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Trovati 12995 documenti.
Le rose del ventennio / Gian Carlo Fusco ; con una nota di Beppe Benvenuto
Palermo : Sellerio, copyr. 2000
Abstract: Uno strano destino - ma non insolito in un paese di poca memoria come Sciascia diceva essere il nostro - coinvolge la fortuna letteraria di Gian Carlo Fusco. Scrittore apprezzato dai molti che l'abbiano letto, giornalista di memorabili cronache, non compare nelle enciclopedie e nelle storie della letteratura. Eppure, tre dei suoi libri almeno, Duri a Marsiglia, Guerra d'Albania, e questo Le rose del ventennio (pubblicato per la prima volta alla fine degli anni Cinquanta), sono di quelli dotati del potere di incidere, con l'efficacia del proverbiale, ricordi deliziosi e deliziati, che la vita quotidiana risuscita di continuo nonostante il passare del tempo e per quanti cambiamenti trascorrano negli ambienti e nella storia.
Trento : Erickson, 2026
Abstract: Cosa cambia con le nuove Indicazioni nazionali? E cosa resta? Questo volume guida insegnanti e scuole (della scuola dell’infanzia e del primo ciclo) nell’interpretazione delle nuove linee guida. Attraverso domande e risposte chiare e operative per ogni disciplina, il testo aiuta a orientarsi nei cambiamenti, evitare i rischi, riflettere sulle novità e valorizzare una scuola inclusiva, attiva e partecipativa. Uno strumento utile per tradurre i principi in scelte didattiche concrete.
Lo stile italiano : storia, economia e cultura del made in Italy / Romano Benini
Donzelli, 2018
Abstract: A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.
L'Italia del miracolo : 14 luglio 1948-19 agosto 1954 / Indro Montanelli, Mario Cervi
Milano : Rizzoli, 1987
1. ed. aggiornata
2011
Fa parte di: Montanelli, Indro <1909-2001>. Storia d'Italia / Indro Montanelli
Abstract: Con la dichiarazione ufficiale del io giugno 1940 e poi la firma del Patto Tripartito, l'Italia prende ufficialmente parte alla Seconda guerra mondiale. A guidarla c'è l'infondata speranza di Mussolini in una soluzione rapida e favorevole; ma il Paese è impreparato, demotivato e percorso da un malcontento sempre più evidente, specie nel morale delle truppe. Male equipaggiati, guidati da comandanti più burocrati che strateghi, malvisti dagli stessi alleati, i soldati italiani conoscono poche vittorie e troppe brucianti sconfitte. Intanto lo scontro cresce: la firma del Patto Atlantico tra Stati Uniti e Inghilterra, l'attacco a Pearl Harbor, la disastrosa campagna italo-tedesca in Unione Sovietica, l'inizio del lunghissimo assedio di Leningrado, le battaglie di El-Alamein, la disfatta sul fronte africano, lo sbarco alleato in Sicilia. Di fronte allo sfacelo militare e alle tensioni interne, Vittorio Emanuele e alcuni politici tentano di fare marcia indietro: il 25 luglio 1943 il Duce viene sfiduciato e arrestato. A sostituirlo è chiamato Badoglio, che incomincia subito i trattati per quell'armistizio definito da Montanelli uno spettacolo miserando. Gli autori ci presentano in questo volume la ricostruzione di anni difficili e densi, animati da figure imponenti quali Hitler, Churchill, Roosevelt, Eisenhower, Rommel, Montgomery. Un resoconto puntuale, cui la precisa posizione di Montanelli dona carattere e forza. Premessa di Sergio Romano.
Maggioli, 2026
Enti del terzo settore
Abstract: L'impresa sociale rappresenta oggi uno dei modelli più evoluti di organizzazione aziendale in quanto si tratta di un sistema ibrido che combina l'efficienza economica della logica imprenditoriale con la finalità di interesse generale tipica degli Enti del Terzo settore all'interno di un quadro normativo di crescente complessità. Il volume offre un'analisi approfondita della disciplina civilistica, fiscale e di rendicontazione delle imprese sociali (IS), alla luce della piena entrata in vigore del regime fiscale del Codice del Terzo settore dal 1° gennaio 2026 (oltre che per la parte strettamente di loro interesse); allo stesso tempo, propone una guida pratica anche per le Onlus che si troveranno a dover valutare la convenienza ad iscriversi al RUNTS oppure trasformarsi in imprese sociali entro il 31 marzo 2026. In particolare la prima parte del testo ricostruisce lo scenario legislativo di riferimento dell'impresa sociale (D.lgs. n. 112/2017 e CTS), focalizzandosi sui profili civilistici, gli aspetti tributari e le recenti misure agevolative, con un approfondimento specifico sulla valutazione dell'impatto sociale (VIS) quale strumento strategico di trasparenza e accountability. Elemento di assoluta attualità è l'esame del D.lgs. n. 186 del 4 dicembre 2025 (G.U. 12 dicembre 2025, n. 288), che interviene in modo significativo sulla disciplina IVA delle imprese sociali, ridefinendo il trattamento delle operazioni rilevanti e incidendo direttamente sulla pianificazione fiscale e sulla gestione operativa degli enti. La seconda parte analizza il framework normativo di rendicontazione e del bilancio sociale. Per queste speciali tipologie di imprese la rendicontazione economico-finanziaria deve essere in grado di tradurre in termini contabili la duplice natura dell'ente: da un lato, la dimensione economica legata alla gestione imprenditoriale e, dall'altro, la finalità sociale che giustifica la sua esistenza. In questa prospettiva, gli schemi di bilancio, la nota integrativa e gli indicatori assumono un ruolo centrale affinché si possa misurare la coerenza dell'attività commerciale con la missione. Un'opera pensata come strumento di lavoro per il professionista, indispensabile per orientarsi tra fiscalità delle imprese sociali, IVA, bilancio e controlli, in un contesto giuridico in rapida evoluzione.
L'Italia e il lodo Moro : diplomazia segreta negli anni della guerra fredda / Giacomo Pacini
Torino : Einaudi, 2026
Abstract: Un accordo segreto, una linea rossa tracciata nell'ombra. Un patto che ha cambiato la storia d'Italia senza mai essere stato scritto. Aldo Moro ne fu l'architetto silenzioso: nel pieno delle tensioni mediorientali, intuí che la sicurezza del Paese passava anche attraverso canali paralleli, contatti discreti, intese non dichiarate. Cosí nacque quello che sarebbe stato chiamato «Lodo Moro»: un accordo informale con le fazioni palestinesi, basato su un principio apparentemente semplice - niente attentati in Italia, in cambio di tolleranza e libertà di movimento. Un equilibrio fragile, sotterraneo, gestito fra ambasciate, servizi segreti, emissari libici e pressioni americane. Ma cosa c'era davvero dietro quel patto? Chi trattava con chi? Chi lo sostenne, chi lo temette, chi cercò di sabotarlo? Quanto si è taciuto - o scelto di non vedere - in nome della stabilità e della ragion di Stato? Attraverso centinaia di documenti desecretati e testimonianze inedite, Giacomo Pacini ricostruisce con rigore e tensione narrativa una vicenda reale che ha il passo del grande romanzo politico: una storia di potere e ambiguità, di diplomazie parallele, di intese salvifiche e compromessi pericolosi. Una storia che ancora oggi ci obbliga a confrontarci con le zone d'ombra della nostra Repubblica.
Il ritorno della casta : assalto alla giustizia / Sigfrido Ranucci
Milano : Bompiani, 2026
Overlook
Abstract: C'è un filo nero che attraversa cinquant'anni di storia italiana. Un filo che lega i santuari della P2 alle stanze del potere contemporaneo, passando per i decreti d'emergenza dei governi Berlusconi e le timide rese della sinistra. È il filo della restaurazione della casta. In questo libro il giornalista d'inchiesta italiano scoperchia il vaso di Pandora della riforma costituzionale della magistratura. Non è una riforma: è una capitolazione. È un regolamento di conti tra la casta e la magistratura. È l'approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda Repubblica, che oggi sta assumendo forme sempre più minacciose in Italia ma va inscritto anche nell'inquietante disegno di un nuovo ordine mondiale. Attraverso un'analisi che allinea sotto i nostri occhi vicende solo apparentemente lontane tra loro, Ranucci rivela le ipocrisie e le falle dell'ultimo assalto mirato a mortificare uno dei tre poteri dello Stato. Quello in nome del quale ventotto magistrati hanno perso la vita nell'esercizio delle loro funzioni, quello che ha fatto luce sui fatti più oscuri della nostra storia repubblicana, quello che tutti sono pronti a criticare per le sue lentezze ma di cui nessuno ricorda il lavoro quotidiano di presidio della legalità e della verità proprio in un'epoca in cui questi valori sembrano più che mai in discussione. Infine, come sempre, Ranucci si chiede: chi paga il conto? Nonostante la propaganda prometta processi più veloci, la realtà delineata dalla riforma è quella di un aumento dei costi, del rischio di una paralisi burocratica, di una giustizia a due velocità: un'autostrada garantista per la casta dei colletti bianchi, un vicolo cieco per i più deboli, noi cittadini comuni. Perché l'indipendenza dei giudici non è un privilegio di chi indossa la toga, ma lo scudo che impedisce al potere politico di farsi legge, garantendo che nessuno sia “più uguale degli altri” davanti ai tribunali.
Servizio sociale e violenza contro le donne : modelli e strumenti di intervento / Francesca Maci
Carocci Faber, 2026
Abstract: La violenza maschile contro le donne è una grave violazione dei diritti umani, con effetti profondi anche sui figli e sull’intero contesto sociale. Il libro la affronta dalla prospettiva del servizio sociale, adottando uno sguardo multidimensionale, ecologico e relazionale, e valorizzando il ruolo delle reti così come delle relazioni significative della donna quali risorse da attivare. Evidenzia la necessità di competenze specifiche e di una formazione mirata e – attraverso l’analisi degli aspetti culturali e linguistici, dei riferimenti teorico-metodologici, del quadro normativo, di alcune buone pratiche e del lavoro con gli uomini autori di violenza – propone un cambio di sguardo che consideri la donna non solo come “vittima”, ma come protagonista del proprio percorso di autodeterminazione nella comunità di appartenenza. Il testo si rivolge ad assistenti sociali, altri operatori dei servizi e dei centri antiviolenza, studenti e a chiunque sia interessato al tema, offrendo strumenti teorici e operativi per un intervento competente, responsabile e trasformativo
La rivolta del correntista : [come difendersi dalle banche e non farsi fregare] / Mario Bortoletto
Chiarelettere, 2014
Abstract: Quella raccontata da Mario Bortoletto è una storia di straordinaria resistenza personale. Bortoletto, da solo, è riuscito a mettere in luce i meccanismi nascosti con i quali le banche lucrano sui conti correnti dei cittadini. E ha aperto un mondo, prima sconosciuto. (Riccardo Iacona) Un giorno ti svegli e non hai più niente. Tutto quello che avevi ottenuto con i sacrifici di una vita diventa proprietà della banca. Disperazione e notti insonni, non ti rimane altro, nemmeno l'età per ricominciare. Ti prendono tutto, anche quello che in realtà non gli è dovuto. Molte persone credono di essere debitrici nei confronti delle banche mentre in realtà sono creditrici. Mi auguro che questo libro possa aiutarle ad avere giustizia. (Mario Bortoletto)
Poteri forti / Ferruccio Pinotti
[Milano : Rizzoli], copyr. 2005
Abstract: In oltre vent'anni non è ancora stato chiarito il mistero della morte di Roberto Calvi. Affrontando spese altissime e con l'aiuto di investigatori privati, il figlio Carlo ha condotto indagini in tutto il mondo, raccogliendo materiale ritenuto prezioso dagli inquirenti e che ora viene messo a disposizione del pubblico. In questo libro racconta senza remore i risultati della sua ricerca e formula varie considerazioni sui nuovi poteri forti e l'ascesa dell'Opus Dei. Ne ha raccolto la testimonianza Ferruccio Pinotti, giornalista de L'Arena di Verona e collaboratore di diverse testate nazionali.
La quinta camera / sceneggiatura e disegni Natsume Ono
J-Pop, [2011]
Le storie della fantasia / Gianni Rodari
San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2010
Abstract: Un mondo vegetale che assomiglia al nostro, giocattoli capaci di provare sentimenti, paesi nei quali è vietato dire la verità, oggetti fatati, personaggi e animali usciti dalle antiche fiabe: Gianni Rodari non poneva limiti alla fantasia, e anche nelle sue prime opere il passato si incrocia con il presente in un crescendo di situazioni imprevedibili e divertenti, capaci sempre, però, di far riflettere. Cipollino, Gelsomino e i loro amici hanno tenuto compagnia a intere generazioni e oggi, in nuova veste editoriale, vogliono presentarsi ancora una volta a giovani e meno giovani lettori con la loro carica di simpatia e di ottimismo. Età di lettura: da 6 anni.
I figli dell'aquila / Giampaolo Pansa
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Sul finire dell'ottobre 2001, una telefonata da Padova conduce Giampaolo Pansa a conoscere una signora quasi ottantenne: Alba M., pediatra in pensione. Dall'incontro nasce questo libro, la storia di uno dei giovani che, nell'autunno 1943, scelsero di combattere nell'esercito della Repubblica sociale. L'autore racconta le vicende di Bruno A., uno studente di Parma scaraventato nel mattatoio della guerra civile, seguendo, giorno dopo giorno, il suo viaggio dentro l'incendio italiano.
Resta con me, sorella / Emanuela Canepa
Einaudi, 2023
Abstract: Quali sogni ti erano concessi in Italia, negli anni Venti del Novecento, se non eri un uomo? Da quando suo padre è morto di febbre spagnola, Anita, orfana di madre dall’età di sette anni, vive con la matrigna e i suoi due figli. Uno lavora con lei nel giornale in cui il padre prestava servizio. Un giorno il fratellastro ruba dalla cassa e Anita decide di prendersi la colpa, perché il suo misero stipendio di donna non basterebbe a mantenere la famiglia, mentre quello del fratellastro sí. Rinchiusa nel carcere della Giudecca, incontra Noemi, una ragazza ombrosa da cui tutte si tengono alla larga – «ha il demonio dentro», dicono – e dalla quale persino le suore mettono Anita in guardia. Ma lei ne subisce il fascino e, malgrado Noemi non riveli mai il motivo per il quale è stata condannata, Anita si confida con lei. Le due stringono un patto: progettano di costruire un futuro insieme, una volta fuori. Sono convinte di poter trovare la propria strada nel mondo anche senza un marito. Ma oltre la soglia della prigione l’esistenza travolge e confonde come il brulichio incessante per le strade di Venezia, obbligando Anita a fare i conti con sé stessa e con il segreto inconfessabile che Noemi nasconde.