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Trovati 946 documenti.
Enigmatico Giappone / Alan Macfarlane ; traduzione dall'inglese di Gian Luigi Giacone
Torino : EDT, 2010
Abstract: Alan Macfarlane è un antropologo e viaggiatore di lungo corso, ha visitato molti angoli del mondo e ha studiato Tessere umano nei più diversi contesti. Quando nel 1990 una borsa di studio10 conduce per la prima volta in Giappone, egli porta con sé tutto il bagaglio della propria erudìzione: Ero pieno di certezze, di sicurezze e di idee non verificate. Non prendevo nemmeno in considerazione la possibilità che11 Giappone potesse metterlein discussione. Eppure, dopo un primo approccio quasi rassicurante con la cultura e la società giapponesi, sente frantumarsi le sue idee preconcette una dopo l'altra sotto i colpi di una radicale e affascinante diversità. Come attraverso uno specchio deformante, ciò che era familiare prendeva un aspetto inconsueto, e ciò che sembrava immediatamente riconoscibile diveniva sempre più incomprensibìle, dalle convenzioni sociali alle relazioni lavorative, dal senso del pudore alle peculiarità linguistiche. È da questa sorta di shock culturale che prende avvio il lungo corpo a corpo di Macfarlane con il mondo economico, sociale, politico, ideologico e religioso che il Giappone ha creato negli ultimi duemila anni. Scopre così che il suo stupore è pari a quello di tutti i grandi viaggiatori occidentali sbarcati nel paese a partire dal xvi secolo, e per venirne a capo non solo fa ricorso ai resoconti dei grandi studiosi del passato e del presente,
Le due vie del destino = The railway man / Eric Lomax
Vallardi, 2014
Abstract: Eric Lomax ha due passioni, le radio e le locomotive, oltre a un'enorme fiducia nel progresso e nell'ordine. Ma con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la sua placida esistenza di impiegato delle poste viene sconvolta per sempre. Inviato dalla Scozia in Asia a contrastare i giapponesi, finisce nelle loro mani ed è impiegato, insieme a migliaia di altri prigionieri, nella costruzione della Ferrovia della Morte tra Birmania e Siam. Per ironia della sorte, le due grandi passioni segnano anche la sua terribile esperienza di prigioniero di guerra: le privazioni subite fino a quel momento si trasformano in incubo quando la polizia militare nipponica scopre che Eric e i suoi compagni hanno costruito una radio clandestina. Finito il conflitto, a nulla valgono i tentativi di dimenticare le torture subite. Dopo anni trascorsi in un tormentoso silenzio, per un caso fortuito Lomax scopre che uno dei suoi torturatori è ancora in vita. Con l'aiuto di una donna straordinaria, dovrà fare una volta per tutte i conti con il passato e affrontare il più atroce dilemma della sua esistenza: vendicarsi o perdonare? Esiste, per chi ha visto l'inferno, una possibilità di redenzione?
[Ed. aggiornata]
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: Le guide traveler sono il compendio della secolare esperienza accumulata da National Geographic nel campo del reportage di viaggio e dell'indagine naturalistica. Il risultato di questo impegno è un opera al contempo agile e completa, ricca di immagini e di pratici ragguagli, utili a chi voglia preparare un viaggio o a chi semplicemente intenda cogliere, al di là delle apparenze, la vera essenza del Giappone.
Modena : Panini, 2010
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
Seta / Alessandro Baricco, Rébecca Dautremer
Feltrinelli, 2016
Abstract: Un'epidemia inarrestabile che nell'Ottocento uccide in Europa le uova dei bachi da seta riducendo in rovina una delle industrie più fiorenti dell'epoca; il fascino del viaggio in paesi lontani; un commerciante francese che ogni anno si reca via terra in Giappone per acquistare quelle uova preziose; l'incontro con una donna misteriosa (l'amante dell'uomo che gli vende le uova); una moglie bellissima e lontana; una storia d'amore scandita dal lento ritmo del tempo e dei viaggi annuali; l'esperienza del tradimento e di come sia possibile amare contemporaneamente due persone diverse; avventure, sentimenti, passioni; episodi che si susseguono l'uno dopo l'altro.
La morte volontaria in Giappone / Maurice Pinguet
Luni, 2018
Sol Levante ; 20
Giappone / Nicholas Bornoff e Perrin Lindelauf ; fotografie di Ken Shimizu
[Ed. aggiornata]
White Star, 2014
Abstract: Programmare il viaggio, una panoramica generale sulle principali attrazioni del Paese che aiuta a organizzare la visita in base al tempo a disposizione e agli interessi specifici. Da Provare, pratiche e originali idee per scalare il Monte Fuji, visitare il teatro Kabuki, praticare la meditazione zazen, fare surf a Okinawa e assistere alla cerimonia del tè. Suggerimenti forniti da fotografi, autori, ricercatori di National Geographic o da esperti su mete e località da non perdere, aspetti pratici e molto altro ancora. Itinerari a piedi, corredati da cartine con rimandi alle descrizioni dei luoghi toccati, tra cui Shibuya-ku, Ueno, Hakodate, Hagi e il percorso da Magome a Tsumago. Escursioni lungo itinerari meno battuti, come gli splendidi giardini giapponesi, il Parco della Pace di Hiroshima, i Parchi Nazionali di Akan e Kushiro-Shit-sugen, il pellegrinaggio Kumano Kodo e il whale-watching lungo le coste. Da non perdere, un elenco di località e attività vivamente consigliate con i rimandi di pagina alle descrizioni puntuali di ogni capitolo della guida. Stupende fotografie e cartine dettagliate che facilitano la selezione delle mete, la creazione di percorsi di visita e consentono di cogliere il meglio di ogni luogo.
Il peso dei segreti / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2016
Abstract: Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante come la scrittura di Aki Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d'estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki.
Iperborea, 2017
Abstract: Certi viaggi hanno l’obiettivo segreto di «estraniarti dalle tue origini», «scardinarti l’esistenza»: «soltanto allora sei stato veramente via, così altrove da essere forse diventato un altro», scrive Cees Nooteboom, infaticabile esploratore di culture, riguardo al paese che conserva per lui un fascino unico: il Giappone. Cerchi infiniti raccoglie i suoi testi più illuminanti su quarant’anni di viaggi attraverso i paesaggi, le architetture, la poesia e la storia del Sol Levante. Dalle metropoli avveniristiche di Tokyo e Osaka alle antiche città imperiali di Kyoto e Nara, dalle incisioni di Hokusai e Hiroshige al teatro kabuki, il rapimento mistico e intellettuale dei giardini zen, quella coesistenza intrecciata di buddhismo e shintoismo nei templi e nei riti millenari che scandiscono ancora il calendario nelle campagne. Viaggi accompagnati dalle pagine di Kawabata, Mishima, Tanizaki, ma soprattutto dalle Note del guanciale di Sei Shōnagon e dalla Storia di Genji di Murasaki Shikibu, il primo romanzo della storia, che ritrae il raffinamento estremo a cui giunse l’isolata corte di Heian nell’XI secolo. Con la sua capacità di cogliere le sfumature più sottili, accendere connessioni, stimolarci a vedere con altri occhi e a rapportare il particolare all’universale, Nooteboom ci immerge nell’esperienza della scoperta, della bellezza e della sfida che il Giappone continua a rappresentare per l’Occidente: possiamo arrivare a conoscere veramente una cultura così lontana da noi? Ma è proprio nel confronto con l’altro che il viaggio diventa una ricerca sul fondo comune della condizione umana, un pellegrinaggio interiore per interrogarsi su se stessi.
La spada di Mishima / Christopher Ross ; traduzione di Stefano Beretta
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Nel 1970 lo scrittore Yukio Mishima occupò l’ufficio del generale Mashita, al Ministero della Difesa, e, dopo aver tenuto un discorso davanti a giornali e televisioni di tutto il mondo, commise seppuku, il suicidio rituale degli antichi samurai. Denunciava così quello che considerava il tradimento del sentimento nazionale del Giappone dopo la Costituzione del 1947 e il Trattato di San Francisco, che avevano posto il paese in una posizione di vassallaggio rispetto all’Occidente. L’evento fece scalpore, suscitando molteplici interpretazioni e domande: era la protesta politica di un fiero nazionalista? Un gesto eroico? L’ultima rappresentazione, meravigliosa e perversa, di un genio folle che aveva fatto della propria vita un’opera d’arte? E poi, il mistero della spada: che fine ha fatto la katana con cui Mishima era stato decapitato? Per fare luce su una figura del tutto eccezionale e sulle circostanze della sua morte anacronistica, Christopher Ross decide di partire per il Giappone allo scopo di raccogliere tutte le informazioni utili a ricomporne un ritratto completo e veridico, cominciando dal tragico epilogo e dall’arma usata nel seppuku. Il risultato è un testo appassionante che intreccia le testimonianze ai dati storici, le opere del grande scrittore alla rigorosa disciplina del kendō, gli aspetti più oscuri della cultura popolare alle sublimi raffinatezze che presiedono alla fabbricazione di una spada. Ben più di una biografia, è il racconto di un viaggio nell’anima, spesso morbosa e piena di contraddizioni, della società giapponese contemporanea.
Tokyo / Graham Marks ; traduzione di Mariella Martucci
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Charlie, vent'anni, in Giappone per il suo anno sabbatico, è scomparsa. Da Londra sembra che la polizia non riesca a trovare le sue tracce. E così suo fratello Adam, diciotto anni, decide di partire e volare a Tokyo. Da solo, e senza conoscere una parola di giapponese. Perché ci sono persone troppo preziose per essere perdute. Ma sarà lui a perdersi in una città estranea, misteriosa, a tratti ostile, ma anche sorprendente. Età di lettura: da 13 anni.
Asia contro Asia / Bill Emmott
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: L'Asia del XXI secolo somiglia sempre più all'Europa del XIX: grandi potenze con sistemi politici ed economici diversi, in lotta per conquistare sfere d'influenza sempre più estese. Sappiamo a cosa ha portato la rivalità europea: a due devastanti guerre mondiali. Non sappiamo che esito avrà la tensione tra i due colossi asiatici Cina e India, che hanno oltre un miliardo di abitanti ciascuno e un'ampia dotazione di armi nucleari. Ma abbiamo ragione di preoccuparci. Con lo stile chiaro e incisivo tipico del miglior giornalismo anglosassone, Bill Emmott racconta le tigri asiatiche, la loro impressionante crescita economica e le ambizioni politiche, l'instabilità crescente della regione, il gioco pericoloso di Stati Uniti e Giappone. E i rischi che il mondo correrà in un futuro vicinissimo.
Una ragazza comune / John Burnham Schwartz ; traduzione di Massimiliano Morini
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È la fine degli anni Cinquanta e il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti. Il principe e Haruko sono diretti nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro. Il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, subito seguito da Haruko. I due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. Poi i due tornano nella parie esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko. Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più misteriosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quotidianamente dalla servitù. È anche il racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore.
Portami al di là del fiume / Ethan Canin ; traduzione di Francesca Valente
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Okinawa, 1945. August Kleinman, soldato americano fuggito anni addietro dalla Germania nazista assieme alla madre, il cui motto non fidarti dei consigli di nessuno lo destinerà a un'esistenza coraggiosa e originale, uccide in maniera tutt'altro che eroica un giapponese. Trovata fra le sue cose una lettera, decide di portarla con sé: è indirizzata alla donna amata dal soldato nemico, sposata con un altro uomo da cui ha appena avuto un figlio. August Kleinman è oggi un vecchio imprenditore, burbero e arrogante ma dai grandi slanci e dalle improvvise generosità. Decide di tornare in Giappone a cercare quel bambino per chiudere i conti con il proprio passato. Troverà in lui qualcosa di imprevisto e scoprirà in sé una sensibilità più calda, una visione più complessa della storia e dell'amore. Ethan Canin ci offre con Portami al di là del fiume un romanzo breve magnificamente modulato (Los Angeles Times) sull'inimicizia e la conciliazione, sull'egoismo e la generosità, sulla possibilità di cambiare fino all'ultimo giorno della propria esistenza; un romanzo che s'insinua con dolcezza nella coscienza del lettore, arrivando a sondarne le più dolorose e luminose profondità.
Enciclopedia dei mostri giapponesi / Shigeru Mizuki
: Kappa, 2009
Svaghi
Abstract: Questo libro si basa su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali che molto spesso risultano più inquietanti di un racconto dell'orrore. Questa sorta di bestiario non raccoglie semplicemente le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, cerca piuttosto di mettere al corrente degli stati d'animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra, fra ciò che si sa e non viene detto per timore e ciò che non si sa ma si vorrebbe scoprire. Per gustare queste pagine è sufficiente liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in un mondo in cui, per esempio, un oggetto o un animale ottengono il potere di evolversi in creature mostruose se superano una certa età, un certo peso o una certa dimensione; in cui i cani-procione sono i detentori dell'arte della metamorfosi e le volpi hanno abitudini e cerimonie simili a quelle degli esseri umani; un mondo in cui una lanterna stregata può far perdere la via, o in cui si può morire dal terrore anche solo per aver visto il volto ghignante di una vecchia che lava i fagioli in un fiume; un mondo in cui ci si chiede costantemente se ciò che si è visto è reale o il frutto dell'immaginazione, della paura del buio, della repulsione per lo sporco, della diffidenza per il diverso.
Il kimono rosso / Lesley Downer
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Hana indossa il kimono da cerimonia; i capelli lunghi fino a terra sono spalmati d'olio e raccolti in un'acconciatura ordinata, come vuole la tradizione. Saluta il capitano Yamaguchi, suo marito, che sta partendo per combattere i ribelli del sud e difendere lo shogun e il suo paese. Malgrado non sia innamorata del capitano, la giovane e bella Hana si è sempre comportata secondo le consuetudini, per sentirsi adeguata al suo ruolo di moglie. Rimasta sola, custodisce la casa mentre lo scontro tra i ribelli e l'esercito imperiale si avvicina e si inferocisce, sempre più sanguinoso e violento. Ora anche Hana è in pericolo e, nonostante sappia usare con maestria la spada giapponese, deve arrendersi e fuggire. Un breve viaggio pieno di ostacoli, al termine del quale viene accolta dai colori, i suoni e i profumi di Yoshiwara, il quartiere del piacere di Tokyo. Una casa per cortigiane diventa il suo rifugio, e la vita della donna prende una direzione imprevista. Inizialmente intenzionata a raggiungere suo marito, Hana trova nella casa un calore umano che mai aveva conosciuto e viene a poco a poco attratta dall'atmosfera vitale del quartiere. Scoprendo dentro di sé una sensualità fino a quel momento ignorata, si trasforma in una perfetta cortigiana e assapora per la prima volta il gusto della libertà e il sottile piacere della seduzione. Ma è Yozo, un coraggioso soldato, a cambiarle definitivamente la vita.
Lampi / Hayashi Fumiko ; a cura di Paola Scrolavezza
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Scritto nel 1936, Inazuma (Lampi) segna una tappa fondamentale nell'evoluzione artistica di Hayashi Fumiko, il passaggio da una scrittura più strettamente avvinta all'esperienza personale a una narrativa che vuole essere oggettiva. Una scelta non solo stilistica, ma che tocca nodi profondi e complessi come il rapporto fra gender, genere sessuale, e genre, genere letterario. Al centro del romanzo Kiyoko, il prototipo della giovane donna ribelle, concentrata nella ricerca testarda della propria indipendenza e pur tuttavia piena di contraddizioni nel suo rifiuto di piegarsi all'etica tradizionale che vuole una donna moglie e madre. La sua diversità è scritta nel corpo, nel labbro leporino, la cui cicatrice deturpa un volto altrimenti perfetto; la sua ricerca di una vita diversa, lontana dalla famiglia d'origine e dai modelli di femminilità interpretati dalle sorelle, è problematica, e il suo stesso rifiuto del matrimonio non è rifiuto dell'istituzione, quanto delle pressioni sociali e familiari dalle quali come donna si vede costretta. Romanzo dell'ambiguità, Inazuma si conclude senza dare al lettore alcuna certezza. Kiyoko decide di riprendere gli studi e di trovare un lavoro che le consenta di vivere con dignità, non rifiuta il matrimonio in sé, quanto la realtà familiare nella quale è cresciuta, un rapporto di coppia come quelli che ha visto vivere dalle sorelle. Ma rimane il dubbio che la possibilità di un amore differente le sia precluso dal suo handicap.
Einaudi, 2013
Abstract: Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai li dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di più: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo. Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppia esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.