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Trovati 610 documenti.
Viaggio ai confini della Romagna / Nevio Agostini, Sandro Bassi, Marco Ruffilli
Polaris, 2017
Abstract: Oltre 500 km, la metà a piedi e il resto in bici, più un breve tratto in barca. In 15 giorni esatti. Tutto lungo i confini della Romagna. Nulla di politico, nulla di campanilistico, nulla di improbabili rivendicazioni autonomistiche. Anche perché di Romagna geografica si è trattato. L’idea è venuta a Nevio Agostini, naturalista, responsabile del Servizio Promozione del Parco Nazionale Foreste Casentinesi. A lui si sono aggregati un amico di infanzia, Marco Ruffilli, e Sandro Bassi, naturalista, giornalista e guida ambientale, che così riassume il viaggio: “Non abbiamo fatto nulla di eroico: certo, le tappe erano lunghe (dai 25 ai 40 km, prevalentemente su sentiero, quelle a piedi, e sui 70 km, prevalentemente sterrati, quelle in bici), ma i pellegrini di un tempo facevano anche di più; abbiamo raccolto immagini, video, documentazione, soprattutto incontrato gente. Abbiamo constatato quel che tanti sanno già da sempre, cioè che i confini sono ricchezza, che devono unire e non dividere e che ci separano – per convenzione – da genti diverse, non migliori o peggiori ma semplicemente, piacevolmente diverse”.
Corbaccio, 2016
Abstract: Sono i bambini le creature più vicine a Dio. Certo di questa verità, Wayne Dyer ha invitato i genitori di tutto il mondo a chiedere ai propri figli che cosa si «ricordassero» del tempo in cui non erano ancora nati. La risposta a questo invito è stata travolgente, al punto che Dyer ha pensato di raccogliere in un libro le storie più belle e illuminanti in cui i bambini raccontano i loro ricordi precedenti la nascita. Sembra infatti che i neonati portino con sé la memoria del loro essere tutt’uno con il mondo dello spirito e riescano a testimoniarlo ai loro genitori. Parlano del loro dialogo con Dio, di come in qualche modo «scelgano» i propri genitori, di come raccontino dei familiari morti che hanno conosciuto nel mondo dello spirito, di come siano impregnati di quell’amor divino che è oltre l’esistenza fisica delle cose, di come in qualche modo possano decidere quando venire sulla terra. «Ricordi del paradiso» è l’ultimo straordinario libro di Wayne Dyer, padre del pensiero motivazionale, letto e amato in tutto il mondo.
Bling Ring / Nancy Jo Sales ; traduzione di Chiara Brovelli e Sara Chiappara
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract:
Marley & me : life and love with the world's worst dog / John Grogan
New York : Harper, 2008
Abstract: Edizione in lingua inglese
I miei premi / Thomas Bernhard ; traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia
Adelphi, 2009
Abstract: Supremamente ottuso è per Bernhard il mondo dei premi letterari, di cui traccia un ritratto insieme crudele e divertentissimo, senza risparmiare frecciate a nessuno, neanche a se stesso: "Tutto era repellente, ma più repellente di tutto trovavo me stesso" dice a proposito del premio Franz Theodor Csokor. Al grottesco balletto prendono parte stolidi largitori e beneficati vanesi; ministre che russano durante i panegirici per poi risvegliarsi di botto sbraitando imperiose: "Ma dove si è cacciato il nostro scrittorello?"; conferitori di attestati e di prebende che, scambiando il sesso dei poeti laureandi, parlano con disinvoltura della "signora Bernhard"; politici opportunisti e di abissale ignoranza preoccupati solo di fare passerella; giurie letterarie insipienti ma ben liete di trasferirsi, spesate di tutto, nei migliori alberghi e ristoranti; finanziatori che con un esborso spudoratamente basso si assicurano pubblicità a buon mercato e una fama di generosi mecenati; e grossolani esponenti dell'industria che presentandolo parlano diffusamente dello "straniero nato in Olanda", il quale però "già da qualche tempo vive tra noi", e al quale attribuiscono senza fare una piega un fantomatico romanzo ambientato in un'isola del Sud. "Se qualcuno offre del denaro vuol dire che ne ha ed è giusto alleggerirlo" pensa tuttavia Bernhard, e non nega affatto di averlo speso volentieri, soprattutto se gli ha dato l'occasione per comprarsi finalmente una Triumph Herald.
Rizzoli, 2016
Abstract: Chissà se nel 1961, quando a soli otto anni lasciava la Libia anticipando l’esilio di massa a cui Gheddafi avrebbe costretto tanti italiani, Claudio Gentile immaginava anche solo lontanamente che cosa gli avrebbe riservato la vita e la carriera calcistica. Chissà se immaginava che a vent’anni si sarebbe trasferito dal Varese alla Juventus per 250 milioni pagati in motorini per frigoriferi, diventando in poco tempo un perno inamovibile e un jolly capace di giocare da mediano, da terzino su entrambe le fasce, da stopper, all’occorrenza persino con la maglia numero 10. Chissà se immaginava di vincere sei Scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe in undici anni bianconeri. Chissà se immaginava di trionfare al Mundial ’82 contro tutto e contro tutti: contro i giornalisti, contro chi in Italia aveva già preparato i pomodori, contro avversari del calibro di Maradona e Zico, annullati con una marcatura ruvida e a volte dura ma mai sleale (tanto da non essere mai stato espulso in carriera per gioco violento). Chissà se immaginava, Claudio, quel giorno sul ponte della nave, che avrebbe fatto da vice al suo maestro Trapattoni alla guida della Nazionale, poi allenato l’Under 21, vinto l’Europeo 2004 e una medaglia olimpica che mancava dal 1936, prima di sentirsi tradito dalla Federazione e messo frettolosamente ai margini del campo. Chissà se immaginava che la sua promettente carriera di allenatore sarebbe finita così presto.
3. ed.
Rizzoli, 2016
Abstract: Ha fatto sembrare i politici tradizionali dei matusalemme. Ha schiacciato e spedito nel reparto delle anticaglie i tentativi di nuovo centrodestra destinati a diventare flop. Tutto nel volgere di pochi mesi, con un succedersi di blitz, di guerre lampo. "Sono in estasi davanti alla sua energia" ha detto di lui Marine Le Pen. "È un uomo estremamente coraggioso e può andare al governo." L'avanzata fulminea di Matteo Salvini ha sorpreso tutti, eppure la sua storia con la Lega è cominciata quando era ancora un ragazzino, nella Milano degli anni Ottanta. È una storia profondamente intrecciata alla scoperta di una politica fatta tra la gente e per la gente, a partire dai chilometri in bicicletta per attaccare i manifesti elettorali, passando per i microfoni di Radio Padania e il Parlamento europeo, fino alla nomina a segretario federale della Lega, che lo ha fatto diventare uno dei protagonisti della scena politica italiana.
Ciao, mi chiamo Luis / Luis Sal
Rizzoli, 2018
Abstract: Ciao, mi chiamo Luis è un libro molto serio. Ma non permaloso. Ciao mi chiamo Luis è un libro divertente. Autoironico. Ciao, mi chiamo Luis è dedicato a chi vuole trovare nuove idee e l’entusiasmo per realizzarle. Ciao, mi chiamo Luis ti mostra come allenarti in palestra e come preparare il vero ragù alla bolognese. Ciao, mi chiamo Luis parla di sesso. Ciao, mi chiamo Luis ti spiega cos’è il Luismo e come convertirti subito a questa nuova filosofia. Ciao, mi chiamo Luis ti insegna a disegnarti e a realizzare un perfetto autoritratto. Ciao, mi chiamo Luis ti dice che è bello perdersi, finire nell’ignoto, uscire dalla zona di comfort. E che non devi raccontarti troppe storie e troppi alibi: “C’è sempre il tempo per fare tutto, piccolo trovatore di scuse”. Ciao, mi chiamo Luis è un libro per cuori intraprendenti. Ciao, mi chiamo Luis è un libro per tipi molto timidi. Ciao, mi chiamo Luis è il primo – e fin qui unico – libro di Luis Sal.
Nuova ed
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: Nel 1986 scalare un ottomila è ancora un'impresa straordinaria, riservata ad alpinisti affermati. Come Reinhold Messner, che sta per toccare l'apice della fama con il record dei quattordici giganti himalayani. Già per questo è del tutto inconsueta la storia del giornalista triestino che riesce a scalare un ottomila del Karakorum, affiancando alpinisti sloveni del calibro di Tomo Cesen e Silvo Karo. Ma in più, Jelincic diventa testimone della famosa estate dell'86 sul Baltoro, un'infernale girandola di maltempo e disgrazie in cui perisce tra i tanti Renato Casarotto. Calcata la vetta del Broad Peak, Jelincic e il compagno Stangelj rimangono bloccati dalla tempesta, da cui si salvano per puro miracolo, mentre sul vicino K2 quella stessa tempesta miete cinque vittime. Questo resoconto antieroico, da alpinista qualunque, svela i risvolti dell'esperienza estrema con un'intensità umana ignota agli eroi dell'himalaysmo.
I samaritani della roccia e altri racconti / Cesare Ottin Pecchio ; prefazione di Enrico Camanni
Priuli & Verlucca, 2011
Abstract: Alpinista negli anni verdi, l'autore ha dovuto ben presto interrompere le ascensioni, a causa di una crudele malattia che lo ha travagliato per oltre venticinque anni. Il mio alpinismo - scrive lui stesso nella prefazione al suo libro più impegnato, "La lunga strada agli 8000" - è quindi per forza di cose tutto interiore, è come il ricordo della luce e del colore in un uomo da molti anni abbacinato. E forse pochi sanno o possono immaginare quale sia la nostalgia delle montagne quando ci compaiono lontanissime, diafane per la distanza, attraverso le grandi vetrate di un ospedale. "I samaritani della roccia" propone episodi di salvataggio alpino (tragici o felici nella loro conclusione), ripubblicati a quarant'anni dalla prima edizione, cui si aggiungono in questa nuova edizione novelle brevi e notazioni spicciole. Pagine sorprendentemente vive, ricche, umanissime, che ci rivelano l'uomo vero, quello, per intenderci, che, condizionato ma non assoggettato dal male, ha vissuto interiormente in modo intenso e luminoso, riuscendo a cristallizzare nell'animo una inestinguibile giovinezza serena.
Ipertesto, 2011 (stampa 2013)
Abstract: La vita narrata in questo libro è quella di genitori in attesa di un figlio, chiamati a confrontarsi con il dolore e con l'assenza di quel figlio, vissuto un soffio e tuttavia indimenticabile, come indimenticabile è chiunque riceva il nostro amore. La morte perinatale, e il lutto che ne deriva, è un viaggio tortuoso e impegnativo, che riguarda ogni anno due milioni e seicentomila famiglie nel mondo. Nel libro i genitori raccontano il loro viaggio, giorno dopo giorno, mese dopo mese, fatto di dolore, ricerca di significato, incertezza, speranza ma, soprattutto, di amore incondizionato per i loro bambini che si legge in ogni parola e che, puntuale come una guida, accompagna i genitori nella fatica del lutto e della rinascita....
Inseparabili : storia di un'amicizia oltre il muro / Hanno Speich
Nuovadimensione, 2015
Abstract: Lipsia, 1943. Hanno e Manfred sono due ragazzi. Giocano a ping-pong, vanno in bicicletta, leggono libri di avventure. La guerra è ancora un'eco lontana. Ma il 4 dicembre del 1943 una bomba cade tra le loro case aprendo un profondo cratere: da quel momento niente sarà più come prima. I due amici sopravvivono ma ad attenderli sono anni terribili: la paura privata e collettiva, l'orrore delle devastazioni e della ferocia che nasce dalla disperazione, il buio abisso in cui cade la Germania, prima colpita a morte e poi divisa. Nel 1948 la famiglia di Hanno lascia Lipsia e, dopo una rocambolesca fuga nel cuore dell'Europa, arriva a Trieste. Per Hanno inizia una nuova vita, non tutta felice, ma tutta da raccontare. E Hanno la racconta così per oltre quarant'anni all'amico Manfred, rimasto a Lipsia, nell"'altra Europa", attraverso decine e decine di lettere. Da questa ininterrotta corrispondenza nasce "Inseparabili". Un'incrollabile volontà di non perdersi, di coltivare un'amicizia più forte delle distanze e dei conflitti, di condividere ricordi d'infanzia e nostalgie, esperienze sentimentali e professionali, speranze e paure, successi e disillusioni: una storia privata accanto alla grande Storia che attraversa la seconda metà del Novecento. Hanno e Manfred si sono riabbracciati nel 1992, tre anni dopo la riunificazione della Germania, e quarantaquattro anni dopo la fuga di Hanno da Lipsia. Ed è stato come se mai si fossero lasciati e nessun muro li avesse separati.
La meridiana, 2016
Abstract: Nel 1936, in occasione dei giochi olimpici di Berlino, Hitler dichiara che la città va ripulita. Ha inizio la politica razziale che porta alla costruzione del primo campo di concentramento, a Marzahn. Qui vengono internati migliaia di zingari, tra cui i Rosenberg. Nello stesso anno il professor Robert Ritter e la sua assistente Eva Justin cominciano nello stesso campo gli esperimenti sugli zingari e sulla loro presunta nocività. Otto, unico superstite della famiglia, è trasferito prima ad Auschwitz-Birkenau, dove incontra il dottor Mengele, poi a Buchenwald, infine a Bergen-Belsen, dove viene liberato.
La casa dei giovani eroi : storia di Caterina e altri guerrieri / Antonio Socci
Rizzoli, 2017
Abstract: “Sette anni e mezzo con una figlia inchiodata a una croce sono tanti da impazzire.” Antonio Socci temeva che, dopo un’ora e mezzo di arresto cardiaco, il cervello di sua figlia fosse irrimediabilmente compromesso, con disastrose conseguenze motorie, cognitive e sensoriali (come dice il luogo comune). Ma oggi è certo che non è vero. Non lo dicono solo gli studi sulla neuroplasticità del cervello. Lo dimostra concretamente l’eccellente lavoro che fanno a Filadelfia – e in tutto il mondo – gli Institutes for the Achievement of Human Potential (Istituti per lo sviluppo del potenziale umano) fondati da Glenn Doman. Per Socci questa nuova avventura comincia proprio con la scoperta del metodo di riabilitazione elaborato da Doman che dà risultati formidabili per le diverse forme di cerebrolesione. Peraltro Doman ha scoperto – fra le tante altre cose – che la lesione cerebrale in sé non compromette l’intelligenza, ma solo la capacità di esprimerla. Il metodo si basa sul coinvolgimento e addestramento delle famiglie. Caterina, dopo un anno e mezzo, ha già fatto progressi e questo libro racconta, in modo commovente e anche umoristico, la storia di una famiglia alle prese con questo straordinario percorso che punta alla rinascita. Ma racconta anche l’eroismo di tanti bambini, padri e madri che sono stati feriti dalla vita e ce la mettono tutta per riconquistare quella libertà negata da un corpo che li imprigiona. Queste pagine sono il diario personale, familiare e spirituale di una grande avventura nutrita quotidianamente da tante altre storie di fede, di speranza, di carità e di coraggio a cui Caterina e la sua famiglia guardano come a grandi esempi di vita e grandi testimonianze di fede. La scelta di ogni giorno è quella di vivere tutto con speranza e non arrendersi mai.
Una vita tedesca / Brunhilde Pomsel ; con Thore D. Hansen
Rizzoli, 2018
Abstract: Brunhilde Pomsel fu vicina come pochi altri suoi contemporanei a uno dei più grandi criminali della storia: Joseph Goebbels, il ministro della Propaganda di Hitler. Sempre al suo fianco, sempre ai suoi ordini come segretaria e dattilografa. Brunhilde non si interessava di politica. Per lei venivano prima il lavoro, la sicurezza materiale, il senso del dovere nei confronti dei superiori, il bisogno di sentirsi parte di un sistema. Poco dopo l'ascesa di Adolf Hitler, si iscrive al Partito nazionalsocialista per assicurarsi un posto alla radio. Nel 1942 si trasferisce al ministero per l'Istruzione pubblica e la Propaganda ritrovandosi così accanto all'ufficio di Goebbels e nel centro nevralgico del potere nazista. Vi rimane fino alla capitolazione, nel maggio del 1945. Durante gli ultimi giorni di guerra, quando le truppe sovietiche sono già a Berlino, anziché cogliere l'occasione per fuggire resta nel bunker a battere a macchina i comunicati. Poi, per settant'anni, non racconterà niente a nessuno. Dal cuore di Berlino, l'autrice dipinge un ritratto inconsapevole, eppure inquietantissimo, della Germania prima, durante e dopo il Reich, raccontando una realtà sconcertante che mostra quanto l'indifferenza e la disillusione possano influenzare la democrazia.
Nuova ed. ampliata
La Tartaruga, copyr. 1985
Abstract: Momenti di essere raccoglie una serie di scritti a carattere autobiografico, che toccano vari momenti della vita della scrittice. Così Virginia Woolf ci lascia dei ritratti indimenticabili del padre, un eminente studioso vittoriano, della madre, una figura dolcissima e forte, del gruppo di scrittori e artisti che si raccoglievano intorno a lei nell'ormai leggendario quartiere londinese di Bloomsbury.
Les mots pour le dire / Marie Cardinal
Grasset, 1975
Abstract: Incubi, angosce, paura della morte e della vita. È un male che paralizza, inibisce, confonde, fa perdere coscienza di sé, annulla il senso delle proprie azioni. La famiglia, i ruoli, la condizione di donna, la società, la morale. E a monte un’infanzia tradita, presupposti sbagliati, pregiudizi, ossessioni arcaiche... È la storia tutta al femminile di un’analisi, di un graduale ricupero di sé, di una nuova nascita nella consapevolezza. Una storia che, tradotta nella pagina, ha sconvolto, commosso, convinto. Marie Cardinal è ormai il simbolo di una certa scrittura, di un modo intimo, caldo e vero di affrontare il problema femminile dalla parte del linguaggio
Toujours Provence / Peter Mayle
EDT, 2004
Abstract: Ormai insediato con la moglie nell'antica fattoria nascosta tra i boschi del Luberon, Peter Mayle continua il divertente resoconto della sua nuova vita. Tornano in queste pagine gli irresistibili personaggi di Un anno in Provenza: l'idraulico Menicucci, con un'opinione precisa su pressoché tutto lo scibile umano, il vicino Massot, qui impegnato a cercare un antico tesoro sepolto in giardino, e insieme a loro tutto il mondo di abitudini bizzarre e di meravigliosi paesaggi naturali che Mayle ci ha insegnato ad amare. Vittima questa volta non soltanto della consueta passione per la buona tavola ma anche dell'improvvisa popolarità seguita alla pubblicazione del suo libro, lo scrittore inglese si ritrova implicato in loschi traffici di tartufi, in balìa di sadici gourmet, mescolato alle star del Festival di Cannes, assediato dai fan sin dentro casa e coinvolto in tante altre divertenti disavventure. Ancora una volta, protagonista di questi racconti non è solo la Provenza e la sua umanità, ma una certa, segreta dolcezza del vivere, insieme alla maniera di andarle incontro, con il sorriso a fior di labbra.