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Trovati 643 documenti.
Le più belle storie. Movie / Disney
The Walt Disney Company Italia, 2014
Abstract: Le migliori storie a fumetti movie con protagonisti i personaggi de mondo Disney
Un cupcake con Mr Darcy / Giovanna Fletcher ; traduzione di Stefano Magagnoli
Fabbri life, 2013
Abstract: Chiudi gli occhi e immagina di lavorare in una graziosa tearoom che sforna cupcake e altre delizie in uno sperduto paesino della campagna inglese. Ora pensa a cosa accadrebbe se un giorno si sedesse a prendere un tè Billy Buskin, il più famoso attore del momento, appena arrivato per girare il remake di Orgoglio e pregiudizio. È il tuo libro preferito, e lui sarà niente meno che Mr Darcy. Tu però non lo sai e, quando lo conosci, non fai che ripetergli quanto ti piacerebbe che a interpretare quel ruolo fosse Jude Law, il tuo idolo. Billy, nonostante la tua gaffe, ti chiede di uscire, e tra voi sboccia un amore travolgente. Ecco, benvenuta nella vita di Sophie. Da quel momento per lei tutto cambia: si trasferisce a Londra, dove è assediata dai paparazzi, sfila sui red carpet e, indossando abiti da sogno, partecipa ai party più esclusivi proprio insieme a Jude Law. Sembra una favola, ma per Sophie si trasforma presto in un incubo. Quell'ambiente sfavillante non le appartiene e non riesce a farsi accettare per quello che è: una ragazza semplice, introversa e romantica che sente la mancanza della madre, delle sue giornate tranquille e soprattutto di Molly, l'amica del cuore. Come se non bastasse, il manager di Billy cerca di ostacolare il loro rapporto in tutti i modi. E la sua splendida ex non l'ha dimenticato, e anzi è pronta a sfoderare le sue armi di seduzione e architettare qualsiasi inganno pur di riconquistarlo... Come reagirà la dolce Sophie alle spietate regole dello show business?
Torino : Il Leone verde, 2009
Abstract: La Cinegustologia è un nuovo approccio che, estrapolando profumi, sapori e sensazioni tattili dalla filmografia di vari registi, proprio come se le loro opere fossero cose da bere o da mangiare, permette di descrivere i vini e i cibi al di là dei linguaggi e dei rituali un po' stanchi di sommelier e gourmet, cioè in maniera più libera e popolare, visto che il cinema è patrimonio di tutti.
Dizionario enciclopedico. Cinema
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2005
Cinema e buddismo / Paolo Colombo ... [et al.] ; a cura di Giulio Martini
Milano : Centro Ambrosiano, 2007
Abstract: Il volume il primo di una piccola collana dedicata a Immagini e religioni, che affronterà nei prossimi anni il rapporto del linguaggio cinematografico con Ebraismo e Islam. Il primo contributo di questo volume dedicato al tema del dialogo tra cristianesimo e buddismo, mentre i successivi affrontano in maniera pi diretta i contenuti della cinematografia internazionale su temi legati al Buddismo: c' spazio per recensioni di titoli visti in Italia e per tutta una riflessione dall'interno del mondo buddista sul rapporto tra realtà e immagine.
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: Gli scritti raccolti in questo libro, che propongono al lettore italiano un percorso critico di Comolli dal 1988 a oggi, vengono a costituire un corpus teorico di estremo spessore sulle questioni fondamentali aperte dalla produzione d'immagini oggi. Al centro della ricerca il funzionamento del dispositivo cinematografico, il rapporto tra i linguaggi visivi e l'apparato sociale ed economico dominante, la posizione dello spettatore come punto di vista centrale per rileggere la modernità del cinema.
Estetica del cinema / Mario Pezzella
2. ed
Bologna : Il mulino, 2001
Abstract: Il volume di Pezzella presenta una ricognizione delle caratteristiche costitutive dell'arte cinematografica. Sulla scorta delle riflessioni di Benjamin sull'arte moderna, il cinema viene definito come l'arte che esprime tipicamente la modalità percettiva della modernità. Pezzella analizza poi le caratteristiche della rappresentazione cinematografica e le diverse possibilità realizzate nel corso di una storia divisa tra gli stereotipi di un cinema spettacolare di intrattenimento e le forme di un cinema critico-espressivo. I diversi temi sono poi verificati in concreto con l'analisi di due film Il trionfo della volontà di L. Riefensthal e Fitzcarraldo di W. Herzog.
Milano : Il castoro, copyr. 2006
Abstract: Editrice Il Castoro rende omaggio al grande regista torinese Mario Soldati, pubblicandone una monografia per la collana del Castoro Cinema: firmato da Luca Malavasi, questo volume si configura come uno studio critico completo sul cinema di Mario Soldati, in cui si prende in considerazione l'interezza del contraddittorio e variegato percorso del regista, dalle prime collaborazioni con Camerini, passando attraverso tutta la sua produzione cinematografica fino al suo diretto coinvolgimento all'interno della televisione italiana a partire dalla fine degli anni '50.
Johan & Levi, 2015
Abstract: Di solito quando si parla di memoria e di emozione si pensa al tempo mentre per la Bruno, teorica napoletana che insegna ad Harvard, quel che conta è lo spazio e il rapporto sentimentale con la geografia: raccontare paesaggi naturali e urbani come atmosfere dell'animo, come esperienza vissuta, come emozione. Dalle periferie milanesi ai paesaggi indiani, ai bar marginali di Berlino: la realtà viene ridisegnata dalle suggestioni. Nasce così la geografia emozionale, una mappatura dei luoghi di cui si fa esperienza, una geografia che coinvolge la sensibilità.
L'anno di noi due / David Gilmour ; traduzione di Michele Foschini
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Tre film a settimana, tutte le settimane, per almeno un anno, da guardare insieme nel salotto di casa. È l'impegno che David Gilmour ottiene dal figlio Jesse adesso che anche l'ultima battaglia sembra persa, e Jesse - sedici anni, buona parte dei quali trascorsi a morire di noia sui banchi di scuola - ha annunciato l'intenzione di lasciare gli studi per sempre. Nasce così, come una scommessa, il Film Club, il circolo esclusivo che ha come unici membri David e Jesse: la scommessa di un padre deciso a scuotere il figlio dal proprio torpore. A colpi di grandi film. Da Truffaut a Manhattan, da Herzog a La dolce vita, passando per Scorsese e Basic Instinct, la strana educazione di Jesse non segue uno schema preciso, non ha bisogno di libri né di lezioni. Ma si nutre di aneddoti, di curiosità e di divagazioni che piano piano mettono a nudo, oltre l'illusione del Cinema, le emozioni, i drammi e le avventure della vita vera. Mentre sullo schermo i pugni si alternano alle carezze, le delusioni ai grandi amori, Jesse e David imparano a capirsi davvero e ritrovano il bandolo delle rispettive ingarbugliate esistenze.
Pedagogia e narrazione cinematografica : metafore del pensiero e della formazione / Emanuela Mancino
Milano : Guerini, 2006
Adelphi, 2021
Abstract: La travolgente passione di Sciascia per il cinema. In un'aula giudiziaria, una donna vestita di nero accusa il capomafia che ha fatto ammazzare suo marito e poi – malgrado le avesse garantito che non gli «avrebbero toccato un capello» – anche suo figlio: «Loro sono venuti meno alla legge dell'onore,» dichiara «e perciò anche io mi sento sciolta». Pur di vendicarli ha accettato di infrangere le regole cui si era sempre sottomessa – di rinunciare a vivere. Quella donna è Serafina Battaglia, testimone di giustizia nella Palermo dei primi anni Sessanta, devastata dai regolamenti di conti mafiosi. Ma il testo che ne evoca la «vindice inflessibilità» non è un racconto: è uno dei tre memorabili soggetti che Sciascia, realizzando un'antica vocazione – diventare regista o sceneggiatore –, ha scritto per il cinema, e che sono sinora rimasti inediti. Nata alla fine degli anni Venti nel «piccolo, delizioso teatro» di Racalmuto trasformato in cinematografo, e in seguito febbrilmente alimentata, la sua passione per il cinema è del resto sempre stata travolgente: «per me» ha confessato «il cinema era allora tutto. TUTTO». E ha suscitato, fra il 1958 e il 1989, acute riflessioni affidate ai rari scritti pure qui radunati: sull'erotismo nel cinema, sulla nascita dello star system, sul periglioso rapporto tra opere letterarie e riduzioni cinematografiche. Nonché splendidi ritratti: come quelli di Ivan Mozžuchin, dal volto «affilato, spiritato, di nevrotica malinconia», di Erich von Stroheim, «l'ufficiale austriaco che ha dietro di sé il crollo di un impero», o ancora di Gary Cooper, «eroe della grande e libera America» – vertiginosamente somigliante al sergente americano che nell'estate del 1943 avanzava al centro della strada «fulminata di sole» di un paese della Sicilia.
Mimesis, 2021
Mimesis. Cinema ; 101
Abstract: Il volume tratta il cinema di tutti i giorni, quello che ognuno segue con facilità e che nasce dal western, struttura filmica che inventa le soluzioni per il "cinema universale". Infatti il western si propaga ovunque con le sue strutture: il duello, l'eroe, il gregario, il rapporto nel gruppo, il finale risolutivo e quello più impegnato. Parallelamente il "cinema europeo dell'eccezione", quello autoriale, affascinante ma rivolto a pochi, si sviluppa per percorsi autonomi e non codificati. Quando il "cinema universale" ha trasformato i generi, contaminandoli e cambiandoli sino a farli scoppiare, è divenuto anch'esso parte dell'autorialità , permettendo che i due mondi si avvicinassero fino a mescolarsi. Ognuno ha dato all'altro, arricchendosi a vicenda. Questo libro è la storia di questo incontro: un percorso difficile e ricco di preziose innovazioni.
Nascita del cinema e storia delle principali correnti cinematografiche / Antonio Flavio Raimondi
Avalon, 2021
Cinegamebook : tutto quello che c'è da sapere sul cinema / Michel Grisolia e Pierre Murat
Milano : Il castoro, copyr. 2006
Abstract: Attraverso quiz, alette di carta, mascherine colorate, e una serie di agili schede dettagliate, Cinemabook racconta e svela in modo puntuale e curioso i diversi aspetti della settima arte, concentrandosi di volta in volta su un genere (il film noir americano, l'espressionismo tedesco, la commedia musicale, il peplum...), su un grande personaggio (Billy Wilder, Jean-Luc Godard, Luchino Visconti, Martinb Scorsese, Tim Burton...), su aspetti tecnici (il techicolor, il montaggio, musica e suono, i movimenti di macchina...) e di costume (le icone, la censura, cinema e moda...). Il volume propone numerosi quiz a domanda e risposta e pagine con veri e propri giochi (per esempio, rimettere nell'ordine corretto le immagini della famosa sequenza della doccia di Psycho).
3. ed.
Marsilio, 2009
Abstract: Se con Michelangelo Antonioni si fa cominciare il cinema della modernità non è per gusto di formule ma perché con questo regista - più che con altri - il cinema si è fatto interprete dei contrasti del cambiamento, del mutare del tempo, non più solamente a livello della grande storia - scrisse Roland Barthes - ma all'interno di quelle piccole storie di cui è misura l'esistenza di ciascuno di noi. La difficoltà delle relazioni tra individuo e ambiente, il doloroso distacco del soggetto dal tempo degli eventi, la malattia dei sentimenti sono stati analizzati dalla sensibilità di questo autore del disagio filtrandoli attraverso gli umori più vivi della cultura contemporanea. Ma il suo cinema della crisi ha significato prima di tutto messa in crisi del cinema, del sistema rappresentativo come si era andato consolidando e che non rispondeva più ai bisogni del nuovo modo di mostrare e raccontare. L'essere dentro la storia di Antonioni è nel senso dei suoi film, l'averla anticipata è nelle sue innovazioni formali. Questo volume raccoglie gli scritti e le più significative interviste al regista e fornisce quindi uno strumento indispensabile per penetrare nel suo mondo poetico, per intendere la complessità delle sue scelte stilistiche, per comprendere i rapporti tra cinema e altre forme espressive.
Il parco dei cervi / Normain [i.e. Norman] Mailer ; traduzione di Matteo Sibaldi
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: A quattrocento chilometri da Los Angeles, ai margini del deserto, attori, registi, produttori e la variegata fauna che gravita attorno alla capitale del cinema hanno trovato il loro buen retiro. E in quest'oasi di ricchezza che Sergius O'Shaugnessy, un giovane ex pilota dell'aeronautica, decide di fermarsi per dimenticare gli orrori della guerra. Ed è qui che fa amicizia con Charles Eitel, brillante regista accusato di simpatie comuniste ed emarginato dagli studios. Tra un party e l'altro, l'ambizioso e affascinante Sergius riuscirà a far colpo sulla stella in ascesa Lulu Meyers, mentre Charles inizierà con la squillo Elena Esposito una tormentata relazione che potrebbe dare il colpo di grazia alla sua carriera. Intrecciando le vicende dei protagonisti con quelle di un'indimenticabile galleria di personaggi animati dall'avidità, dalla fame di successo o dal sogno di un impossibile riscatto, Mailer mette a nudo la corruzione e l'ipocrisia dell'industria hollywoodiana ai tempi del maccartismo, consegnandoci quello che viene ormai considerato un classico della letteratura americana del dopoguerra.
Liguori, 2016
Abstract: Anni di grandi cambiamenti e speranze quelli del miracolo economico. Sognavamo, noi italiani, di "volare", abbandonando finalmente le miserie e le sofferenze del dopoguerra. Il volume intende seguire questo "volo" attraverso nuove ricerche sulla società italiana negli anni del boom, incentrate, oltre che sulle fonti tradizionali, su quelle audiovisive (cinema, musica, televisione). Gli audiovisivi, infatti, essendo agenti e nello stesso tempo specchio dei cambiamenti, consentono di cogliere, attraverso le loro suggestioni, le dinamiche di un Paese che viveva, con fatica ed esaltazione, la sua "grande trasformazione".
Armando, 2011
Abstract: Linda Hutcheon esplora il fenomeno degli adattamenti nelle sue molteplici manifestazioni in medium, generi, forme, epoche differenti. Gli adattamenti, costituiscono un meccanismo centrale di diffusione delle storie nello spazio e nel tempo, e meritano di essere studiati in tutta la loro vastità fenomenica, sia in quanto prodotti culturali che in quanto processi di creazione e ricezione artistica. In Teoria degli adattamenti ciò viene fatto in un’indagine amplissima, che dimostra la competenza e la capacità critica dell’Autrice nel trattare decine e forse centinaia di esempi concreti.