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Trovati 30 documenti.
La fabbrica delle ragazze / Ilaria Rossetti
Bompiani, 2024
Abstract: Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, la fabbrica Sutter & Thévenot sceglie proprio la campagna lombarda per installare, a Castellazzo di Bollate, uno degli stabilimenti dove centinaia di donne giovanissime fanno i turni per rifornire i soldati al fronte. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione... Ma è il 1918, la Storia sta accelerando: è così che Emilia, la piscinìna, la mattina del 7 giugno saluta i genitori senza sapere se li rivedrà, perché una grave esplosione investirà la fabbrica causando decine di vittime, quasi tutte donne e bambine. La produzione però riprende subito, in tempo di guerra le vite umane contano ancora meno del solito. È così che Corrado e il padre di Emilia, Martino, con sua moglie Teresa dovranno accettare che la realtà è più dura dei sogni e il tempo scorre indifferente come il Seveso sotto il grande cielo. Con una lingua intensamente poetica e venata di dialetto senza mai indulgere nella maniera, Ilaria Rossetti racconta un episodio quasi dimenticato e più che mai attuale di lavoro femminile e morti bianche: prima di lei, fu Ernest Hemingway a parlarne in uno dei Quarantanove racconti. In queste pagine la storia vera dell'esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, che uccise cinquantanove tra operai e operaie, da testimonianza si fa romanzo e attraverso le voci di tante piccole vite non smette di chiederci ascolto.
Le fabbriche che costruirono l'Italia / Giuseppe Lupo
Il Sole 24 ore, 2020
Abstract: Il libro propone un viaggio nell'immaginario industriale italiano, attraverso alcuni dei luoghi simbolici dai quali è transitata un'idea di modernità: Settimo Torinese, Genova, Arese, Rescaldina, Sesto San Giovanni, Bagnoli, Pozzuoli, Torviscosa, Porto Marghera, Ivrea, Terni, Valdagno. L'autore racconta di fabbriche ancora in funzione e altre dismesse, descrive autogrill, villaggi operai, strutture urbanistiche, aree abbandonate, affidandosi anche allo sconfinato patrimonio letterario e artistico che la cultura del Novecento ci ha lasciato. Più che obbedire a un bisogno nostalgico, cerca di comprendere e recuperare l'identità di una nazione, l'umile Italia dei contadini e degli artigiani, passata in pochi anni dalla civiltà della terra alla civiltà delle macchine e ora nel pieno dei processi di globalizzazione. Alcuni capitoli sono stati pubblicati per la prima volta nelle pagine del Sole 24 Ore, nella rubrica "Viaggio nell'immaginario industriale", da luglio a settembre 2019.
E. Elle, 1990
Abstract: Margherita è una simpatica maestra dormigliona e disordinata, che tuttavia riesce sempre a cavarsela grazie all'attenzione vigile ed affettuosa del suo gatto Michele. E' infatti Michele che la mattina sveglia Margherita, che altrimenti non uscirebbe mai dalle coperte...
Le donne dell'Acquasanta / Francesca Maccani
Rizzoli, 2022
Abstract: Palermo, 1897. Lavorano in coppia, in sincrono perfetto, Franca e Rosa: le dita sottili ed esperte arrotolano foglie di tabacco da mattina a sera. Amiche da sempre, le due ragazze sono cresciute insieme in un borgo di pescatori spalmato ai lembi della città, accanto alla Manifattura Tabacchi dell'Acquasanta. Diverse come il sole e la luna, impetuosa Franca e timida Rosa, respirano tutto il giorno l'aria greve della fabbrica, sotto lo sguardo predatorio dei padroni. Anche fuori da lì, il mondo delle sigaraie è governato dagli uomini – mariti, padri, fratelli: il lusso delle ville del centro lo possono solo sognare, e se lo conoscono, è perché si sono vendute ai signori che le abitano per arrotondare la misera paga da tabacchine. Perderla è impensabile, e per questo le madri sono costrette a tenersi i figli neonati legati dietro la schiena, mentre faticano chine sui sigari. Ma all'ennesimo sopruso, Franca decide che è ora di alzare la testa e lottare per un diritto che alle femmine sembra negato: la dignità. Così, insieme a Rosa e Salvo, un sindacalista che ha il suo stesso spirito indomito e appassionato, combatterà per aprire un baliatico all'interno della Manifattura, uno dei primi asili per i figli delle lavoranti in una fabbrica nel Regno. E scoprirà il prezzo da pagare per difendere le proprie idee e il proprio amore. Una storia vera, di riscatto e amicizia, che illumina una battaglia pionieristica e ancora sconosciuta, sullo sfondo di una Palermo che non finisce mai di incantarci.
Figlia di una vestaglia blu / Simona Baldanzi
Alegre, 2019
Abstract: Simona è figlia di operai. Vive nel Mugello, dove la fabbrica di jeans Rifle è quel che la Fiat era a Torino. Mentre il padre lavora in magazzino, la madre, in catena con le sue compagne di lavoro in vestaglia blu, cuce migliaia di passanti per i jeans. Vestaglie color blu come il cielo su cui si stagliano ogni sabato, giorno di riposo, stese fuori dai balconi ad asciugare. Simona è figlia di operai. Di quella generazione operaia che stringendo la cinghia e allargando col conflitto sociale l'orizzonte dei diritti è riuscita a far studiare i propri figli all'università. Si laurea con una tesi sui minatori per lo più calabresi che forano le montagne del Mugello per far passare il Tav, il treno ad alta velocità. Incontra, ascolta, conosce a fondo le tute arancioni, venute da lontano, sulla cui pelle si scarica la contraddizione tra lavoro e ambiente dei cantieri delle grandi opere che hanno sostituito la fabbrica tradizionale. Tra memoir, romanzo e inchiesta operaia, "Figlia di una vestaglia blu" è un libro working class. Un ibrido narrativo che esplora la dimensione del lavoro femminile, tra produzione e riproduzione sociale, tra sfruttamento e rivendicazioni di classe e di genere.
Mandorle amare : la saga dei Conforti / Valentina Cebeni
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Fondata dal nonno di Achille prima della Seconda guerra mondiale, la Confetteria Conforti era stata da sempre un punto di riferimento al Nomentano, fino a quando il quartiere romano era stato massacrato dai combattimenti tra tedeschi e partigiani. Ora che la guerra è finita, però, la fabbrica non è più solo un luogo di ricordi, custode di storie straordinarie e meravigliose, ma è anche il punto di partenza per l'intera famiglia, una nuova occasione per ricominciare da capo. E così, con il supporto di Cecilia, Achille coinvolge il suo amico fraterno Carlo Russo e la moglie Rosa nell'impresa, che viene accolta con grande clamore ed entusiasmo da tutti. Dalla riapertura della fabbrica nell'immediato dopoguerra fino agli inizi del nuovo millennio, passando per i travagliati e rivoltosi anni Settanta, la vita di Achille e Carlo e delle rispettive famiglie ruota attorno alla confetteria. Il destino dei loro tre figli, in particolare, si intreccerà in maniera indissolubile: da una parte, Ettore e Paride Conforti, diversi tanto nel carattere quanto nelle aspirazioni, dall'altra Rebecca Russo, instancabile ribelle, che faticherà a piegarsi alle regole dell'epoca e farà di tutto per inseguire il proprio ideale di libertà
Salani, 2021
Abstract: È il 1918 e la guerra è ovunque. Il papà di John è lontano, a combattere in Francia insieme a milioni di altri papà. La sua mamma lavora nella fabbrica d'armi più grande del mondo, che non ne vuol sapere di rimanere chiusa nemmeno per un'ora, nemmeno di notte. E continua a crescere, crescere, crescere... A scuola, l'arcigno preside McTavish non fa che ripetere che tutti, adulti e bambini, sono coinvolti nella lotta per sconfiggere il malvagio nemico tedesco, e ogni volta John si pone la stessa domanda: "Quando finirà?" Ma un giorno, nei boschi alla periferia della città, come in un sogno vede apparire Jan, un bambino tedesco che è proprio come lui: stessa età, stessa altezza e, sospetta John, stessa voglia di lasciarsi quella guerra alle spalle per incontrarsi, finalmente, e spargere insieme i semi della pace. Un racconto vivido e potente sul coraggio di sognare un mondo migliore, da uno dei più grandi scrittori per ragazzi di sempre.
Marea tossica : romanzo / Michele Catozzi
TEA, 2019
Abstract: Cos'hanno in comune un cadavere sepolto all'ex Petrolchimico di Porto Marghera e tre anziani morti nel loro motoscafo speronato in laguna da un lancione granturismo? Per il commissario Aldani si presenta un'inchiesta difficile, perché andrà a smuovere i fantasmi del Petrolchimico, con i suoi operai morti di cancro da cloruro di vinile monomero, il letale CVM usato nella produzione della plastica. Un passato doloroso e ingombrante, quello del Petrolchimico di Porto Marghera, una ferita aperta che un processo giudiziario dalla sentenza storica ma tardiva non è riuscito a rimarginare. Un passato che lo tocca da vicino e che Aldani dovrà affrontare anche in nome di suo padre, che a Porto Marghera ha lavorato, destreggiandosi tra inquietanti imprenditori in odore di malaffare, Pubblici Ministeri alquanto spigolosi e uno strano rogo in un bar cassa Peota a Marghera. Sullo sfondo, il business milionario delle bonifiche nell'ex area industriale dismessa e l'ombra delle infiltrazioni mafiose nelle imprese, ma anche una Venezia martoriata, in cui le tradizionali attività commerciali rischiano di essere fagocitate dalla bolla del turismo di massa e cialtrone. La doppia indagine costringerà Aldani a fare i conti con il proprio passato e a superare le tentazioni del presente, grazie anche alla presenza al suo fianco, discreta e rassicurante, della moglie e dei tre figli.
Finché siamo vivi / Anne-Laure Bondoux ; traduzione di Simona Brogli
Mondadori, 2016
Abstract: La Fabbrica è l'ultima rimasta in città, enorme, rumorosa, non si ferma mai, produce materiale bellico e la guerra non aspetta. Lì lavorano Hama e Bo, operaia del turno di notte, lei, fabbro del turno di giorno, lui. Si incontrano un mattino, mentre la sirena del cambio turno assorda tutti, e per entrambi è un colpo di fulmine e da allora trascorrono insieme ogni istante libero, e la domenica diventa il loro giorno magico in un mondo cupo e disperato. La tragedia, però, è in agguato. Un'esplosione devasta la fabbrica. E rischia di uccidere Hama, rimasta dopo la fine del turno per sostituire Bo, che quel giorno non si è presentato. Il dolcissimo amore che li unisce rischia di finire in frantumi, come le finestre dell'intera città. Ma la forza di volontà, il senso di colpa e il coraggio guideranno Hama e Bo in un viaggio senza meta e pieno di incontri inattesi, alla ricerca delle risposte più difficili. Un romanzo d'avventura narrato come una favola moderna.
Rizzoli, 2022
Abstract: Il ritratto di una Palermo all'apice del suo splendore. Per fasti e magnificenza, una delle mete più affascinanti, prediletta dai reali di mezza Europa che arrivavano sui loro panfili per svernare nelle splendide dimore dei Florio. Florio: una famiglia che ha contrassegnato un'epoca di splendore, di sperimentazione e di invenzioni. Con la fondazione della drogheria in via Materassai a Palermo alla fine del Settecento, iniziò la loro storia nell'isola. Da allora l'ascesa costante portò alla fondazione di uno degli imperi economici più imponenti al mondo e a inaugurare una stagione culturale che culminò nei fasti del liberty, di cui ancora la Sicilia conserva ampie tracce. Il volume prende in esame i luoghi di vita e di lavoro all'interno dei quali si muovono personaggi iconici e si intrecciano storie di famiglia, rievocando vicende, rivelando aneddoti, creando suggestioni per ricostruire percorsi artistici e storici che attingono all'enorme patrimonio archivistico e fotografico, in parte inedito, di proprietà degli eredi di Vincenzo Florio. Le importanti relazioni internazionali, gli scambi artistici e culturali, i molteplici interessi sono narrati attraverso l'opera di architetti, artisti e decoratori dei magnifici palazzi, delle ville e dei luoghi per il relax e il tempo libero. Attraverso i contributi di esperti, il volume rende omaggio a un'epoca feconda, offrendo l'analisi di un territorio che è stato epicentro e luogo di propagazione della bellezza e della cultura in tutto il mondo e che ha tracciato un percorso verso la modernità.
La fabbrica / Hiroko Oyamada ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
Pozza, 2021
Abstract: La fabbrica è grande, grigia e assomiglia in tutto e per tutto a una vera e propria città, con un ponte a due corsie, un servizio di autobus e una propria compagnia di taxi. Vetture e furgoni con il suo celebre logo percorrono tutti i giorni le strade dei dintorni, e non vi è genitore che non auguri ai figli una brillante carriera alle sue dipendenze. Per la giovane Yoshiko, fresca di laurea, l’assunzione nella fabbrica rappresenta di certo un sogno che si realizza, e poco importa che il lavoro le venga pagato a ore, sia a tempo determinato e preveda un’unica mansione: azionare una macchina distruggi documenti per tutto il giorno, in qualità di membro della cosiddetta «Squadra distruttori». Per il briologo esperto in muschi Yoshio il salto di qualità è evidente: da ricercatore precario di una università di provincia a dipendente a tempo indeterminato nella famosa azienda in cui, a detta del suo professore, tutti i migliori laureati del paese sognano di entrare. E cosí Yoshio si ritrova a dirigere l’ufficio «sviluppo tetti verdi» del Reparto nuove soluzioni ambientali, che nemmeno esisteva prima del suo arrivo. L’assunzione nella fabbrica pare provvidenziale anche per Ushiyama, che lavorava come tecnico informatico per una piccola ditta prima di essere licenziato in tronco e senza spiegazioni. Ora lavora come correttore di bozze al Reparto dati e documenti della fabbrica. Ha a che fare solo con fogli di carta, penne e matite e ancora non ha capito se deve ritenersi fortunato. Tre giovani vite dedicate a una liturgia, il lavoro nella fabbrica, che, come un servizio di culto dovuto a un dio sconosciuto, governa il loro tempo. Che cosa produce, infatti, la fabbrica? Ed esiste ancora un mondo oltre i suoi confini? Opera prima di una delle voci giovani piú potenti e singolari del Giappone, La fabbrica ritrae, con sottile humour kafkiano, il «titanico ecosistema della vita lavorativa moderna» (Japan Times) in cui la vita umana sembra naufragare.
Sulla soglia del bosco / Antonio Ferrara
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: È la storia di un ragazzo un po’ viziato che scappa diverse volte dalla comoda casa dei suoi genitori per addentrarsi nel pericoloso bosco che con la casa confina. Nel bosco incontrerà un uomo cieco e un uomo senza braccia, che coraggiosamente piantano alberi accanto a un inquinante cementificio. Nel bosco il ragazzo imparerà a superare paure e pregiudizi verso chi ha un aspetto diverso dal suo, imparerà a essere utile, a pensare con la sua testa.
Piove deserto / Ciro Auriemma, Renato Troffa
DeA Planeta, 2019
Abstract: Davide, operaio in una fabbrica di fronte a Carloforte, è morto. È stato un incidente, una disgrazia. O forse è stato ucciso, perché aveva visto o saputo qualcosa che non doveva, magari proprio sullo stabilimento che da tempo rischia la chiusura. Anzi, è ancora vivo, si è nascosto a Cagliari con una donna... Molte voci e menzogne corrono, si inseguono attorno alla sua presunta morte bianca; presunta perché manca un corpo da piangere: Davide è letteralmente sparito. All'ombra di ciminiere che svettano come cattedrali di metallo e cemento, Leo Mari, ex poliziotto ed ex alcolista, una figlia sorda che vede troppo poco e che a malapena riesce a mantenere, torna sull'isola dove è nato e dalla quale è fuggito molti anni prima. Lo fa per affetto, perché Davide è stato il suo migliore amico, ma anche come investigatore per conto dell'assicurazione che dovrebbe saldare il prezzo della sua scomparsa. È un incarico come tanti, si dice, ma diventerà una corsa contro il tempo, alla ricerca di segreti che potrebbero non piacergli e che lo trasformeranno nel bersaglio di chi si sente minacciato dalla verità. Intense passioni civili e private si mescolano in questo potente noir: un'indagine coraggiosa sul dolore di una terra che sa essere paradiso e inferno insieme, e sulla ferocia di un tempo in cui perdere il lavoro può rappresentare una disgrazia peggiore che perdere la vita.
Il sospettato / Georges Simenon ; traduzione di Marina Karam
Adelphi, 2019
Abstract: Quando Pierre Chave, in una notte di pioggia scrosciante, attraversa illegalmente la frontiera tra il Belgio e la Francia (dov'è ricercato per diserzione), non ignora che la sua sarà una corsa contro il tempo: per impedire che una bomba scoppi in una fabbrica di aerei, nella periferia di Parigi, facendo decine di vittime innocenti, deve a ogni costo riuscire a trovare Robert, il «ragazzino» infelice e bisognoso di affetto che, dopo averlo venerato come un maestro, si è sottratto alla sua influenza lasciandosi indurre a compiere un attentato. Pierre deve salvare gli operai della fabbrica - e deve salvare lo stesso Robert dal macchiarsi di una colpa orrenda. Perché, pur avendo strenuamente creduto nell'ideale anarchico, aborre la violenza e sa che il terrorismo come metodo di lotta politica è una strada senza uscita. Ma la sua è una missione quasi disperata: perché su di lui pesano non solo i sospetti della polizia, ma anche quelli dei suoi stessi compagni, convinti che sia stato lui a tradirli.
Guerini e associati, 2017
Abstract: "No one told you when to run, you missed the starting gun" (Pink Floyd, «Time», "The dark side of the moon"). Questa immagine, così evocativa, ci rimanda alle condizioni in cui versa un importante segmento del sistema economico italiano. Se da un lato alcune delle eccellenze della nostra manifattura hanno da tempo intrapreso la strada dell'innovazione tecnologica, dall'altro gran parte della struttura industriale, fondata su PMI, e del sistema politico ed economico del nostro paese ha indugiato anche dopo lo «sparo di inizio» rappresentato dal programma Industrie 4.0, lanciato in Germania nel 2011. La gara è incominciata e ancora pochi in Italia sono partiti. Questo libro, muovendo da un'analisi del nuovo paradigma industriale, attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, si inserisce nel ricco dibattito in corso su Industria 4.0 per contribuire alla definizione di uno scenario di medio termine che accompagni le imprese italiane nella transizione tecnologica, consentendo loro di affermare la competitività del sistema paese.
Cronache di gioventù / Guy Delisle ; traduzione di Giovanni Zucca
Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: Prima di diventare uno dei nomi più prestigiosi del fumetto internazionale, prima di realizzare reportage da Corea del Nord, Cina, Israele e Myanmar tradotti in tutte le lingue, il giovane Guy Delisle, durante le vacanze scolastiche, ha lavorato per tre estati di seguito in una cartiera. Il suo primo contatto con il mondo del lavoro, quindi, non è stato al tavolo da disegno, davanti a una pagina bianca, ma dall’altra parte del foglio. In questo libro dolce e ironico, Delisle ricorda il suo passato operaio, la fascinazione e il terrore davanti a macchinari imponenti e bobine grandi come una casa, la difficoltà di imparare un mestiere, gli scontri con i superiori e gli incontri con i colleghi, tra cui ne spicca uno: suo padre.
Rizzoli Lizard, 2017
Abstract: Anni Ottanta, provincia toscana, un paesino senza nome, cresciuto attorno a una grande fabbrica che dà lavoro a chiunque. È qui che Tamara e Maria si conoscono: due vicine di casa che hanno ben poco in comune. La prima è un’adolescente di famiglia borghese, la seconda è un’operaia trentenne, alle dirette dipendenze della madre di Tamara. Nonostante queste differenze, tra le due si instaura un rapporto di complicità, quasi un legame tra sorelle che è però continuamente messo in discussione dalla realtà che le circonda: una è ancora alle prese con le prime cotte, l’altra affronta un momento delicato della propria convivenza; una ha tutta la vita davanti, l’altra è ostaggio di un passato di aspettative deluse; una vive inconsapevolmente nel benessere, l’altra non ne può più del suo lavoro. Ed è proprio lungo quest’ultima crepa, quella della diversa estrazione sociale, che si apre la voragine che le divide: un ostacolo che Tamara ignora, ma che Maria sente crescere davanti a ogni piccola difficoltà del suo quotidiano. Sarà la fabbrica, culla di aspirazioni e tensioni sociali, a ridisegnare i confini del loro rapporto. E lo farà chiedendo un caro prezzo, con la spietata grazia di un mostro d’acciaio.
Cracking : romanzo / Gianfranco Bettin
Mondadori, 2019
Abstract: iù di cento anni sono passati dalla nascita del polo industriale di Porto Marghera, che si erge ancora forte in uno scenario apocalittico. In “Cracking” di Gianfranco Bettin, l’autore veneto narra così un pezzo di storia italiana ed industriale che ha cambiato la vita di molte persone. In un quadro spettrale e meraviglioso, tra le industrie e il mare, la fatica, il sudore, le giornate condivise con i compagni, Celeste Vanni ha trascorso la sua vita perché lui a Porto Marghera ci lavora da trent’anni. Celeste ha sempre vissuto così, tra la speranza e la morte, tra i funerali celebrati ai colleghi, tra una lotta per i diritti che non avrà mai fine e tra cantieri e luoghi in trasformazione, come quello in cui avviene il cracking, ovvero dove si spaccano le molecole e si giunge ad una screpolatura della materia. Celeste continua a pensare che vuole giustizia, almeno prima di lasciare tutto. E questo sua moglie Rosi lo sa, perché lei ha sempre condiviso ogni cosa con lui: lo ha accompagnato nel dolore, gli ha dato la forza di continuare a lavorare in quel cumulo di macerie, nebbia e radi raggi di sole. Rosi lo incoraggia a cambiare qualcosa, a non essere mai schivo, mai riluttante. Così, un giorno, Celeste pensa a cosa può fare e gli viene in mente un gesto forte, quasi assoluto e che lo costringerà a scalare una vetta e quella vetta, a Porto Marghera, si chiama ciminiera. Che cos’ha in mente questo uomo che fa l’operaio da una vita? Può davvero compiere una rivoluzione da solo? In “Cracking” di Gianfranco Bettin, un uomo, armato di corde e moschettoni, salirà in alto e riuscirà a vedere le stelle, il fumo e il mare.
Le donne dell'Acquasanta / Francesca Maccani
BUR, 2023
Abstract: Palermo, 1897. Lavorano in coppia, in sincrono perfetto, Franca e Rosa: le dita sottili ed esperte arrotolano foglie di tabacco da mattina a sera. Amiche da sempre, le due ragazze sono cresciute insieme in un borgo di pescatori spalmato ai lembi della città, accanto alla Manifattura Tabacchi dell'Acquasanta. Diverse come il sole e la luna, impetuosa Franca e timida Rosa, respirano tutto il giorno l'aria greve della fabbrica, sotto lo sguardo predatorio dei padroni. Anche fuori da lì, il mondo delle sigaraie è governato dagli uomini – mariti, padri, fratelli: il lusso delle ville del centro lo possono solo sognare, e se lo conoscono, è perché si sono vendute ai signori che le abitano per arrotondare la misera paga da tabacchine. Perderla è impensabile, e per questo le madri sono costrette a tenersi i figli neonati legati dietro la schiena, mentre faticano chine sui sigari. Ma all'ennesimo sopruso, Franca decide che è ora di alzare la testa e lottare per un diritto che alle femmine sembra negato: la dignità. Così, insieme a Rosa e Salvo, un sindacalista che ha il suo stesso spirito indomito e appassionato, combatterà per aprire un baliatico all'interno della Manifattura, uno dei primi asili per i figli delle lavoranti in una fabbrica nel Regno. E scoprirà il prezzo da pagare per difendere le proprie idee e il proprio amore. Una storia vera, di riscatto e amicizia, che illumina una battaglia pionieristica e ancora sconosciuta, sullo sfondo di una Palermo che non finisce mai di incantarci.
Mandorle amare : la saga dei Conforti / Valentina Cebeni
Sperling & Kupfer, 2024
Pandora
Abstract: Fondata dal nonno di Achille prima della Seconda guerra mondiale, la Confetteria Conforti era stata da sempre un punto di riferimento al Nomentano, fino a quando il quartiere romano era stato massacrato dai combattimenti tra tedeschi e partigiani. Ora che la guerra è finita, però, la fabbrica non è più solo un luogo di ricordi, custode di storie straordinarie e meravigliose, ma è anche il punto di partenza per l'intera famiglia, una nuova occasione per ricominciare da capo. E così, con il supporto di Cecilia, Achille coinvolge il suo amico fraterno Carlo Russo e la moglie Rosa nell'impresa, che viene accolta con grande clamore ed entusiasmo da tutti. Dalla riapertura della fabbrica nell'immediato dopoguerra fino agli inizi del nuovo millennio, passando per i travagliati e rivoltosi anni Settanta, la vita di Achille e Carlo e delle rispettive famiglie ruota attorno alla confetteria. Il destino dei loro tre figli, in particolare, si intreccerà in maniera indissolubile: da una parte, Ettore e Paride Conforti, diversi tanto nel carattere quanto nelle aspirazioni, dall'altra Rebecca Russo, instancabile ribelle, che faticherà a piegarsi alle regole dell'epoca e farà di tutto per inseguire il proprio ideale di libertà.