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Trovati 1030 documenti.
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: La rivoluzione del Web 2.0 ha promesso di diffondere a un numero sempre più ampio di persone una sempre più ampia conoscenza, ma in ogni momento ci si interroga sull'affidabilità, l'accuratezza e la verità delle informazioni che troviamo in rete. Allo stesso tempo le nostre più preziose istituzioni culturali - quotidiani, riviste, il mondo della musica e del cinema - sono minacciate da una valanga di contenuti amatoriali gratuiti generati dagli utenti. Se siamo tutti dilettanti, non ci sono più esperti. Wikipedia incontra MySpace che incontra YouTube: la democratizzazione dei mezzi di comunicazione sta indebolendo e minimizzando competenza, esperienza e talento. La cultura del copia-incolla del Web 2.0 sta formando una generazione di intellettuali cleptomaniaci, che pensa si possano esprimere le proprie opinioni grazie all'abilità di tagliare e incollare a piacimento. Il diritto d'autore viene minacciato e la proprietà intellettuale è liberamente scambiata, scaricata e remixata, artisti, scrittori, giornalisti, musicisti, redattori e produttori sono derubati del frutto del proprio lavoro creativo. Le reti televisive subiscono l'attacco della programmazione autoprodotta di YouTube; il file-sharing e la pirateria digitale hanno devastato l'industria multimiliardaria della musica e ora minacciano di distruggere anche quella del cinema. In meglio o in peggio i media democratizzati del Web 2.0 stanno rimodellando il nostro panorama intellettuale, politico e commerciale.
L'algoritmo al potere : vita quotidiana ai tempi di Google / Francesco Antinucci
Roma : Laterza, 2009
Abstract: È un'idea molto diffusa oggi che la tecnologia sia il motore e anche la guida dello sviluppo, che progredisca secondo i suoi disegni e determini con le sue ricadute gran parte delle nostre vite. Nulla è più lontano dalla realtà. Innanzitutto perché molte volte il puro e semplice caso gioca in questi processi un ruolo determinante: quasi mai le innovazioni più importanti - dal treno, alla radio, a Internet - sono state generate per lo scopo per il quale hanno poi avuto fortuna. Spesso gli stessi protagonisti non sanno quello che stanno facendo, come nel caso di Google, responsabile simultaneamente del più grande successo e del più grande insuccesso degli ultimi dieci anni. E infine a volte sono proprio le cosiddette ricadute a costituire l'innovazione, come mostra lo straordinario fenomeno del social networking. In queste condizioni conviene, allora, raccontare storie, storie vere, piuttosto che cercare di teorizzare: si capisce di più e meglio. È quanto fa questo libro con Google, Netflix, YouTube, Wikipedia e altro ancora.
Fare business con YouTube / Michael Miller
: Sperling e Kupfer, 2009
Target
Abstract: Milioni di persone guardano i video su YouTube e altrettanti ne sentono parlare sui giornali e in televisione. In molti casi i filmati raggiungono un pubblico ampio quanto quello di uno spot pubblicitario, talvolta persino maggiore. Quelli che toccano solo migliaia di persone sono comunque osservati con estrema attenzione perché cercati e scelti. Come, quindi, non essere irresistibilmente attratti da tutti questi potenziali clienti di prodotti e servizi? Come ignorare questa straordinaria forma di marketing online? Ma, soprattutto, come sfruttare YouTube per fare una comunicazione ampia e attraente, come sviluppare business di successo con un marketing efficace ed economico? Se con Internet e YouTube i costi del videomarketing non sono più inavvicinabili, bisogna pur sempre sapere quale tipo di filmati produrre e in che modo renderli piacevoli. Questo libro ve lo insegna e vi dice anche come mantenere viva la presenza sul sito di YouTube, come sviluppare un videoblog e come essere sempre un passo avanti ai vostri concorrenti online.
Cantalupa : Effatà, 2009
Abstract: Quali sono le caratteristiche del social network per creare una comunità di lettori? Come si può costruire una propria biblioteca online e condividerla con altri navigatori? Perché è utile realizzare il trailer di un libro come si fa con un film e dove divulgarlo? Come ideare un programma culturale in tv? Lo spiegano gli autori di questo testo dove si trovano tutti gli strumenti dal web al digitale che hanno siglato la pace tra vecchi e nuovi media e la lettura. Viene analizzata, inoltre, l'esperienza de La Compagnia del Libro, il programma e il sito di Sat2000 che si occupa di lettura ed editoria. Il tutto corredato da una serie puntuale di esempi pratici ai quali ispirarsi, interviste ad esperti ed operatori del settore, risorse per continuare a navigare. La tv e internet non hanno ucciso il libro, lo schermo può essere un ottimo veicolo per la lettura.
: Apogeo, 2010
Abstract: II mondo dei media e quello del Web rischiano seriamente, ognuno per proprio conto, di andare a rotoli, e con loro quel poco di libertà che racchiudono. Due accreditati opinion leader che da oltre quindici anni "si sporcano le mani" con Internet raccolgono la sfida e in dieci tesi raccontano quali scenari si profilano negli anni a venire.
Giornalismo e nuovi media : l'informazione al tempo del citizen journalism / Sergio Maistrello
Milano : Apogeo, 2010
Abstract: Come evolve il giornalismo, stretto tra la crisi epocale dell'industria tradizionale e i nuovi spazi di espressione offerti dai network digitali? Quali competenze deve avere un professionista dell'informazione per sopravvivere in un ambiente in cui non ha più il monopolio delle notizie? Quali sono le nuove grammatiche con cui è necessario prendere confidenza? Il libro parte dai fondamenti classici del giornalismo e cerca di capire se e come questi siano declinabili all'interno delle nuove dinamiche sociali promosse dalla Rete, passando attraverso un'approfondita divulgazione degli strumenti, delle pratiche e delle difficoltà emerse finora. L'idea di fondo è che il giornalismo non solo non viene rinnegato in questo passaggio storico, ma - liberato dalle rigidità commerciali ed editoriali degli ultimi decenni ha l'opportunità di vivere una nuova fase di prosperità. Per questo vanno però acquisite nuove abilità professionali e superata la visione rigida ed esclusiva della corporazione che detiene il monopolio delle notizie. Così come va ricostruito un meccanismo di valore che consenta la sostenibilità delle imprese giornalistiche.
I social network / Telefono azzurro
Bologna : Azzurro Press, 2010
Abstract: Se non sei connesso non esisti. I social network si stanno ritagliando uno spazio sempre più importante nella vita dei più giovani. Una trasformazione che coinvolge sempre più bambini e adolescenti, una nuova dimensione sociale in costante crescita, un luogo vero che apre a nuove forme di aggregazione e di amicizia: da soli nella loro camera possono comunicare con tantissime persone in tutto il mondo. Di fronte a questa rivoluzione culturale aumentano le preoccupazioni e le ansie degli adulti che spesso, senza capirne i motivi, condannano o ne impediscono l'uso, aumentando il rischio che i ragazzi ne facciano un utilizzo sbagliato e non consapevole dei pericoli. Questa guida risponde alle domande più frequenti e spiega in modo puntuale i meccanismi e i rischi dei social netwok più frequentati, perché gli adulti possano proteggere i ragazzi accompagnandoli, così come insegnano loro ad attraversare la strada, per condividere le tante opportunità che queste comunità offrono.
Rete e democrazia : politica, informazione e istruzione / Claudia Hassan
: Marsilio, 2010
Elementi Marsilio
Abstract: Che rapporto c'è tra rete e democrazia? Qual è il futuro della democrazia dentro i cambiamenti dell'era digitale? Il libro indaga tre campi chiave in cui le nuove tecnologie informatiche diventano fattori strategici dello sviluppo: l'istruzione, la politica e l'informazione. Muovendosi tra piani diversi "Rete e democrazia" analizza le trasformazioni in atto inserendole nel tempo, nello spazio, nelle relazioni interpersonali, politiche e sociali.
Socialnomics : la nuova economia dei social media / Erik Qualman
Milano : Hoepli, 2011
Abstract: Facebook, Twitter, WordPress, Foursquare: milioni di persone nel mondo non potrebbero oggi più farne a meno, per comunicare, per condividere, per informarsi. Da strumenti personali, i social media e i social network sono diventati in poco tempo una risorsa importante e a basso costo per il mondo dell'impresa. Aprire un blog per conversare direttamente con i propri clienti, attivare una fan page su Facebook per raccogliere la propria community, usare un profilo Twitter per offrire assistenza ai clienti e dialogare con il pubblico attivo della rete sono azioni che ormai fanno parte di una strategia di marketing e comunicazione propria di migliaia di aziende, dalla multinazionale alla piccola impresa a conduzione fa-miliare. Socialnomics aiuta a comprendere fino in fondo il fenomeno del Web 2.0, per cogliere tutte le opportunità che racchiude ed evitare errori di approccio. Ricco di dati e casi studio, Socialnomics non può mancare sulla scrivania di chiunque debba comprendere, pianificare, gestire e implementare una strategia di business che sfrutti al meglio Internet per migliorare il rapporto con i propri clienti e per mantenersi competitivi nello scenario globale.
Reti : origini e struttura della network society / Andrea Miconi
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: È diventato un luogo comune dire che viviamo in una network society, ma è un dato ineludibile: dalla socializzazione ai modi del quotidiano, dalla produzione al lavoro, dagli acquisti alla burocrazia, Internet è entrata a fare parte delle trame dell'età contemporanea, ponendosi ormai non più come dirompente novità tecnologica ma come struttura portante della società, non come innovazione squillante, ma come ambito ordinario dell'esperienza. Il libro indaga i nuovi media seguendo tre linee principali: in primo luogo, un'analisi della formazione dei network di comunicazione sulla lunga durata della storia, dalle vie mercantili al telegrafo meccanico, dai sistemi elettrici al telegrafo di Morse, che fissano alcune costanti del funzionamento delle reti; in secondo luogo, un approfondimento sulle origini della network society contemporanea, attraverso una rassegna delle principali teorie sociologiche e dei punti critici che ne sono emersi, dal divario digitale al rapporto tra esperienza virtuale e vita quotidiana, fino al nesso tra nuove forme di comunicazione e partecipazione politica. Infine, uno studio più tecnico, anche se ampiamente divulgativo, sulle leggi di connessione che regolano il World Wide Web, attraverso la rassegna delle ricerche che hanno iniziato a mostrare i fenomeni di organizzazione, e perfino di concentrazione, che hanno progressivamente ridotto il disordine iniziale del Web.
Codice, 2011
Abstract: La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.
2BX : essere un'incognita / Eugenia Romanelli
De Agostini, 2012
Abstract: Tessa ha sedici anni, un computer, un iPhone e vorrebbe un iPad. Così si trova coinvolta in una caccia al tesoro che attraversa tutta Roma, le cui missioni vengono comunicate solo via Internet. I partecipanti non si conoscono di persona, ma si incrociano a distanza: Tessa in particolare si invaghisce di Yo, un ragazzo che sembra avere i suoi stessi gusti e sapere tutto di lei. Un romanzo sulle potenzialità della rete e sui suoi rischi, in cui Tessa rischierà di perdere di vista la realtà, per riuscire infine a rimettere insieme tutti i suoi pezzi, e a diventare grande, con l'aiuto di tutti. Età di lettura: da 12 anni.
Codice, 2012
Abstract: Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con La stanza intelligente un libro destinato a lasciare il segno, che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.
La lettura digitale e il web : lettori, autori ed editori di fronte all'ebook / a cura di eFFe
3. ed.
Ledizioni, 2012
Codice, 2013
Abstract: Nel Novecento ogni nuovo mezzo di comunicazione (cinema, radio, televisione) ha di volta in volta rivoluzionato le regole che governano l'arte della narrazione. Lo scopo però è stato per tutti sempre lo stesso: immergere il pubblico nelle storie raccontate, coinvolgerlo. Oggi, grazie alla natura sociale e collaborativa di internet, quest'arte ha raggiunto il suo massimo grado di evoluzione: lo spettatore non è più solo immerso nella storia, ma è chiamato in diversi modi a farne parte, a contribuire attivamente alla sua scrittura. Frank Rose ha studiato alcuni dei fenomeni più importanti della cultura pop contemporanea, e ha parlato con gli autori che li hanno creati. Immersi nelle storie è uno sguardo attento sul modo in cui stanno cambiando i mezzi di comunicazione e l'industria dell'intrattenimento.
Contro il colonialismo digitale : istruzioni per continuare a leggere / Roberto Casati
Laterza, 2013
Abstract: Chi scrive, produce, vende, legge e fa leggere libri oggi si pone mille domande: l'accelerazione tecnologica sta rendendo obsoleto il libro di carta? Uccide l'idea stessa di libro? E cosa accade nella scuola? Ad esempio, bisogna far acquistare alla propria scuola un tablet per ogni alunno? Le discussioni sono concitate, intervengono ministri affrettati e coloni digitali zelanti pronti a sostenere qualsiasi novità tecnologica. Fioccano le immagini di una nuova generazione a suo agio con lo schermo tattile e l'indice sfiorante, che se pur sarà refrattaria alla lettura avrebbe nuove competenze digitali, tra le quali la capacità di navigare distribuendo l'attenzione su molti schermi. Questo libro sostiene alcune tesi controverse (ma anche di buon senso): che i cosiddetti nativi digitali non esistono e che se veramente esistessero la scuola farebbe meglio ad aiutarli a guardare fuori degli schermi; che non c'è un sostituto elettronico dell'insegnante; e soprattutto che il libro di carta sarà pure a rischio commerciale a causa del suo cugino elettronico, ma è assolutamente insostituibile dal punto di vista cognitivo, perché protegge e non aggredisce la nostra risorsa mentale più preziosa: l'attenzione.
Vite mobili / Anthony Elliott e John Urry
Il Mulino, 2013
Abstract: In un passato ancora prossimo l'identità personale veniva costruita sulle radici, sull'appartenenza a un luogo e sui legami con esso. Oggi tutto questo è ormai sostituito dalla capacità di servirsi, approfittare e anche godere di una mobilità, fisica e virtuale, praticamente illimitata: dal pendolarismo tra mutevoli sedi di vita e di lavoro, al flusso ininterrotto di informazioni globali in rete; dal turismo al consumo crescente di merci de-localizzate; dalla possibilità di comunicare con chiunque praticamente da ogni luogo allo sviluppo di relazioni intime a distanza. Esperienze inedite, che portano con sé benefici straordinari ma anche costi non sempre immediatamente visibili.
Entro 48 ore : un'esperienza di downshifting tecnologico / Giovanni Ziccardi
Marsilio, 2014
Abstract: Che cosa ci sta togliendo il digitale? Quali valori importanti della nostra vita: l'amicizia, l'attenzione, la memoria, l'ansia, le relazioni interpersonali, sono condizionati dall'abuso del telefonino, dello smartphone, dei tablet e dei social network? L'autore, esperto di hacking e di tecnologie e soprattuto vero appassionato di tutto ciò che è informatico, ha deciso di fermarsi a riflettere in luoghi e tranquilli lontani da Milano, tra la sua emilia, Matera e la foresta Nera, e di rallentare la sua presenza digitale per sei mesi, al fine di cercare di capire se possa esistere un modo sano di far convivere la società dell'informazione con aspetti della nostra vita che stiamo trascurando. Il rimettere le tecnologie al loro posto, senza criticarle né demonizzarle, gli ha consentito di riscoprire tante cose che pian piano, senza accorgercene, abbiamo dimenticato.
Teorie e pratiche del web / Andrea Miconi
Il Mulino, 2013
Abstract: Fino ad alcuni anni fa il Web godeva di buona fama, con la sua grande promessa di emancipazione per tutti e di rinnovamento in ambito culturale, economico e politico. Oggi, svanita quella retorica, la Rete mostra il suo lato oscuro, tanto che perfino il senso comune ha iniziato il suo movimento di rigetto. Nell’approfondire il complesso rapporto che lega a vari livelli la società attuale a una delle sue infrastrutture più rilevanti, il libro presenta e discute quanto di utile la ricerca sociale ha prodotto sul ruolo della Rete e sui suoi effetti, inclusa l’analisi dei rischi, come la circolazione delle fake news, la polarizzazione del dibattito pubblico, le conseguenze della connessione perenne per le nuove generazioni.
Gli adolescenti e la Rete / Barbara Volpi
Carocci, 2014
Abstract: Nati e cresciuti nell'era digitale, molti ragazzi non hanno memoria di come si possa entrare in relazione con gli altri, divertirsi, apprendere senza l'ausilio degli strumenti multimediali. La tecnologia aumenta il divario fra le generazioni e spetta agli adulti acquisire le competenze necessarie per monitorare le inevitabili e continue incursioni dei più giovani in Rete. Il testo descrive il rapporto dell'adolescente con la multimedialità in un'ottica di integrazione tra aspetti psicologici, psicodinamici e neuroscientifici. L'obiettivo è fornire ai ragazzi, in primis, ma anche ai genitori, agli insegnanti e a tutti coloro che hanno a che fare con gli adolescenti, uno strumento utile e maneggevole per comprendere le modalità di utilizzo della Rete, evidenziandone le straordinarie potenzialità ma anche i pericoli.