Samar Yazbek catturano i resoconti crudi e agghiaccianti di civili comuni, dai tredici ai sessantacinque anni, che hanno assistito a quella che la storia potrebbe un giorno ricordare come una delle offensive militari più feroci dei nostri tempi. Ne emerge una distopia da incubo, in cui ogni sopravvissuto ha subito perdite inimmaginabili: case distrutte, persone care scomparse, arti dilaniati. Molti di loro sono stati curati in ospedali devastati dagli attacchi israeliani, assistendo in prima persona alla distruzione di queste strutture sanitarie essenziali. Yazbek sottolinea il ruolo crucia- le degli ospedali in questa guerra e illustra le drammatiche conseguenze della loro profanazione: privi di medicine, letti e risorse basilari, sono diventati simboli dell’inferno vissuto dalle vittime. Il titolo è tratto da uno dei volantini lanciati sui residenti di Gaza pochi minuti prima di un bombardamento: Gaza residents: your presence is a danger to your life. Questo messaggio trasmette un paradosso inquietante, il senso di un’esistenza negata, l’ordine impietoso di farsi da parte e abbandonare tutto, una condanna a morire il più rapidamente possibile. Eppure i sopravvissuti incontrati da Yazbek sono determinati ad andare avanti, a raccontare le proprie storie, aggrappandosi alla speranza che le loro voci possano avere un’eco e una risonanza.
[Ed. con bibliografia aggiornata al 2011]
Erickson, 2018
L' uomo che parlava con i corvi : dieci incontri sulle strade dell'Asia / Beniamino Natale
Memori, 2007
Diario Minimo ; 22
L' ultima missione di G-71 / Antonino Arconte
: Mursia, 2013
Testimonianze fra cronaca e storia. Le nuove guerre
: Corriere della sera, 2014
Fa parte di: Il rumore della memoria : il viaggio di Vera dalla Shoah ai desaparecidos
Abstract: Un concentrato di emozioni e una grande lezione di educazione civica. il rumore della memoria è il racconto del viaggio intrapreso da Vera Vigevani Jarach sulle orme del nonno ettore Felice Camerino, morto nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, e della figlia Franca, una delle 30.000 vittime della dittatura argentina. Il film è accompagnato da un libro inchiesta di Antonio Ferrari e Alessia Rastelli che raccoglie gli incontri, le interviste con i testimoni, gli approfondimenti. Un progetto nato dalla serie web girata da Marco Bechis per il "Corriere" dedicata a Vera Vigevani Jarach, arricchito da materiali inediti, tra cui un intervento del regista, desaparecido sopravvissuto: nato a Santiago del Cile, cresciuto tra San Paolo e Buenos Aires, a vent'anni fu sequestrato e detenuto in un carcere clandestino, prima di essere espulso dall'Argentina; nei suoi film ha denunciato la violenta repressione della dittatura.
La parola ai morti : indagini di un medico legale / Philippe Boxho ; traduzione di Rossella Monaco
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Quella del medico legale è una professione affascinante, che richiede rigore ma anche una sensibilità fuori dal comune, perché spesso un corpo senza vita è l'unico testimone di una verità che non può essere conosciuta altrimenti. Con il bisturi in mano, chi effettua un'autopsia esegue un'indagine vera e propria, portando alla luce i misteri che i morti nascondono. Ogni livido, ogni frattura, ogni segno sulla pelle racconta una storia: un omicidio, un suicidio, una morte naturale. E ogni caso è diverso, ogni corpo è un puzzle da ricomporre, una narrazione da riscrivere. In questo libro, Philippe Boxho, medico legale da oltre trent'anni, ci racconta di un mestiere che richiede pazienza, precisione e determinazione, perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza.
Anna della pioggia e altri racconti ritrovati / Michela Murgia ; a cura di Alessandro Giammei
Einaudi, 2025
Abstract: Anna corre solo quando piove, e correndo ragiona di lavastoviglie, soprammobili, pupazzi: tutto, pur di non affrontare direttamente ciò da cui davvero fugge. Assieme a lei, lo straripante catalogo di personaggi che animano questa raccolta di racconti include pastori laureati e portieri notturni, corridori scalzi e bambini che recitano in sardo mentre gli alleati bombardano Cagliari, terroristi, bracconieri, finanzieri, pescatori di polpi e persino piante, capaci di mettere in crisi le certezze di uomini spavaldi. Ci sono potenti voci di donne che prendono la parola per la prima volta: non solo Morgana, ma anche Elena di Troia, Beatrice Cenci che rifiuta l’autorità di un padre abusante e Odabella che sfida quella di Attila, re degli Unni. E ovviamente c’è Michela, che racconta di quando pestava l’uva nelle vendemmie della sua infanzia rurale, o di come le sue preghiere abbiano resuscitato una delle falene allevate insieme al fratello, o ancora del perché chiunque nasca su un’isola finisca per avere un’identità in frantumi. Queste storie, disseminate come gemme di un tesoro piratesco senza forziere, non sono mai state raccolte in un libro prima d’ora. Perché Michela Murgia le ha lette ad alta voce in scuole e teatri occupati, le ha raccontate a chi andava ad ascoltarla nei festival, le ha pubblicate in diari scolastici, cataloghi di mostre, addirittura nel programma di sala di un’opera lirica. Altre sono comparse nel suo blog, sono state trasmesse in radio o sono uscite su giornali locali. Altre ancora hanno circolato solamente tra le amiche e gli amici di Michela Murgia, come privati incantesimi letterari. Anna della pioggia propone una scelta ragionata di questi racconti ritrovati, insieme ad alcuni piú noti.
Mia nonna e il conte / Emanuele Trevi
Solferino, 2025
Abstract: È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia - Delia e Carmelina - ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall'imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre - immerso nei libri - le interminabili estati dell'infanzia e della giovinezza. Ed è in questo hortus conclusus che un bel giorno Peppinella si vede comparire davanti addirittura un Conte, anch'egli ultraottantenne e studioso della storia borbonica, che le porge un mazzetto di fiori e chiede il permesso di attraversare la sua proprietà, per accorciare il percorso da casa al paese. Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l'altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d'amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l'eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo
Romeo e Giulietta 1949 / Francesco Guccini
Giunti, 2025
Abstract: Nel 1949 l’Italia cerca di rialzarsi, e anche Francesco, un bambino di montagna, si prepara a un piccolo grande viaggio. In compagnia della madre sale su un treno diretto verso la pianura, lungo la storica linea Modena–Suzzara–Mantova. Ad attenderli, gli zii e una città dal fascino antico, con portici, piazze e un castello che sembra uscito da un racconto. Ma per Francesco quel mondo nuovo ha un sapore strano: non ci sono i boschi, né i fiumi della sua infanzia, ma solo scale, appartamenti e adulti che parlano incessantemente di fede, lavoro e politica. Tra i vicini comunisti e uno zio convinto democristiano, la vita in condominio scorre in un fragile equilibrio. Fino a quando, con l’arrivo di una famiglia dal passato fascista e la scoperta di due inquilini impegnati in attività segrete, tutto cambia. In quell’intreccio di ideali, ricordi e contraddizioni, Francesco osserva il mondo degli adulti con lo sguardo ingenuo e limpido di un bambino. Guccini ci regala una riflessione sulle radici e sulla memoria di un’Italia che ha lottato per un futuro migliore. “Romeo e Giulietta 1949” è una storia toccante in cui il passato si fa vivo e l’amore resiste, illuminando anche i tempi più difficili
Le stelle brillano più forte / Rami Abou Jamous ; con Lilya Melkonian ; traduzione di Sara Puggioni
Libreria Pienogiorno, 2025
Abstract: Nel mondo immaginario che ho costruito per lui, a Gaza, Walid e io giochiamo alla scuola. Mio figlio ha solo tre anni ed è dall’inizio della guerra che recito per proteggerlo. Voglio che creda che la nostra tenda da sfollati sia una villa, che i pochi vasi siano un giardino, che le bombe che piovono intorno a noi siano fuochi d’artificio. Ogni sorriso che riesco a strappargli vale tutte le bugie che gli dico. Walid si è appena affacciato alla vita quando la sua esistenza viene stravolta. Mese dopo mese, la normalità sparisce: niente scuola, niente giochi, niente dolci, e poi sempre meno tutto, casa, cibo, calore, elettricità, vita. Ma c’è una cosa che suo padre Rami decide che va salvata a ogni costo: il suo sorriso. Così, mentre la distruzione avanza e la famiglia è costretta a uno, due, tre, quattro trasferimenti forzati per cercare di sfuggire ai bombardamenti, passando da un appartamento a una tenda, con la complicità della moglie Rami crea intorno a Walid una bolla in cui ansia, tristezza e morte non possono entrare. Ogni esplosione è applaudita come un fuoco d’artificio, i droni sono uccelli che vengono a dargli il buongiorno e la tenda diventa la sua classe. Rami sa che, qualunque cosa succeda, non deve permettere che la gioia negli occhi del suo bambino si spenga. Accolta da straordinarie recensioni come una versione reale e poetica de La vita è bella per il dramma di Gaza, l’indimenticabile dichiarazione d’amore di un padre per suo figlio e, insieme, il più efficace e realistico resoconto di un giornalista coraggioso sulla tragedia palestinese.
Quando inizia la felicità : di domande, nascite e rinascite / Gianluca Gotto
Mondadori, 2024
Abstract: "Ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, è iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. La ricerca di una risposta era l'unico modo per conoscere la verità. E quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. Nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. Questo libro è una raccolta delle domande che più di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. Sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. Portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. Spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di verità da maneggiare con cura. Nel libro, Gianluca Gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. I momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l'amore smisurato per Claudia e la gioia, immensa, della paternità. Un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tè in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell'amico che ti ascolta senza giudicare. Un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare più e più volte, per trovare un segnale, un'ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicità, ma cercarla dove già siamo: qui e ora
Il bambino a colori / Hervé Tullet ; postfazione di Wajdi Mouawad ; traduzione di Rossella Savio
Il Saggiatore, 2026
Abstract: La vita di Hervé Tullet, l’artista che ha insegnato al mondo a vedere la magia nei punti e nelle macchie, non è sempre stata a colori. Questo libro è un viaggio nella memoria di un bambino cresciuto nell’eco della guerra d’Algeria, tra silenzi familiari e solitudini abissali. Ma è anche una storia di salvezza: quella che arriva dall’arte, dai libri, dalla scoperta del surrealismo e, soprattutto, dall’incontro con i bambini. Punto, linea, macchia, scarabocchio: è questo il linguaggio universale che Tullet condivide oggi con l’infanzia di tutto il mondo. Un lessico primitivo e potente che lo ha trasformato da «bambino trasparente» in un artista capace di dialogare con milioni di piccoli lettori. Tra ricordi personali, riflessioni sull’arte e il racconto delle sue celebri performance, Tullet ci mostra come la creazione non sia proprietà esclusiva degli artisti, ma un diritto di tutti. Il bambino a colori è confidenza e manifesto insieme: un libro che parla agli adulti portando dentro di sé la forza luminosa dello sguardo bambino, e che mostra come la creatività sia sempre un viaggio collettivo per ritrovare dentro di noi la luce che crea, resiste e inventa il futuro.
Lo zen nell'arte di scrivere / Ray Bradbury
Piano B, 2018
Abstract: L'autore di Fahrenheit 451 parla di sé e ci rende partecipi dei desideri, delle esperienze e dell'eccitazione di una vita dedicata alla scrittura. Ci parla dei suoi primi dilettanteschi racconti, dell'origine dell'amore per la fantascienza e di come gli sono venute le idee più importanti per i suoi romanzi. Le sue infantili paure, le sue ossessioni e i suoi amori fanno da sfondo a un' arte dello scrivere che ha sempre avuto un fine difficile quanto banale: scrivere storie. Non un'autobiografia, bensì un manuale nel quale uno scrittore eccellente elenca i principi pratici dell'arte della scrittura: tutto ciò che serve per sviluppare idee originali e uno stile. Le ricette che si trovano in questa dieta dello scrittore non sono banali consigli, ma un vero e proprio elogio della vita e dell'ostinata volontà di raccontarla. Lo zen nell'arte della scrittura è più di un manuale per aspiranti scrittori: è una celebrazione dell'atto stesso di scrivere. Incoraggia a seguire un'unica regola: i propri istinti e le proprie passioni. E mostra come il successo di uno scrittore dipenda da quanto conosca bene un unico argomento: la propria vita. Senza ovvietà, Bradbury mette a nudo se stesso ripercorrendo le tappe del suo lungo lavoro, mostrando ai lettori quell'intricato nodo di esperienze esistenziali e arte dello scrivere che nutre le opere di ogni vero scrittore. Metà autobiografia, metà manuale, questo libro costituisce uno spaccato della della vita dell'autore ripreso da se stesso nell'atto dello scrivere.