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Trovati 6 documenti.
La figlia del Nord / Edith Pattou ; traduzione di Marco Drago
BUR, 2016
Bompiani, 2021
Abstract: Nel 2015, durante una missione antropologica tra i vulcani gelati della Kamčatka, Nastassja Martin viene attaccata da un orso che distrugge metà del suo volto. Viva per miracolo, affronta mesi di calvario, prima in balia della brutalità di un piccolo ospedale russo, poi sul fronte opposto, nella asettica freddezza delle strutture sanitarie francesi “all’avanguardia”. È grazie alla sua apertura mentale e alla sua consapevolezza della complessità degli esseri viventi che riesce a non impazzire, e anzi a ripensare la catena di eventi che l’ha portata di fronte alla belva: “Perché ci siamo scelti? Che cosa ho davvero in comune con la creatura selvaggia, e da quando?” Spaziando tra psicoanalisi, sciamanesimo e antropologia, Martin riflette sui confini in cui chiudiamo la nostra identità, sul nostro futuro in un pianeta sull’orlo della rovina, dove oltre all’equilibrio tra specie viventi stiamo perdendo antichi miti, spazi di libertà e vita selvaggia.
Cucinare un orso / Mikael Niemi ; traduzione di Alessandra Albertari e Alessandra Scali
Iperborea, 2018
Abstract: Lars Levi Laestadius è un carismatico pastore di origini sami, esperto botanico e fondatore di un movimento religioso revivalista che a metà ’800 si diffonde a macchia d’olio tra la gente del Tornedal, nell’estremo Nord della Svezia e della Finlandia. Jussi è il suo fedele compagno e discepolo, un ragazzo sami che Laestadius ha adottato, salvandolo dalla miseria e insegnandogli tutto sulle piante e sulla natura (ma anche a leggere, scrivere e, non meno importante, ad amare e temere Dio). Nell’estate del 1852 nel villaggio di Kengis, Jussi e il pastore sono chiamati d’urgenza da una famiglia di contadini della zona perché una ragazza che badava alle mucche è scomparsa nella foresta. Pochi giorni dopo viene ritrovata uccisa e la gente del posto subito sospetta di un orso. Lo sceriffo Brahe è pronto a offrire una ricompensa per catturare l’animale, ma il predicatore trova altre tracce che indicano un assassino assai peggiore ancora in libertà, e insieme a Jussi s’improvvisa detective, ignaro del male che lentamente si sta avvicinando a lui e che minaccia di distruggere la sua azione di rinnovamento spirituale.
La pelle dell’orso / Joy Sorman ; traduzione di Valentina Maini
Alter ego, 2022
Abstract: Il narratore, un mostruoso ibrido nato dall’accoppiamento di una donna con un orso, racconta la propria vita, un’esistenza itinerante e infelice. Perduti gradualmente tutti i tratti umani per assumere l’aspetto di una bestia, intraprende una tournée con un addestratore di orsi, viene costretto a esibire i suoi talenti e a combattere con altri animali. Trascinato poi dall’altra parte dell’oceano, si unisce al serraglio di un circo, dove avrà modo di relazionarsi con saltimbanchi, fenomeni da baraccone, mostri e donne meravigliose da cui gli uomini lo hanno sempre tenuto lontano. Sarà proprio l’incontro con una donna, nella fossa di uno zoo, che gli permetterà di scoprire la sua vera natura. Questo romanzo, scritto in forma di racconto, esplora il labile confine tra umanità e bestialità, e consente al lettore di vestire la pelle di un orso. Un’opera che scuote le diverse sensibilità e fornisce un punto di vista nuovo e inquietante sul mondo degli uomini.
L'orso : storia di un re decaduto / Michel Pastoureau ; traduzione di Chiara Bongiovanni Bertini
Mondadori libri, 2023
Abstract: Per molto tempo in tutta Europa il re degli animali non fu il leone, bensì l'orso: ammirato, venerato, considerato come un progenitore o un antenato dell'uomo. I culti dedicati all'orso migliaia di anni prima della nostra era hanno lasciato tracce nell'immaginario e nelle mitologie fin nel cuore del Medioevo cristiano. Ben presto la Chiesa si sforzò di sradicarli. I prelati e i teologi erano impauriti dalla sua forza brutale, dal fascino che esercitava su re e cacciatori e soprattutto da una credenza secondo la quale l'orso maschio rapiva e violentava le giovani donne: da quell'unione nascevano uomini mezzi-orso, guerrieri invincibili, fondatori di dinastie o antenati totemici. L'apice della sconfitta fu raggiunto quando dal diabolico si passò al ridicolo e l'iconografia, la letteratura e la pratica comune finirono per identificare l'orso come il goffo bersaglio di bastonate, senza corona ma con catene e museruola. Eppure, la caduta dell'orso non è stata totale: lo si ritrova ancora oggi, tenero confidente, nella culla di ogni bambino.
Tunué, 2023
Abstract: La vita di Nathan è una vita di stress: usa i soldi guadagnati come autista Uber per crescere i suoi fratelli. Durante una giornata particolarmente complessa, il suo gps smette di funzionare: Nathan si lascia prendere dal panico, finendo per fare un incidente. La sua ultima cliente, Annie, gli propone così di andare a vivere con lei in una foresta dell’Alaska, per cambiare totalmente vita. Che cos’è un Pizzly? Metà orso polare, metà Grizzly: il Pizzly è un meticcio. Una nuova specie, figlia del cambiamento climatico, che porta gli orsi polari a spingersi – per la ricerca di cibo – sempre più a sud rispetto ai al circolo polare dove solitamente abitano, incrementando il loro incontro e la loro riproduzione con i grizzly delle foreste.