Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 4065 documenti.
Milano si racconta / Bruno Pellegrino
Torino : Graphot, 2017
Abstract: à una Milano inedita quella che si racconta in questo libro: i segreti, i suoi famosi abitanti, le vie e i palazzi che hanno visto passare la Storia davanti ai loro occhi. à la città dei divertimenti del principe Umberto I, dove il matrimonio dell'Eroe dei Due Mondi andò in fumo il giorno stesso in cui venne celebrato perché la consorte aveva un amante (per giunta garibaldino!), ed è, infine, la città in cui vennero fondati i Fasci di Combattimento. L'autore conosce la città meneghina meglio delle sue tasche e offre ai suoi lettori le mille curiosità che la riguardano.
Milano : centro citta' : pocket / Touring club italiano
: Touring, 2016
Minipiante di citta'
Nostalgia : storia di un ragazzo di Trezzo sull'Adda / Luigi Guatri
: EGEA, 2016
: Selecta, 2007
Memorie e documenti Selecta
Milano : architetture e interni urbani / con un testo di Stefano Boeri
: Corriere della sera, 2017
Architetture e interni urbani ; 1
: Selecta, 2008
Memorie e documenti Selecta
: Selecta, 2016
Milanin Milanon
: Selecta, 2009
Milanin Milanon
Strumenti musicali dei musei del Castello Sforzesco
: Officina libraria, 2008
Spiegalibri
I nuovi navigli milanesi : storia per il futuro / a cura di Antonello Boatti e Marco Prusicki
: Maggioli, 2018
Politecnica ; 990
Abstract: Riaprire i Navigli milanesi vuole dire recuperare lo storico tracciato di fine Ottocento, oggi occupato in modo esclusivo dalla rete viaria lungo il percorso da Cassina de' Pomm (passando da Melchiorre Gioia, Bastioni di Porta Nuova, San Marco, Fatebenefratelli, Senato, San Damiano, Visconti di Modrone, Francesco Sforza, Santa Sofia, Molino delle Armi, De Amicis, Conca del Naviglio) alla Darsena, realizzando così un sistema continuo costituito da un canale e una pista ciclabile che distribuiscano nuova qualità urbana in modo omogeneo da periferia a periferia, passando per il centro. Un'occasione storica per il rilancio di Milano anche dal punto di vista turistico attraverso la formazione di una via d'acqua dal lago Maggiore all'Adriatico con la riscoperta della Darsena come porto della città . Un progetto per una nuova visione della città sul piano ambientale e del paesaggio urbano.
: Quodlibet, 2018
Guide
Abstract: In questo libro sono raccolte le architetture che Gio Ponti ha progettato dal 1925 al 1971 a Milano. In tutto sono una quarantina di edifici. A parte alcune architetture che hanno subito alterazioni radicali, queste case, chiese, uffici sono rimasti come una felice eredità ai milanesi che ci vivono, vi lavorano e le contemplano da quasi un secolo.
Newton Compton, 2018
Quest'Italia ; 429
Abstract: Quanti di coloro che visitano e attraversano Milano, quanti di coloro che ci vivono possono dire di conoscerla veramente? Oltre le manifestazioni culturali e le botteghe, oltre i locali di tendenza o persino tra i vicoli meno battuti, ci sono luoghi nascosti che conservano l'anima più autentica della città . Solo il visitatore più attento sarà in grado di volgere lo sguardo ai dettagli, piccoli tesori che sanno condensare l'intera storia di una città che non smette mai di stupire. Perché, per capire davvero Milano, bisogna andare oltre le apparenze. Dalle bighe del circo romano al cavallo di Leonardo all'Ippodromo di San Siro; dal Borgo delle Grazie all'Archivio dell'Ospedale Maggiore; dalla Centrale dell'Acqua di via Cenisio al Palazzo delle scintille a Citylife; dal Piccolo Teatro alla Grande Brera; dai palchi del Teatro alla Scala ai tavolini del Bar Jamaica; da un'antica fabbrica di panettoni ai murales nel quartiere dell'Ortica: raccontare la storia di Milano attraverso 100 luoghi diventa un avvincente viaggio alla scoperta di una città che non smette mai di stupire, anche chi la vive da sempre.
Milano nei secoli / Mauro Colombo
Ledizioni, 2018
: Scalpendi, 2018
Abstract: Le periferie di Milano rappresentano un patrimonio sociale, culturale, architettonico inestimabile ancora poco valorizzato. Guardando al loro passato, ma anche alle potenzialità che nascondono per il futuro della città , esse attendono solo di essere raccontate. Cosa significa raccontare i luoghi? Significa leggerne l'anima e intercettarne il genius loci. Partendo da quelle industriali del Novecento fino a quelle attuali, le periferie hanno spesso raccolto disagio e marginalità , ma hanno anche visto storie di riscatto sociale, di integrazione, di ricostruzione del senso di identità e comunità . La bellezza dei luoghi non è data esclusivamente dalla componente estetica del contesto, dai grandi edifici monumentali, dai palazzi imponenti delle istituzioni, ma anche dalla sedimentazione di piccole storie che hanno segnato i quartieri, dagli interstizi urbani che attendono solo di essere svelati agli occhi del passante distratto o del flà neur moderno, per divenire oggetto di interesse. à in questa prospettiva che si colloca il libro sul quartiere milanese Bicocca: un racconto a più voci che intende offrire chiavi diverse di lettura, proponendo percorsi esplorativi e descrizioni di luoghi accanto a testimonianze dirette e suggestioni letterarie.
: Rubbettino, 2019
; 2
Abstract: Si vuole qui evidenziare, in una chiave sociologica, i tratti costitutivi della città di Milano. Da sempre la metropoli è nodo, porta di accesso dell'intero Paese all'economia globale, e la sua polisettorialità è diventata il tratto distintivo che le ha permesso di attrarre flussi di persone, merci e risorse dall'esterno. La città , tuttavia, vive una forte contraddizione. Da una parte, geograficamente e politicamente, Milano si colloca all'interno della dorsale di sviluppo urbano - la cosiddetta Blu Banana - che collega molte delle capitali dal sud al centro-nord dell'Europa, dall'altra, è una città relativamente piccola rispetto a molte altre capitali europee ed è comunque una second city, al pari di Birmingham, Barcellona, Lione con conseguenze soprattutto sulla capacità di egemonia politica. Nonostante questo rimane il fatto che, da sempre, Milano è riuscita continuamente a trasformarsi nel tempo come modello di innovazione, trasformazione e cambiamento, proponendo nel panorama italiano, negli ultimi decenni, il cosiddetto modello-Milano. Il libro presenta le modalità e le caratteristiche che questo modello propone e al contempo evidenzia quali possibili criticità e problematicità questo nuovo rinascimento urbano può creare.
21.ed.
: Newton Compton, 2019
$101 ; 195
Abstract: Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. à la città della moda, la città degli affari, mobile e in continua evoluzione. à come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano al riparo dalle banalità , ma rappresentano anche un gustoso invito per tutti coloro che da sempre ci vivono, perché possano essere conquistati dal suo fascino segreto.
Fiamme in piazza Duomo : lo strano caso della mucca che incendiava i fast food / Filippo Fornari
Todaro, 2019
Abstract: Il commissario Vittorio Musante, agrigentino trapiantato a Milano, si trova alle prese con tre belle gatte da pelare: un camionista rumeno trovato morto e con le mani mozzate, un elegante signore infilzato da un candelabro all’Ossario di San Bernardino alle Ossa e una finta mucca che si diverte a dar fuoco ai fast food suscitando la simpatia di molti. In tutto questo il nostro commissario deve tenere a bada i suoi amici Curzio Malanotte, Enzino e Umberto (già protagonisti del romanzo Omicidi all’Isola) che, per un motivo o per l’altro, cercano sempre di insinuarsi nelle sue indagini con esiti discutibili. Indagini che lo porteranno a esplorare il mondo delle associazioni animaliste, del contrabbando di opere d’arte e della malavita dell’Est. Riuscirà il commissario Musante a risolvere i tre ingarbugliatissimi casi? Sì… forse… o perlomeno ne sarà convinto.
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2019
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
Per una citta' senza paura : esperienze e vissuti femminili a Milano / a cura di Guido Di Fraia
: Ombre corte, 2019
Culture Ombre corte ; 202
Abstract: Milano è una città percepita come sicura? Come la vivono le donne? Queste domande nascono dalla consapevolezza che le città non sono "corpi neutri", ma vengono percorse da pratiche d'uso e da vissuti emozionali che mutano al mutare del genere. Nella "società liquida", priva degli stabili punti di riferimento del passato, vi è una diffusa impressione di insicurezza, amplificata dal clima socio-politico, che favorisce l'installazione di telecamere e gli appelli alla maggiore presenza di forze dell'ordine. La percezione del pericolo poggia solo in parte su cause oggettive: l'amplificazione sociale dei rischi avvertiti discende tanto dai media, che giocano un ruolo rilevante nelle rappresentazioni dell'ambiente che ognuno si costruisce, quanto dalla risposta emozionale a esperienze dirette e indirette di episodi di aggressione, violenza o microcri-minalità . Questo libro propone i risultati di una ricerca sul modo in cui la rappresentazione (cognitiva ed emozionale) che le donne di Milano hanno della città , dei suoi quartieri e dei suoi spazi, condizioni e limiti la loro libera circolazione attraverso di essi. L'obiettivo è quello di illustrare le pratiche femminili di appropriazione della città , ma anche di fornire uno stimolo alle istituzioni pubbliche per interventi di tipo comunicativo/informativo e azioni finalizzate ad aumentare la sicurezza di particolari aree cittadine, che possano consentire alle donne di vivere la città senza barriere e senza paure. Contributi di Guido Di Fraia, Anna Manzato, Maria Angela Polesana, Riccardo Pronzato, Elisabetta Risi