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Trovati 7202 documenti.
Una bambina e gli spettri / Torey L. Hayden
Milano : Corbaccio, copyr. 1994
Currahee! : lo sbarco in Normandia / Donald R. Burgett
Milano : Mursia, 1994
I clandestini del mare : l'emigrazione ebraica in terra d'Israele dal 1945 al 1948 / Ada Sereni
Milano : Mursia, 1994
Bosnia : le vittime senza nome / Maurizio Cucci
Milano : Mursia, 1994
Il grido del gabbiano / Emmanuelle Laborit con Marie-Therese Cuny ; traduzione di Adriana Dell' Orto
Milano : Rizzoli, 1995
Come si manda in rovina un paese / Sergio Ricossa
Milano : Rizzoli, 1995
Abbracciata dalla luce / Betty J. Eadie, con Curtis Taylor ; traduzione di Sofia Mohamed
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1994
Guerra sulle Alpi : 1915-1917 / Fritz Weber
Milano : Mursia, 1995
Abstract: E' il 1915: l'Austria e l'Italia sono in guerra. Il fronte su cui si combatte è lungo 450 chilometri: un arco dall'Ortles all'Adriatico. Nelle pagine del libro rivivono episodi, scontri e atti di valore di entrambe le parti.
Folgore!... e si moriva : diario di un paracadutista / Raffaele Doronzo
Milano : Mursia, 1995
Abstract: L'autore, nato a Milano nel 1921, è stato uno dei difensori della Folgore a El Alamein e ha combattuto fino agli ultimi giorni della resistenza dell'Asse in Africa Settentrionale. In questo diario-cronaca racconta la storia del paracadutismo italiano in terra africana, prima e dopo la battaglia di El Alamein.
Milano : Mursia, 1995
Abstract: Dopo l'8 settembre, gli inglesi dell'Intelligence Service di Londra convincono l'autore, ai tempi ufficiale addetto alla persona del capo di Stato Maggiore generale presso il Comando Supremo, dell'importanza di un programma di collaborazione. Marchesi viene allora nominato comandante dell'810 Italian Service Squadron, alle dipendenze dell'Intelligence Service britannico per la cooperazione al servizio informazioni alleato. Questo reparto ha operato delle missioni di estrema riservatezza nei territori occupati dai tedeschi che Marchesi oggi vuole far conoscere al pubblico. Durante la ricerca ha potuto contare sul contributo di Edgardo Sogno e Carlo Milan che allora operavano alle dipendenze del Generale come capimissione.
Angeli in astronave / Giorgio Dibitonto ; prefazione di Eufemio Del Buono
Roma : Edizioni mediterranee, 1983
I miei sette figli / Alcide Cervi ; a cura di Renato Nicolai
Roma : Libera Informazione Editrice, 1994
Tutte le strade conducono a Roma / Leo Valiani
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 1995
Abstract: Antifascista militante, Valiani dopo sei anni di carcere e uno di confino nel 1936 emigrò in Francia e poi in Messico. Nel settembre 1943 rientrò in Italia: è da qui che prende le mosse il racconto, centrato sui terribili venti mesi di occupazione tedesca e guerra civile che si concludono con l'aprile del 1945. Valiani fu uno dei più alti esponenti della Resistenza: segretario del Partito d'Azione per l'Italia settentrionale e suo rappresentante nel CLNAI, con Emilio Sereni e Sandro Pertini fece parte del Comitato che diresse l'insurrezione di Milano il 25 aprile. Nel suo resoconto l'avventura personale della clandestinità si mescola alla riflessione politica sui destini del Paese.
Guerra senza bandiera / Edgardo Sogno
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Guerra senza bandiera: cioè senza poter uscire allo scoperto dinanzi al nemico, senza dichiarare la propria identità; insomma guerra clandestina. E' questa la guerra che Sogno ingaggia, con lo spirito di un cavaliere di ventura, con il nazifascismo. Dopo l'otto settembre passa le linee e si mette a disposizione degli alleati, viene paracadutato al Nord, entra nel Comitato militare piemontese, è arrestato e evade, espatria in Svizzera, ritorna, di nuovo è arrestato e di nuovo evade, un va e vieni di armi e messaggi cifrati, un succedersi di astuzie e ardimenti, coups de théatre a colpi di fortuna. Introduzione di Gian Enrico Rusconi.
Ci chiamavano banditi / Guido Petter
Firenze : Giunti, stampa 1995
Per violino solo : la mia infanzia nell'aldiqua : 1938-1945 / Aldo Zargani
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Zargani ripercorre le traversie della sua famiglia nei sette anni di persecuzione antiebraica: la perdita del lavoro del padre violinista, l'esclusione dalle scuole, il fallito tentativo di espatrio e, dopo l'otto settembre, la fuga vera e propria da Torino e infine gli ultimi mesi in una valle di montagna controllata dai partigiani.
Il canto della foresta : la mia vita fra i pigmei Ba-Benjellè / Louis Sarno
[Milano] : Garzanti, 1995
Abstract: Americano del New Jersey, Sarno vive attualmente in un piccolo lembo della Repubblica Centroafricana, tra i pigmei della Foresta Dsangha-Sangha. Il canto della foresta racconta il suo avventuroso incontro con questo popolo avvolto a prima vista da una coltre di bizzarria e di pigrizia, della successiva amicizia e della finale comprensione del suo misterioso mondo di armonia con la natura e di musica straordinaria, ma è anche una strana, magica storia d'amore tra il viaggiatore bianco e una ragazza della tribù.
Einaudi, 2020
Abstract: «La forma di una città cambia più veloce di un cuore» diceva Baudelaire. E forse, tra tutte le città, Tokyo è quella che cambia più velocemente se è vero, come scrive Laura Imai Messina, che l'antica Edo «è in uno stato di infanzia perenne». Laura si trasferì a Tokyo per studiare: pensava sarebbero passati pochi mesi - quanto bastava per perfezionare il suo giapponese - non che sarebbe rimasta più di quindici anni, e che si sarebbe innamorata perdutamente di una delle città piú affascinanti, labirintiche e seducenti del mondo (oltre che di un ragazzo che sarebbe diventato suo marito). Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, "segni": è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili più effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. E una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti.