Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 518 documenti.
Gribaudo, 2016
Abstract: Instant english, il corso d’inglese che ha venduto oltre mezzo milione di copie, diventa ancora più grande e si arricchisce di esercizi completamente nuovi. Un manuale con tutto il meglio delle precedenti edizioni, un corso completo e definitivo per imparare bene l’inglese, senza timore di sbagliare o di fare brutte figure. Grammatica, aggettivi, lessico, phrasal verbs, false friends, english in use, frasi idiomatiche, tanto umorismo e risate a non finire. Imparate davvero l’inglese con il metodo rivoluzionario di John Peter Sloan, l’insegnante più amato dagli italiani!
Piemme, 2016
Abstract: "Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove". È il cuore di un celeberrimo atto d'accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul "Corriere della Sera". Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero "meridionali". Lo ha appreso con stupore e sgomento, e lo ha raccontato in un libro spartiacque, "Terroni", che ha aperto una breccia irreparabile sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Se mancavano ancora prove, ora le ha trovate tutte, al termine di un'incalzante e drammatica ricerca durata cinque anni. E sono le prove di un genocidio. Perché è questo l'ordine di grandezza che emerge dall'incrocio dei risultati dei censimenti disposti dai Savoia (nel 1861 e nel 1871) e dei dati delle anagrafi borboniche: un genocidio. Centinaia di migliaia di persone scomparse è la cifra della strage di italiani del Sud compiuta per unificare l'Italia. Si scopre, così, di come venivano rasi al suolo paesi interi, saccheggiate le case, bruciati vivi i superstiti. Si apprende come avvenivano i rastrellamenti degli abitanti di interi villaggi, e li si sottoponeva a marce forzate di decine di chilometri, e a torture. Ci si imbatte in fucilazioni a tappeto di centinaia di persone. L'Italia "liberata" è stata nella realtà dei fatti un immenso Arcipelago Gulag, di cui ora si può ricostruire la mappa e l'organizzazione: deportazioni, campi di concentramento, epidemie.
Cinese in 21 giorni / Massimo De Donno ... [et al.]
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Imparare il cinese non è difficile come pensi. Il segreto è nel modo che usi per studiarlo. Con il metodo Genio in 21 giorni, si può imparare rapidamente e divertendosi anche una lingua come il cinese che ha segni, suoni e struttura lontanissimi dall'italiano. Grazie a tecniche definite in anni di studio e applicazione nei corsi - memorizzazione veloce, apprendimento avanzato, segreti dei poliglotti -, potrai immagazzinare in breve tempo vocaboli, regole, pronuncia e cominciare da subito a capire e farti capire. A questi efficaci strumenti si unisce l'approccio esclusivo di Lucia Musso, esperta studiosa di cinese, che facilita l'apprendimento con strategie messe a punto in anni di insegnamento e calibrate sugli studenti italiani. Un manuale rivoluzionario, corredato di esercizi e selezionate informazioni sugli usi e costumi cinesi, che consente di parlare con un madrelingua sia in situazioni sociali sia in ambito professionale, dove la conoscenza di questa lingua è la premessa per straordinarie opportunità di lavoro: trovare un'occupazione, offrire una competenza esclusiva e molto ricercata, arrivare per primi nelle nuove sfide globali. E con la certezza di non incorrere in gaffe e di non urtare involontariamente la sensibilità del tuo interlocutore.
L'Italia non c'è più : come eravamo, come siamo / Giampaolo Pansa
Rizzoli, 2017
Abstract: Immaginate di avere di fronte i due protagonisti di questo libro. Il primo è un giornalista anziano, Paolo. L’altro è una ragazza sui vent’anni, Carlotta, bella, sfrontata e ignorante. Che cosa credete stiano facendo? Se pensate all’inizio di un rapporto a luci rosse, vi sbagliate. In realtà Carlotta, figlia di un amico, ha accettato di assistere Paolo nella stesura delle proprie memorie. Ecco, avete tra le mani il diario del loro lavoro. Un racconto dell’Italia com’era qualche decennio fa e una previsione dell’Italia che sta cambiando sotto i nostri occhi. Cambia in meglio? Per niente. Siamo un paese che ha perduto se stesso. Tanto da rendere inevitabile il titolo di questo libro: L’Italia non c’è più. Come eravamo, come siamo. Anzi, come saremo. Sull’Italia del passato non ho dubbi. Ci ho vissuto da bambino, quindi da studente e infine da cronista. Ho fatto in tempo a vedere in carne e ossa Benito Mussolini, ancora in sella. Poi la guerra e il terrore di morire sotto le bombe americane. Le notti nei rifugi antiaerei che offrivano uno spettacolo di sorprendente umanità, comprese un po’ di ragazze senza vergogna e senza mutande. I giorni sanguinosi della Liberazione. Il miracolo del dopoguerra, quando il boom economico non era un sogno, ma un traguardo possibile. Infine tutte le altre puntate del film che qui troverete. Dove rivivono donne e uomini che avete intravisto soltanto da lontano. Eroi e avventurieri, vittime e carnefici, morti ammazzati e terroristi rivoluzionari, partiti politici decenti e altri avviati a diventare la casta di ladri arroganti che continua ad asfissiarci. La mia opinione è che un tempo l’Italia fosse migliore di questa del 2017. Oggi siamo un paese allo sbando, schiavo di troppe vanità inutili, a cominciare dal sesso esibito. Dove il bullismo è diventato lo sport nazionale, tanto da contagiare leader di prima fila. Il lavoro manca soprattutto ai giovani. E la lingua italiana sta sparendo, sconfitta dal gergo impoverito dei social network. Tutto questo e altro ancora lo narro nel libro che avete tra le mani. Non è la mia autobiografia, è la vostra vita che racconto. Come finiremo? Temo di saperlo. I partiti politici spariranno. Si imporrà un governo di gelidi super tecnici o di militari, un affare per carabinieri e guardie di finanza. Sono pessimista? Giudicherete voi.
Kappa, 2010
Abstract: Il giapponese a fumetti è un corso di giapponese nuovo e divertente, ideale per chiunque voglia avvicinarsi all'affascinante cultura del Paese del Sol Levante attraverso lo studio della lingua. Questo corso in tre volumi utilizza le infinite situazioni presenti nei popolari fumetti giapponesi come altrettanti esempi di uso quotidiano della lingua. Ogni argomento viene trattato in una parte teorica seguita da molti esempi illustrati con le vignette dei fumetti, per finire con una serie di esercizi per mettere alla prova ciò che si è appreso e un pratico dizionario dei kanji fondamentali. Il giapponese a fumetti è rivolto in particolar modo a coloro che vogliono studiare la lingua da autodidatti, ma è un utile complemento anche allo studio condotto con l'aiuto di un insegnante. I temi del vocabolario, della grammatica e della sintassi sono trattati a partire dal livello base fino a portare lo studente a un buon livello intermedio nella conoscenza della lingua.
Chivasso : Assimil Italia, 2012
Fa parte di: Il cinese senza sforzo : livello raggiunto B2 del quadro europeo CEFR
Instant english / di John Peter Sloan
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Gribaudo, 2014
Abstract: Torna il manuale che ha venduto MEZZO MILIONE DI COPIEe ha già fatto spiccare il volo all’inglese di tanti italiani, ancora PIÙ EFFICACE E MIRATO.Un corso completo e divertente che permette a chiunque di apprendere la lingua e di CAVARSELA IN TUTTE LE SITUAZIONI senza timore di sbagliare o di fare brutte figure.
Regina di fiori e di perle / Gabriella Ghermandi ; postfazione di Cristina Lombardi-Diop
Donzelli, 2007
Abstract: Debre Zeit, cinquanta chilometri da Addis Abeba, 1987: una grande famiglia patriarcale; un legame speciale tra il vecchio Yacob e Mahlet, la più piccola di casa. Lui la conosce meglio di chiunque altro: la guarda negli occhi, mentre lei divora le storie che lui le narra. Così, un giorno si mette a raccontarle del tempo degli italiani, venuti a occupare quella terra, e degli arbegnà, i fieri guerrieri che li hanno combattuti. Quel giorno, Mahlet fa una promessa: da grande andrà nella terra degli italiani e si metterà a raccontare... Un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, in cui scorrono la vita e le vicende di una famiglia etiope nel periodo della dittatura di Mengistu Hailè Mariam, e nel decennio successivo dell'emigrazione. Un romanzo che percorre oltre cento anni di storia, dal tempo di Menelik ai giorni nostri. Una narrazione che non riguarda solo la dimensione del passato etiopico, ma è anche un modo di interrogarsi sull'identità della memoria coloniale italiana. A cavallo tra lingue ed etnie, tra nazioni e continenti, tra occupazioni militari e guerre fratricide, si dipanano le mille storie di questa Shahrazade dei nostri tempi, fiera delle sue origini etiopi ed eritree.
Chivasso : Assimil Italia, stampa 2007
Fa parte di: L' inglese : livello B2 del quadro europeo CEFR
Urbania University Press : Società biblica britannica & forestiera, 1997 (stampa 2010)
Abstract: Tradotta in inglese, francese, spagnolo, coreano e polacco, la "Guida allo studio dell'ebraico biblico" di Giovanni Deiana e Ambrogio Spreafico presenta una grammatica elementare dell'ebraico della Bibbia con esercizi, e relative chiavi, antologia di testi autoriali, vocabolario e sussidio audio online. Il presente volume contiene la Chiave degli esercizi e un'Analisi grammaticale della crestomazia.
Assimil Italia, 2002 (stampa 2008)
Fa parte di: Il romeno : senza sforzo
Abstract: In modo progressivo in 100 lezioni, attraverso dialoghi vivaci, semplici note e 186 utili esercizi, questo corso per principianti vi permetterà di raggiungere un livello di conversazione corrente equiparabile al B2 del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue. Durante la prima parte del vostro studio, la fase passiva, assimilerete la lingua semplicemente leggendo, ascoltando e ripetendo ciascuna lezione. Nella seconda parte inizierete la fase attiva, che vi permetterà di mettere in pratica le strutture e gli automatismi già assimilati, continuando nel contempo a progredire. In pochi mesi potrete parlare romeno senza esitazioni né difficoltà, in modo del tutto naturale.
Assimil Italia, 2009 (stampa 2012)
Fa parte di: Spagnolo : kit di conversazione
Hello, I am Lily! : from New York City / testi Jaco & Stephane Husar ; illustrazioni Mylene Rigaudie
Milano : [Curci Young], copyr. 2009
2. ed.
Laterza, 2013
Abstract: Cattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell'occupante. Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d'ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall'Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l'8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell'antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l'oppressore tedesco e il traditore fascista, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un'immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell'Asse, non senza l'interessato beneplacito e l'impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo. ‘Il cattivo tedesco e il bravo italiano’ è uno stereotipo da rivedere che ha consentito di evitare molti conti con la nostra cattiva coscienza. Corrado Augias, “la Repubblica”. L’umanità dei nostri connazionali – benché fascisti – e la bruta violenza degli scherani di Hitler: assoluzione da un lato, demonizzazione dall’altro. Un mito autogratificante che è servito a rimuovere i crimini dell’imperialismo fascista, la guerra di aggressione contro le ‘potenze democratiche’, la persecuzione antisemita, le violenze commesse ai danni di ‘nazioni inermi’ sottomesse all’Asse. Nello Ajello, “la Repubblica”. La mancata Norimberga italiana avrebbe alimentato e consolidato l’oblio collettivo. La Resistenza e la sua narrazione divennero invece il luogo del riscatto e del riconoscimento della diversità tra italiani e tedeschi. Focardi sintetizza un’intensa stagione di riflessioni su un tema ineludibile. Bruno Maida, “L’Indice”. Con grande finezza interpretativa Focardi restituisce spessore ai fatti confrontandosi con le diverse narrazioni – la storiografia, la letteratura, il cinema – raccolte intorno alla vicenda dell’Italia durante la seconda guerra mondiale. Giovanni De Luna, “Tuttolibri”. Filippo Focardi ricostruisce le spinte che hanno creato l’immagine dell’italiano ‘buono’, vittima della ferocia dei tedeschi: un impasto dal quale derivò quell’attitudine autoindulgente di cui gli italiani non si sono mai liberati. Giuseppe Berta, “l’Espresso”.
Russo : corso completo / Liudmila Koutchera Bosi
: Giunti, 2010
Abstract: Corsi completi capaci di presentare in volumi compatti e maneggevoli quanto serve per l'apprendimento di una nuova lingua o per ''rinfrescare'' e approfondire nozioni già apprese. Esercizi graduali di verifica e relative soluzioni con frasi esempio e dialoghi riferiti a situazioni reali di ogni tipo. Ogni regola grammaticale viene sempre applicata nelle frasi agevolandone la memorizzazione. Presenza costante di un dizionario bilingue. CD allegato per affinare le capacità di comprensione e migliorare la pronuncia con letture di dialoghi o esercizi.
Inglese per viaggiare : manuale di conversazione : 4300 parole, 2000 frasi
Nuova ed.
Giunti, 2016
Abstract: Un prontuario di conversazione in lingua inglese, di nuova concezione, contiene circa 4.000 termini e oltre 2.000 frasi, ripartiti in cinque aree (Capire, Viaggiare, Vivere, Risolvere, Scoprire) ciascuna suddivisa in più situazioni. Ognuna di esse corrisponde alle concrete situazioni e alle esigenze, normali o eccezionali, che si presentano durante viaggi e permanenze all'estero.
Il cinese a fumetti / Stefano Misesti
NPE, 2017
Abstract: Al giorno d'oggi in Italia la comunità cinese è in rapida crescita ed ha ormai superato il mezzo milione di persone. Ecco perché diventa sempre più importante saper parlare e leggere almeno il cinese di base. Sia che si possegga un'attività in una grande città, sia che si voglia commerciare con l'estero, sia che si abbia presa una cotta per un o una cinese del negozio di fronte, una buona infarinatura della loro lingua si rende sempre più necessaria, oltre che utile. La conoscenza del loro modo di scrivere e parlare ci aprirà le porte di una straordinaria cultura ultra-millenaria, probabilmente la più antica del mondo. Purtroppo imparare il cinese non è come imparare l'inglese o qualsiasi altra lingua con la quale condividiamo perlomeno l'alfabeto, oltre che qualche inevitabile somiglianza della sintassi. Così ci viene incontro il fumetto, con le sue doti di immediatezza e simpatia, e questo piccolo ed abile manuale, per aiutarci a compiere i primi passi!
L'invenzione degli italiani : dove ci porta Cuore / Marcello Fois
Einaudi, 2021
Abstract: Cuore di Edmondo De Amicis è stato uno dei libri piú letti e piú criticati della nostra letteratura. Oggi purtroppo lo si legge un po' meno, ma dovremmo tornare a farlo, e proprio in virtú della critica che piú spesso gli è stata rivolta: essere buonista. Ma Cuore è davvero un libro buonista? Se anche lo fosse non ci sarebbe nulla di male, anzi. Si tratta infatti dell'unico classico italiano che non sia scaturito da esigenze prettamente letterarie ma da un impegno etico preciso: De Amicis ha inventato gli italiani, ha espresso le possibili coordinate di un popolo nel caos di differenze apparentemente irreconciliabile. E lo ha fatto perché credeva in un modello di società utopistico fino al punto di pensare che si è felici solo a patto di essere felici di quello che si è. L'Italia di oggi è un paese in cui chi sa viene dileggiato. Dove i Franti - i codardi che se la prendono con i piú deboli - diventano ministri; un paese in cui per emergere sembra sia necessario mostrare il proprio lato peggiore, spietato, senza cuore. Queste pagine ci ricordano invece che la fondamentale importanza del racconto pedagogico deamicisiano è stata proprio quella di formulare una grammatica essenziale, attraverso cui poterci rappresentare e raccontare come popolo unito perché solidale. Una grammatica fondata su istruzione, empatia e amorevolezza, che in tempi di odio è quanto mai importante cercare nuovamente di imparare.
Impara il tedesco / [Paul Coggle e Heiner Schenke]
2. ed.
Zanichelli, 2021
Abstract: Un manuale per imparare il tedesco in maniera semplice ed efficace, anche senza l’aiuto di un insegnante. Con questo corso è possibile imparare o ripassare lessico, grammatica e pronuncia a partire da situazioni e contesti reali: salutare e presentarsi, descrivere la città in cui si vive, ordinare da mangiare e da bere, fare acquisti, organizzare un viaggio, fissare un appuntamento di lavoro, esprimere una preferenza, parlare di avvenimenti passati e molto altro ancora. Con dialoghi da leggere e da ascoltare (170 minuti di dialoghi ed esercizi da ascoltare) per imparare il tedesco che si usa in situazioni reali e test di autoverifica alla fine di ogni unità. Il corso parte dai primi elementi della lingua e arriva al livello intermedio (A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento).
English for travellers = Inglese per viaggiare / a cura di Fabiana Mariani
Firenze : Giunti Demetra, copyr. 2008
Abstract: L'inglese in tasca: le parole e le frasi fondamentali in ogni momento del viaggio (partenza, arrivo e alloggio) e della vita quotidiana (mangiare, vivere in città, salute, shopping, relax, emergenze). Impossibile partire senza!