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Trovati 611 documenti.
55 vasche : le guerre, il cancro e quella forza dentro / Mimmo Cándito
2. ed.
Rizzoli, 2016
Abstract: Non basta aver visto mille volte la morte da vicino, brutale e vigliacca come può essere solo nelle guerre che non risparmiano i civili: bambini, donne, indifesi. Non basta a placare lo sgomento quando ti senti dire che hai un cancro al polmone, speranze di sopravvivenza 0,0. Non basta a Mimmo Candito, inviato per decenni sui fronti più caldi del pianeta, dall'Afghanistan al Libano. Non basta, eppure aiuta a chiamare per nome la paura, a resistere al dolore. Così come non basta eppure aiuta l'amore per lo sport che Candito ha sempre avuto, lui che da ragazzo è stato vicecampione juniores di sciabola e pivot in una squadra di pallacanestro che è stata Nazionale italiana all'estero. E soprattutto queste due esperienze - in guerra e come atleta aiutano a guardarsi dentro per andare a scovare quelle energie nascoste che permettono di affrontare a testa alta la battaglia per la propria vita, per le persone che si amano. "55 vasche" è un memoir da pelle d'oca in cui Candito, con una penna nobile ed emozionante, racconta la sua lotta contro la malattia, intrecciandola con i ricordi toccanti di trent'anni da inviato. E spiega perché, e come, davanti al tumore abbia scelto di essere combattente e non condannato. In un libro che è un inno alla vita, e può spronare ciascuno di noi.
Amrita, 2017
Abstract: Quando scopre di essere incinta, Marta è entusiasta: lei e il marito hanno un bel rapporto stabile, sono in buona salute, godono dell’appoggio di due famiglie affettuose. Marta si getta nell’avventura della maternità con fiducia e con lo spirito pratico e ironico che la contraddistingue. Quando però la piccola Alice nasce, le difficoltà nell’allattarla scatenano per Marta una serie di disagi che presto diventano vera sofferenza. Che sia la famigerata depressione post partum? Di certo Marta scopre cosa significa sentirsi inadeguati e incompresi, essere circondati da persone benintenzionate ma che finiscono solo per aggravare la situazione, non riuscendo a esprimere le proprie esigenze nemmeno al marito... Ma Marta non è tipo da piangersi addosso. Un po’ alla volta, elabora una propria filosofia, delle linee guida che decide di adottare e che le fanno risalire la china. Tant’è che quando, ormai alla fine del suo percorso, riesce finalmente a confrontarsi con una psicologa, questa le conferma che Marta, da sola, ha fatto “tutte le cose giuste”. Oggi, diventata nel frattempo mamma di un secondo bambino, ci spiega il suo metodo, con uno stile fresco e diretto che la farà sentire come un’amica per tutte quelle ragazze che vivono da sole una situazione simile alla sua. Il libro è accompagnato da interventi di professionisti del settore e da una ricca serie di testimonianze raccolte da Marta fra donne che hanno vissuto esperienze analoghe alla sua.
Luoghi quasi selvaggi / Francesco Petretti ; prefazione di Fulco Pratesi
ORME, 2017
Abstract: Si può vivere il rapporto con la natura selvaggia a pochi chilometri da una grande città, in un paese industrializzato e popoloso come l'Italia, meglio che nei deserti arabi o nelle isole Svalbard. Francesco Petretti, biologo prestato al mondo della comunicazione, ne è convinto al punto tale che ha intitolato "Luoghi quasi selvaggi" questo suo viaggio in dodici posti speciali, dove ha trascorso gran parte del tempo che ha dedicato alla natura. Giorni che sono diventati mesi, e poi anni, vissuti appostato su un albero, nascosto fra le rocce, immerso in una palude, per seguire il volo degli uccelli rapaci, gli amori degli anfibi, le migrazioni dei capodogli, la socialità dei lupi, le arene dei cervi. Dodici luoghi unici, dalla Sicilia alle Alpi, dal mare alle vette innevate. Il suo bosco di querce, il suo faro affacciato sulla scogliera, il suo ruscello su cui volano le libellule e in cui guizzano piccoli pesci, ma anche la sua amaca cullata dal vento da cui si vede uno spicchio di cielo, che ci fanno scoprire la dimensione domestica di zone solo apparentemente fuori mano, e allo stesso tempo l'essenza selvaggia di un mondo che inizia subito fuori dalla porta delle nostre case. Di questi luoghi Petretti ha registrato, con le sue osservazioni e i suoi disegni, i passaggi stagionali e i cicli di vita, entrando nel dettaglio dell'esistenza di creature grandi e piccole. Le sue osservazioni, frutto di una mentalità scientifica ma alleggerite dalla sua curiosità e dal suo stile comunicativo, sono il punto di partenza di pensieri e ragionamenti, a volte decisamente sorprendenti, sul rapporto fra uomini, ambiente e animali.
Tralerighe, 2018
Abstract: "Nei miei sogni non c'era né di essere una camorrista, né di diventare una collaboratrice di giustizia". La vita di Rosa Amato, studentessa di giurisprudenza che voleva diventare avvocato, è cambiata in una notte.
La mie orme verso la vita : grazie, Francesco! / Tiziana Gay
Effatà, 2018
Abstract: Un avvenimento improvviso. La realtà che finalmente si svela così com'è, senza più i filtri dell'abitudine e dell'ordinario. Una seconda occasione per vivere in pienezza, con consapevolezza e amore. Il desiderio irrefrenabile di dire grazie e di incontrare il mondo in modo nuovo. Perché il dono ricevuto si può diffondere e restituire. Segui le mie orme: ti porteranno in una dimensione diversa e nella gioia di vivere
People, 2020
Abstract: Questo testo offre un contributo alla lotta per i diritti della comunità LGBQTI+ dando voce ad alcuni protagonisti del movimento, supporter e alleati: da Sylvia Rivera a Porpora Marcasciano, da Barack Obama a Lady Gaga. La potenza dei discorsi qui raccolti ci aiuta a comprendere come da Stonewall a oggi tanto è stato fatto ma molto è ancora da fare. Celebriamo sempre l'Orgoglio, facciamolo con la consapevolezza che ogni piccolo gesto può contribuire a dare forza alla nostra battaglia e a tutte quelle persone che ancora non si sentono libere o sicure di vivere appieno il proprio orientamento o la propria identità. Facciamolo per ricordare a tutte, tutti, tutt*, che siamo stat*, siamo oggi e saremo per sempre Favolos* e Ribell*. Discorsi di Sylvia Rivera, Harvey Milk, Lady Gaga, Barack Obama, Franco Grillini, Alexandria Ocasio-Cortez, Ian McKellen, Porpora Marcasciano, Gianmarco Negri e Olly Alexander.
: Elliot, 2012
Abstract: Nel 1932, il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta. Il suo scopo era far colpo su una ragazza, invece provocò l'entusiasmo e l'ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l'impresa. Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso ventidue paesi di Europa, Medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola. Un'avventura durata diciotto mesi in cui Fulton visse un'Odissea a due cilindri, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell'imprevedibile: gli assalti da parte delle tribù pashtun al confine tra Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili. Ma anche l'incontro con un'umanità che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili. Il volume, accompagnato dalle fotografie fatte dallo stesso Fulton, è il racconto di un'avventura leggendaria che ha segnato la letteratura di viaggio moderna.
La crociera dello Snark / Jack London
Torino : Einaudi, copyr. 1987
Abstract: Il resoconto della traversata del Pacifico a vela compiuta, agli inizi del 1900, da Jack London e da sua moglie Charmian a bordo dello Snark, un ketch di 43 piedi.
Mimesis, 2021
Abstract: Tiziana Di Ruscio ha vissuto la violenza in un incubo tra vita e speranza, tra disagio e volontà di riscatto. Il riscatto l'ha ottenuto riuscendo a denunciare. E, soprattutto, ha raggiunto una emancipazione, una liberazione morale scrivendo questo libello fondamentale per la sua esistenza. A corredo della sua testimonianza, l'introduzione di Rita Trinchieri pone in evidenza la legge del 1996 che riconosce per la prima volta la violenza sessuale come reato contro la persona.
L'India in treno : in viaggio dal Rajasthan al Tamil Nadu / Mirco Di Lernia
Goware, 2021
Abstract: Un viaggio in treno potrebbe sembrare il più rettilineo che esista, ma è il metodo migliore per conoscere le curve del mondo. L'India è la terra dell'impossibile, dove ogni idea o preconcetto viene puntualmente stravolto ad ogni curva e ad ogni stazione. Un viaggio in treno può farci vivere un'avventura, ma un viaggio in treno in India può farci cambiare il nostro punto di vista su molte cose, ci sbatte fuori dalla nostra comfort zone e ci mostra la cruda realtà del subcontinente indiano. I panorami scorrono veloci dal finestrino del nostro vagone, il deserto del Rajasthan, le pianure desolate, l'Oceano Indiano, Mumbai con i suoi grattacieli; viaggiando in treno capisci che queste immagini sono solo un contorno al vero punto di interesse che l'India ha da offrirti: i suoi abitanti, con la loro cultura e i loro costumi così affascinanti e diversi dai nostri. Il racconto cerca di farci immergere in una realtà completamente diversa da quella che viviamo solitamente, catapultandoci in una terra facile da amare, facile da odiare, ma impossibile da dimenticare.
Berlino-Mosca : un viaggio a piedi / Wolfgang Buscher ; traduzione di Luca Grossi
Voland, 2008
Abstract: Una mattina d'estate del 2001 l'autore si chiude alle spalle la porta di casa, a Berlino, e inizia uno straordinario viaggio a piedi che lo porterà a traversare la Polonia, la Bielorussia e la Russia, fino a Mosca. Tre mesi per percorrere i tremila chilometri che separano le due capitali. Una esplorazione di luoghi e persone, di eventi passati e presenti, dei cambiamenti in atto nell'est.
Gramigna : vita di un ragazzo in fuga dalla camorra / Michele Cucuzza, Luigi Di Cicco
Piemme, 2013
Abstract: Luigi è figlio d'arte. Suo padre è un boss della camorra, un pezzo grosso, uno di quelli che contano nell'aversano. Dalle sue parti, con quelle credenziali, potrebbe essere padrone incontrastato. Ma lui non ne vuole sapere. Troppo vivo e amaro il ricordo degli anni di infanzia, con il padre sempre in galera e la geografia imparata andando in visita nelle carceri di massima sicurezza in tutta Italia, con i Natali a toni smorzati, solo con donne e cugini, perché tutti gli uomini della famiglia o erano latitanti o in prigione. Quando le irruzioni all'alba della polizia o i parenti morti in agguati non li vedi sullo schermo ma li hai in casa, puoi crescere senza poterne fare a meno, o cercare di starne lontano il più possibile. Luigi ha scelto la seconda strada, dicendo tanti no, poi qualche sì, poi ancora no no no, fino a costruirsi una vita pulita e dignitosa. Questo vuole dire ai figli di Scampia e a tutti gli altri, una vita diversa è possibile, ed è molto più bella.
Un mondo perduto : viaggio a ritroso nel tempo / Walter Bonatti
Dalai, 2011
Abstract: Walter Bonatti negli anni è riuscito a conquistarsi un privilegio raro: la possibilità di vivere due vite. Dopo la stagione di scalate che lo hanno reso uno dei protagonisti della storia dell'alpinismo, ha infatti deciso di modificare i suoi orizzonti e mettersi in cammino alla volta delle regioni più lontane e affascinanti del pianeta. Da queste straordinarie esperienze, spesso solitarie, è nato un libro di ricordi nel quale i paesaggi sconfinati diventano lo sfondo di un percorso interiore alla ricerca di sé e dell'ancestrale armonia con il pianeta Terra. Sul filo della memoria si delinea così una traiettoria esistenziale in cui la passione per l'esplorazione ha dovuto fare i conti con la scoperta dei propri limiti di fronte a una natura primordiale. Il racconto di viaggio diviene quindi biografia, restituendoci la storia di un uomo che è stato in grado di realizzare il proprio sogno di libertà, rendendoci partecipi dello stupore di fronte a quello che appare ormai come un mondo perduto.
Piemme, 2015
Abstract: Zelda è nata in un mondo in cui la distinzione tra bianco e nero non era solo un modo di dire. A Johannesburg, in Sudafrica, negli anni Settanta, leggi scritte e non scritte stabilivano che sugli autobus i neri non dovevano occupare i posti dei bianchi, né bagnarsi nello stesso mare, tanto meno usare le stesse stoviglie. La famiglia di Zelda apparteneva alla piccola borghesia bianca ligia alle leggi dello stato e della chiesa. Ed entrambe le istituzioni sostenevano che l'apartheid era giusto. Per lei, nel suo protettivo bozzolo bianco, quella vita era normale. A tredici anni era ormai sostanzialmente razzista, anche se ancora non lo sapeva. Niente lasciava pensare che la persona che le avrebbe fatto cambiare idea sarebbe stato un uomo di cui aveva paura. Un uomo pericoloso, questo le aveva detto suo padre nel 1990, alla scarcerazione di Nelson Mandela dopo 27 anni di carcere per opposizione all'apartheid. Dopo essere stata per quasi vent'anni a fianco di Madiba, il soprannome di Mandela, lavorando per lui prima come segretaria personale poi come assistente dal 1994 alla sua morte, Zelda traccia la storia di una giovane ragazza bianca intrisa di pregiudizi e paure e di come l'incontro con Mandela le abbia rivoluzionato la vita. Ne emerge un ritratto intimo, leale e toccante di un grande uomo che ha saputo pacificare una nazione e ispirare il mondo conquistando e rinnovando un cuore dopo l'altro.
Il passo successivo / Ueli Steck con Karin Steinbach ; traduzione di Valeria Montagna
Corbaccio, 2017
Abstract: Ueli Steck, soprannominato «Swiss machine», è morto in Himalaya il 30 aprile 2017 all’età di quarantun anni. Fuoriclasse dell’alpinismo contemporaneo, fatto di velocità e free soloing, si stava allenando per compiere la traversata Everest-Lhotse, da solo e nel più puro stile alpino. Ogni sua impresa era preceduta da una preparazione meticolosa, e niente lasciava Ueli Steck soddisfatto come l’aver saputo valutare al meglio il pericolo. Quando il 17 novembre 2015 stabilì un incredibile record di velocità salendo la Nord dell’Eiger in due ore e ventidue minuti, disse che più del record era felice per non essersi mai «trovato in situazioni di rischio». Ma Steck era anche consapevole del fatto che «non importa quanto si è preparati, quando si va in montagna c’è sempre la possibilità che succeda qualcosa, e forse è proprio questo aspetto che rende l’alpinismo tanto affascinante». Nel «Passo successivo», Steck riflette con straordinaria onestà intellettuale sulle ragioni profonde che lo hanno portato a tentare avventure «impossibili», come la salita in ventotto ore della parete Sud dell’Annapurna, e alle sensazioni che hanno seguito il suo successo: euforia, certamente, ma anche un senso di vuoto, di solitudine, di paura a posteriori. Emozioni che però ha sempre superato per andare incontro a nuove sfide. Perché questa era la sua passione e la sua natura. E per questo sarà ricordato.
Musumeci, 2016
Abstract: È il racconto, corredato da tweet e foto postati in diretta sul web durante la competizione, di un «non atleta» che con ironia e autoironia osserva se stesso e gli altri concorrenti, si fa distrarre da panorami unici al mondo e vive tutte le situazioni alle quali si va incontro in una gara così estrema: soddisfazione, fatica, amicizia, imprevisti, angoscia, felicità.
Correre, al femminile / Alexandra Heminsley
Vallardi, 2015
Abstract: La curvy Alexandra aspirava ad avere un lato B da atleta, un punto vita da fotomodella, la flessibilità di una gazzella... La gym l'aveva delusa e lo yoga annoiata, così si è avvicinata alla corsa: all'inizio non riusciva a reggere nemmeno per 5 chilometri, ma dopo meno di un anno è riuscita a macinare di corsa i 42 chilometri della Maratona di Londra e, sei anni dopo, poteva vantare la partecipazione a sei maratone in due continenti! Leggendo il racconto delle sue avventure, scopriamo che non si corre solo con le gambe, ma anche con la testa. Le sue esperienze, le sue fatiche, così come le sue conquiste e i suoi traguardi, non la fanno crescere solo come sportiva, ma anche come persona. Oltre a regalarci molti spunti di riflessione (sull'autostima, la motivazione, le relazioni...), l'autrice ci svela anche tutti i segreti pratici che lei stessa avrebbe voluto conoscere agli inizi: allenamento, disturbi fisici, fisiologia femminile, tecnica, stile, abbigliamento, app e strumenti tecnologici. Un libro che farà venire voglia a tutte le donne di infilarsi in un paio di scarpette, perché "correre fa crescere il cuore".
Lettera a mia figlia sull'amore / Nek Filippo Neviani
: Rizzoli, 2015
Abstract: Cosa deve insegnare un padre a una figlia, se non il potere dell’amore? Cinque anni fa, quando è nata Beatrice, Nek ha scoperto una delle forme d’amore più travolgenti, quella che si prova per un figlio, ma prima di allora ne aveva vissute, cantate e raccontate tante altre: per la musica innanzi tutto; per la moglie Patrizia, un legame che dura da vent’anni ma che gli fa battere il cuore come il primo giorno; per Dio, più padre che dogma, riscoperto nel 2007 grazie a un incontro speciale; per la sua terra: l’Emilia e Sassuolo che sono come l’America; per il suo grande eroe, il padre Cesare, scomparso dopo aver sofferto molto. In questa lunga lettera, con parole dolci e toccanti, Nek spiega l’amore in tutte le sue sfumature, da quello spassionato che fa fare le acrobazie, all’amore maturo che fa le sue scelte e vive le sue sofferenze. E, pagina dopo pagina, ecco svelato il segreto di una vita felice con la raccomandazione alla sua piccola di usare tutta l’energia che possiede per amare in modo esagerato e vivere al massimo. Grazie al talento speciale di Nek di emozionare con le parole, questo libro è un tuffo nella vita piena di passione di un artista amatissimo.
Nel nome di chi / Valeria Collina, Brahim Maarad
Rizzoli, 2017
Abstract: Valeria Collina racconta la propria vita ed esperienza. Italiana convertita all'islam, ha vissuto per vent'anni in Marocco, dove ha studiato l'arabo e il Corano. Dopo essere tornata in Italia, nel 2015, ha assistito impotente alla radicalizzazione del figlio, Youssef Zaghba, uno dei componenti del commando che nel giugno del 2017 ha ucciso otto persone nell'attentato sul London Bridge.