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Trovati 637 documenti.

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Guardiano di dighe
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Libri Moderni

Forno, Oreste <1951->

Guardiano di dighe : il lavoro più bello del mondo / Oreste Forno

Bellavite, 2012

" Ma tu chi sei?"
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Libri Moderni

Moskowitz, Bette Ann

" Ma tu chi sei?" : Alzheimer, la sindrome del tramonto / Bette Ann Moskowitz ; traduzione di Gabriella Bacelli

Exorma, 2013

Abstract: Bette Ann Moskowitz narra con sguardo sensibile l'esperienza dell'invecchiamento e della malattia della madre: dalla manifestazione dei primi sintomi al ricovero e alla permanenza in una casa di riposo. Ci racconta il senso di colpa e d'inadeguatezza, i dubbi cui la difficile condizione la mette di fronte, il confronto serrato e a volte dissonante con la sorella. Le riflessioni sul diventar vecchi, sulla perdita progressiva di memoria, e sulle sue implicazioni psicosociali, affidano al lettore un patrimonio di conoscenze anche pratiche che l'autrice ha acquisito per esperienza diretta nel corso degli anni.

Il giardino di guerriglia
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Libri Moderni

Bertola, Stefania <1952->

Il giardino di guerriglia : un anno di allegre battaglie tra la donna e il verde / Stefania Bertola ; illustrazioni di Giulia Tomai

Mondadori, 2014

Abstract: In questo esilarante diario di allegre battaglie con il verde, Stefania Bertola racconta un anno di gioie e tormenti nel suo giardino, e lo fa con grazia, poesia e una fine ironia, alternando situazioni reali con scenari possibili. Il lettore vi troverà tante storie di piante e fiori, ma nessun consiglio utile di giardinaggio, spunti letterari, suggestioni di cucina. E certamente si delizierà per i dialoghi surreali con un fiore che rifiuta di crescere, un'ape pettegola, un ospite immaginario. Il giardino diventa così una vera e propria metafora della vita, perché come la vita offre a chi lo possiede un ventaglio di possibilità: scatena umori, fa nascere speranze poi disattese o sorprese inaspettate, e genera rapporti di amore e odio con le piante identici a quelli che intratteniamo con i nostri simili, gli umani. Così, quando un giorno l'autrice deve potare un'amata magnolia, riflette: Cinquant'anni fa gli azzardati progettisti di questo giardino hanno piantato vicinissimi magnolia e faggio, tutti e due destinati a diventare kolossal. E difatti, adesso è lotta al coltello per la sopravvivenza: o si tira giù uno dei due, o li si sminuisce entrambi. Non so, mi piacerebbe lanciarmi in un ardito paragone fra la vita tormentata di Faggio e Magnolia e quella di tante altre coppie, ma il tempo per la filosofia non è questo, era verso il 1975.

Il silenzio dell'innocenza
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Libri Moderni

Mam, Somaly

Il silenzio dell'innocenza / Somaly Mam ; traduzione di Susanna Sinigaglia

Milano : Corbaccio, copyr. 2006

Abstract: Mi chiamo Somaly; o, per lo meno, così mi chiamo adesso. Come tutti, in Cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. Un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. Ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. Del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granché delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi... Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all'età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell'adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un'associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos. Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell'innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.

Se entri nel cerchio sei libero
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Libri Moderni

Ossorio, Antonella <1960-> - Zoungrana, Adama

Se entri nel cerchio sei libero : un'infanzia in Burkina Faso / Antonella Ossorio, Adama Zoungrana

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Adama è un bambino del Burkina Faso oppresso dal padre, uomo dispotico e violento. Lui ama la scuola, ha sete di imparare, arriva a vincere una borsa di studio. Ma secondo il padre-padrone studiare non serve, e Adama scappa di casa. Per sopravvivere, come tanti ragazzini della sua età e anche più piccoli di lui, va in miniera, e rischia ogni giorno la vita facendo un lavoro pesante e pericoloso. Poi, un giorno fortunato, prende parte come protagonista a un film-documentario sul suo Paese: la sua grande occasione, l'ipotesi di una nuova vita possibile. Una vita libera. Età di lettura: da 12 anni.

Tre volte no
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Libri Moderni

Pahor, Boris <1913-2022>

Tre volte no / Boris Pahor ; [con Mila Orlic]

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Il fascismo ci aveva portato via le scuole, la lingua, persino i nomi. Tutto ciò che poteva esprimere, anche vagamente, la nostra identità nazionale fu cancellato. Boris Pahor era solo un bambino quando a Trieste fu proibito parlare sloveno. L'italianizzazione forzata, imposta dal fascismo alla città multiculturale in cui era nato e cresciuto, lo segnò per sempre. Studente più volte bocciato, seminarista per ripiego, soldato dell'esercito italiano, antifascista militante, deportato politico, insegnante e infine scrittore acclamato, Pahor ripercorre qui gli snodi della sua esperienza scandita dai tre no che oppose con uguale fermezza al fascismo, al nazismo e al comunismo. Attraverso il racconto personale - dall'incendio della Casa di cultura slovena ai campi di concentramento, dalle memorie di infanzia al primo amore salvifico - l'autore di Necropoli ricorda ai troppi che vogliono dimenticare che il fascismo non fu un regime tollerante, ma incarnò un male violento e oppressivo. E ripete che è giusto commemorare le vittime della barbarie delle foibe, ma è altrettanto necessario ammettere prima i soprusi di una dittatura senza pietà nei confronti delle minoranze. Perché la tragedia delle terre di confine nasce proprio dai silenzi di una memoria troppo indulgente con se stessa.

Fragile come una roccia
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Libri Moderni

Visentin, Chiara, studentessa

Fragile come una roccia / Chiara Visentin

[2. ed.]

Scandicci : L'autore libri Firenze, stampa 2006

Abstract: Dalla famiglia, all'isolamento, all'ospedale, al ritorno alla vita: ecco la battaglia di Chiara contro anoressia e DOC (disturbo ossessivo-compulsivo). Contro il non essere più un'allegra adolescente spensierata e femminile; contro il dover sezionare ogni frammento del cibo mangiato a fatica; contro il patologico logorante preciso rituale, fisico e mentale, di ogni giorno; contro il non desiderare più gratificazioni dalla vita, ma solo punirsi coi sensi di colpa. Contro una rabbia, un rancore, un risentimento apparentemente invincibili. In questa viva e impressionante testimonianza tutta la fragilità, e la forza, di una giovane donna.

Lettere a Fabiola
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Libri Moderni

Lettere a Fabiola : anoressia, bulimia, obesità : le donne si raccontano / a cura di Francesco Bergamin e Beatrice Bosi ; prefazione di Fabiola De Clercq

Milano : Angeli, copyr. 2003

Abstract: Lettere a Fabiola ricostruisce, attraverso una policromia di voci e testimonianze, una sorta di percorso ideale, l'iter che segue chi si rivolge all'ABA a causa della sofferenza che il sintomo anoressico-bulimico comporta. Questo libro nasce con l'intento di permettere a chi ha sempre pensato di essere solo, di prendere coraggio e di raccontarsi, restituendo al soggetto la parola per troppo tempo alienata dalla centralità del corpo. Il volume si propone da un lato come materiale prezioso per chi si avvicina alla comprensione del disagio anoressico-bulimico, dall'altro come un nuovo strumento per sostenere all'esterno, l'approccio dell'ABA, che ha nella psicoanalisi il fulcro del proprio orientamento.

Mangia che ti passa
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Libri Moderni

Bruni, Aurora

Mangia che ti passa : diario di una ragazza in lotta contro l'anoressia / Aurora Bruni

Verona : Positive press, 2000

Abstract: Diario di una ragazza in lotta contro l'anoressia. Questo libro è un diario-testimonianza di una vita segnata dall'anoressia. L'autrice racconta se stessa tramite un vero e proprio flusso di coscienza nel quale si evidenziano repentini cambi d'umore nel modo di considerare se stessa e il proprio corpo. Un modo di raccontare sentito, intriso di un sentimento d'angoscia che, progressivamente, coinvolge l'intero mondo della protagonista: il soliloquio che prende forma diventa così una tetimoninaa dei disturbi legati allo sviluppo dell'anoressia.

Il diario di Lena
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Libri Moderni

Muchina, Lena

Il diario di Lena / Lena Muchina

Mondadori, 2013

Abstract: Leningrado, 22 maggio 1941. Il diario di Lena comincia qui, pochi giorni prima dell'invasione dell'Unione Sovietica da parte dell'esercito nazista. Lena Muchina è una ragazza di sedici anni, alle prese con gli esami di fine anno, le uscite con le amiche, i primi innamoramenti. Poi, improvvisa, l'eco della guerra acquista intensità e comincia a fare da sfondo sempre più cupo alle sue riflessioni spensierate e ancora infantili. L'arrivo delle truppe naziste in terra sovietica obbliga Lena a prendere parte ai programmi di difesa del governo comunista: lavora dapprima alla costruzione di trincee, e poi, quando a settembre ha inizio l'assedio di Leningrado, come infermiera per i feriti di guerra, mentre gli scontri sempre più violenti privano i civili di beni primari come cibo, acqua ed elettricità. Lena lotta per mangiare e ripararsi dai bombardamenti, ma non rinuncia a raccontare la guerra con la voce di chi, a sedici anni, guarda con fiducia al futuro, nonostante la morte della nonna e poi della madre la privino di un sostegno proprio nel momento più difficile. Questo diario è un documento storico depositato negli archivi di Stato dell'Unione Sovietica, dove è rimasto per oltre settant'anni, fino alla recente scoperta di uno storico dell'università di San Pietroburgo che, colpito dall'intensità della scrittura, ha deciso di renderlo pubblico.

Giorni di ghiaccio
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Libri Moderni

Confortola, Marco <1971->

Giorni di ghiaccio : agosto 2008, la tragedia del K2 / Marco Confortola

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009

Abstract: Tra il 1° e il 2 agosto 2008, sulla parete sud del K2, si è consumata una delle più grandi tragedie della storia dell'alpinismo. Una serie di fatalità e il crollo di un seracco all'altezza del Collo di bottiglia, il canalone di roccia e ghiaccio che porta alla vetta, hanno dato il via a una imprevedibile catena di eventi che ha causato la morte di undici alpinisti. Sulla montagna degli italiani c'era anche Marco Confortola che, dopo aver conquistato la cima, da cacciatore di ottomila è diventato preda del gigante himalayano e impotente spettatore dell'atroce destino dei suoi compagni di scalata. Quella che doveva essere un'impresa sportiva si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza nella zona della morte che lo ha costretto a misurarsi con i suoi limiti fisici e mentali. Giorni di ghiaccio è la cronaca di quelle terribili ore di paura, disperazione, dolore, fatica; ma è anche la testimonianza della forza, del coraggio, della generosità di alcuni protagonisti di quella drammatica vicenda.

K2
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Libri Moderni

Fantin, Mario

K2 : sogno vissuto / Mario Fantin

Chiari : Nordpress, 2003

Abstract: Giorno per giorno, l'opera ripercorre quei gloriosi quanto drammatici momenti: dal decollo da Genova a quel «Fatto!» che sancì la conquista, passando per la terribile disgrazia occorsa a Mario Puchoz che lassù restò per sempre. Un diario affascinante, privo di retorica perché non ve n'era necessità, ricchissimo delle emozioni che il Chogorì riservò metro dopo metro ai suoi conquistatori.E infine le immagini. Per quelle ogni commento non sarà mai all'altezza...«Perché il K2, dopo aver scatenato tutte le sue furie sugli alpinisti durante l'assedio, sorrise placato nel vederli scendere, divertito nel far loro lo sgambetto mandandoli più volte con la faccia nella neve. Una cosa da nulla davvero, in confronto al grosso scherzo che gli italiani gli avevano combinato, andando a camminargli in testa, sul bianco cappuccio di neve!». (Mario Fantin)

Montagne da raccontare
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Libri Moderni

Chiesa, Davide <1968->

Montagne da raccontare : storie di ghiaccio, di avventure, di uomini / Davide Chiesa ; prefazione di Kurt Diemberger

Teolo (PD) : Idea montagna, 2009)

Medjugorje, il cammino del cuore
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Libri Moderni

Cammilleri, Rino <1950->

Medjugorje, il cammino del cuore : credo senza aver visto / Rino Cammilleri

Mondadori, 2012

Abstract: Tutto a Medjugorje risulta eccezionale: la durata del fenomeno delle apparizioni, le numerose guarigioni, l'interesse dei media. E, più di ogni altra cosa, l'eco suscitata nel mondo, eco che nel giro di un trentennio ha trasformato questo piccolo e sconosciuto villaggio dell'ex Iugoslavia nella meta di un milione di pellegrini l'anno. Ma cosa spinge i fedeli a intraprendere il viaggio verso una località così remota? Che cosa li induce a percorrere la dura salita del Podbrdo o quella ancora più ardua del Krizevac, talvolta persino scalzi? E, al ritorno, cosa rimane loro del cammino spirituale compiuto? Rino Cammilleri ci aiuta a comprendere questa profonda esperienza di fede offrendoci il resoconto di due pellegrinaggi che ha compiuto nel villaggio bosniaco, il primo nel 1990, sull'onda di una crisi esistenziale, e il secondo nel 2011, ricco di una sofferta maturità conquistata nel tempo. Due viaggi, quelli di Cammilleri, compiuti a distanza di un ventennio, durante il quale molte cose sono cambiate. È cambiato il clima politico dopo la caduta del muro di Berlino, la disgregazione della Iugoslavia e la fine della guerra fredda; è cambiato il villaggio, cresciuto e ormai incentrato sull'accoglienza dei pellegrini; sono cambiati i veggenti, diventati oggi degli adulti che vivono una vita quasi normale. Quella che non è cambiata è l'intensità della sua esperienza religiosa.

La nostra guerra non è mai finita
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Libri Moderni

Tizian, Giovanni <1982->

La nostra guerra non è mai finita / Giovanni Tizian

Mondadori, 2013

Abstract: Un corpo irriconoscibile abbandonato come un cane nelle campagne della Locride. L'interminabile, soffocante stagione dei sequestri di persona. E poi, nella nostra carne, le fiamme che divorano il mobilificio di nonno Ciccio, l'omicidio di mio padre. E nessun colpevole. Perché continuare a vivere in una terra che ripagava il nostro amore incondizionato con tanta spietata ferocia? Andarsene via, ovunque, purché lontano da Bovalino, fuori da quei confini diventati così angusti. Approdare in una città accogliente come Modena, nel tentativo di rimuovere, di dimenticare il passato, di trovare una normalità. Nascondendo a tutti, persino a me stesso, la rabbia e la sofferenza. E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l'inizio di una nuova vita. Senza più vergogna, senza più sentirmi addosso gli sguardi di commiserazione della gente. Ma ricordare e raccontare sono atti troppo rivoluzionari, troppo scomodi per chi ha costruito il proprio impero sulla menzogna e sull'omertà. Intanto la 'ndrangheta aveva viaggiato più veloce di noi ed era già lì, nell'Emilia terra della Resistenza, a conquistarsi sul campo il predominio della criminalità organizzata e pronta a zittire le mie inchieste giornalistiche. (Giovanni Tizian)

La pazienza del giardiniere
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Libri Moderni

Pejrone, Paolo <1941->

La pazienza del giardiniere : storie di ordinari disordini e variopinte strategie / Paolo Pejrone

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro giardiniere per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: in giardino non c'è fretta, come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di piccola ecologia del bello: il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. La pazienza del giardiniere vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni.

La parola fine
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Libri Moderni

Tatafiore, Roberta

La parola fine / Roberta Tatafiore

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.

Con il cuore di un'altra
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Libri Moderni

Silverstein, Amy

Con il cuore di un'altra / Amy Silverstein ; traduzione di Bruno Amato

Milano : TEA, 2008

Abstract: Amy ha 24 anni, studia legge ed è una studentessa modello: intelligente, motivata e fortemente competitiva. Ha da poco conosciuto Scott, anche lui aspirante avvocato, e insieme conducono una vita frenetica, ma normale. Anche se ogni tanto sta male, Amy non ha tempo per la malattia - nemmeno una che le fa battere violentemente il cuore, che le toglie il respiro, che la rende temporaneamente cieca. E quando il medico curante suggerisce che si tratta soltanto di stress, Amy è felice di rallentare i ritmi, saltare qualche lezione e mangiare in modo più sano. Come avrebbe potuto immaginare che il suo cuore, così giovane, stesse per abbandonarla? Con spregiudicata irriverenza, ma anche con forza e grazia, Amy Silverstein racconta la lunghissima trafila di medici e analisi, dalla prima diagnosi errata, attraverso ben tre trapianti di cuore, fino al sorprendente recupero post-operatorio tuttora in corso. Un memoir reso ancora più intenso dal racconto di un amore eccezionale e del desiderio di una maternità impossibile.

La sposa di Damasco
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Libri Moderni

Saldana, Stephanie

La sposa di Damasco / Stephanie Saldana

Roma : Newton Compton, 2010

Abstract: Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non è certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: è il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco è inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto però il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non può continuare a fuggire. Andrà nel deserto e salirà fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lassù, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiungerà.

Io ho visto
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Libri Moderni

Buffa, Pier Vittorio <1952->

Io ho visto / Pier Vittorio Buffa

Nutrimenti, 2013

Abstract: I ricordi sono vividi, dettagliati, crudi. Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona, salvandosi miracolosamente, agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 1943 e il 1945. Migliaia di civili inermi, per lo più donne, bambini e anziani, in centinaia di località diverse. I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato, poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguire. Io ho visto nasce per non disperdere la memoria di quegli orrori, per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a quei momenti, agli attimi in cui per lui tutto cambiò. Racconti brevi, essenziali, accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore. Storie personali, intime, di chi è stato a un passo dalla morte. Con particolari che coinvolgono. E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria, il proprio futuro, il perdono. Io ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.